L’auto è social: i 5 migliori sistemi di infotainment

Entro il 2022 quasi il 90% delle auto avrà un sistema infotainment, queste nuove tecnologie applicate all’automotive non sono solo un vezzo da appassionati. Uno dei principali vantaggi infatti è evitare l’utilizzo improprio del cellulare che aumenta di 4 volte il rischio di incidenti tanto che nel 2018 è stato causa di 36.000 casi registrati.

Proprio per sensibilizzare e informare su queste tecnologie, automobile.it, il sito di annunci di auto usate, nuove, Km 0 e a noleggio di proprietà del gruppo eBay, ha realizzato una video guida ai sistemi di infotainment.

Dalla radio al navigatore satellitare, passando per le informazioni in tempo reale su viabilità e condizioni meteo, vengono mostrate le diverse opzioni connesse e intelligenti con le quali si può interagire a bordo, il tutto in totale sicurezza visto che tutte queste operazioni si possono svolgere senza distrarsi dalla guida. Ricevere una chiamata, inviare un messaggio su WhatsApp o impostare la rotta del navigatore sono tutte operazioni che si possono svolgere senza togliere le mani dal volante. Gli attuali sistemi si basano su schermi touch, intelligenza artificiale, riconoscimento vocale, ma le case automobilistiche stanno dedicando importanti investimenti per sviluppare il proprio sistema di intrattenimento, portando queste tecnologie a livelli sempre più avanzati.

La corsa alla dotazione dei sistemi di infotainment ha spinto anche produttori fuori dal mondo automotive, come Apple e Android, ad investire in questo mercato. I due principali produttori di sistemi operativi per smartphone hanno sfruttato le loro conoscenze per rendere i propri device sempre connessi con le vetture. Apple CarPlay e Android Auto permettono al proprio smartphone di visualizzate le icone per le chiamate, per i sistemi di messaggistica, per la musica, Google Maps, quelle riservate al navigatore satellitare, Spotify o Waze.

Con questo video tutorial vogliamo aiutare chi vuole acquistare un automobile a districarsi all’interno di questo nuovo mondo dell’infotainment digitale. Scegliere il sistema più adatto alle proprie esigenze può consentire di ottenere il massimo da Intelligenza Artificiale (AI), assistenti personali, cloud e realtà aumentata (AR) anche alla guida” ha dichiarato lo staff di automobile.it.

 

I 5 Migliori infotainment auto

Viene subito da chiedersi quali sono quindi i migliori sistemi di infotainment? Di seguito una classifica dei primi 5 che introduce nel magico mondo delle auto connesse.

Sistema di infotainment Tesla IVI

A svettare in cima è il sistema di infotainment di una vettura che ha fatto dell’innovazione il proprio cavallo di battaglia, la Tesla. Il sistema IVI della Tesla ha ottenuto l’86% di pareri favorevoli da parte dei proprietari della vettura americana. L’enorme monitor touch screen da 15 pollici presente a centro plancia è il vero e proprio centro di comando della berlina. Sono assenti del tutto i tasti fisici, cosa che potrebbe disorientare in un primo momento, ma la loro mancanza è sopperita da un sistema di comandi vocali davvero ben realizzato e da un ottimo feedback del touch screen.

Sistema di infotainment BMW iDrive

La seconda posizione della classifica vede la presenza dell’iDrive della BMW. L’infotainment delle vetture tedesche ha ricevuto l’80% dei consensi e di recente è stato aggiornato alla versione 7.0. Il nuovo sistema è utilizzabile tramite comandi vocali e grazie alla presenza del BMW Intelligent Personal Assistant la vettura è in grado di riconoscere automaticamente le preferenze del guidatore relative a impostazioni di guida, luci interne, temperatura dell’aria e tragitti maggiormente frequentati.

