Venezia: una splendida Aquila ha illuminato la domenica di Carnevale

E’ scesa dal campanile di Piazza San Marco come una regina del ghiaccio Arianna Fontana, sventolando la bandiera che sostiene la candidatura di Milano-Cortina per le Olimpiadi 2026.

La campionessa di Short Track, ben 8 medaglie olimpiche, è atterrata sul palco tra gli applausi e una pioggia di coriandoli, accolta dal sindaco di Venezia Luigi Brugnaro e dall’Amministratore Unico di Vela, Piero Rosa Salva.

La sua discesa dal “paron de casa” è avvenuta alle ore 11, sulle note di Unstoppable, tratta dal film “The score”. Ad attenderla, oggi, oltre al sindaco, il consigliere delegato alle Tradizioni Giovanni Giusto. Un messaggio di forza e coraggio il suo, ma anche di buon auspicio a sostegno della candidatura per le Olimpiadi. 

Un’esperienza unica che mi ha lasciato senza fiato – ha detto appena scesa dal palco Arianna Fontanaquando dall’alto ho guardato la Piazza è stata una grandissima emozione, magari da ripetere un giorno. Sono davvero contenta che la città di Venezia sostenga la candidatura di Milano-Cortina per le Olimpiadi del 2026, è bello avere il supporto di questa città unica. Speriamo di portare a casa questa vittoria, mi piacerebbe che molti atleti olimpionici possano vivere questa esperienza nel loro Paese”.

Una splendida Aquila – ha commentato Piero Rosa Salvache ha illuminato la domenica di Carnevale interpretando nel modo migliore tutti i valori della manifestazione. E’ stata una performance di coraggio, eleganza, un messaggio importante portato da una grande persona nello sport e nella vita. Una bellissima Aquila che si aggiunge ai grandi personaggi che abbiamo avuto in passato, speriamo abbia vissuto al meglio questa bella esperienza e che la porti con sé per tutta la vita”.

Prima di Arianna Fontana, tra le Aquile sportive del Carnevale ci sono state: Giusy Versace (2015), Carolina Kostner (2014), Francesca Piccinini (2013), Fabrizia d‘Ottavio (2012).

Dopo le emozioni vissute domenica scorsa con Erika Chia e Micol Rossi, l’Angelo del Carnevale e l’Angelo guerriero, l’Aquila ha stupito con il suo Volo e un abito creato appositamente per lei dall’Atelier Pietro Longhi.

Un abito ispirato al ghiaccio, di colore niveo – ha spiegato Francesco Briggi dell’Atelier Pietro Longhi –  al posto delle ali ci sono dei rami ghiacciati e anche sulla gonna, insieme a muschio, vi sono licheni e scaglie di paillettes. E in testa una corona di stalagmiti: una sorta di regina dei ghiacchi”.

Le acconciature e il trucco dell’Aquila sono a cura di Monika e Umberto con Sabrina Vitturi e Francesca Chiozzotto.

Prima del volo, come da tradizione, le parate in costume e i balli storici a cura del C.E.R.S. – Consorzio Europeo Rievocazioni Storiche, Nobiltà Sabauda, Associazione Internazionale del Carnevale di Venezia, Associazione ASD, Gruppo Dame e Cavalieri, Gruppo Storico “Le Maschere di Mario del ‘700 Veneziano”.  Conduzione: Compagnia Pantakin Venezia. Si è vista la sfilata della Nobiltà Sabauda, la sfilata delle danze del Settecento con Associazione Amici del Carnevale di Venezia e la sfilata Associazione Internazionale del Carnevale di Venezia, le Danze dell’Ottocento con l’Associazione Dame e Cavalieri, Danze del Settecento con le Maschere di Mario del Settecento.

Carnevale di Venezia: apre il palco di piazza San Marco

Piazza San Marco inaugura sabato 23 febbraio, il suo grande palco dedicato ad una missione spaziale per ricordare il cinquantesimo anniversario dello sbarco lunare. Il palcoscenico è stato progettato dallo scenografo della Fenice Massimo Checchetto e con la sua apertura si entra nel vivo del Carnevale di Venezia 2019, dopo il tradizionale prologo del 16 e 17 febbraio con la Festa Veneziana sull’Acqua in rio di Cannaregio.

