D’inverno aumentano gli infarti

Uno studio recente presentato al Congresso europeo di Cardiologia a Barcellona, dice che ​​le condizioni atmosferiche possono influenzare un evento cardiovascolare, in alcune persone.

Gli esperti dello studio hanno analizzato il legame tra le condizioni meteorologiche e il verificarsi di un evento cardiaco in quasi 2.80.000 pazienti. È stato scoperto che la temperatura dell’aria, la pressione dell’aria, le precipitazioni e la durata del sole possono svolgere un ruolo significativo nell’avvio di un aumento di incidenti cardiaci durante i periodi più freddi.

“Inoltre, i comportamenti dipendenti dalla stagionalità, come l’attività fisica ridotta e i cambiamenti dietetici potrebbero anche svolgere un ruolo nell’aumentata presenza di attacchi cardiaci durante il clima più freddo”, ha affermato l’autore principale dello studio, Moman A. Mohammad dell’Università di Lund, in Svezia.

I risultati della ricerca hanno rivelato che il numero medio degli attacchi di cuore al giorno è significativamente maggiore durante le temperature più fredde rispetto a quelle più calde.

Il tempo più freddo richiede il consumo di prodotti alimentari caldi, dalle zuppe e brodi alle spezie e agli ingredienti che possono mantenere il corpo caldo dall’interno. Gli studi sottolineano anche l’importanza del consumo di omega 3 nel mantenimento di un cuore sano.

Allarme riscaldamento globale. Il 2015 è stato l'anno più caldo nella storia, superando i livelli
Il 2015 è stato sicuramente l'anno più caldo a livello globale dal 1880, da quando
Alla Conferenza COP21 di Parigi è stata presentata la versione finale del testo dell'accordo sul

Riscaldamento globale: il 2015 è stato l’anno più caldo

Allarme riscaldamento globale. Il 2015 è stato l’anno più caldo nella storia, superando i livelli del 2014, secondo il rapporto annuale della National Oceanic and Atmospheric Administration (NOAA).

Lo studio dice che il clima nel 2015 è stato fortemente influenzato dal fenomeno di El Niño. La temperatura superficiale della terra globale è stata di 0,42 – 0,46 gradi Celsius, un decimo in più dell’anno precedente, mentre la temperatura della superficie del mare registrata ha avuto valori da 0,33 a 0,39 gradi, superando quelli del 2014. Entrambe sono state le più alte temperature registrate dalla seconda metà del XIX secolo.

I più colpiti dal riscaldamento globale sono stati gli Stati Uniti, l’Europa e l’Africa, mentre alcuni paesi come Spagna, Svizzera, Russia, Bielorussia, Lituania e Finlandia hanno battuto il record. Anche la Cina ha vissuto l’anno più caldo della sua storia, oltre ad aver avuto record storici per i periodi di siccità e per le precipitazioni.

C’è stato anche un record sulle emissioni di gas a effetto serra come l’ossido di azoto, il metano e l’anidride carbonica.

Il livello dei mari, pure, è stato il più alto da quando sono iniziate le osservazioni, nel 1993, con un aumento di 70 mm, mentre la temperatura artica è stata di 1,2 gradi centigradi superiore alla media, registrata tra il 1981 e il 2010.

Far diventare il sabato, quando gran parte delle persone fa la spesa settimanale, il giorno
“Il Pianeta è al collasso, siamo nel mezzo della sesta estinzione di massa, e i
Il 1° agosto, avremo consumato tutte le risorse naturali che la Terra è in grado di
Il ghiaccio VII si trova naturalmente anche sul nostro pianeta. Prima della nuova scoperta, descritta

La Terra brucia, anche nel 2015 il caldo è stato infernale

Il 2015 è stato sicuramente l’anno più caldo a livello globale dal 1880, da quando si registra la temperatura del pianeta, secondo la National Oceanic and atmospheric administration (Noaa) e la Nasa.

Per la quarta volta in questo secolo si è battuto il record di anno più caldo dopo il 2005, il 2010 e il 2014.

Per tutto il 2015, la temperatura media a livello del suolo e dell’oceano è stata di 0,9 gradi Celsius superiore alla media del secolo scorso.

Allo stesso tempo, il mese di dicembre 2015 è stato il più caldo ultimo mese dell’anno della storia, secondo il Noaa.

Il notevole aumento della temperatura media dell’anno scorso è spiegata, in parte, dall’influenza del fenomeno de El Nino nel Pacifico, per il quale la temperatura della superficie dell’oceano si alza in un intervallo di tempo compreso tra due e sette anni. Ma gli esperti ritengono che l’attività umana e, in particolare, la combustione dei fossili sono la principale spiegazione del riscaldamento planetario.

L’ultima manifestazione de El Nino, che è iniziato nel 2015 e si concluderà in primavera, è tra le più potenti mai registrate.

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COP21: la temperatura dovrà restare a 1,5 gradi

Alla Conferenza COP21 di Parigi è stata presentata la versione finale del testo dell’accordo sul clima che, per la prima volta, impegna quasi tutti i paesi nella riduzione delle emissioni di gas a effetto serra per evitare il conseguente surriscaldamento del pianeta e gli effetti più drastici del cambiamento climatico.

Laurent Fabius, Presidente della COP21, ha detto che il testo è “ambizioso, equilibrato e giuridicamente vincolante”.

L’obiettivo è di “limitare il riscaldamento globale ben al di sotto dei 2 gradi, a 1,5 gradi, possibilmente”, ha detto Fabius.

Il testo fissa anche a 100 miliardi di dollari l’anno l’importo del “piano” degli aiuti ai paesi in via di sviluppo per il periodo successivo al 2020.

Il segretario generale dell’ONU Ban Ki-moon aveva detto venerdì che “non c’è un piano B”.
Venerdì sera, la Torre Eiffel era stata illuminata con quella frase.

Allarme riscaldamento globale. Il 2015 è stato l'anno più caldo nella storia, superando i livelli
Il 2015 è stato sicuramente l'anno più caldo a livello globale dal 1880, da quando