Con Chokkino è “cacao revolution”

Chokkino rivoluziona il modo di bere cacao: finora il consumo di una bevanda al cacao era legato ad un momento di indulgenza, una coccola che ci si concede sporadicamente. Oggi grazie a Chokkino il cacao torna ad essere una bevanda funzionale, come è sempre stato in passato. La cioccolata viene infatti consumata da più di 5mila anni per le sue proprietà energetiche e il suo nome deriva da “xocoatl”, ovvero “acqua amara”. Chokkino si ispira a questa tradizione millenaria e si propone sul mercato come il primo cacao espresso al mondo. Una bevanda naturale, realizzata utilizzando esclusivamente 100% cacao in polvere miscelato ad acqua calda, Chokkino è il grande protagonista del Sigep di Rimini, presso il padiglione D3 – stand 181.

 

Una novità che permette di consumare il cacao in purezza, lasciando la bocca avvolta in un delizioso e persistente aroma di cacao, regalando così un momento d’intenso piacere agli amanti del cioccolato. Una tazzina ricca di gusto, con solo 19 calorie e numerosi benefici. Il cacao infatti è un superfood: un alimento ricco di nutrienti essenziali per la salute. Nello specifico il cacao in polvere è uno degli alimenti con il maggior contenuto di antiossidanti e una delle principali fonti di magnesio. Contiene inoltre rame, potassio, manganese, zinco, ferro, il 20% di proteine e più del 30% di fibre, un vero concentrato di micronutrienti. Per questo oggi il cacao viene considerato un “cibo-medicina”, rendendo giustizia al suo nome scientifico “theobroma cacao”, il cibo degli dei.

 

Chokkino viene servito in tazza piccola al banco del bar, proprio come un caffè, di cui rappresenta la perfetta alternativa in quanto è anch’esso una bevanda funzionale: dà energia stimolando il sistema nervoso. Chokkino contiene solo 11 mg di caffeina (caffè espresso 80 mg, lattina di Cola 32 mg, tazza di tè verde 34 mg) quindi è adatto anche a bambini, donne in gravidanza e anziani. Inoltre il cacao contiene anche un’altra molecola stimolante, la teobromina, che ha un’azione più gentile sul sistema nervoso, un effetto che dura più a lungo e dona una piacevole sensazione di benessere.

 

Chokkino nasce in Italia, il primo prodotto di Live Better, una giovane startup fondata da Elena Luzi: “Non ho mai bevuto caffè nella mia vita, ogni volta che entravo in un bar non sapevo cosa ordinare e finivo per prendere un bicchier d’acqua. Per questo ho inventato Chokkino: desideravo una bevanda simile al caffè, che fornisse energia e si potesse bere velocemente al banco del bar. Il cibo è la mia grande passione e ritengo sia cruciale per la nostra salute. Per me era molto importante avere la certezza che il nostro cacao fosse ricco di antiossidanti, per questo abbiamo finanziato un progetto di ricerca con l’Università di Teramo e analizzato il contenuto di polifenoli, le molecole ritenute antiossidanti, in più di 60 campioni differenti di cacao in polvere. Per scoprire dove gustare Chokkino basta consultare il nostro sito www.chokkino.com”.

 

Il Cacao Live Better, alla base di Chokkino, viene coltivato in Repubblica Dominicana con metodo biologico e proviene dal commercio equo e solidale. La scelta di preparare Chokkino con soli due ingredienti, acqua e cacao, è espressione di una delle più importanti tendenze del mondo del foodless is more”. Oggi sempre più persone soffrono di intolleranze alimentari e cercano prodotti semplici, con etichetta pulita. Chokkino contiene solo l’essenziale, il cacao in polvere, che grazie all’apporto di numerosi nutrienti e solo 19 calorie, trasforma la pausa caffè in una vera pausa benessere. La scienza infatti ipotizza svariati benefici legati al consumo di cacao: abbassamento della pressione, miglioramento della circolazione sanguigna, riduzione dell’infiammazione, miglioramento dell’umore, protezione dai raggi UV, diminuzione della resistenza insulinica, diminuzione del colesterolo LDL, miglioramento della flora batterica, azione neuroprotettiva.

 

Chokkino è versatile come un caffè, si può gustare nella sua versione classica, lungo, macchiato, Choppuccino, Chokkolatte, corretto, shakerato o con un ricciolo di panna montata. Sostituendolo al caffè è inoltre possibile fare un tiramisù adatto anche ai bambini. Chokkino si rivolge a un target eterogeneo, uomini e donne dai 10 ai 100 anni, e risponde ai moderni bisogni dei consumatori: è una vera alternativa al caffè per chi non lo beve o vuole consumarne meno. Grazie al PH neutro è adatto a coloro a cui il caffè crea acidità; essendo meno amaro del caffè il 75% dei consumatori lo beve senza zucchero; è senza glutine, latte e zucchero, quindi adatto a celiaci, intolleranti al lattosio, diabetici e vegani.