 

Saranno le 12 Marie, scelte venerdì scorso tra 86 candidate a Ca’ Vendramin Calergi, le protagoniste della giornata d’apertura di domani che sarà ricca di appuntamenti. Le giovani veneziane indosseranno i tradizionali costumi realizzati dall’atelier Pietro Longhi nel consueto corteo che partirà da San Pietro di Castello alle 15.00, e che,  dopo la sosta all’Esedra di Via Garibaldi in omaggio al Carneval de Casteo, percorrerà Riva degli Schiavoni sino ad arrivare sul palco di Piazza San Marco attorno alle 16.00.  Le 12 Marie, portate a spalla lungo tutto il percorso da giovani figuranti, sedute su delle portantine, verranno accolte dal Principe Maurice sul palco, presentate una ad una al pubblico di Piazza San Marco.

 

La manifestazione rievoca in chiave moderna il rapimento e la liberazione di dodici promesse spose ai tempi del doge Pietro Candiano III (1039). All’inizio del IX secolo il 2 febbraio di ogni anno, giorno della purificazione di Maria, le dodici più belle fanciulle del popolo scelte a rappresentare la città si radunavano insieme ai loro promessi sposi nella chiesa di S. Pietro di Castello, per ricevere la benedizione nuziale.

Bruno Tosi, noto regista e operatore culturale, scomparso nel 2012, ha rilanciato a Venezia dopo secoli di abbandono, questa meravigliosa tradizione che oggi viene portata avanti dall’infaticabile “mamma” di tutte le Marie Maria Grazia Bortolato.

Ecco chi sono le 12 Marie del Carnevale di Venezia 2019 che aspirano a succedere ad Erika Chia, vincitrice del concorso lo scorso anno, titolo che le ha garantito di essere, domenica alle 12 la protagonista del Volo dell’Angelo.

Rachele Angeletti, 18 anni, sestiere di Castello, Venezia.

Rebecca Bonini, 21 anni, Castello, Venezia.

Elena Sambo, 22 anni, Cannaregio, Venezia.

Eleonora Boscolo, 18 anni, Giudecca, Venezia.

Giulia Seno, 23 anni, Burano

Cora Fuga, 22 anni, Mestre.

Morena Montin, 21 anni, Mestre.

Monica Nazzari, 23 anni, Mestre.

Anna Favaro, 20 anni, Camponogara.

Laura Valentini, 19 anni, Dolo.

Aurora Vignotto, 19 anni, Cavallino-Treporti.

Linda Pani, 19 anni, Mogliano Veneto.

 

La Festa è anche un momento unico per ammirare i costumi della tradizione veneziana. Un corteo  accompagnato da circa 450 persone dei gruppi storici in costume del C.E.R.S. e delle associazioni Amici del Carnevale di Venezia e Associazione Internazionale per il Carnevale di Venezia.  A comporlo:  Accademia Cangrande della Scala di Bovolone, Sbandieratori Alfieri della Regina di Piovene Rocchette, Este Medievale, Cavalieri del Drago, Schola Tamburi Storici di Conegliano, Compagnia Città del Grifo di Arzignano, Serenisimo Tribunal de l’Inquisithion di Venezia, Palio Arcella, Corporazione Artigiani Medievali, Associazione Giano, Compagnia di S. Vitale, Gruppo Storico di Servigliano, Confraternita del Leone, Academia Sodalitas Ecelinorum di San Zenone degli Ezzelini, Sbandieratori Gli Erranti, Cavalieri della Torre Antica di Padova, Commenda Maladense, Confraternita del Leone di Brescia e altri  provenienti da Germania, Belgio, Olanda e Svizzera. Ospiti d’Onore: I Principini del Carnevale di Bonn. Quest’anno, sempre dalla Germania, parteciperà anche una delegazione di studenti dell’Università Goethe di Francoforte, in abiti storici. Il coordinamento è a cura del presidente del Cers Massimo Andreoli.

 

Per la prima volta, grazie all’iniziativa promossa dal Ministero del Turismo di Cuba e l’Ufficio Affari Turistici dell’Ambasciata di Cuba in Italia, uno spettacolo con cui Cuba sarà protagonista a Venezia negli eventi ufficiali “Mestre Carnival Street Show” e “Carnevale di Venezia in Piazza S. Marco”. Sabato 23 e domenica 24 i due palchi si animeranno con “Autentica Cuba: Molto di più!“, musiche, balli e coreografie originali racconteranno con allegria e cultura la bellezza di uno dei paesi più belli al mondo, che vanta un legame molto intenso con l’Italia e una forte tradizione carnevalesca. Le atmosfere cubane proseguiranno per tutto il week-end anche in giro per la città con performance live e coinvolgimento del pubblico.

