Usa, sì alla medicina psichedelica

La Johns Hopkins University, negli Stati Uniti, aprirà il più grande centro di ricerca psichedelica al mondo.

Il dottor Garcia-Romeu ha sottolineato che per molti anni le persone hanno usato certe sostanze a livello ricreativo e in alcuni riti. Tuttavia, queste sostanze hanno anche proprietà mediche.

“Stiamo usando queste sostanze in medicina e le useremo in un luogo dove può essere fatto in sicurezza”, ha affermato il medico. 

Mentre alcune sostanze di questo tipo sono vietate, lo studio della Johns Hopkins ha i permessi del governo per il suo uso.

Un uomo americano di 28 anni, che aveva un collo dolorante e aveva cercato di
Negli Usa ha fatto molto scalpore la morte di un adolescente per un'infezione sinusale. Il
Quante volte le donne vittime di stupro si sentono chiedere:"Come eri vestita?", quando è avvenuto

Ha un ictus dopo aver allungato il collo

Un uomo americano di 28 anni, che aveva un collo dolorante e aveva cercato di alleviare il suo dolore allungandolo, ha riportato, con questo movimento, conseguenze dannose, subendo un grave ictus.

L’uomo, che si chiama Josh Hader ed è di Guthrie, in Oklahoma, negli Usa, nell’essersi allungato aveva sbattuto accidentalmente il collo.

Dopo l’episodio, il lato sinistro del suo corpo era diventato insensibile. Il 28enne aveva tentato di andare in cucina per un impacco di ghiaccio, ma non era stato in grado di camminare dritto.

Allarmato, suo suocero lo aveva portato all’ospedale dove era stato curato in terapia intensiva per quattro giorni, prima di essere portato in una corsia ospedaliera.

Praticamente il giovane, allungando il collo, si era strappato le arterie che uniscono il collo al cranio, alla base del cervello.

Quando era arrivato in ospedale, Hader aveva intorpidimento, debolezza, vedeva doppio e il suo lato sinistro era insensibile. Non era in grado di camminare dritto e continuava a cadere.

Fortunatamente, dopo la riabilitazione e il trattamento, il 28enne sta molto meglio e può camminare, ma si stanca molto più velocemente di prima. Il suo equilibrio è ancora un po’ incerto, la sua parte sinistra formicola, un po’, ed è più pesante dell’altra e il suo controllo di quel lato non è piu’ quello di prima. La sua parte destra non sente il dolore acuto o il caldo e il freddo.

L’ictus si è verificato alla base del suo cervello e ha causato una ferita a uno dei suoi nervi, indebolendo anche i muscoli che vanno agli occhi. L’uomo ha anche sofferto, per due settimane, di singhiozzo, ma per fortuna le sue condizioni sono migliorate molto da allora.

Chi ha un collo dolorante dovrebbe semplicemente allungarlo da un lato e dall’altro, invece di girarlo, dicono gli esperti.

Con le sanzioni di Trump che penalizzano la Cina, puntare sul paese del Sud Est
Archiviato l’anno scolastico, migliaia di ragazzi fremono all’idea di partire per le tanto agognate vacanze;
Una donna di 86 anni ha perso più di 50 chili camminando avanti e indietro

Muore a 13 anni per un’infezione sinusale

Negli Usa ha fatto molto scalpore la morte di un adolescente per un’infezione sinusale.

Il ragazzo, che si chiamava Marquel Brumley, aveva sviluppato sintomi del raffreddore diverse settimane fa ed era stato portato in un pronto soccorso, dove gli era stata diagnosticata un’infezione sinusale e gli era stato detto di lasciare che la malattia “facesse il suo corso”.  L’adolescente, settimane dopo, è morto.

Il ragazzo aveva accusato diverse gravi emicranie, quando i medici hanno scoperto che l’infezione virale si era diffusa nel cervello, causando coaguli di sangue che poi gli hanno provocato numerosi ictus.

L’adolescente di Flint, in Michigan, è morto domenica.

Le infezioni virali possono causare l’encefalite, una condizione in cui il cervello si gonfia, provocando febbre e mal di testa, oltre a problemi più gravi come confusione, paralisi o convulsioni.

Ma, in rari casi, la malattia può portare alla morte.

Un’infezione del seno nasale in genere non deve essere trattata con gli antibiotici per ottenere un miglioramento, se la patologia è di origine virale. Questi farmaci, secondo le Linee Guida per gli esercenti delle professioni sanitarie vanno somministrati solo in caso di sinusite batterica acuta.

Con le sanzioni di Trump che penalizzano la Cina, puntare sul paese del Sud Est
Archiviato l’anno scolastico, migliaia di ragazzi fremono all’idea di partire per le tanto agognate vacanze;
Un uomo americano di 28 anni, che aveva un collo dolorante e aveva cercato di
Una donna di 86 anni ha perso più di 50 chili camminando avanti e indietro

Stupro: l’abito è innocente

Quante volte le donne vittime di stupro si sentono chiedere:”Come eri vestita?”, quando è avvenuto il fatto, spostando così la colpa dal carnefice alla vittima. Ora, una mostra nell’Università del Kansas, negli Stati Uniti, denuncia il mito che l’aggressione sessuale sia causato dal comportamento della donna.

‘What were you wearing?’ , “Cosa indossavi?”  è il titolo della mostra fatta con la finalità di non stigmatizzare le vittime.

Diciotto diversi abiti illustrano le testimonianze delle vittime dell’aggressione sessuale. Un vestito, una vecchia maglietta, un pigiama, un jeans o una maglietta…dicono che non c’è un abito “tipico” che possa indurre allo stupro.

I vestiti esposti non sono quelli reali delle vittime, ma sono stati donati da studenti e docenti, in base alle descrizioni dei sopravvissuti.

Le storie sono state raccolte dagli studenti universitari attorno al Midwest, attraverso le campagne dei social media e dei centri di difesa dalle violenze.

“Vogliamo che le persone possano vedere se stesse riflesse nell’installazione, nella descrizione, negli abiti”, ha detto Jen Brockman, direttore dell’istituto universitario per la prevenzione e l’educazione sessuale dell’università.

Purtroppo, le donne violentate ancora si sentono troppo spesso fare questa domanda (Cosa indossavi?), la quale sottintende che i peggiori guai potrebbero essere evitati se ci si fosse vestite in modo diverso, anche se ciò è falso.

Non è l’abbigliamento la causa della violenza sessuale, il male è nella persona che commette la violenza.

In America avviene uno stupro ogni 107 secondi.

Un ciondolo composto da una pietra preziosa e un microchip è il nuovo gioiello che
Singolare vendetta quella messa in atto da un 36enne indiano nei confronti di uno stupratore
Woody Allen ancora una volta ha negato di aver abusato sessualmente della figlia adottiva Dylan