Sistema di infotainment Genesis Display

Il terzo posto nella classifica è occupato dal Genesis Display, sistema di infotainment adottato dalle vetture del gruppo Genesis in Italia presente con Hyundai che ha soddisfatto il 77% dei possessori. La versione top di gamma presenta un sistema di navigazione con schermo touch da 8 pollici che integra tutte le funzioni di navigazione e infotainment, inclusi Apple CarPlay e Android Auto. Tramite il sistema di infotainment è possibile accedere alle opzioni LIVE Services: alle informazioni aggiornate in tempo reale su meteo, traffico, autovelox e ricerche online per luoghi d’interesse e parcheggi disponibili.

Sistema infotainment Sync3 Ford

Alla quarta posizione si trova il sistema Sync3 di Ford, che controlla tutte le modalità relative all’intrattenimento oltre al navigatore. L’infotainment auto è comandato da un monitor touch screen da 8 pollici ad alta risoluzione e capacitivo con funzione pinch & swipe. È possibile comandare il proprio smartphone sia attraverso il controllo vocale delle app del catalogo AppLink, sia grazie al supporto per i sistemi Apple CarPlay e Android Auto, con i quali si può telefonare, navigare online, inviare e ricevere messaggi, ascoltare musica e ottenere indicazioni stradali in base al traffico.

Sistema di infotainment Fiat UConnect

Al quinto posto della classifica spicca il sistema di infotainment di Casa Fiat chiamato UConnect. La quarta generazione è stata apprezzata dal 72% dei proprietari che hanno elogiato sia la facilità di utilizzo tramite tasti fisici, che la comodità di accedere alle funzioni principali, quali audio e ventilazione, senza particolari complessità. La versione top di gamma dell’infotainment UConnect presenta uno schermo da 8’’ con grafica rinnovata, comandi multi touch e possibilità di connettere il proprio smartphone sia tramite Android Auto che Apple CarPlay.

 

 

Gli italiani preferiscono spostarsi in automobile anche in vacanza. È questo uno dei dati che
Business people sharing car C'è un posto, in automobile piu' pericoloso

Auto, i limiti di velocità

La ricerca “Le abitudini degli automobilisti in viaggio” realizzata da automobile.it, il sito di annunci di auto usate, nuove, Km 0 e a noleggio di proprietà del gruppo eBay, in merito alle vacanze in auto 2019, ha messo in luce che gli italiani non rinunciano alla propria automobile nemmeno in estate.

Che sia per spostarsi verso le mete di villeggiatura o per muoversi in completa autonomia nel posto prescelto, l’automobile è parte integrante dell’estate 2019.

Bisogna però essere molto attenti al volante, in base a un recente rapporto ISTAT sugli incidenti stradali, tra le cause più frequenti si confermano la distrazione alla guida, il mancato rispetto della precedenza e non meno importante, la velocità troppo elevata (che riguarda nel complesso il 40,8% dei casi).

Per questo motivo, automobile.it, ha realizzato un vademecum tratto dal Codice della Strada per segnalare gli elementi da tenere sempre presenti relativi ai limiti di velocità sia per i guidatori navigati sia per i neo patentati nell’ottica di sensibilizzare sulla guida sicura.

Limiti velocità neopatentati

Il Codice della Strada prevede dei limiti di velocità specifici per i neopatentati. Dato che con questa terminologia si indicano quei soggetti che hanno conseguito da poco tempo la patente di guida, è stato previsto per i neopatentati il rispetto di limiti di velocità più bassi rispetto ai soggetti in possesso del documento da più anni.

L’articolo 117 CdS dispone che per i primi tre anni dal conseguimento della patente di guida, i neopatentati non possano superare i limiti di velocità in autostrada di 100 Km/h e di 90 Km/h sulle strade extraurbane principali. Le limitazioni alla guida e alla velocità sono automatiche e decorrono dalla data di superamento dell’esame.

