Inattività, obesità e cause biologiche

Spesso, le persone obese che fanno scarsa attività fisica, hanno un’alterazione dei recettori della dopamina, secondo un nuovo studio i cui risultati sono apparsi  sulla rivista ‘Cell Metabolism’.

Molte volte gli individui non riescono ad essere costanti dopo aver iniziato ad esercitarsi fisicamente per migliorare la loro salute, dice lo studio, asserendo che la forza di volontà potrebbe non funzionare in queste persone, perché potrebbe esserci una ragione biologica che le porta all’inattività fisica.

Per giungere alle loro conclusioni, i ricercatori hanno fatto delle analasi su dei topi magri ed obesi.

Nella ricerca, i topi sono stati alimentati con una delle due diete predisposte per loro, un regime standard e uno ad alto contenuto di grassi, per un periodo di 18 settimane.

I ricercatori hanno osservato che all’inizio della seconda settimana, i topi che seguivano una dieta malsana avevano guadagnato più peso corporeo. All’inizio della quarta settimana, questi topi obesi avevano ridotto il loro movimento fisico e, anche se si muovevano, lo facevano a un ritmo molto lento.

Ma l’eccesso di peso, secondo i ricercatori, non era l’unico fattore responsabile della riduzione della loro attività.

I topi inattivi e obesi avevano una carenza del recettore della dopamina D2.

Ci sono probabilmente altri fattori coinvolti, ma l’alterazione del recettore della dopamina D2 è sufficiente a spiegare la mancanza di attività, dice lo studio.

L’obesità può causare l’alterazione dei recettori della dopamina, che a sua volta può influenzare i livelli di attività degli individui obesi, dice la ricerca, secondo cui il sistema della dopamina potrebbe causare l’inattività anche negli individui obesi.

Torta di mele e yogurt

Ingredienti:
1 kg di mele Granny Smith + 2 per decorare, 2 uova, 2 vasetti da 125 g di yogurt bianco non zuccherato, 250 g di farina 1 bustina lievito per dolci, confettura senza zucchero (gusto a piacere)
Preparazione:
Preriscaldate il forno a 160 °C. Lavate e sbucciate le mele, tagliatele a pezzi e frullatele in un mixer con le uova, lo yogurt e la farina. Unite il lievito e azionate nuovamente. Trasferite l’impasto in una tortiera da 28 cm di diametro, rivestita con carta da forno. La- vate e tagliate le 2 mele rimanenti a fettine sottili, lasciando la buccia, e disponetele a cerchio sopra l’impasto. Portate la temperatura del forno a 180 °C e infornate per 40 minuti circa. A 5 minuti dalla cottura stendete 1 cucchiaio abbondante di confettura sopra le mele e cuocete per altri 5 minuti. Sfornate quando la confettura è del tutto sciolta e avrà formato una sottile crosticina.

ricetta tratta da La Cucina del Senza (per saperne di più basta partecipare a Gusto in Scena – Venezia, 12-13 febbraio 2017 –  evento enogastronomico ideato e curato daLucia e Marcello Coronini.

Caciucco di fagioli

Ingredienti
1 cipolla, 1 spicchio di aglio, 2 filetti di acciuga dissalati, 500 g di fagioli cannellini lessati, 200 g di erbette o biete piccole, 1 l di brodo vegetale senza sale concentrato di pomodoro, 4 fette di pane rustico, 90 g di Parmigiano-Reggiano stagionato almeno 30 o 36 mesi, olio extravergine di oliva pepe in grani
Preparazione:
In una casseruola fate stufare con qualche cucchiaio d’acqua la cipolla affettata e l’aglio in camicia. Quando l’aglio è morbido, eliminatelo e unite i filetti di acciuga spezzettati, in modo che si disfino, quindi i fagioli e le erbette spezzettate, già lavate e scolate. Cuocete a fuoco dolce per qualche minuto. Versate quindi il brodo, spolverizzate con un po’ di pepe macinato al momento e aggiungete un cucchiaino di concentrato di pomo- doro. Rigirate bene e proseguite la cottura a fuoco basso fino a quando le erbette non sono cotte.
Disponete nei piatti fondi le fette di pane. Versate il cacciucco sul pane e cospargete con il Parmigiano-Reggiano a scaglie. Condite con un giro d’olio e servite caldo.

ricetta tratta da La Cucina del Senza (per saperne di più basta partecipare a Gusto in Scena – Venezia, 12-13 febbraio 2017 –  evento enogastronomico ideato e curato daLucia e Marcello Coronini.

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