Accendi l’Azzurro nella Giornata Internazionale per i diritti dell’infanzia 

Telefono Azzurro il prossimo 18 e 19 novembre scenderà in piazza in tutta Italia con Accendi l’Azzurro, la campagna di sensibilizzazione contro gli abusi sui bambini, in occasione della Giornata Internazionale per i diritti dell’infanzia del 20 novembre. Simbolo dell’iniziativa una Casetta di Luce, protagonista della mobilitazione generale in oltre 1000 piazze italiane. (su www.accendilazzurro.it )

Una casetta di luce – il simbolo di ascolto, di calore e di aiuto a ogni bambino cui è stato spento il sorriso –per tenere viva l’azione di Telefono Azzurro, da trent’anni punto di riferimento dei bambini, tramite la linea gratuita d’ascolto 1.96.96, il servizio 114 – emergenza infanzia, il 116.000 (Minori scomparsi), la chat suazzurro.it, ma anche nelle scuole come nelle zone terremotate, nelle carceri e laddove ci sia bisogno di ascolto. E di risposte immediate.

La crescita dei casi violenza nel paese – nel mondo reale come in quello virtuale –  obbliga tutti a porsi l’obiettivo di agire in maniera corale, concentrandosi sugli strumenti necessari per intercettare i segnali d’allarme lanciati dai protagonisti di un’età così fragile.

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Telefono Azzurro e Facebook insieme per la prevenzione dei suicidi di bambini e adolescenti

Telefono Azzurro e Facebook insieme per unico obiettivo: la prevenzione dei suicidi di bambini e adolescenti.

l’Associazione di riferimento a livello nazionale per la difesa dei diritti di bambini e adolescenti, Una partnership nata nel 2014 per garantire e mettere a disposizione di persone a rischio suicidio un immediato servizio di assistenza, grazie all’attivazione di strumenti automatici in seguito alla digitazione nel motore di ricerca facebook di parole “a rischio”.

Si tratta di un’operazione globale condotta da Facebook insieme a realtà locali dei rispettivi paesi in cui opera, associazioni che mettono a disposizione servizi e linee telefoniche per il pronto intervento e la gestione delle emergenze.  In Italia il compito è stato affidato a Telefono Azzurro attraverso il numero 19696 e con la chat http://consulenzaonline.azzurro.it/xchatty/chat.html, attivi 24/7.

Chi viene segnalato può quindi scegliere se contattare un amico, una linea di assistenza (in questo caso la linea 114 e l’1.96.96 di Telefono Azzurro) o ricevere suggerimenti di supporto.

Suicidi e adolescenza, un binomio assai frequente anche nel nostro paese: nel periodo compreso tra 1 gennaio 2015 e 13 giugno 2016 il Centro Nazionale di Ascolto 1.96.96 e chat di Telefono Azzurro hanno gestito complessivamente 3806 casi. Di questi, 282 casi (il 7,4% del totale) riguardano richieste di aiuto e intervento per tentativi di suicidio o ideazioni, e di atti auto lesivi.  Il 47% delle richieste di aiuto ricevute riguarda ideazioni suicidarie o, nel 45% dei casi atti autolesivi. Gli altri casi riguardano tentativi di suicidio.

Nell’85,3% dei casi segnalati la richiesta di aiuto è fatta da un bambino/adolescente e l’84,4% dei casi contatta direttamente chi sta compiendo atti autolesivi / sta pensando al suicidio. Spesso il Centro Nazionale di Ascolto viene contattato da ragazze (77,8% dei casi), a volte amiche della persona in difficoltà (29,3% dei casi). Nella maggior parte dei casi il minore coinvolto in queste richieste di aiuto è solo uno (92,6% dei casi), adolescente in più di 1 caso su 2 (59,2% dei casi; 15-18 anni); spesso femmina (78,8% dei casi).

Un dato significativamente allarmante, ma che per essere compreso nella sua totale drammaticità va considerata anche la presenza di un altrettanto corposo mondo sommerso, dato da quanti non trovano il coraggio di chiedere aiuto. Vite in pericolo il più delle volte finite in tragedia, nel muro di silenzio innalzato da un mondo degli adulti incapace di comprendere e capire.

SOS Il Telefono Azzurro Onlus presente h24, 365 giorni l’anno, alle linee 1.96.96, 114 Servizio Emergenza Infanzia, nella chat di azzurro.it e direttamente nelle scuole nazionali, da sempre mette le proprie competenze al servizio della sicurezza in rete.
Per sostenere l’attività di Telefono Azzurro sul tema della sicurezza in rete, clicca qui http://www.azzurro.it/it/dona-ora

Notizia di questi giorni, il servizio a breve verrà ulteriormente implementato, come annunciato dallo stesso Zuckerberg dal suo profilo. Facebook statestando nuove funzionalità negli Stati Uniti: gli strumenti per la prevenzione saranno attivi anche per i post Live in tempo reale e verrà sperimentato l’utilizzo dell’intelligenza artificiale per facilitare l’identificazione di messaggi simili.

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Grazie a questi nuovi tool, se un bambino o un adolescente pubblicherà contenuti preoccupanti e potenzialmente autolesionisti sarà possibile intervenire immediatamente segnalandoli con un apposito tasto.

Per informazioni su come trovare supporto tutte le info sul Centro assistenza di Facebook: https://www.facebook.com/help/594991777257121/ e in caso di sospetta emergenza di un minore è importante contattare subito il numero di emergenza, 114 o 1.96.96.

