Denti, già 24 ore senza lavarseli compromette la salute

IGIENE ORALE, PREVENZIONE GENERALE – Oggi circa l’80% delle persone sopra i 30 anni presenta una forma di disturbo gengivale; nei dati significa che 750 milioni di persone nel mondo soffrono di una patologia del cavo orale. I primi segni di disturbi gengivali includono rossore o gonfiore delle gengive, sanguinamento o comparsa di sangue dopo l’uso dello spazzolino, denti all’apparenza più lunghi e spazi più ampi tra i denti. La grande maggioranza delle patologie odontoiatriche sono infettive: la carie, le lesioni endodontiche, i granulomi, la malattia parodontale sono tutti problemi infettivi. Ne consegue che il controllo dei batteri è la chiave di volta per fare una seria prevenzione in campo odontoiatrico.

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Dolcetto o scherzetto? Consigli per un Halloween a prova di… carie!

Mancano ormai pochissimi giorni ad Halloween. La festività di origine celtica, ormai entrata a far parte della nostra tradizione, è particolarmente attesa dai più piccini, che non vedono l’ora di indossare costumi e maschere “spaventose”, ma anche e soprattutto di assaggiare le gustose leccornie raccolte attraverso la fatidica richiesta: dolcetto o scherzetto?

I bambini, così come gli adulti tentati dalle caramelle a forma di zucca o fantasmi, devono però stare attenti alle ricadute che questo eccesso di zuccheri potrebbe avere sui loro denti. In vista della notte delle streghe, Top Doctors® (www.topdoctors.it), la piattaforma online che seleziona e mette a disposizione degli utenti un panel formato dai migliori medici specialisti di tutto il mondo, ha stilato una lista di consigli per un Halloween a prova di… carie.

  1. Meglio il cioccolato
  2. Evitare le caramelle
  3. (Ancora più) Attenzione all’igiene orale

 

In generale il segreto, come sempre, è quindi nella moderazione e nella massima attenzione, soprattutto quando sono coinvolti i più piccini. “Nel caso in cui un bambino avverta dolore mangiando un dolce, il consiglio è di effettuare subito una visita di controllo dal dentista di fiducia: può essere infatti segno della presenza di una carie. Inoltre, è importante controllare sempre i denti dei bambini, anche quelli cosiddetti da latte” consiglia la dott.ssa Maria Gabriella Grusovin, Odontoiatra di Top Doctors®.

 

Dormire con la bocca aperta può facilitare la carie

denti.carieLe persone che dormono con la bocca aperta hanno maggiori probabilità di avere problemi dentali rispetto a quelle che dormono con la bocca chiusa, secondo uno studio fatto nella University of Otago, in Nuova Zelanda.

I ricercatori, per giungere alle loro conclusioni, hanno arruolato 10 persone sane e hanno fatto loro indossare dei misuratori di livello del pH nella saliva, per testare l’acidità o la basicità della saliva.
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Trapano addio con il super smalto al fluoro

Un super smalto al fluoro unito a un protocollo di igiene orale può ridurre sensibilmente la necessità di interventi odontoiatrici. Uno studio fatto nell’Università di Sydney dice che le carie dentaria può essere fermata, curata e impedita senza il tradizionale trapano.

I risultati di uno studio durato sette anni e pubblicato su Community Dentistry and Oral Epidemiology, ha trovato che con un nuovo protocollo le otturazioni sono state ridotte dal 30 a 50 per cento, solo attraverso la prevenzione e l’igiene orale.

Il professor Wendell Evans e il suo team, in Australia, hanno sviluppato un insieme di regole che prevedono: l’applicazione di uno smalto al fluoro ad alta concentrazione fatta dai dentisti per le carie a evoluzione veloce, l’igiene orale tramite l’uso dello spazzolino, la restrizione dell’uso di spuntini e di bevande zuccherate, il monitoraggio dei denti.

