I buoni propositi del 2019 contro l’ansia e lo stress

Il lavoro, la casa, la famiglia, tanti impegni sempre più numerosi che si accumulano e troppo poco tempo per conciliarli. Il 2018 ha portato alla luce le problematiche di quello che l’Organizzazione Mondiale della Sanità ha definito il “Male del XXI secolo”: lo stress. Secondo lo studio dell’OMS oltre il 40% della popolazione soffre di questo disturbo ed in Italia quasi l’85% delle persone dichiara di sentirsi più stressata rispetto all’anno precedente. ManoMano.it, il più grande e-commerce europeo di fai da te e giardinaggio, propone una serie di consigli facili da realizzare per alleviare l’ansia e cominciare il 2019 con uno slancio sereno e positivo.

Trovare un passatempo che sia utile e rilassante
Trovare un’attività stimolante e creativa può essere una soluzione per scaricare lo stress accumulato durante l’arco della settimana. Secondo uno studio1, infatti, concentrarsi su gesti semplici e ripetitivi aiuta la distensione del corpo, riduce l’ansia e distoglie la mente delle preoccupazioni.

Il bricolage, per esempio, è un esercizio in grado di favorire il rilassamento e regalare sensazioni di calma e tranquillità. Dare libero sfogo alla propria creatività non è soltanto un ottimo esercizio per stimolare la mente ma una soluzione personale e fantasiosa per liberarsi dalle scadenze della vita professionale. Inoltre, la realizzazione di un lavoro fatto con le proprie mani corrisponde al raggiungimento di un obiettivo ed aumenta l’autostima e la considerazione di sé stessi.

Passare del tempo a contatto con la natura
Il contatto con la natura e le attività svolte all’aria aperta sono da sempre l’antidoto migliore per sfuggire alla frenesia della vita moderna. In questo senso, un recente studio dell’Università di Harvard2 ha affermato che la cura dei fiori e delle piante è un ottimo esercizio per combattere la tensione e ridurre lo stress.

Il giardinaggio è considerato da qualche tempo una vera e propria terapia poiché, grazie ad operazioni come la ricerca e l’organizzazione degli spazi, induce una sensazione di sollievo e benessere. La capacità di tenere in ordine fiori e piante migliora la qualità dell’attenzione ed il contatto con il verde diventa di per sé un fattore di calma e rilassamento.

Fare sport ed esercizi di rilassamento
Praticare dello sport in maniera attiva e regolare è il modo più efficace per ritrovare la calma e trovare un momento da passare con sé stessi. Da tempo è dimostrato che, oltre a provvedere alla salute del corpo, alcune attività sportive stimolano il rilassamento e sono in grado di far diminuire i sintomi da ansia e stress.

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Stare da soli può alleviare la depressione

Secondo un recente studio, le persone che trascorrono del tempo solo con se stesse possono facilmente ridurre il loro livello di stress e il loro rischio di depressione e ansia, impegnandosi in qualcosa di creativo.

Se l’interazione sociale svolge un ruolo centrale sia nella salute mentale che fisica, stare con troppe persone non favorisce il fluire delle energie creative.

Lo studio ha osservato che alcune solitudini possono effettivamente fare più bene che male a coloro che lottano contro la depressione e l’ansia. Promuovere la creatività può giovare alla salute psicologica migliorando le funzioni del cervello.

I ricercatori hanno spiegato che la creatività riduce lo stress e aiuta  a raggiungere quello stato in cui il cervello lavora con efficienza ottimale, al fine di rilasciare dopamina, un neurotrasmettitore che regola le risposte emotive.

Le persone timide e solitarie possono non essere in grado di usare il loro tempo in modo felice e produttivo, forse perché sono distratte dalle loro paure negative, dice lo studio, fatto a Buffalo, negli Stati Uniti.

Per giungere a queste conclusioni, il team di ricercatori ha esaminato 300 persone, che avevano l’abitudine di passare un bel po’ di tempo sole con se stesse e hanno posto domande relative al loro comportamento. I risultati hanno rivelato che coloro che si sentivano timidi o impauriti se stavano con altre persone tendevano a fare un uso meno produttivo del loro tempo.

Stare da soli permetteva invece di ridurre l’ansia, cosa che si collega a una migliore salute del cuore e a un ridotto rischio di demenza.

Per tenere a bada ansia e depressione è indispensabile anche prendersi cura della propria dieta, includendo alimenti ricchi di triptofano, vitamina B, proteine e acidi grassi omega-3.

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Un bicchiere di vino libera il pensiero creativo

Un bicchiere di vino o una pinta di birra aiutano a liberare la creatività, secondo un nuovo studio pubblicato nel ‘Journal Consciousness and Cognition’.

Anche se si ritiene che l’emisfero sinistro del cervello sia responsabile del pensiero pratico, logico e organizzato, il processo che stimola la creatività, sembra che sia più complesso.

“L’alcol è legato alla creatività”, ha affermato l’autore principale dello studio Mathias Benedek, professore dell’università di Graz, in Austria. “Precedenti ricerche avevano scoperto che quasi la metà dei grandi scrittori bevevano. Ora, abbiamo scoperto che una piccola bevanda può davvero aiutare in alcuni aspetti della creatività”.

Il bere moderato potrebbe rendere un po’ difficile concentrarsi sul lavoro, ma “Potrebbe funzionare bene per qualcuno che sta seduto per concepire idee creative o di brainstorming in una sala di consiglio”, ha suggerito Benedek.

Per giungere alle loro conclusioni i ricercatori hanno dato a un gruppo di partecipanti una bottiglia di birra normale, mentre a un altro gruppo una birra non alcolica, apparentemente identica all’altra.

Ai partecipanti sono stati quindi assegnati una serie di compiti di associazione di parole.

E’ emerso che coloro che avevano bevuto alcool mostravano più probabilità di trovare il legame tra le parole, rispetto ai non bevitori.

Lo studio ha anche rivelato che coloro che consumavano alcool avevano meno attenzione e ‘controllo cognitivo’.

L’alcool rende più difficile tenere in considerazione tutti i parametri del compito assegnato, dice lo studio, ma può anche aiutare ad arrivare a una soluzione da un’altra direzione. Inoltre distogliendo l’attività centrale, l’alcol permette di sfruttare l’inconscio per trovare soluzioni alternative.

 

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Gli autistici sono più originali e creativi

Le persone con autismo possono essere più originali e creative delle altre, secondo uno studio britannico, fatto nell’University of Stirling.

I ricercatori hanno condotto un lavoro su 312 persone online: 75 partecipanti avevano riferito di aver avuto una diagnosi di autismo e 237 persone non l’avevano avuta.

Gli studiosi hanno testato la creatività dei partecipanti facendo interpretare delle immagini progettate per essere viste in più modi. Poi hanno dato ai partecipanti un minuto per trovare i molti usi possibili di oggetti ordinari.

Rispetto alle persone senza alcuna indicazione di autismo, gli individui che avevano avuto una diagnosi di malattia nello studio hanno dato meno risposte degli altri, ma più insolite.

Le persone con autismo, secondo lo studio, sono meno legate a degli schemi e sono più portate verso il pensiero divergente, originale e creativo.

Un bicchiere di vino o una pinta di birra aiutano a liberare la creatività, secondo
I geni sono disturbati dal rumore e hanno difficoltà a filtrare le informazioni sensoriali irrilevanti