Los Angeles, Walk of Fame, una stella per Guillermo del Toro

Una stella per Guillermo del Toro. Il regista premio Oscar, dal 24 ottobre nei cinema italiani nelle vesti di produttore e sceneggiatore dell’attesissimo horror “Scary stories to tell in the dark” di André Øvredal, si prepara a ricevere un nuovo, prestigioso riconoscimento: l’autore di capolavori come “Il labirinto del fauno” e “La forma dell’acqua” il 6 agosto riceverà una stella tutta sua (la numero 2669) sulla celebre Walk of Fame di Los Angeles.

“Guillermo del Toro è un regista con una delle immaginazioni più creative e vivide” – ha dichiarato Ana Martinez, responsabile della Hollywood Walk of Fame – “La Camera di Commercio di Hollywood è orgogliosa di onorarlo per il suo storico lavoro in ambito cinematografico”. L’evento, previsto per il 6 agosto, sarà presenziato dal regista J.J. Abrams e dalla cantante Lana Del Rey.

 

Il regista tornerà presto sul grande schermo nelle vesti di produttore e sceneggiatore del film “Scary stories to tell in the dark” di André Øvredal, nei cinema italiani dal 24 ottobre 2019 distribuito da Notorious Pictures.

 

Dietro la macchina da presa André Øvredal, regista norvegese di “Troll Hunter” e dell’acclamato horror “Autopsy”. Il film è tratto dall’omonimo e terrificante bestseller di Alvin Schwartz, autore cult della narrativa horror, noto per la sua vasta produzione letteraria dedicata a opere che, tra miti, leggende e racconti di paura, esplorano gli aspetti folkloristici del popolo americano.

 

Nella saga di “Scary stories to tell in the dark”, pubblicata tra il 1981 e il 1991 con le illustrazioni originali di Stephen Grammel, 29 storie di paura si materializzano in un mondo sospeso tra magia e terrore: i racconti più macabri di tutti i tempi prendono vita tra fiabe horror, vendette oscure, entità agghiaccianti e avvenimenti soprannaturali. Il libro sarà pubblicato in Italia dall’editore DeA Planeta Libri nella collana DeA, e uscirà in libreria il 4 settembre 2019 (al prezzo di 16.90 euro).

 

Affascinato fin da adolescente dai racconti di Alvin Schwartz, Guillermo del Toro, autore della sceneggiatura del film insieme a Patrick Melton e Marcus Dunstan (già sceneggiatori di quattro capitoli della saga di Saw – L’enigmista e attualmente impegnati nella stesura del prossimo reboot di Halloween), porta sul grande schermo i racconti dell’orrore più spaventosi di sempre.

 

Completano il cast del film Zoe Colletti, Austin Abrams, Gabriel Rush, Michael Garza, Austin Zajur, Dean Norris, Gil Bellows, Lorraine Toussaint e Natalie Ganzhorn.

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Primo Maggio, italiani alla ricerca di un felice compromesso tra lavoro e tempo libero

Amore, famiglia, salute…e, indubbiamente, un buon lavoro! Questi i capisaldi della felicità secondo gli italiani, come rivela un sondaggio di lastminute.com in occasione della Giornata Internazionale del Lavoro.

 

Nel Bel Paese infatti un lavoro sicuro e ben pagato è la chiave per essere felici, come conferma più di un quinto degli italiani, superando la media europea che si attesta al 17% I nostri concittadini sono gomito a gomito soltanto con i vicini spagnoli, per i quali il lavoro è sinonimo di felicità nel 27% dei casi. E se è vero che per sette italiani su dieci i momenti più spensierati sono legati al viaggio o al solo pensiero di una nuova avventura, è anche vero che il 10%  dichiara di trovare il suo angolo di felicità proprio quando è al lavoro. Quando si dice unire dovere e piacere!

 

Non tutti però si sentono pienamente appagati dalla propria vita professionale, anzi. C’è chi la considera come un vero ostacolo al benessere e alla realizzazione dei propri sogni (18%), e chi attribuisce al lavoro la causa per la totale mancanza di tempo libero, addirittura un quarto degli italiani! In entrambi i casi si tratta di percentuali che vanno a braccetto con quelle dei cugini ispanici e che risultano superiori al resto della media europea.