L’applicazione di questi protocolli ha dimostrato che l’uso del trapano e delle otturazioni può essere ridotto.

“Un dente dovrebbe essere trapanato e otturato solo se la cavità è già evidente”, ha detto Wendell Evans.

Il protocollo è stato testato in alcuni studi dentistici del New South Wales e nella capitale australiana.

Il programma di monitoraggio della pratica (MPP), finanziato dal National Health and Medical Research Council of Australia (NHMRC), ha confermato che dopo sette anni, il rischio di avanzamento della carie e il bisogno di otturazioni si è ridotto dal 30 a 50 per cento rispetto a un gruppo di controllo.

I fumatori hanno un maggior rischio di perdere i denti

Secondo un nuovo studio fatto nell’Università di Birmingham in Inghilterra, i fumatori hanno un maggior rischio di perdere i denti. In particolare i fumatori maschi hanno fino a 3,6 volte più probabilità di perdere i loro denti rispetto ai non fumatori, mentre le donne hanno 2,5 volte più rischio.

Naturamente, lo studio ha trovato che chi fuma di più ha un rischio più alto di essere sdentato.

La maggior parte dei denti vengono persi a causa della carie o della parodontite cronica. Sappiamo che il fumo è un forte fattore di rischio per la paradontite, hanno detto gli autori dello studio, osservando che la perdita dei denti è un problema importante di sanità pubblica in tutto il mondo.

Quasi il 30 per cento dei 65-74enni nel mondo è sdentato.

Oms: limitare il consumo di zucchero, per evitare diabete, obesità e carie

L’Organizzazione mondiale della sanità (OMS) raccomanda di non consumare più di 25 grammi di zucchero ogni giorno, che, in teoria, corrisponde a circa 5-6 cucchiaini di zucchero.

Purtroppo, in pratica, molti alimenti confezionati contengono degli zuccheri nascosti, dalla salsa di poodoro ai salumi, senza contare quanto zucchero possano contenere gli alimenti dolci.

Una lattina di bibita gassata contiene 10 cucchiaini di zucchero, un succo di frutta ne contiene 5, i cereali per la prima colazione circa 4. Miele, succhi di frutta e sciroppi, a loro volta contengono degli zuccheri.

Della quantità di zucchero contenuto nella frutta e verdura l’OMS non tiene conto, perché è assimilato dall’organismo in condizioni diverse, con le fibre e l’acqua, che danno una sensazione di sazietà.

Secondo gli esperti, si può cercare di limitare il consumo di zucchero osservando gli ingredienti contenuti nei prodotti confezionati. Si dovrebbe, inoltre, per quanto possibile, evitare di consumare i prodotti trasformati o industriali.

L’eccessivo consumo di zucchero nell’epoca moderna è responsabile di patoligie come diabete, obesità e carie.

Il chewing-gum è utile per la salute dei denti

Il chewing-gum senza zucchero può giovare alla salute dei denti, secondo un nuovo studio fatto nel Centro medico universitario di Groningen, pubblicato sulla rivista ‘Plos One’.

Masticare gomma per 10 minuti arriva ad uccidere fino a cento milioni di batteri, ossia quanto uno spazzolino da denti e un filo interdentale.

La gomma raccoglie i batteri in tutta la bocca ed è più efficace nei primi 30 secondi di masticazione, quando riesce a raccogliere più sporco.

Lo studio olandese dice che l’azione della gomma da masticare ha un effetto a lungo termine, mentre lo spazzolino o il filo interdentale hanno effetti immediati.

Questo non vuol dire, secondo l’associazione dentale americana, che non si debba continuare a spazzolare i denti due volte al giorno, con un dentifricio al fluoro, e a passarsi tra i denti, una volta al giorno, un filo interdentale o altri detergenti appositi. Significa solo che un chewing-gum può effettivamente promuovere una buona igiene dentale, quando non ci si puà lavare i denti due volte al giorno e passare il filo interdentale regolarmente.