Limiti massimi di velocità

L’articolo 142 del Codice della Strada, invece, disciplina i limiti di velocità per tutti gli altri guidatori non neopatentati. Ai fini della sicurezza della circolazione e della tutela della vita umana i limiti di velocità in autostrada sono di 130 km/h, di 110 km/h per le strade extraurbane principali, di 90 km/h per le strade extraurbane secondarie e per le strade extraurbane locali, e di 50 km/h per le strade nei centri abitati.

Nelle strade urbane con caratteristiche costruttive e funzionali particolari è possibile comunque elevare i limiti di velocità sino ad un massimo di 70 Km/h previa installazione degli appositi segnali.

L’innalzamento dei limiti di velocità, inoltre, è possibile anche sulle autostrade a tre corsie più corsia di emergenza per ogni senso di marcia, dotate di apparecchiature debitamente omologate per il calcolo della velocità media di percorrenza su tratti determinati.

In questo caso gli enti proprietari o concessionari possono elevare i limiti massimi di velocità fino a 150 km/h sulla base delle caratteristiche progettuali ed effettive del tracciato, previa installazione degli appositi segnali, sempre che lo consentano l’intensità del traffico, le condizioni atmosferiche prevalenti e i dati di incidentalità dell’ultimo quinquennio.

In caso di precipitazioni atmosferiche di qualsiasi natura, i limiti di velocità verranno abbassati a 110 km/h per le autostrade ed a 90 km/h per le strade extraurbane principali.

Multa eccesso velocità

Come detto, è fondamentale rispettare i limiti di velocità imposti dal Codice della Strada onde evitare sanzioni e ricevere una multa per eccesso di velocità. In caso di notifica del verbale di contestazione si sarà costretti al pagamento di una somma di denaro come corrispettivo economico della multa ed alla sottrazione dei punti dalla patente.

Se si superano i limiti di velocità di non oltre 10 km/h, si è soggetti alla sanzione amministrativa del pagamento di una somma da euro 41 a euro 168, mentre se si superano di oltre 10 km/h e di non oltre 40 km/h i l’importo della multa varierà da un minimo di euro 168 ad un massimo di euro 674.

Se, invece, i limiti di velocità vengono superati di oltre 40 km/h ma di non oltre 60 km/h si rischia il pagamento di una somma da euro 527 a euro 2.108 oltre alla sanzione amministrativa accessoria della sospensione della patente di guida da uno a tre mesi.

Infine, chiunque superi di oltre 60 km/h i limiti massimi di velocità sarà soggetto alla sanzione amministrativa del pagamento di una somma da euro 821 a euro 3.287 oltre sanzione amministrativa accessoria della sospensione della patente di guida da sei a dodici mesi.

Limiti di velocità in Italia

Quelli appena descritti sono i limiti di velocità presenti sul territorio Italiano. E’ quindi fondamentale prestare la massima attenzione quando si oltrepassano i confini nazionali per non violare le disposizioni degli altri Paesi in materia di.

Limiti di velocità: patente

La conoscenza ed il rispetto dei differenti limiti di velocità vigenti sul nostro territorio è fondamentale non solo per condurre il proprio veicolo in tutta sicurezza su strada, ma anche per preservare i punti patente che sarebbero a rischio in caso di violazione delle imposizioni del CdS.

L’ultima notizia che riguarda Greta Thunberg annuncia la sua partecipazione, il 23 settembre, al vertice
automobile.it, il sito di annunci di auto usate, nuove, Km 0 e a noleggio di
Il 26 ottobre, le donne saudite che hanno la patente di guida sono state invitate

Inquinamento, l’auto ibrida può essere una scelta

L’ultima notizia che riguarda Greta Thunberg annuncia la sua partecipazione, il 23 settembre, al vertice delle Nazioni Unite di New York. Per arrivarci Greta non utilizzerà un aereo ma l’eco yatch di Pierre Casiraghi. Senza arrivare a scelte così estreme ma sicuramente significative, ciascuno di noi può avere un occhio di riguardo per il pianeta attraverso un compromesso tra vantaggio individuale e benessere collettivo. Sicuramente, eliminare le auto con il loro inquinamento farebbe molto bene all’ambiente ma, per chi non è pronto ad approcciare le nuove forme di mobilità e non si sente sicuro nella scelta delle auto elettriche, una preferenza per le auto ibride potrebbe essere un’ottima soluzione.