 

Ritornare ventenni e vivere la vacanza dei propri figli. Quest’estate a Rimini sarà possibile grazie
Una bevanda innovativa fa il suo debutto mondiale al SIGEP di Rimini. Chokkino rappresenta una

La Repubblica Dominicana promuove il cacao organico al Salon du Chocolat

La Repubblica Dominicana promuove il suo cioccolato al Salon du Chocolat, la principale fiera internazionale dedicata a questo speciale e goloso prodotto, protagonista di varie creazioni enogastronomiche e non solo. Il salone, giunto alla sua terza edizione, avrà luogo presso il Padiglione MiCoLAB di Fiera Milano Congressi da giovedì 15 a domenica 18 febbraio 2018 e attrarrà professionisti del settore e visitatori da tutto il mondo.

Quest’anno, tra i 50 espositori che disporranno i propri stand sugli 8400 mq che MiCo ha messo a disposizione, ci sarà anche la Repubblica Dominicana. Il Paese caraibico sarà presente con le creazioni di della cioccolatiera Valeria Santoli, fondatrice della boutique di cioccolato “Oltreciocc” di Pavia e selezionata da Chococlub (Associazione Italiana Amatori Cioccolato) per realizzare una pralina speciale in occasione del salone. Inoltre, presso lo stand di Repubblica Dominicana si troveranno delle tavolette di cioccolato d’autore, sia fondenti che al latte, in edizione limitata: sulla confezione, infatti, sono riportati alcuni scatti fotografici di Davide Ferrero facenti parte della mostra itinerante “Un viaggio di emozioni”, realizzata in collaborazione con l’Ufficio del Turismo della Repubblica Dominicana. E, anche se il cacao sarà il protagonista indiscusso, non mancheranno gli altri prodotti di punta della destinazione, come il rum e i sigari più pregiati.

Per chi non conosce il cacao dominicano, questa è l’occasione giusta per scoprirne caratteristiche e proprietà, oltre che per gustarlo in varie declinazioni. Conosciuto anche come “cibo degli dei”(così veniva chiamato dagli indigeni), questa pianta rappresenta gran parte della produzione agricola del Paese e sta diventando una delle principali attrazioni per i viaggiatori più golosi.  Con 28.000 ettari di terreno coltivati e 6.000 tonnellate di fave acquistate all’anno, la Repubblica Dominicana rientra attualmente tra i primi dieci esportatori di cacao al mondo e detiene il primato per la produzione di cacao da agricoltura biologica, iniziata negli anni ’80 del secolo scorso e ritenuta sempre più importante. La qualità del cacao è migliorata tanto che l’International Cocoa Organization (ICCO) l’ha inserita nel “Fine or Flavour”, la categoria che include le varietà di cacao più rare del mondo, come il criollo, prodotto principalmente nel nord-est del Paese e conosciuto anche come “il re del cacao” per via della sua qualità insuperabile. Oltre al criollo in Repubblica Dominicana si producono altre due varierà di cacao: il forastero e il trinitario (un ibrido tra gli altri due), entrambi di ottima qualità.

Per valorizzare la produzione del cacao sono nati dei veri e propri musei e le cosiddette “Rutas”, percorsi guidati che consentono di far conoscere e vivere da vicino tutte le fasi, dalla coltivazione alla vendita, e rappresentano l’occasione per i viaggiatori di entrare ancora di più in contatto con la popolazione e le tradizioni locali. Ad esempio, a Santo Domingo si trova un museo interattivo dedicato al cacao, alle sue origini, alle sue proprietà e agli usi odierni, dalla cucina alla cosmesi. Gli amanti del cioccolato, partecipando alla Kah Kow experience, potranno scegliere un tour gratuito o workshop dedicati alla creazione di prodotti artigianali, quali barrette, burro di cacao, cioccolatini e persino creme nutrienti per il corpo. Delle fave non si butta via niente: i gusci ad esempio sono ottimi per fare un gustoso tè che favorisce la buona circolazione sanguigna.

