Papa Francesco cade prima della messa in Polonia

Papa Francesco è caduto durante una messa celebrata a Cracovia, in Polonia, giovedi 28 luglio, secondo l’Associated Press. È stato aiutato a rialzarsi dai sacerdoti e dai vescovi che partecipavano alla cerimonia nel Santuario di Jasna Góra a Czestochowa.

Il Pontefice argentino ha continuato la celebrazione. Era caduto mentre si dirigeva all’altare per presiedere la messa.

Poco prima, era giunto a bordo della papamobile sulla spianata del Santuario dove c’è la “Madonna Nera” venerata fin dal XIV secolo, mentre una folla silenziosa era in attesa.

Prima di celebrare la messa il Papa si era raccolto in silenzio nella cappella.

Come i suoi predecessori Giovanni Paolo II e Benedetto XVI, papa Francesco ha deposto il dono tradizionale che i sacerdoti offrono ai santuari mariani.

Papa Francesco era arrivato il giorno prima Polonia, paese in cui resterà fino a domenica prossima per partecipare alla Giornata Mondiale della Gioventù (GMG) 2016.

Il governo della Polonia ha annunciato questa settimana che farà ricorso per estradare il regista
Un pompiere in una navetta dell'aeroporto di Lodtz, in Polonia, ha ritrovato un anello tempestato
Il tasso alcolemico oltre il quale scatta la multa non è uguale in tutti i

La Polonia chiede ancora che Roman Polanski sia estradato negli Usa

Il governo della Polonia ha annunciato questa settimana che farà ricorso per estradare il regista Roman Polanski negli Stati Uniti, dove è ricercato poiché deve scontare una pena per aver avuto rapporti sessuali con un minorenne nel 1977.

Il ministro della giustizia e procuratore generale di Polonia, Zbigniew Ziobro, ha detto che cercherà di promuovere un nuovo processo per la consegna alle autorità americane di Polanski condannato per aver abusato di una minorenne di 13 anni.

Ziobro, ha chiesto il capovolgimento della sentenza, emessa dalla Corte suprema nell’ottobre dello scorso anno, che vieta l’estradizione del regista.

Ziobro sostiene che lo status di celebrità di Polanski lo ha protetto dalla giustizia.

Polanski, che ha la nazionalità francese, attualmente risiede a Parigi e dal momento che la Francia non ha alcun accordo sull’estradizione con gli Stati Uniti, ha portato avanti una battaglia legale per quasi 40 anni, con il governo Usa.

Il 30 ottobre 2015, la Corte di Cracovia aveva rifiutato l’estradizione di Roman Polanski.

Ma ora, Ziobro ha detto che sarà presentato un ricorso contro la sentenza della Corte suprema.

“Per noi non è una sorpresa. Ce lo aspettavamo. L’onorevole Ziobro aveva già detto qualche tempo fa che avrebbe fatto così”, ha spiegato Jerzy Catozzi, uno degli avvocati del regista.

Roman Polanski è un regista cinematografico polacco, di famiglia ebrea, nato, però, a Parigi.

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Trova sul bus un anello da 100.000 dollari di Paris Hilton

Un pompiere in una navetta dell’aeroporto di Lodtz, in Polonia, ha ritrovato un anello tempestato di diamanti. Il monile era di Paris Hilton e vale 100.000 dollari.

L’ereditiera aveva perso il monile sul bus per l’aeroporto di Lodtz. Mieczyslaw Cieślaczyk, il pompiere che lavora nell’ aeroporto di Lodz, non sapeva aver trovato un anello del valore di quasi 100 mila dollari.

Dice che aveva visto il gioiello, il sabato, sul bus, che portava i piloti e le hostess al volo.

All’inizio Cieślaczyk era convinto che l’anello lo avesse perso una delle assistenti di volo. Solo più tardi aveva scoperto che apparteneva a Paris Hilton, che lo in quel fine settimana era stata a una fiera di moda nel Paese.

Ho visto le immagini pubblicate sulla stampa e ho notato che il gioiello trovato sul bus era molto simile a quello che aveva al dito l’ereditiera americana, ha spiegato il pompiere alla stampa polacca.

Paris aveva perso l’oggetto prezioso molto probabilmente, quando era andata a prendere l’aereo per andare via dal Paese, dopo aver partecipato alla Fiera Internazionale della Moda nella Città di Rzgów.

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Autisti: il tasso alcolemico non è lo stesso in tutta Europa

Il tasso alcolemico oltre il quale scatta la multa non è uguale in tutti i paesi. Se lo 0,5 per mille vale per i paesi europei, dalla Russia, alla Turchia e all’Islanda, la tolleranza zero regna in Oriente.

Il limite dello 0,5 per mille è valido anche in Portogallo, Spagna e Grecia, mentre Svezia, Norvegia e Polonia, permettono solo un livello massimo dello 0,2 per mille.

In Europa orientale, la Serbia è passata quest’anno dallo 0,5 allo 0,3 per mille, l’Albania dallo 0,0 allo 0,1, la Moldavia dallo 0,0 allo 0,3 per mille. In diversi paesi dell’Europa dell’Est, come l’Ungheria, la Croazia, la Repubblica Ceca e la Romania prevale la tolleranza zero.

Meglio non bere, perciò, se ci si deve mettere al volante. L’alcol riduce la capacità già a piccole quantità. L’attenzione è già minore con l’alcol allo 0,2 per mille. Dallo 0,5 per mille, non è possibile rispondere rapidamente e adeguatamente ai comandi nelle situazioni critiche. Dall’1 circa per mille, tutta la guida diventa rischiosa.

È difficile stimare il livello di alcool che sarà in circolo nell’organismo, in base alla quantità assunta. La stessa quantità di alcool non produce la stessa concentrazione di alcol nel sangue in tutti. Sesso, età, assunzione di cibo influenzano il tasso alcolemico.

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