Le 4 ruote che hanno fatto storia

La bella stagione è definitivamente alle porte e divano e coperta hanno un richiamo più forte del verso delle sirene. Film e serie tv diventano uno dei migliori passatempi per affrontare le grigie giornate piovose e il panorama mediatico offre una miriade di proposte e piattaforme dove scoprire nuovi contenuti ma anche recuperare pietre miliari che hanno fatto la storia dei telefilm. Per gli appassionati di motori è possibile coniugare queste due passioni e rivedere o vedere per la prima volta, per i più giovani, i telefilm degli anni ’70 e‘80 dove protagonisti sono proprio le automobili.

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«Piacere, mi chiamo Maria e vesto da vent’anni Martino Midali. Non sapevo che faccia avesse
Un album per bambini dai 7 agli 11 anni pensato per farli divertire imparando l’arte
È una delle pagine più crudeli tra quelle che il Novecento ha prodotto ma, incredibilmente,

L’auto è social: i 5 migliori sistemi di infotainment

Entro il 2022 quasi il 90% delle auto avrà un sistema infotainment, queste nuove tecnologie applicate all’automotive non sono solo un vezzo da appassionati. Uno dei principali vantaggi infatti è evitare l’utilizzo improprio del cellulare che aumenta di 4 volte il rischio di incidenti tanto che nel 2018 è stato causa di 36.000 casi registrati.

Proprio per sensibilizzare e informare su queste tecnologie, automobile.it, il sito di annunci di auto usate, nuove, Km 0 e a noleggio di proprietà del gruppo eBay, ha realizzato una video guida ai sistemi di infotainment.

Dalla radio al navigatore satellitare, passando per le informazioni in tempo reale su viabilità e condizioni meteo, vengono mostrate le diverse opzioni connesse e intelligenti con le quali si può interagire a bordo, il tutto in totale sicurezza visto che tutte queste operazioni si possono svolgere senza distrarsi dalla guida. Ricevere una chiamata, inviare un messaggio su WhatsApp o impostare la rotta del navigatore sono tutte operazioni che si possono svolgere senza togliere le mani dal volante. Gli attuali sistemi si basano su schermi touch, intelligenza artificiale, riconoscimento vocale, ma le case automobilistiche stanno dedicando importanti investimenti per sviluppare il proprio sistema di intrattenimento, portando queste tecnologie a livelli sempre più avanzati.

La corsa alla dotazione dei sistemi di infotainment ha spinto anche produttori fuori dal mondo automotive, come Apple e Android, ad investire in questo mercato. I due principali produttori di sistemi operativi per smartphone hanno sfruttato le loro conoscenze per rendere i propri device sempre connessi con le vetture. Apple CarPlay e Android Auto permettono al proprio smartphone di visualizzate le icone per le chiamate, per i sistemi di messaggistica, per la musica, Google Maps, quelle riservate al navigatore satellitare, Spotify o Waze.

Con questo video tutorial vogliamo aiutare chi vuole acquistare un automobile a districarsi all’interno di questo nuovo mondo dell’infotainment digitale. Scegliere il sistema più adatto alle proprie esigenze può consentire di ottenere il massimo da Intelligenza Artificiale (AI), assistenti personali, cloud e realtà aumentata (AR) anche alla guida” ha dichiarato lo staff di automobile.it.

 

I 5 Migliori infotainment auto

Viene subito da chiedersi quali sono quindi i migliori sistemi di infotainment? Di seguito una classifica dei primi 5 che introduce nel magico mondo delle auto connesse.

Sistema di infotainment Tesla IVI

A svettare in cima è il sistema di infotainment di una vettura che ha fatto dell’innovazione il proprio cavallo di battaglia, la Tesla. Il sistema IVI della Tesla ha ottenuto l’86% di pareri favorevoli da parte dei proprietari della vettura americana. L’enorme monitor touch screen da 15 pollici presente a centro plancia è il vero e proprio centro di comando della berlina. Sono assenti del tutto i tasti fisici, cosa che potrebbe disorientare in un primo momento, ma la loro mancanza è sopperita da un sistema di comandi vocali davvero ben realizzato e da un ottimo feedback del touch screen.