Per questo motivo automobile.it, il sito di annunci di auto usate, nuove, Km 0 e a noleggio di proprietà del gruppo eBay, ha realizzato una mini guida per fare chiarezza sulle auto ibride e, tra informazioni utili come quelle sugli incentivi, curiosità e classifiche fa chiarezza sul questo mondo.

Incentivi auto ibride 2019

Sono stati di recente attivati, in seguito all’approvazione in via definitiva della Legge di Bilancio 2019, gli Incentivi Auto 2019, che prevedono di premiare, tramite un Ecobonus, coloro che decidono di acquistare una nuova auto poco inquinante. Per consultare le auto incluse nella manovra, è disponibile una lista completa in Ecobonus 2019.

Come funziona? le vetture che usufruiranno degli incentivi auto 2019 vengono distinte principalmente in due fasce, in base al valore delle emissioni:

Da 0 a 20 g/km di CO2 il bonus oscillerà tra 6.000 e 4.000 euro, a seconda che l’acquisto avvenga con o senza rottamazione.

Da 21 a 70 g/km di CO2 l’Ecobonus sarà compreso tra i 2.500 euro in caso di rottamazione, e i 1.500 euro senza rottamazione.

A fronte di questi incentivi, il Governo ha anche previsto una ecotassa per scoraggiare l’acquisto di vetture inquinanti ma questa disposizione non riguarderà tutte le vetture.

 

Nello specifico, dal primo marzo 2019 sino al 31 dicembre 2021, tutti coloro che acquisteranno un’auto con emissioni tra 161 e 175 g/km si vedranno costretti a pagare un importo pari a 1.100 euro che diventerà di 1.600 euro per le vetture fino a 200 g/km, di 2.000 euro fino a 250 e di 2.500 euro per tutte le auto con emissioni superiori ai 250 g/km.

Auto ibride 2019

Sono molte le novità nel mondo delle auto ibride. Il 2019 rappresenta quasi un anno di svolta, non solo per le auto ecologiche, grazie alle tecnologie sempre più evolute, un ampliamento dell’offerta e un abbassamento dei prezzi. Tra queste:

  • Jeep Renegade Ibrida – Tra le principali novità presentate nel 2019 ma che vedranno la luce nelle concessionarie nel 2020 c’è la Jeep Renegade ibrida, con tecnologia PHEV. La Renegade 4x4e ibrida plug-in arriverà a erogare potenze comprese tra i 190 e i 240 CV.
  • BMW ibrida – Annunciate da poco durante il Salone di Ginevra 2019, sono la BMW Serie 3 Ibrida e BMW X5 Ibrida, con nuove motorizzazioni ibride plug-in che permettono di abbassare emissioni e consumi. L’uscita ufficiale in concessionaria è attesa per agosto 2019, ma bisogna aspettare per ulteriori dettagli.
  • Hyundai Kona ibrida – Ultima novità nel mondo delle ibride, è l’uscita del SUV di punta di casa Hyundai, la Kona Ibrida, famosa per la motorizzazione elettrica con la Hyundai Kona EV, disponibile in italia da agosto 2019 con un prezzo di partenza di 23.000 euro. Il sistema ibrido di Kona, si assomiglia molto a quello della Hyundai Ioniq Ibrida, disponendo di un 4 cilindri benzina 1.6 GDI, con 105 cv di potenza e 147 Nm di coppia. Il motore è poi associato a ad un propulsore elettrico da 43.5 cv e 170 Nm, alimentato da una batteria agli ioni di litio da 1.56 kWh.

