Yahoo! si difende dall’accusa di aver fatto spiare le email dei suoi utenti

Yahoo! si è difeso dalle recenti accuse di aver segretamente fatto spiare le email dei suoi utenti e di aver progettato l’anno scorso un software che permette di cercare dei dati specifici su richiesta dei servizi di sicurezza statunitensi, in una qualsiasi lettera degli utilizzatori della sua posta.

Il gruppo statunitense ha detto mercoledì che le accuse sono “fuorvianti” e che la scansione delle e-mail descritta nell’articolo di Reuters non esiste nei loro sistemi.

In una prima reazione martedì, il gruppo si era limitato a dire che la sua società società rispetta la legge e rispetta le leggi degli Stati Uniti.

L’accusa contro Yahoo! era giunta da due ex dipendenti della società che avevano detto a Reuters che “Yahoo aveva scritto e segretamente messo in funzione l’anno scorso un meccanismo informatico per spiare le email dei suoi clienti su richiesta dei servizi segreti statunitensi”.

Secondo questi due ex dipendenti, Yahoo avrebbe spiato diversi account di posta su ordine della National Security Agency (NSA), specializzata nel monitoraggio delle telecomunicazioni, o dell’FBI (polizia federale statunitense).

Snowden: spiati i software antivirus

Diversi documenti resi noti da Edward Snowden, tramite il sito ‘The Intercept’, dicono che lo spionaggio praticato dalla NSA (American National Security Agency) non ha escluso i fornitori dei software antivirus.

L’American National Security Agency e il suo omologo britannico (GCHQ) avrebbero controllato più di 20 aziende. In cima alla lista, Kaspersky Lab, ma anche F-Secure in Finlandia, AVG e Avast nella Repubblica Ceca, Avira in Germania, ESET in Slovacchia, Checkpoint in Israele, BitDefender in Romania, FSB Antivirus in Francia…

Non figurano nella lista McAfee o Symantec, i due principali fornitori americani, né il British Sophos.

In collaborazione con le agenzie canadese, australiana, neozelandese e britanniche, la NSA ha spiato, col progetto Camberdada, 23 aziende mirate.

Sono stati intercettati i dati inviati regolarmente ai server di Kaspersky da tutti i computer protetti e connessi a Internet.

I servizi segreti tedeschi hanno spiato Hillary Clinton?

I servizi segreti tedeschi avrebbero spiato almeno una conversazione di Hillary Clinton, secondo alcuni media germanici.

Il governo della Germania ha però fatto sapere che una conversazione dell’ex Segretario di Stato Usa è stata intercettata per caso.

Nel 2013, invece, Edward Snowden, ex consulente della NSA (l’agenzia di intelligence americana), aveva rivelato che gli Stati Uniti avevano spiato di proposito il telefonino del Cancelliere tedesco Angela Merkel.

Edward Snowden: ero addestrato come una spia

Sono stato addestrato a spiare in senso tradizionale. Ho vissuto e lavorato all’estero e ho finto di avere un lavoro che non era il mio vero lavoro. Ho anche avuto un nome che non era il mio.

Questo ha detto l’ex agente della Nsa, il servizio di spionaggio statunitense, nell’unica intervista televisiva rilasciata all’emittente NBC, in Russia, dove Snowden dall’agosto dello scorso anno ha ottenuto asilo.

Snowden, si riferisce a quando era dipendente del governo Usa.

A chi dice che potrebbe essere stato una spia russa, risponde: questo è “assurdo”.

Nell’intervista, Edward Snowden dice di essere fondamentalmente un tecnico specializzato e un analista, anche se è stato addestrato ad agire come una spia.

Pulitzer al Guardian e al Washington Post, per le rivelazioni di Snowden

Il prestigioso premio Pulitzer per il giornalismo è andato al Guardian e al Washington Post per le rivelazioni relative allo spionaggio della NSA, l’agenzia di sorveglianza americana, a seguito delle informazioni trafugate da E. Snowden.

La giuria del Pulitzer ha sottolineato l’importanza del lavoro svolto dal Guardian e dal Washington Post, che da quando hanno cominciato la pubblicazione delle rivelazioni di Snowden sono stati ripetutamente accusati di aver messo in pericolo la sicurezza nazionale.

Al Guardian è stato riconosciuto di aver acceso “un dibattito sul rapporto tra il governo e l’opinione pubblica in materia di sicurezza e privacy”, con le sue informazioni.

Del Washington Post, la giuria ha detto che la sua “informazione accreditata e rivelatrice ha aiutato il pubblico a capire come le rivelazioni siano parte di un quadro più ampio sulla sicurezza nazionale”.

Snowden, attualmente in esilio in Russia, nel frattempo, ha detto in una dichiarazione che il Pulitzer per il Guardian e il Washington Post è un riconoscimento per “tutti coloro che credono che il pubblico abbia un ruolo nel governo” e ha sottolineato il valore dei giornalisti, che hanno portato alla luce le informazioni, “nonostante le intimidazioni straordinarie”.

L’ex dipendente dei servizi segreti americani, perseguito dalle autorità statunitensi per la più grande fuga di informazioni della storia del paese, ha detto che senza l’impegno di questi giornalisti le sue rivelazioni non avrebbero avuto alcun effetto.

Datagate: la NSA sapeva del bug Heartbleed

La NSA, l’agenzia di spionaggio telematico americana, avrebbe conosciuto il bug Heartbleed, la cui l’esistenza è stata rivelata all’inizio di questa settimana, secondo il giornale Bloomberg, per il quale l’agenzia di intelligence sapeva, «almeno da due anni» dell’esistenza di questa vulnerabilità, che permette ai male intenzionati di carpire i dati dalle pagine Web criptate.

L’agenzia americana avrebbe “regolarmente utilizzato” la falla per ottenere informazioni, le password e altri dati da servizi come Gmail e Amazon, per Bloomberg, secondo cui la NSA ha avuto accesso a due terzi dei server Web crittografati.

La NSA però ha smentito. “Il governo federale, tra cui le Comunità di intelligence, hanno scoperto questa vulnerabilità non prima della settimana scorsa”, ha detto il portavoce del Consiglio di sicurezza nazionale americana, Caitlin Hayden.

Nsa: Obama ha incontrato i grandi di Internet

I leader dei maggiori gruppi internet hanno incontrato venerdì il Presidente degli Stati Uniti, Barack Obama, per parlare del piano di revisione dell’agenzia di Intelligence (NSA), le cui pratiche sono state ultimamente al centro di molte polemiche e denigrazioni.

Hanno partecipato all’incontro, tra gli altri, il Presidente del Consiglio di amministrazione di Google, Eric Schmidt, e il fondatore e direttore di Facebook, Mark Zuckerberg.

La scorsa settimana, l’ex giornalista del Guardian, Glenn Greenwald, aveva rivelato che la NSA ha usato malware su larga scala per carpire i dati privati di milioni di utenti in tutto il mondo.

In alcuni casi, la NSA avrebbe imitato pagine Facebook per iniettare questi software nel computer.

Obama ha proposto una riprogettazione dei programmi della NSA, in gennaio, che deve ancora essere validata dall’Agenzia e dal Congresso prima di diventare effettiva.