Sistema di infotainment BMW iDrive

La seconda posizione della classifica vede la presenza dell’iDrive della BMW. L’infotainment delle vetture tedesche ha ricevuto l’80% dei consensi e di recente è stato aggiornato alla versione 7.0. Il nuovo sistema è utilizzabile tramite comandi vocali e grazie alla presenza del BMW Intelligent Personal Assistant la vettura è in grado di riconoscere automaticamente le preferenze del guidatore relative a impostazioni di guida, luci interne, temperatura dell’aria e tragitti maggiormente frequentati.

Sistema di infotainment Genesis Display

Il terzo posto nella classifica è occupato dal Genesis Display, sistema di infotainment adottato dalle vetture del gruppo Genesis in Italia presente con Hyundai che ha soddisfatto il 77% dei possessori. La versione top di gamma presenta un sistema di navigazione con schermo touch da 8 pollici che integra tutte le funzioni di navigazione e infotainment, inclusi Apple CarPlay e Android Auto. Tramite il sistema di infotainment è possibile accedere alle opzioni LIVE Services: alle informazioni aggiornate in tempo reale su meteo, traffico, autovelox e ricerche online per luoghi d’interesse e parcheggi disponibili.

Sistema infotainment Sync3 Ford

Alla quarta posizione si trova il sistema Sync3 di Ford, che controlla tutte le modalità relative all’intrattenimento oltre al navigatore. L’infotainment auto è comandato da un monitor touch screen da 8 pollici ad alta risoluzione e capacitivo con funzione pinch & swipe. È possibile comandare il proprio smartphone sia attraverso il controllo vocale delle app del catalogo AppLink, sia grazie al supporto per i sistemi Apple CarPlay e Android Auto, con i quali si può telefonare, navigare online, inviare e ricevere messaggi, ascoltare musica e ottenere indicazioni stradali in base al traffico.

Sistema di infotainment Fiat UConnect

Al quinto posto della classifica spicca il sistema di infotainment di Casa Fiat chiamato UConnect. La quarta generazione è stata apprezzata dal 72% dei proprietari che hanno elogiato sia la facilità di utilizzo tramite tasti fisici, che la comodità di accedere alle funzioni principali, quali audio e ventilazione, senza particolari complessità. La versione top di gamma dell’infotainment UConnect presenta uno schermo da 8’’ con grafica rinnovata, comandi multi touch e possibilità di connettere il proprio smartphone sia tramite Android Auto che Apple CarPlay.

 

 

Gli italiani preferiscono spostarsi in automobile anche in vacanza. È questo uno dei dati che
Business people sharing car C'è un posto, in automobile piu' pericoloso

Italiani: anche in vacanza si spostano in automobile

Gli italiani preferiscono spostarsi in automobile anche in vacanza. È questo uno dei dati che emerge dalla ricerca di automobile.it, il sito di annunci di auto usate, nuove, Km 0 e a noleggio di proprietà del gruppo eBay, che ha condotto un sondaggio sull’organizzazione delle vacanze estive su un campione di oltre 500 italiani.

Il 57% degli intervistati ha dichiarato che per l’estate 2019 ha in programma di spostarsi in auto per raggiungere la meta di villeggiatura e mentre il 53% dei rispondenti che si muoveranno in aereo e con altri mezzi, una volta giunti a destinazione, prevedono di utilizzare un’automobile.

Una delle tipologie di vacanze più apprezzate risulta essere la formula on the road, indicata come attrattiva dal 66% del campione che nelle proprie vacanze in auto ha percorso oltre 2000 km (27%). Tra le mete più gettonate sul podio la famosissima Route 66 e la nostrana Costiera Amalfitana. Alla voglia di “esplorazione su strada” non rispondono camper e roulotte, infatti il 40% delle persone coinvolte nella ricerca non le ha mai utilizzate e non sarebbe disposto a considerare questa formula di turismo en plein air.