Ecco le 3 migliori auto ibride secondo automobile.it:

  • Toyota Yaris Ibrida – La Toyota Yaris è  l’auto ibrida più venduta in Italia e all’estero. Silenziosa e piacevole da guidare, la Yaris Hybrid ha un motore benzina da 100 CV che, in associazione con il propulsore elettrico, permette di percorrere 100 km con 3,3 litri di carburante. Disponibile sul mercato in quattro allestimenti, si parte da 19.500 euro per la versione Cool e si arriva a 22.300 euro per quella Style.
  • Toyota Prius Ibrida – Innanzitutto dobbiamo subito distinguere tra la Prius plug-in, con batteria ricaricabile, e la versione ibrida normale, non solo per una differenza di prezzo. La Toyota Prius plug-in, oltre a essere diversa dal punto di vista estetico con un frontale con griglia prominente e gruppi ottici a quattro led, permette sia di superare i 135 km/h con il solo elettrico e di marciare molto più a lungo in totale autonomia, oltre i 50 km secondo quanto dichiara Toyota. La Toyota Prius ibrida benzina normale viene offerta a 5 o 7 posti con un motore 1.8 in allestimento Active, Lounge o Style con prezzi che partono da 29.500 euro per la 5 posti e arrivano fino al 36.050 euro per la 7 posti. Attenzione, perché la versione plug-in costa ben 41.650 euro!
  • Hyundai Ioniq ibrida – La Hyundai Ioniq rappresenta, insieme alla Kia Niro, l’eccellenza dell’ibrido alla coreana. L’aspetto più interessante è la commercializzazione della Ioniq in ben tre motorizzazioni diverse: l’ibrida normale, l’ibrida plug-in e l’elettrica pura. Una vera e propria offensiva di auto ibride! Veniamo ai prezzi: si parte da 25.300 euro per la versione ibrida normale 1.6 in allestimento base Classic, 33.900 euro per la versione plug-in in allestimento Comfort e si arriva a 37.150 euro per l’elettrica pura con un una batteria da 28 kWh in allestimento comfort. Trattandosi di un modello del 2016, c’è già un buon mercato di questa auto ibrida usata.

Suzuki Ignis Ibrida: l’auto ibrida più economica

Se cercate un’auto ibrida economica, l’auto ibrida con il miglior rapporto qualità prezzo del 2019 è sicuramente la Suzuki Ignis. Una city car di ultima generazione che, neanche a dirlo, arriva dal Sol Levante, si fa apprezzare per il suo aspetto sportivo e aggressivo. Le dimensioni “urban” da appena 370 cm. di lunghezza, ne fanno la macchina ibrida più piccola sul mercato, una specie di mini crossover ibrida.

 

Gli smartphone stanno inquinando l’Europa. Ogni anno vengono prodotte 14 milioni di tonnellate di CO2eq.
Milano – Un anno da codice rosso per la qualità dell’aria di Milano, inserita al sesto posto nella classifica
Vivere in città ha moltissimi vantaggi, è un luogo ricco di stimoli e di opportunità,
Il recente dibattito provocato dalla bozza di decreto-legge “salva ambiente” presentata alla Presidenza del Consiglio

Partenza per le vacanze: 5 consigli per gestire al meglio l’aria condizionata in auto

automobile.it, il sito di annunci di auto usate, nuove, Km 0 e a noleggio di proprietà del gruppo eBay, presenta 5 consigli per gestire al meglio l’ara condizionata in auto.

Da sempre infatti ad agosto le strade e autostrade italiane assistono al fenomeno delle code infinite, specialmente nei periodi caldi di partenza e rientro dalla famigerata settimana del 15 agosto.

A volte a nulla valgono le partenze intelligenti e quelle durante la così detta controra. Spesso il traffico è semplicemente inevitabile e con il caldo che solitamente caratterizza agosto è bene gestire al meglio l’aria condizionata, sia in queste situazioni di “emergenza” sia per tragitti più confortevoli durante gli spostamenti estivi in generale.

