Tamponi: serve una sinergia tra pubblico e privato

Bisogna essere consapevoli che tutti – anche i vaccinati – siano a rischio contagio e soprattutto occorre che i soggetti obesi, diabetici e con vasculopatie o altre gravi patologie prestino molta attenzione – sottolinea l’imprenditrice sanitaria Mariastella Giorlandino – E’ stato forse un errore consentire alle persone di partecipare a feste e momenti conviviali per il solo fatto di avere eseguito un tampone antigenico rapido

L’IMPORTANZA DI UNA SINERGIA TRA PUBBLICO E PRIVATO. LABORATORI E FARMACIE – Ogni giorno in tutte le città d’Italia centri pubblici e privati si impegnano in tutti i vari test per capire l’incidenza del Covid-19. A Roma, tra hub pubblici, centri diagnostici privati e farmacie disponibili, si è incrementato in maniera significativa il numero dei test quotidianamente somministrati. Ma regna qualche dubbio tra gli stessi operatori sanitari sul territorio sull’efficacia dei test rapidi in farmacia per scovare la variante Omicron. Il consiglio è quello di un consulto con il proprio medico di famiglia e poi effettuare il test suggerito a seconda dei casi.

“Con la nostra rete, abbiamo garantito fin dall’inizio della pandemia alla popolazione i servizi e le informazioni per comprendere le modalità di diffusione del virus e prevenire i contagi – sottolinea Mariastella Giorlandino, amministratrice unica della Rete Artemisia Lab che conta 23 Centri clinici e diagnostici, che ogni giorno assieme a vari altri imprenditori del settore sanitario tasta il polso dei pazienti romani – Purtroppo, fin dai primi giorni del mese di dicembre si è registrato un aumento esponenziale dei contagi. Sarebbe stata necessaria un’informazione univoca e chiara, che contribuisse a rendere più consapevoli le persone sulle corrette modalità con cui procedere. Bisogna essere consapevoli che tutti – anche i vaccinati – sono a rischio contagio e soprattutto occorre che i soggetti obesi, diabetici e con vasculopatie o altre gravi patologie prestino molta attenzione. è stato un errore consentire alle persone di partecipare a feste e momenti conviviali per il solo fatto di avere eseguito un tampone antigenico rapido qualitativo presso le farmacie, poiché se questi ultimi vengono eseguiti senza rispettare la corretta tempistica (8/9 giorni dal presunto contatto o contagio) rischiano di fornire una risposta falsamente negativa, consentendo a soggetti positivi ma asintomatici di diffondere inconsapevolmente il virus, affollando conseguentemente i Pronto Soccorso. Se si continua con questa modalità sicuramente assisteremo ad un’ulteriore ondata di contagi”.

“Alla luce di questa situazione – conclude Giorlandino – ci si chiede il motivo per cui ai laboratori privati, per essere autorizzati all’esecuzione dei tamponi antigenici quantitativi, sia stata richiesta una specifica autorizzazione per la specialità della microbiologia, la presenza di un biologo, di aree dedicate e l’utilizzo di particolare strumentazione (cappe e centrifughe), mentre le farmacie sono state autorizzate senza il possesso di tali requisiti. Si pensi che un ricovero presso una struttura sanitaria pubblica costa circa 3mila euro al giorno, e ormai da troppo tempo stiamo assistendo ad un sovraffollamento dei Pronto Soccorso spesso solo per semplici stati influenzali. Stiamo vivendo un periodo di emergenza sanitaria, è quanto mai necessario che il Ministero della Salute fornisca direttive generali e univoche a livello nazionale, anziché consentire a ogni Regione di procedere in modo autonomo e per evitare disomogeneità”.

Cultura e Società News

Il posto di lavoro ideale per i nativi digitali ha 5 caratteristiche

Nell’ultimo anno si è parlato molto, in tema di lavoro, di Great Resignation. In Italia stiamo realmente vivendo il fenomeno delle dimissioni volontarie o piuttosto il mondo del lavoro sta attraversando una nuova epoca e percezione? Secondo i nuovi dati dell’Osservatorio sul precariato dell’Inps, sono state 306.710 le dimissioni nel primo trimestre 2022 (+ 35% rispetto […]

Leggi tutto
News

Rock: 200 cimeli inediti e firmati in Canton Ticino

Una chitarra di Keith Richards dei Rolling Stones, un basso dei Kiss, un disco d’oro dei Guns N’Roses, il cappello di Slash… Ci sono in tutto oltre 200 memorabilia del rock firmati e inediti di artisti del calibro di Metallica, AC-DC, Pink Floyd, The Police, Jimi Hendrix, Aerosmith, Iron Maiden, Bob Dylan, Iggy Pop, Bon […]

Leggi tutto
News Notizie

Imprese sociali: mezzo milioni di addetti, in maggioranza donne o persone svantaggiate

«Le imprese sociali, cooperative e non, che devono avere come obiettivo statutario l’interesse generale della comunità, sono in netta crescita: in Italia ci sono 16mila imprese sociali (95% delle quali nella forma di cooperative sociali), con 460mila addetti, in maggioranza donne, con ricavi pari a circa 15 miliardi di euro. Un vero e proprio sistema […]

Leggi tutto