 

 

Programma di San Marco | sabato 23 febbraio:

ore 11.10 – 11.30: Spettacolo a cura dell’Ente del Turismo Cubano con ballerini e musicisti  

ore 11.30-12.30: Concorso la Maschera più bella del Firmamento.

Ore 12.30-13.00: La Corea del Sud sulla luna, mannequin challenge/walk festival in costume tradizionale

ore 15.10–15.30:  Spettacolo a cura dell’Ente del Turismo Cubano con ballerini e musicisti

ore 15.30–16.00: Aspettando le Marie del Carnevale con il trionfo carnevalesco di benvenuto. Show della tradizione. La stellare conduzione: Compagnia Pantakin Venezia e Principe Maurice Agosti.
ore 16.00–17.00
LA FESTA DELLE MARIE 

ore 17.00–17.30: Esibizioni storiche, sbandieratori, duelli e danze.

ore 17.30–18.00: Lé Beuffon de Courmayeur, il Carnevale tipico di Courmayeur

ore 18.00–19.30: Piazza San Marco si anima con musica dal vivo, prima grande anteprima di Home Venice Festival, in collaborazione con Red Bull. Dj set di Roberto Meneghello

ore 19.30-22.00 Musica dal vivo Onde Beat, i cinque ragazzi trevigiani che rappresentano il meglio del beat italiano dei ruggenti anni ’60.

 

Venezia: Elisa Costantini vola su Piazza San Marco

Venezia,{ today}, carnevale 2018 – volo dell’angelo Elisa Costantini
(c)Vision/Vela

Spettacolare, baciato dal sole e con un messaggio di speranza e di pace. In 20mila questa mattina hanno seguito con il naso all’insù il Volo dell’Angelo in piazza San Marco. Elisa Costantini, 19 anni, Maria dell’anno 2017, poco dopo le 11 è volata giù dal campanile verso una piazza San Marco affollata ma ordinata.

Sulle note dell’Ave Maria di Schubert cantata da Luciano Pavarotti e Dolores O’Riordan, cantante dei The Cranberries scomparsa solo pochi giorni fa. Elisa è scesa emozionatissima ma per niente intimorita indossando un abito disegnato dallo stilista Stefano Nicolao: un angelo del purgatorio, angelo della speranza colorato di rosso e blu, colori dello sponsor del volo Red Bull ma anche quelli che simboleggiano i colori del cambiamento. «Un auspicio per cambiare la rotta della violenza e di questi brutti tempi che viviamo di andare verso la pace» ha detto Nicolao.

Accolta dal Doge e dalle 12 Marie del Carnevale Elisa Costantini, accompagnata sul campanile prima del lancio dal papà e attesa giù dal resto della famiglia, non ha nascosto la grande emozione. «Pensavo che da lassù si vedesse meno gente, invece ne ho vista tantissima. Impossibile descrivere quello che si prova mentre scendi. Un’esperienza unica, irripetibile, gratificante».

Festeggia il Carnevale alle Isole Baleari

Prepara le valige e festeggia un carnevale insolito alle Isole Baleari: dal 10 al 13 febbraio, giorno del Martedì Grasso, le isole spagnole saranno animate da balli e sfilate in costume, carri allegorici e tanta voglia di fare festa. Le Baleari infatti sono conosciute in tutto il mondo per le feste e tradizioni, e il Carnevale ne è la prova.  Queste isole diventano la destinazione perfetta non solo per l’estate, ma per tutti i periodi dell’anno: è proprio in questi periodi di “bassa stagione” che le tradizioni popolari si fanno più vive, lasciando spazio ad un’esperienza autentica lontano dal turismo estivo.