Per assicurarsi sempre la temperatura perfetta e per non incorrere in fastidi dovuti a un utilizzo esagerato del condizionatore basta seguire questi 5 consigli:

  1. Pit stop dell’impianto di condizionamento, oltre le ruote c’è di più

Alcuni consigli sembrano banali ma poi sono proprio i più scontati che finiscono per non essere seguiti. E’ proprio tra questi che rientra il suggerimento di rivolgersi agli esperti per i controlli di routine prima di mettersi in viaggio. In particolare infatti, almeno ogni due anni o ogni 60mila chilometri sarebbe bene chiedere espressamente di eseguire il controllo sull’impianto di aria condizionata e assicurarsi che il gas sia carico, altrimenti correre ai ripari per ricaricarlo. Se l’impianto è scarico infatti tenderà a usare molta più potenza del dovuto per tentare di raffrescare l’abitacolo, con spreco inutile d’energia e aumento di consumi.

  1. Sotto il sole di Riccione apro i finestrini e non ci penso più

Pur non parcheggiando sotto il sole, in estate, le auto ferme possono raggiungere temperature bollenti di cui ci rendiamo conto per esempio toccando il volante o sedendo su sedili in pelle. Inutile dunque, appena entrati in auto, accendere il condizionatore al massimo. Per agevolare un clima vivibile nell’abitacolo la cosa da fare è aprire i finestrini. In questo modo si lascia uscire l’aria calda concentrata nel veicolo e diventa più veloce il successivo raffreddamento.

  1. Evitare l’effetto “winter is coming”

Un’abitudine poco salutare è quella di alleviare la sensazione di caldo puntandosi addosso le bocchette dell’aria condizionata. In realtà, facendo così, si ha una sensazione di sollievo che è solo momentanea mentre si rischia di diventare blu come gli estranei di Trono di Spade. Questo momentaneo benessere inoltre potrebbe essere ripagato da contratture muscolari e nervose o malessere alle vie respiratorie. La scelta migliore è direzionare il getto d’aria verso l’alto per favorire la naturale circolazione dell’aria rinfrescando l’ambiente del veicolo.

  1. Rinfrescarsi VS congelarsi

Secondo uno studio dell’Harvard School of Public Health il cervello funziona meglio con l’aria condizionata e la temperatura ideale è di 22 gradi.  Questa ricerca dovrebbe bastare per insegnare che va bene proteggersi dal caldo ma è poco sensato ricreare un igloo nell’abitacolo. In realtà come bilanciamento ideale la differenza tra la temperatura interna del veicolo e quella esterna non dovrebbe superare 5-6 gradi.  Questo permetterebbe, da una parte di risparmiare sul consumo di benzina, strizzando anche l’occhio all’ambiente, dall’altra di evitare fastidiosi problemi fisici dovuti allo sbalzo di temperatura.

  1. Rush finale

Negli ultimi minuti di viaggio, quando ormai si può dire: “sono arrivato a destinazione!” è importante spegnere l’aria condizionata tenendo accesa la ventola. In questo modo si disattiva la climatizzazione lasciando comunque continuare a uscire l’aria fredda che solitamente continua a essere erogata per altri minuti. Allo stesso modo al clima glaciale si sostituirà gradualmente una naturale sensazione di fresco data dalla ventilazione che annullerà il disagio dovuto al caldo e al contempo lo sbalzo di temperatura tra ambiente interno ed esterno. Inoltre, una cosa che non guasta mai, in questo modo si garantisce anche una riduzione sui consumi.

Nell’identificare i suggerimenti su come gestire al meglio l’aria condizionata in auto, automobile.it ha sviluppato un contenuto che, per i più appassionati, spiega nel dettaglio il funzionamento dell’aria condizionata dell’auto: clicca qui per approfondire.

 

Che la coscienza green si stia diffondendo a macchia d’olio soprattutto tra i giovani è
Tornare dalle vacanze è sempre traumatico e si cerca in tutti i modi di prolungare
Finalmente sono arrivate le agognate vacanze: è arrivata la vera fine dell’anno, perlomeno quello lavorativo, e ci