Un’altra occasione per scoprire dei segreti del cioccolato è El Sendero del Cacao, un percorso nato per iniziativa di Cacao Tour nel 2008 a Duarte, nel cuore verde dell’isola, con l’obiettivo di promuovere il turismo, la cultura e la conoscenza del prodotto. Il sentiero attraversa panorami mozzafiato ed è circondato da una vegetazione lussureggiante. Percorrendolo si fa tappa a San Francisco de Macorís, dove si trovano le piantagioni dell’Hacienda La Esmeralda García Jiménez, dove gli esperti illustrano nel dettaglio tutto il procedimento che porta all’ottenimento delle tavolette: si inizia con la raccolta dei frutti, per poi procedere col taglio delle cabossidi, l’estrazione delle fave, la fermentazione, l’essiccazione e il confezionamento.

Il 2018 è appena iniziato, ma la Repubblica Dominicana ha già pronto un ricco calendario di eventi
Si terrà dal 18 al 21 ottobre nell’esclusiva cornice della città di Santo Domingo in

Repubblica Dominica tra carnevale e sport vari

Il 2018 è appena iniziato, ma la Repubblica Dominicana ha già pronto un ricco calendario di eventi che si susseguiranno nei primi mesi del 2018. Dal famoso carnevale al festival del sigaro fino alle competizioni per golfisti e runner, questi sono solo alcuni tra gli appuntamenti da non perdere.

Fino al 15 gennaio, gli appassionati di sport potranno assistere a una partita di baseball negli stadi di Santo Domingo (Estadio Quisqueya), Santiago (Estadio Cibao), La Romana (Francisco Micheli), San Pedro de Macoris (Estadio Tetelo Vargas) e San Francisco de Macoris (Estadio Giulie Javier). Questo sport è tra i più in voga nel Paese e il suo campionato è secondo solamente alla Major League Baseball americana.

A febbraio l’appuntamento è con il tradizionale carnevale dominicano è famoso in tutto il mondo: le celebrazioni, che durano quasi un mese, si svolgono ogni domenica nelle principali città, dove vengono organizzate sfilate folkloristiche, un vero trionfo di musica e colori. La parata nazionale conclusiva si svolge sul lungo mare di Santo Domingo tra l’ultima domenica di febbraio e la prima domenica di marzo, generalmente il 27 febbraio, giorno dell’anniversario dell’indipendenza. In questa occasione, carri allegorici e gruppi di ballerini creano un’atmosfera di festa difficilmente eguagliabile. Sabato 1° marzo, al Puntacana Village si terrà una parata alla quale parteciperanno anche le delegazioni internazionali di Aruba, Curacao, Haiti e Saint Martin. I biglietti saranno in vendita dal 1° febbraio; in alternativa The Westin Puntacana Resort & Club e Four Points by Sheraton Punta Cana Village offrono pacchetti comprensivi di alloggio e ingresso.

Sempre a febbraio, dal 18 al 23, si terrà l’undicesima edizione del ProCigar Festival, che permetterà a tutti i cultori del sigaro di conoscere la variegata offerta di questo prodotto e di incontrare i principali produttori. La manifestazione avrà inizialmente luogo a Casa de Campo, per poi spostarsi a Santiago de los Caballeros dal 20 al 23. In entrambi i luoghi verranno organizzati tour alla scoperta delle fabbriche di sigari, così come seminari, workshop e cene. Per partecipare è necessario registrarsi entro il 6 febbraio.

Gli amanti della musica potranno assistere all’esibizione di Andrea Bocelli, sabato 24 febbraio presso l’Hard Rock Punta Cana. I biglietti del concerto saranno presto disponibili online e sul portale web del tenore. È la seconda volta che l’artista si esibisce in Repubblica Dominicana: Bocelli aveva infatti visitato il Paese nel 2015 per un concerto presso l’Anfiteatro Altos de Chavón, a La Romana. Con l’occasione l’Hard Rock Hotel offre unpacchetto dedicato comprensivo di soggiorno e 2 biglietti per lo spettacolo, oltre che sconti speciali per tour guidati e spa.

Dal 19 al 25 marzo, Punta Cana diventerà un hub per i golfisti. In queste date, infatti, il Corales Golf Club progettato da Tom Fazio ospiterà il PGA Tour 2018, il più importante torneo di golf al mondo che vedrà 132 professionisti sfidarsi lungo un percorso di 18 buche con scogliere naturali e maestose cave di corallo. Grazie a questo torneo, la Repubblica Dominicana diventa la terza isola dei Caraibi ad ospitare un evento di questa categoria, collocandosi tra le più importanti mete del golf professionistico in America Latina. Il paese vanta 30 green e 7 campi con 86 buche vista mare, progettati da architetti di fama mondiale.