Maiorca
Il vero centro dei festeggiamenti a Maiorca è la città di Palma: qui ogni anno accorrono migliaia di turisti per assistere alle celebrazioni del Carnevale.
La tradizionale sfilata di carri allegorici e il concorso per eleggere la maschera più bella di Sa Rua si terranno domenica 11 febbraio alle ore 17, mentre la festa per i bambini Sa Rueta si terrà lo stesso giorno durante la mattina. E tra sfilate e feste danzanti non c’è niente di meglio che deliziare il proprio palato con la ensaimada, dolce tipico maiorchino a forma di spirale che durante il carnevale si prepara – oltre agli ingredienti tradizionali come  farina di frumento, uova, zucchero, lievito – con il lardo di maiale (in catalano saïm, da cui il dolce prende il nome). E durante questo periodo c’è un’altra variante, il talladio, a cui si aggiungono pezzi di sobrassada e zucca candita. Il ripieno infine può variare a seconda dei gusti e delle occasioni: crema, cioccolato, capelli d’angelo e marmellata di albicocca.

Minorca
A  Minorca, dal 10 fino al 13 febbraio, saranno i balli in maschera, la famosa sfilata delle carrozze, il concorso delle comparse e il funerale a Carnestoltes i principali appuntamenti della festa più trasgressiva dell’anno. Il carnevale di Minorca ha origine da un’antica leggenda, quella di Bernat Figuerola: la storia narra che questo calzolaio fuggì da Minorca per andare a cercare fortuna in America, ma ogni anno tornava in patria proprio durante la festa del carnevale, nonostante soffrisse di una grave malattia che lo vedeva peggiorare rapidamente. Fu proprio nel pomeriggio di un martedì di Carnevale che Bernat, dopo aver dettato un satirico testamento che venne letto in piazza, morì subito dopo scomparendo tra le fiamme di un grande falò.

Ibiza
Anche Ibiza ospiterà la tradizionale sfilata di carri allegorici e costumi: la Rua de Carneval 2018 si terrà domenica 11 febbraio e partirà dall’ Avenida de Santa Eulària. A seguire saranno premiati i migliori carri e i migliori costumi realizzati dai più grandi, ma anche dai più piccoli e dalle associazioni di ballo. Sull’isola le celebrazioni del Carnevale coincidono con la celebrazione di Santa Eularia, patrona dell’omonimo paesino. I festeggiamenti quindi sono doppi e più intensi: durante il weekend della seconda settimana di febbraio verranno organizzati concorsi, laboratori, feste e concerti, esposizioni, balli tradizionali, sfilate in costume e feste hippy.

Formentera
In occasione del carnevale, Formentera può essere visitata in un’atmosfera diversa dalla solita: oltre al meraviglioso mare e alla natura incontaminata, i colori del Carnevale invaderanno tutta l’isola: ci saranno workshop di maschere e trucco per i più piccoli, sfilate, feste danzanti e l’attesissima premiazione in Plaza de La Constitución per il costume più bello e originale.

Carnevale in Valdichiana: divertimento e iniziative benefiche

Carnevale al Valdichiana Outlet Village: tanti eventi e una giornata per la Fondazione dell’Ospedale Pediatrico Meyer di Firenze. Ospite d’onore: Cristina D’Avena

L’artista si esibirà sabato 27 gennaio preceduta dai Cosplay. In programma la parata Disney, gara delle mascherate e Mostra sul Carnevale di Foiano

