Madonna e i fuochi di Saint-Tropez

Come ogni anno, per sostenere la protezione ambientale, il bel mondo dello showbiz americano si è riunito a Saint-Tropez per una serata di gala organizzata da Leonardo DiCaprio.

Tra gli ospiti, c’era Madonna che ha colto l’occasione per interpretare alcuni motivi come “Ray Of Light”, “Open Your Heart” et “La Isla Bonita”.

E dopo la sua performance, la cantante ha voluto condividere il suo entusiasmo sui social network, senza realmente pensare alla situazione del sud-est della Francia.

“E’ stato un fuoco stasera a Saint-Tropez!”, ha tweettato la star, forse non consapevole degli incendi che hanno devastato e ancora tengono in scacco la regione del Var, in Francia.

“Infatti, anche il Var era in fiamme”, ha risposto un utente di Twitter pubblicando un video con un vero e proprio rogo.

Da giorni le fiamme stanno divorando migliaia  di ettari di terreno nella costa mediterranea francese e in Corsica.

Leonardo DiCaprio, da parte sua, ha invitato gli amici benefattori alla quarta edizione della annuale serata di gala e asta, che si è svolta il 26 luglio a St. Tropez, in Francia.

I fondi raccolti da questa iniziativa sono devoluti alle attività della fondazione che porta il nome dell’attore e si occupa di progetti per la salvaguardia ambientale,

Madonna combatterà contro Donald Trump

Due mesi più tardi l’elezione di Donald Trump, negli Usa, la cantante Madonna è ancora sconvolta.

L’artista 58enne ha rilasciato un’intervista a Harper’s Bazaar per il numero di febbraio.

Roxane Gay, femminista impegnata, ha intervistato la star per la 150esima edizione della rivista.

Nell’intervista, Madonna parla sulla sua carriera e della vita personale. “Mi rifiuto di vivere una vita convenzionale”, dice, assicurando che non cambierà il suo modo di vita, al contrario. La star ha inoltre parlato dei suoi piani e in particolare del suo piano d’azione per contrastare le idee del nuovo Presidente americano.

Madonna ha rivelato a Roxane Gay che la notte delle elezioni USA è stata un grande shock per lei. La star ha confessato di aver pregato intensamente quella sera.

“Ero seduta a un tavolo con il mio agente, che è anche uno dei miei migliori amici, e veramente stavamo pregando”, ha detto a Harper’s Bazaar.

La cantante ha ribadito che la sua lotta è solo all’inizio e che lei è pronta a combattere per i suoi ideali, contro il sessismo, la discriminazione, il razzismo, l’omofobia e le altre forme di bigottismo.

Madonna ha ammesso di far ancora fatica ad abituarsi all’idea dell’imminente presidenza di Donald Trump.

La cantante dice che ora si concentrerà maggiormente sull’umanitario e sulle cause sociali, per il Malawi, la causa dei LGBT o il femminismo.

La nomina di Donald Trump, intanto, avrà luogo il 20 gennaio.

Qualche giorno fa, anche l’attrice Meryl Streep aveva parlato ai Golden Globes contro il magnate.

Madonna in Malawi accompagnata dal figlio Rocco

Madonna e suo figlio Rocco, insieme al resto della famiglia, sono volati in Malawi. Dopo diversi mesi di battaglia giudiziaria, il 15enne primogenito della star, infine, ha accompagnato sua madre, 57 anni, in un viaggio umanitario.

Su Instagram il ragazzo, nato dalla relazione dell’artista con Guy Ritchie, è apparso circondato dai bambini del Malawi, come sua sorella Lourdes Leon (19 anni), nata dal rapporto di Madonna con l’attore Carlos Leon.

La regina del Pop è particolarmente attiva in Malawi e dà una mano di persona, non appena può.

Ha inoltre adottato due bambini del posto, David Banda e Mercy James.

La cantante e i suoi figli sono volati venerdì verso il Paese africano e hanno visitato il reparto di chirurgia pediatrica finanziato dalla Raising Malawi Foundation.

Madonna segue così l’avanzamento dei lavori dell’edificio dotato di 50 posti a Balantyre, il Queen Elizabeth Hospital Central.

I lavori dovrebbero terminare entro la fine dell’anno.

Madonna ai fan di Sydney: non sono alcolizzata, non ho avuto un crollo

Madonna a Sydney, in Australia, nel suo ultimo concerto, sabato, ha ironizzato sul gesto che aveva fatto giovedì nello spettacolo di Brisbane.

Sono colpevole di “molestie sessuali”, ha detto riferendosi al fatto che aveva denudato il seno di un fan sul palco.

La star ha anche ribadito di non essere alcolizzata, di non aver avuto un crollo e… di non essersi ancora convertita all’Islam.

Questo è quello che ha confessato la star ai 14.000 fan di Sydney nella notte di sabato quando ha dato il via all’ultima esibizione australiana del suo tour mondiale ‘Rebel Heart’ all’Allphones Arena.

Dopo aver gettato un mazzo di fiori tra la gente che era in prima fila la star ha poi fatto un commento sul matrimonio.

“Non posso sposare quattro persone. Non mi sono convertita all’Islam, ancora”, ha detto ai fan di Sydney.

Madonna, anche questa volta è arrivata in ritardo, poco dopo 22, due ore dopo l’orario di inizio programmato.

Comunque, poi, la 57enne ha cantato per quasi tre ore con molta energia.

Ancora polemiche, Madonna strappa il corpetto a una fan

Madonna ha scatenato nuove polemiche, a Brisbane, in Australia,venerdì, dopo che ha invitato una fan di 17 anni sul palco e le ha strappato il corpetto, denudandola.