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In tre video la vita nelle tendopoli dei terremotati di Amatrice

La vita nelle tendopoli dei terremotati di Amatrice raccontata in un video. E’ questa l’ennesima iniziativa di Telefono Azzurro, presente sul campo sin dalle ore immediatamente successive al sisma.

L’Associazione continua il suo impegno quotidiano al fianco di bambini, adolescenti e famiglie colpite dal terremoto dello scorso 24 agosto.

A un mese dal drammatico evento, l’associazione lancia “Back to Normal”, una campagna video per tenere accesi i riflettori su quanto accaduto e su quanto ancora stanno vivendo le popolazioni del posto.#BackToNormal è anche un hashtag, lanciato in rete insieme al video, che racconta l’obiettivo di tutti ivolontari e gli operatori specializzati dell’associazione nonché il desiderio di tutti i bambini del posto: ritornare, piano piano, alla normalità. Riprendere, quindi, le proprie abitudini, semplici, ma importanti, a cominciare dal risveglio. Ma anche il gioco e la scuola.

La campagna è iniziata con il lancio del primo di tre video, ognuno dei quali racconta questi momenti fondamentali del “Back to Normal”.

Dopo il primo soccorso psicologico e il supporto emotivo, messo in campo nelle ore successive al terremoto, volto a sostenere i più piccoli nella gestione del trauma e nel superamento del lutto, il Team Emergenza di Telefono Azzurro ha accompagnato gli studenti di Amatrice e degli altri paesi colpiti nel delicato momento del rientro a scuola e continuerà a farlo per il resto dell’anno scolastico. Un sostegno che il team di psicologi e volontari dell’Associazione offrirà anche nell’ambito delle attività extrascolastiche e negli altri comuni colpiti dal sisma. Uno degli obiettivi è, infatti, il supporto psicologico a lungo termine, nelle varie sedi in cui bambini e adolescenti si sposteranno, concluso il periodo nei campi.

“Back to Normal” è anche un invito a sostenere il Fondo per l’Emergenza di Telefono Azzurro, necessario per mantenere vive tutte queste importanti attività.

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Estate: quando i figli restano soli a casa

E’ estate, le scuole sono chiuse e molti centri estivi ad agosto chiudono. Molti genitori sono costretti a la sciare i loro figli da soli a casa mentre lavorano o sono impegnati nelle loro attività.

Ma se le vacanze estive possono essere per i bambini un momento di svago e divertimento, essee rappresentano anche un periodo in cui i più piccoli che restano da soli troppo a lungo, durante il giorno.

Ecco, allora, alcuni consigli che garantiscono una maggiore sicurezza per il bambino e una maggiore tranquillità per i genitori, nel momento in cui si prende questa decisione:

1) Oltre l’età, valutare la maturità, il senso di responsabilità e l’autonomia del bambino, per stabilire se e per quanto tempo lasciarlo solo è una scelta da considerare

2) Definire insieme, prima di lasciarsi, quali attività e/o compagnie faranno parte dell’agenda del bambino per le sue ore “in autonomia”

3) Assicurarsi di poter monitorare, anche in assenza, le attività del bambino, ad esempio attivando opportuni filtri per la navigazione sui supporti tecnologici a disposizione (computer, smartphones; tablets; etc.)

4) Mostrate ai vostri figli di essere sempre disponibili ad ascoltarli e fate capire loro che non è mai troppo tardi per riferire se qualcuno o qualcosa, durante la navigazione in Rete in vostra assenza, li ha turbati, o li ha messi a disagio, senza il timore di essere giudicati o puniti.

5) Definire le modalità per comunicare eventuali aggiornamenti e richiedere autorizzazioni nel caso in cui “i piani condivisi” cambiassero. Preferire sempre modalità di aggiornamento dirette, come le chiamate telefoniche, in modo da parlare direttamente con il bambino.

6) Assicurarsi che il bambino sappia chiaramente che qualunque novità/imprevisto dovrà essere condiviso prima di prendere qualunque iniziativa (es. aprire a qualcuno che dice di aver un pacco per la mamma)

7) Assicurarsi che l’accesso ai locali nei quali si troverà il bambino siano sicuri ed accessibili solo a determinate persone e con determinate modalità

8) Identificare degli adulti di riferimento che il bambino (o eventualmente il genitore stesso) potrà contattare in caso di necessità o emergenza e fornirli al bambino, possibilmente in almeno due modalità (es: registrare il numero del “pronto-aiuto” sul telefono ma anche su una rubrica cartacea o su un post-it sul frigo)

9) Ricordare che i bambini sono capaci di sorprenderci e che tali sorprese saranno tanto più meravigliose ed entusiasmanti, quanto più saremo in grado di rappresentare per loro un punto di riferimento, una fonte di informazioni e un supporto, anche quando emerge il bisogno di lasciarli da soli.

10) Per qualsiasi dubbio, richiesta di aiuto o supporto, bambini, adolescenti e adulti possono contattare la linea gratuita di Telefono Azzurro 1.96.96, attiva 24 ore al giorno, 365 giorni all’anno e la linea 114 Emergenza Infanzia, per casi di pericolo immediato.

I 10 consigli sono dati da Telefono Azzurro, associazione nata nel 1987 con lo scopo di difendere i diritti dell’infanzia è da quasi trent’anni in prima linea nella tutela dei diritti dei minori, attraverso le attività di ascolto alle linee 114 e 19696 e di intervento e prevenzione, messe in campo ogni giorno 24 ore su 24.

Telefono Azzurro il prossimo 18 e 19 novembre scenderà in piazza in tutta Italia con Accendi l’Azzurro, la campagna
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