Si riconfermano alcuni grandi classici dell’estate: la meta preferita resta il mare (60%) e il soggiorno in hotel o B&B (31%). Il 54% degli italiani non ha ancora prenotato le proprie vacanze e solo il 41% si è affidato a portali online per l’organizzazione e soprattutto per prenotare l’alloggio (64%) e affittare un’auto (18%). Le ferie solitamente variano, per alcuni vanno oltre le due settimane (32%) per altri rientrano solo nelle canoniche due (30%) e il viaggio si fa per lo più in famiglia o con il proprio partner. Solo il 14% degli intervistati partirà da solo. Il budget previsto per il 23% si aggira intorno ai 1.000 euro.

In base ai dati emersi i viaggi in auto sono programmati in compagnia, con uno o due passeggeri. Nonostante solo il 27% consideri di cambiare guidatore, contro il 62% che afferma che preferisce guidare da solo, è sempre piacevole poter contare su un sostituto. Per ricaricare le energie infatti è possibile fare affidamento su una sosta in più: il 30% del campione segnala l’idea di una sosta ogni due ore, mentre il 26% ogni tre. Solo il 22% valuta di non fare nessuna sosta durante il viaggio.

Resta l’idea della “partenza intelligente” ma comoda per il 59% degli intervistati che preferiscono mettersi in viaggio in mattinata ma non prima dell’alba. Il 39% dei rispondenti stima una spesa di benzina tra i 50 e i 150 euro mentre il 3% gongola perché avendo un’auto elettrica non avrà bisogno di calcolare questa spesa nel preventivo per le vacanze.

Ultima curiosità: la maggior parte delle persone intervistate, ben l’84% ascoltano musica quando viaggiano, soprattutto la radio o le proprie play list.

 

La scelta di viaggiare da soli è sempre meno una necessità dettata dal fatto di non essere
Secondo una ricerca, realizzata da Axess Public Relations, "per 2 italiani su 3 è meglio
Vacanze in sicurezza anche per chi è affetto da malattie croniche. Basta rispettare alcune fondamentali
Il periodo che precede l’inizio delle vacanze ha sempre un sapore agrodolce: alla gioia per l’imminente

Automobile: il posto della morte

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C’è un posto, in automobile piu’ pericoloso degli altri. Lo ha individuato, in Belgio, l’agenzia vallone per la sicurezza stradale (AWSR), che ha appena pubblicato i risultati di un’indagine sulla gravità delle lesioni negli incidenti stradali.

Il risultato dello studio è stato che il posto piu’ pericoloso in auto non è quello occupato dal passeggero anteriore, come comunemente si pensa, ma il sedile centrale posteriore.

Per determinare il posto più rischioso in un veicolo, l’Agenzia ha analizzato gli infortuni avvenuti tra il 2007 e il 2016, esaminando, per ogni luogo disponibile, il numero di persone che sono morte o che sono state seriamente ferite.

E’ emerso che il “luogo della morte” è il sedile centrale posteriore dell’automobile, forse a causa dell’inadeguatezza o della mancanza della cintura di sicurezza.

Il conducente è la seconda persona più esposta a lesioni gravi, in caso di incidente, seguito dal passeggero posteriore destro e, infine, dal passeggero posteriore sinistro.

In effetti, gli adulti seduti sul sedile posteriore dimenticano spesso di allacciare le cinture, perché le ritengono inutili sul retro.

Con un incidente ogni 103 camion circolanti la Liguria è la regione dove avvengono più casi che
“E’ giusto ricordare le vittime della strada, ma andrebbe fatto tutti i giorni per prevenire
L’insonnia, associata  talvolta a malattie come l’apnea notturna (OSA), può moltiplicare significativamente il rischio di