La giovane è rimasta a seno nudo nel bel mezzo del concerto, davanti a migliaia di persone.

“Oh, merda! Queste sono molestie sessuali. Se vuoi, puoi fare lo stesso a me. Buona fortuna”, ha esclamato la cantante.

Nei suoi più recenti concerti, Madonna ha sempre chiamato una fan sul palco a ballare sulle musiche di un suo noto motivo.

La minorenne australiana, comunque, non è sembrata troppo arrabbiata per l’accaduto, e ha abbracciato l’artista, più tardi.

Alla stampa australiana, la giovane ha spiegato che la cosa non l’ha preoccupata, fino a quando tutti hanno iniziato a parlarne.

La Regina del Pop, invece, dopo il concerto non ha commentato.

Nelle reti sociali, tuttavia, in molti hanno criticato l’incidente.

La cantante ha scatenato diverse polemiche per i vari suoi atteggiamenti avuti sul palco durante questo tour. Nel mese di dicembre, era giunta molto in ritardo al concerto di Manchester e aveva insultato i tifosi che l’avevano ricevuta con dei fischi.

Anche a Brisbane Madonna avrebbe dovuto esibirsi alle 21,00, ma è giunta alle 23,22, quando qualcuno se n’era già andato, chiedendo il rimborso del biglietto, pure parecchio costoso.

“Stasera abbiamo cominciato in ritardo. Non succede quasi mai! La verità è che voi arrivate ai miei concerti troppo presto. Dovreste prendere più tempo per voi stessi, per fare le vostre cose: truccarvi, acconciarvi i capelli… bere tequila o fumare uno spinello… No, scherzo!”, ha detto candidamente Madonna, in Australia.

Certamente, la cantante non ha considerato che per molti fan, andarla a sentire, è di un grosso sacrificio. In tanti erano arrivati al Brisbane Entertainment Centre con i mezzi pubblici e poi hanno dovuto aspettare fino all’alba, per tornare a casa.

Evidentemente lei, Regina del Pop, può permettersi di fare certe cose.

Comunque, ora, Madonna è in dirittura d’arrivo con il suo “Rebel Heart”, dopo essersi esibita con questo tour in circa 20 paesi.

IL VIDEO CON MADONNA CHE STRAPPA IL CORPETTO A UNA FAN:

Madonna: non ero ubriaca sul palco di Melbourne

Madonna si è difesa, dopo che in molti hanno insinuato che fosse ubriaca sul palco, nella sua recente tappa australiana del Rebel Heart Tour, a Melbourne.

La Regina del Pop su Instagram ha detto che, chi dice questo, non conosce l’arte della recitazione e dell’interpretazione di un personaggio.

“Non potrei mai fare uno qualsiasi dei miei spettacoli alticcia o ubriaca”, ha spiegato, decidendo che alla base di queste critiche malevole ci sono il sessismo e la misoginia, per cui si viene trattate come eretiche, se si fa un passo fuori linea e si pensa al di fuori degli schemi.

Alcuni giornali avevano scritto che la regina del Pop aveva bevuto alcol prima di salire sul palco e aveva avuto un crollo, durante la sua performance a Melbourne, lo scorso fine settimana.

Molti hanno pensato che il tutto fosse legato al dolore provocato all’artista dalla battaglia in corso per la custodia del figlio 15enne Rocco, avuto dall’ex marito, Guy Ritchie.

Il ragazzo si era rifiutato di tornare a New York per Natale e aveva trascorso a Londra le feste insieme al padre
e la sua nuova famiglia

L’adolescente si era trattenuto nel Regno Unito più di quanto aveva stabilito la madre. Madonna, allora, si era rivolta alla Corte Suprema di Manatthan.

Guy Ritchie aveva fatto sapere che Rocco aveva chiaramente detto di non voler tornare a New York.

Ne è scaturita una dolorosa battaglia legale per l’affidamento del ragazzo.

Madonna ubriaca sul palco di Louisville?

La regina del pop, Madonna, avrebbe bevuto qualche bicchiere di troppo, deludendo i fan, andati ad assistere il suo concerto di Louisville (Kentucky, USA).

Secondo il portale TMZ, durante questa tappa del Rebel Heart Tour l’artista era pesantemente ubriaca.

Pare che Madonna abbia bevuto diversi bicchieri e fatto commenti offensivi sulle persone che vivono in Kentucky, in questa sua tappa del “Rebel Heart Tour”.

Le critiche alla cantante sono state causate anche dal ritardo di quasi tre ore con cui il concerto è iniziato.

A questo si è aggiunto il fatto che la cantante sembrasse ubriaca sul palco.

Alcuni hanno pensato che Madonna fingesse, mentre altri hanno criticato la mancanza di rispetto mostrata dalla star.

Ma il concerto di Madonna è continuato fino alla fine.

Poi l’artista ha smentito le accuse di ubriachezza tramite Instagram, poco dopo l’esibizione.

“E’ interessante che la società continui a trattarmi in modo totalmente sessista”, ha detto, precisando che tutto era partito da una battuta sull’alcol.

“Se fossi stata un uomo nessuno avrebbe avuto nulla da ridire. A Louisville ho fatto una battuta sul fatto di esibirsi vestita da clown e riuscire comunque a bere”, ha spiegato.

“Continuano a prendere alla lettera qualunque cosa io dica!”, ha aggiunto, rammaricandosi. “Questo succede quando la gente non legge libri e si informa solo con TMZ”, ha scritto.

Il concerto a Louisville era parte del “Rebel Heart Tour”, il decimo tour americano di musica della diva, che ha avuto inizio nel settembre 2015, a Montreal (Canada), e si concluderà a marzo 2016, a Sydney (Australia).