Carnevale, tempo di divertimento, spensieratezza, tempo di maschere, scherzi e anche di grandi eventi, come quelli in programma al Valdichiana Outlet Village da sabato 20 gennaio fino al 25 febbraio 2018: si chiama “Carnevale in Valdichiana” lo scintillante cartellone di appuntamenti proposto dalla Land of Fashion di Foiano della Chiana (Ar), impreziosito dal concerto di un’artista del calibro di Cristina D’Avena. “Nella terra del Carnevale più antico d’Italia – dichiara il Center Manager Riccardo Lucchetti –  siamo orgogliosi di presentare anche in questo 2018 un intenso programma di eventi, che prevede la Mostra, la presenza di Cristina D’Avena con i Cosplay  in una giornata con finalità benefiche e naturalmente la gara delle mascherate del Carnevale di Foiano”. A partire dal 20 gennaio, in collaborazione con il Comitato organizzatore, i cantieri el’Amministrazione Comunale, in un allestimento scenografico d’eccezione, la Mostra “Viaggio nel Carnevale di Foiano dal 1900 ad oggi” riproporrà scatti fotografici storici del Carnevale più antico d’Italia. Domenica 21 gennaio la “Parata Disney” con i personaggi delle fiabe, per la gioia e il divertimento di grandi e piccini, mentre sabato 27 gennaio alle 16 sarà presente Cristina D’Avena, che interpreterà i suoi più grandi successi e le storiche sigle di cartoon, ormai entrate a far parte della nostra memoria collettiva. L’evento sarà preceduto dall’esibizione dei Cosplay, che dal mondo dei comics si materializzeranno nella Land of Fashion per esibizioni sottoposte al giudizio degli esperti di Chimera Comics Arezzo. “L’intera giornata del 27 gennaio è organizzata in collaborazione con la Fondazione dell’Ospedale Pediatrico Meyer di Firenze – annuncia Lucchetti – alla quale destineremo 5 mila euro che verranno utilizzati per progetti di Play Therapy, gli interventi di animazione per bambini in ospedale, di cui la Fondazione è responsabile”. Direttamente dallo storico Carnevale di Foiano della Chiana, giunto alla 479^ edizione,  sabato 10 febbraio alle 16 è in programma il contest, con tanto di ambìto riconoscimento, dei 4 cantieri (Azzurri, Bombolo, Nottambuli e Rustici) che invaderanno la Land of Fashion con le loro originali e allegre mascherate, dando vita ad uno spettacolo unico e coinvolgente per le vie e le piazze del Valdichiana Outlet Village. I costumi  e le maschere, realizzati rigorosamente a mano,  sposano il tema del carro in gara, mentre la sfilata è arricchita da coreografie ogni volta diverse e sempre più complesse, su temi e significati di cronaca e stretta attualità,  qui rappresentati in chiave a tratti ironica, a tratti amara. Valdichiana Outlet  Village si riconferma non solo centro dello shopping grandi firme a prezzi scontati e teatro di eventi di entertainment di alto livello, ma anche vetrina delle eccellenze del territorio: “Il Carnevale di Foiano può rappresentare al meglio la Valdichiana –  conclude Lucchetti – e il mantenimento della sinergia con questo importante evento  va nella direzione del nostro impegno in favore dello sviluppo turistico di questo angolo di Toscana”.

Carnevale di Venezia: ultimo appuntamento

A Cà Vendramin Calergi,  prestigioso palazzo affacciato sul Canal Grande, sede del Casinò di Venezia

Si conclude oggi, martedì grasso 28 febbraio 2017, a Cà Vendramin Calergi, prestigioso palazzo affacciato sul Canal Grande , sede del Casinò di Venezia,  la “Galleria delle Meraviglie”, il dinner show ufficiale del Carnevale di Venezia. Ultimo appuntamento per vivere il Carnevale nelle sue sfumature più glamour e mondane. Un evento che ha entusiasmato pubblico e jet set internazionale. Tra le presenze di questo weekend due splendide top model che hanno caratterizzato la kermesse lagunare: Melissa Satta, che si è lanciata domenica scorsa dal Campanile di San Marco, interpretando il Volo dell’Aquila ed Eva Riccobono, Presidente di giuria del concorso della Maschera più Bella.  Entrambe sedotte da uno spettacolo,  a cura degli artisti di Huma Show Entertainment, capace di proiettare ogni ospite in una dimensione quasi onirica. Un percorso visionario tra allegria e ironia, affollato di maschere, contorsionisti, trampolieri, artisti surreali, con anfitrione il Principe Maurice. Al termine della cena, preparata dagli chef del Ristorante Wagner, dopo la mezzanotte, gli spettacoli del salone cedono il passo alla musica dal vivo e ad un lungo dj-set affidato alla giovane e talentuosa disc jockey internazionale Oyadi, e per chi ha voglia di provare il brivido del gioco, sfidando la fortuna, basta accedere al Salotto dei giochi classici tra roulette, poker e black jack.

Il tutto immersi nell’atmosfera unica di quella che fu la residenza lagunare musicista Richard Wagner, che proprio guardando da quelle finestre verso il Canal Grande compose il “Parsifal”. Finestre  che hanno inoltre guadagnato un fascino nuovo, grazie alla spettacolare videoproiezione realizzata dai camerAnebbia che illumina a festa gli spazi della casa da gioco.

