Corea del sud: trovato un altro cadavere nel traghetto Sewol

Dopo più di sei mesi dal naufragio del traghetto Sewol, in Corea del sud, è stato ritrovato un corpo.

Il cadavere era all’interno della nave affondata il 16 aprile nel sud-ovest del paese, facendo 304 morti.

Il corpo, in stato di decomposizione, è stato trovato dai subacquei in un bagno femmintle e questo fa presumere che esso sia appartenuto a una donna.

Si è trattato del primo ritrovamento dopo 102 giorni senza nuovi ripescamenti.

Dei 304 cadaveri, per lo più appartenuti agli adolescenti di un Istituto di istruzione secondaria, che stavano facendo una gita, nove sono ancora dispersi.

Intanto, nell’udienza finale del processo intentato ai membri dell’equipaggio, lunedì, il procuratore ha chiesto la pena di morte per il capitano Lee Joon-seok, 68 anni, accusato di “omicidio per negligenza”.

Il comandante, che pare abbia abbandonato la nave, senza fare nessuno sforzo per salvare i passeggeri, ora rischia la pena di morte.

Il verdetto del processo, iniziato il 10 giugno, è atteso per metà novembre.

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