 

Per non farsi mancare proprio nulla, gli italiani (42%) sono il popolo europeo che più si sente impegnato e totalmente assorbito dagli impegni quotidiani: ecco perché oltre la metà dei nostri connazionali sostiene di volersi godere di più la vita e che per farlo conditio sine qua non è quella di imparare a staccare di più la spina dal lavoro ma non solo! Tra gli impedimenti  che oggigiorno sottraggono più tempo prezioso alla vita quotidiana e impediscono agli italiani di godersi fino in fondo i propri interessi ci sono il traffico, le code, e le ore dedicate ai social network. Che sia arrivato il momento del #DeleteFacebook che sta spopolando in rete?

 

Come  individuare quindi il giusto equilibrio tra lavoro e vita privata? Per più di un quarto degli italiani è sufficiente, calendario alla mano, scegliere una destinazione e programmare finalmente un break! Ad approfittarne sono stati i tanti italiani che, in occasione di questo Primo Maggio, hanno colto la palla al balzo prenotando un volo alla ricerca del lato pink della vita: secondo i dati di lastminute.com, l’incremento di partenze è pari al 20% rispetto a quello dello stesso periodo del 2017.

 

In particolare, i lavoratori italiani hanno scelto di regalarsi qualche giornata di felicità lontano dai ritmi dell’ufficio volando soprattutto nel resto d’Europa (55%) per andare alla scoperta di qualche capitale. Londra si conferma tra le destinazioni preferite, nonostante un calo del 12% delle prenotazioni rispetto al ponte del 2017, mentre al secondo posto, complice la fioritura di immense distese di tulipani, c’è Amsterdam, che registra un incremento di turismo italiano pari al 27%. La Spagna è tra le mete più gettonate dai nostri connazionali con Barcellona (+42% di booking), mentre Parigi dal secondo posto del 2017 scende al quarto, con un calo del 12%.

Diminuiscono invece i voli domestici (-9% rispetto allo scorso anno): solo un terzo degli italiani preferisce infatti giocare in casa, magari volando al sud per assaporare un’anteprima dell’estate. Secondo i dati delle prenotazioni di lastminute.com, a farla da padrona è la Sicilia, con Catania (+9% di arrivi rispetto allo stesso periodo dell’anno precedente e al primo posto per arrivi a livello nazionale) e Palermo (+12%), che quest’anno si arricchisce di eventi e rassegne in quanto Capitale Italiana della Cultura 2018; segue a ruota la Campania con Napoli (+53%), pronta a regalare momenti indimenticabili con il suo suggestivo Lungomare. Tra le mete più ambite ci sono anche Milano, con un incremento di prenotazioni del 16%, e Roma, che tuttavia vede un calo negli arrivi del 4%.

Chi decide di regalarsi un volo intercontinentale (12% dei viaggiatori, +21% rispetto al 2017) sceglie New York e Los Angeles, che quest’anno registrano un aumento di prenotazioni rispetto all’anno precedente rispettivamente del 69% e del 82%. Nella Top5 delle destinazioni a lungo raggio ci sono anche Telaviv (+171%), Miami (+100%) e Casablanca (+111%).

 

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In vendita la villa in cui morì Marilyn Monroe

La villa di Marilyn Monroe a Los Angeles, ossia il luogo dove l’attrice è stata trovata morta, è in vendita al prezzo di 6,9 milioni di dollari.

La casa si trova nel tradizionale quartiere di Brentwood. E’ stata costruito nel 1929, ha quattro camere da letto, tre bagni e una piscina.

Marilyn l’aveva comprata nel 1962, poco prima di morire, dopo il divorzio dal suo terzo marito Arthur Miller.

Non vi aveva passato che pochi mesi ed era stata trovata morta nella sua stanza dal suo psichiatra, per overdose di farmaci, con la cornetta del telefono staccata.

La villa è stata venduta più volte dopo la morte dell’attrice.

L’agente immobiliare che deve venderla ha detto che la villa è “calorosa e romantica” e che comprende come mai a Marilyn Monroe piacesse tanto.

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E’ morta la mitica Zsa Zsa Gabor

La mitica attrice Zsa Zsa Gabor è morta a 99 anni, per un attacco di cuore nella sua casa di Bel-Air, a Los Angeles.

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