E ancora, i corridori più abili potranno misurarsi con sé stessi correndo la 100km del Caribe, che per il 2018 ha in programma due appuntamenti: il primo, dal 24 al 25 febbraio, prevede unpercorso non-stop di 26 ore con partenza da San José de Ocoa e arrivo a Constanza; il secondo,dal 10 al 19 giugno, consiste in una maratona in cinque tappe di varia lunghezza. Si parte dalla montagna Isabel de Torres (Puerto Plata) alla volta di Las Terrenas (Samanà), attraversando le bellezze naturalistiche simboliche della Repubblica Dominicana, come le spiagge di Cabarete e il Parco Naturale di El Limón. Per maggiori informazioni e registrazioni visitare il sito ufficiale della manifestazione.

Chokkino rivoluziona il modo di bere cacao: finora il consumo di una bevanda al cacao
La Repubblica Dominicana promuove il suo cioccolato al Salon du Chocolat, la principale fiera internazionale dedicata a questo
Si terrà dal 18 al 21 ottobre nell’esclusiva cornice della città di Santo Domingo in

Dominicana Moda 2017: l’evento fashion più atteso dell’anno 

Si terrà dal 18 al 21 ottobre nell’esclusiva cornice della città di Santo Domingo in Repubblica Dominicana la dodicesima edizione di Dominicana Moda, la più importante fashion week caraibica organizzata con il patrocinio del Ministero del Turismo. In dodici anni, l’evento è diventato un appuntamento di eccellenza, alla presenza dei più famosi stilisti dominicani e internazionali oltre a giovani talenti emergenti.

Le sfilate e gli eventi di questa nuova edizione avranno come scenario il suggestivo Castello di Ozama, uno dei monumenti culturali storici della capitale dominicana e il più antico dell’isola, progettato in pietra e ancora oggi conservato nella sua originale architettura coloniale.

L’ospite d’onore del festival quest’anno sarà la celebre designer internazionale Silvia Tcherassi che con il suo stile eclettico sa trasmettere, nello stesso tempo, una leggera delicatezza e una forza prorompente. L’equilibrio tra queste due anime è il risultato di una costante ricerca di nuove fonti di ispirazione, dettata dalla grande passione per la moda.

Tra i nomi dei partecipanti locali confermati: Jenny Polanco, Leonel Lirio, Gianinna Azar, Rafael Rivero, Arcadio Diaz, Cosita Linda, Jacqueline Then, Carlos De Moya, Maru Jordan, Mayle Vazquez, Jusef Sanchez, Jose Jhan, Linandra Javier e i noti marchi quali Camila, Cayena, Arnaldo Ladies  Wear, Le Blanc, Blue Contry e Little Tales.

Parteciperanno anche stilisti emergenti come Wanda Rosario, Johanna Alba, Vanessa Leaño, Yanill Luciano, Laura Peña, Zahira Castillo, Diana Veras, Moises Samaniego, Ariel Encarnación, Patricia Ramírez e i brand di Paola Ready to Swear, Mixture, Maria Fernanda Design e Dixykids.
Tra i nomi internazionali, oltre alla già citata Silvia Tcherassi, presenzieranno Marisol Castillo (Nicaragua Diseña), Maria Bendeck (Honduras Fashion Week), David Antonio e Jaer Gaban (San Juan Moda) e Victor Lopez (Diaspora).

Dominicana Moda ospiterà inoltre un padiglione dedicato all’esposizione di creazioni artigianali, prodotti di gioielleria, abbigliamento e calzature, bellezza e benessere, a cura di giovani imprese in attività da meno di 5 anni. L’iniziativa è sostenuta dal Comune del Distretto Nazionale e sarà totalmente gratuita per gli imprenditori selezionati, con lo scopo di promuovere le nuove attività commerciali dominicane.

Fin dalla sua nascita l’evento rappresenta anche un modello di responsabilità sociale, tanto da destinare una parte del proprio reddito a più di 50 istituzioni benefiche della Repubblica Dominicana.

L’edizione 2017 è organizzata e allestita da Socrates McKinney, Fidel Lopez e Mirka Morales, professionisti di grande fama nel settore della progettazione e creazione di importanti eventi di moda in Repubblica Dominicana.

La Repubblica Dominicana è un paese pieno di eventi e manifestazioni di grande interesse a livello internazionale e si conferma come meta ideale per le vacanze di viaggiatori alla ricerca di relax, ma soprattutto per i turisti che vogliono immergersi completamente nella cultura, nella moda e nello stile di vita locale.  omi

Chokkino rivoluziona il modo di bere cacao: finora il consumo di una bevanda al cacao
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Il 2018 è appena iniziato, ma la Repubblica Dominicana ha già pronto un ricco calendario di eventi