Settimana europea delle biotecnologie, due progetti per il suolo

Partono da Pisa, attraverso nuove ricerche e nuove scoperte, alcuni fondamentali contributi per il benessere dell’ambiente e dell’uomo. Sono due i progetti che si presentano nell’ambito della settimana europea delle biotecnologie, dal rivoluzionario RoboNova® a LIFE Zeowine, dedicato al benessere e alla qualità della vite, dell’uva e del vino, fino alle zeoliti modificate, la nuova frontiera del biologico e biodinamico.

Il suolo, drammaticamente usurpato dalle attività dell’uomo, è il motore di vita sul pianeta terra. Dalle sue condizioni e dal suo sfruttamento dipendono l’alimentazione e la salute dell’uomo, degli animali e delle piante. La qualità dell’ambiente in cui viviamo, la sua forza ed energia, nonché l’economia mondiale sono strettamente dipendenti dalle condizioni di salute del suolo.

In nessuna epoca come quella attuale l’urgenza del mondo intero ruota attorno all’esigenza di risanamento del pianeta, la cui vita va morendo a causa dell’inarrestabile inquinamento.

Molto spesso, purtroppo, le cure si rivelano peggiori del male, come nei casi di decontaminazioni effettuate con agenti chimici. Per questa ragione lo spazio alle ricerche e alle scoperte in abito biotecnologico è più importante che mai, come dimostra il progetto BioResNova all’interno del quale nasce RoboNova®, concepito dal Dipartimento di Biologia dell’Università di Pisa in collaborazione con DNDBiotech, che lo ha realizzato con il contributo della Fondazione Pisa.

RoboNova® parte dalla terra per tornare alla terra e favorire una vera e propria economia circolare, fa lavorare la natura e segna l’inizio di una nuova vita per i suoli contaminati o degradati.

Il RoboNova® è un “drone terrestre” che può lavorare in laboratorio o direttamente nei siti da trattare. Il sistema individua quei micro-organismi viventi ancora presenti nel sito contaminato e li isola. La resistenza e la vitalità di questi organismi nei confronti degli agenti inquinanti rappresentano la naturale capacità di sopravvivenza di quel suolo attraverso le sue stesse risorse. Con la moltiplicazione e il reinserimento nel sito stesso di una massiva colonia di micro-organismi autoctoni resistenti si avvia il naturale risanamento basato interamente su un processo biologico. Il risanamento, applicabile in ambito industriale e agricolo, si caratterizza per essere duraturo, avere un basso costo, sostenere l’economia circolare e ripristinare la qualità dell’ambiente.

In breve, il concept alla base del sistema RoboNova® è di isolare, moltiplicare e reinserire nel suolo gli organismi che hanno dimostrato forza e resilienza di fronte agli agenti inquinanti, interventi che provocano l’eliminazione di ogni sostanza aggressiva presente nel sito e il suo successivo e naturale ripristino vitale.

Nell’ambito di questo progetto è già allo studio l’introduzione di una certificazione di cui potrebbero avvalersi i siti trattati o analizzati. Dalle nuove procedure nascerà il bollino “terra sana” che certificherà la salute e la carica di vitalità dei suoli.

L’applicazione del sistema RoboNova® su larga scala, unito alle debite certificazioni per suoli agricoli o industriali decontaminati e ripristinati naturalmente, rappresenta un contributo fondamentale per la preservazione e conservazione del suolo terrestre, per la salute e l’alimentazione dell’uomo e di tutte le specie animali, la protezione e il ripristino degli eco-sistemi.

RoboNova® si presenta a Pisa, in anteprima, dalle ore 11:30 alle 13:00 presso la sede di DNDBiotech. Il laboratorio a porte aperte dal titolo “Le biotecnologie al servizio dell’ambiente e del ripristino della fertilità dei suoli”, è dedicato alle scuole, all’Università, alle Istituzioni e alla stampa.

In abbinamento a RoboNova® verrà inoltre presentato un prototipo di una barriera reattiva permeabile capace di degradare contaminanti inorganici e organici grazie ad un mix di zeoliti e micro-organismi.

Nella stessa giornata, dalle ore 15 alle ore 15:45 e dalle ore 16 alle ore 16:45, si terranno due eventi digitali (webinar).

Il primo, dal titolo: “Le tecniche molecolari come strumento innovativo per supportare la decontaminazione dei suoli” è l’approfondimento tecnico relativo al sistema RoboNova® che si presenta al mattino e illustra la decontaminazione dei terreni attraverso il sequenziamento del DNA dei microorganismi presenti nei suoli.

Il secondo: “LIFE Zeowine”, presenta il progetto per la protezione e gestione del suolo, il benessere della vite e la qualità dell’uva e del vino attraverso l’applicazione al suolo di un prodotto innovativo derivante dal compostaggio di scarti della filiera vitivinicola e da zeoliti modificate.

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