 

È possibile acquistare i biglietti online, sul sito www.carnevale.venezia.it, dove sono anche disponibili tutte le informazioni utili per partecipare al Dinner Show, ma anche tramite il call center Hellovenezia (+39 041 2424)

Carnevale di Venezia: Volo dell’Angelo, cresce l’attesa

Domenica, 19 febbraio 2017, a mezzogiorno, Claudia Marchiori, Maria del Carnevale 2016, si lancerà dal campanile verso il cuore della piazza
Claudia Marchiori: “Per me il volo è simbolicamente un lancio verso un nuovo percorso di vita, lascio alle spalle le cose passate i pensieri per ricominciare verso nuovi obiettivi”
Volo dell’Angelo, poche ore ancora e Claudia Marchiori, Maria del Carnevale 2016 vivrà uno dei momenti più attesi del Carnevale di Venezia: quello del lancio dal campanile verso il cuore della piazza. Una tradizione che ha cambiato pelle e protagonisti nel tempo e che da ormai 16 anni vede non più una “Colombina” piena di coriandoli e stelle filanti scendere verso il pubblico ma una persona in carne ed ossa.
La formula del Volo dell’Angelo è stata reintrodotta dall’edizione del 2001, la prima del millennio. Il primo Volo venne affidato alla Compagnia dei Folli, che prestò una propria artista, Katiuscia Triberti, per l’evento. L’artista, assicurata a un cavo metallico, effettuò la sua discesa dalla cella campanaria del campanile scorrendo lentamente verso terra, sospeso nel vuoto, sopra la moltitudine che riempie lo spazio sottostante. Dal 2001 al 2008 quando a scendere come Angelo fu il rapper Coolio (unico uomo ad avere vissuto l’esperienza del Volo dell’Angelo fino ad oggi) il lancio ha continuato svolgersi verso la Piazzetta con arrivo davanti a Palazzo Ducale. Le altre protagoniste del Volo dell’Angelo furono poi: 2002 – Antonella Elia (attrice e showgirl), 2003 – Frida Scarpa (schermitrice), 2004 – Carlotta Mantovan (Miss Veneto 2001), 2005 – Carolina Marconi(modella e attrice), 2006 – Manuela Levorato (velocista), 2007 – Federica Pellegrini (nuotatrice), e appunto nel 2008 – Coolio (rapper).
Dal 2009, il direttore artistico Marco Balich, decise di far volare il suo primo “angelo” Margherita Maccapani Missoni, dal Campanile verso piazza San Marco con arrivo davanti al Correr. Nell’edizione del 2010 toccò alla modella Bianca Brandolini D’Adda. Dal 2011 da un’idea di Piero Rosa Salva, a scendere dal campanile nel giorno dle Volo dell’Angelo è la giovane ragazza veneziana che si è aggiudicata nell’anno precedente il titolo di Maria del Carnevale. Dal 2001 ad oggi sono così state splendide protagoniste di questo momento2011 – Silvia Bianchini (Maria dell’anno 2010), 2012 – Giulia Selero (Maria dell’anno 2011), 2013 – Marta Finotto (Maria dell’anno 2012), 2014 – Julia Nasi (Maria dell’anno 2013), 2015 – Marianna Serena (Maria dell’anno 2014), 2016 – Irene Rizzi (Maria dell’anno 2015).
Domenica 19 febbraio alle 12 toccherà, invece a Claudia Marchiori, Maria dell’Anno 2016.
«Ho aspettato talmente tanto questo momento che non ci credo nemmeno che sia arrivato e tra due giorni tocchi proprio a me – racconta Claudia-. E’ come vivere una sensazione di attesa perenne. Ho fatto le prove di aggancio, e quando mi hanno tirato su mi sono emozionata e ho realizzato manca davvero poco per vivere questa magia. Il vestito è stupendo, enorme, non so come riusciranno a farmi passare dalla finestra lassù in alto dal campanile. Per me il volo è simbolicamente un lancio verso un nuovo percorso di vita, lascio alle spalle le cose passate i pensieri per ricominciare verso nuovi obiettivi. In questo momento l’idea mi angoscia: sarà una giornata intensissima tra trucco, vestizione, salita al campanile e poi il bagno di folla nel vuoto. Ma non vedo l’ora che arrivi. Voglio provare ad emozionare tutti e ad emozionarmi come non ho fatto mai. Durante quest’anno ho simulato il lancio con un videogioco, ma non c’è paragone. Ad aspettarmi e vedermi ci sarà tutta la mia famiglia e da giorni ricevo messaggi e mail dalla Spagna, da Londra, gente che dice di venire a Venezia solo per me. Ci siamo. Ci vediamo in piazza San Marco».