Ecco 12 consigli per mantenere una buona salute degli occhi nel 2023

Ecco 12 consigli per mantenere una buona salute degli occhi nel 2023
Clinica Baviera ha elaborato le linee guida per ogni mese dell’anno appena iniziato

La salute visiva è essenziale per una buona salute in generale, ed è qualcosa che bisogna sempre osservare e curare. È appena iniziato un nuovo anno e con esso ogni volta ci sono nuovi progetti e propositi per ciascuno, anche se non sempre vengono rispettati; tra questi dovrebbe esserci il non trascurare la propria salute visiva. Secondo i dati forniti da www.clinicabaviera.it, una delle più importanti aziende oftalmologiche in Europa, più della metà degli italiani potrebbe avere problemi alla vista. Per evitare che ciò accada, è importante prestare attenzione e individuare da subito i segnali di pericolo.

Occorre tenere presente che in ogni periodo dell’anno ci sono alcuni problemi che possono causare disturbi agli occhi. Il freddo, il vento, l’intensa esposizione ai raggi ultravioletti, la secchezza dell’aria condizionata, il cloro e persino l’uso eccessivo di make-up possono influire sugli occhi e causare sintomi come visione offuscata, prurito o bruciore. Per evitarlo, gli esperti di Clinica Baviera hanno stilato una serie di consigli e linee guida per prendersi cura dei propri occhi in ogni mese dell’anno:

1. Gennaio: il mese della neve e del freddo
Gli occhi sono una delle parti più delicate del corpo e risentono maggiormente degli sbalzi di temperatura e dell’intensità della luce. Gennaio è uno dei mesi più freddi dell’anno e uno di quelli con più neve. Il freddo, la secchezza del riscaldamento, il vento o l’intensa esposizione ai raggi ultravioletti quando si praticano gli sport sulla neve possono causare sintomi come prurito, bruciore, lacrimazione eccessiva o ulcere.

Con l’arrivo del freddo arriva anche il vento, che può causare l’ingresso di corpi estranei negli occhi; in questo caso si raccomanda di non sfregarli e di lavarsi rapidamente. Gli sbalzi di temperatura che si verificano quando si passa dall’esterno a luoghi con temperature elevate a causa del riscaldamento o dell’aria calda si ripercuotono anche sulla salute degli occhi, in quanto l’umidità dell’ambiente diminuisce, producendo una sensazione di bruciore e secchezza, per cui è consigliabile aumentare l’idratazione con gocce o lacrime artificiali. È inoltre consigliabile utilizzare umidificatori in casa e controllare il livello di riscaldamento per non generare un clima troppo secco e dannoso per gli occhi.

Inoltre, a gennaio è importante indossare gli occhiali da sole, soprattutto se si va sulla neve. Oltre il 60% degli italiani ammette di indossarli solo nei mesi estivi e di non considerare i mesi invernali per il loro utilizzo. Invece bisognerebbe indossarli tutto l’anno.

2. Febbraio: il mese dell’amore
Febbraio è il mese dell’amore, il mese di San Valentino; ma oltre ad amare gli altri bisognerebbe amare se stessi e prendersi cura del proprio corpo. La salute della vista è fondamentale e il modo migliore per prendersene cura è sottoporsi a controlli periodici. È consigliabile recarsi dall’oculista almeno una volta all’anno per conoscere lo stato della propria salute visiva e valutare se ci sono patologie, soprattutto per i bambini.

L’oculista è un medico in grado di trattare qualsiasi problema visivo, si occupa di tutto ciò che riguarda la vista ed è responsabile dell’esecuzione di test per diagnosticare ogni malattia. Può anche esaminare la prescrizione del paziente, anche se spesso viene effettuata dall’ottico, poiché una prescrizione errata a lungo termine può influire sulla visione. Oltre alle malattie legate agli occhi, è consigliabile diagnosticare qualsiasi malattia legata al sistema visivo, come le palpebre, l’apparato lacrimale, i muscoli extraoculari e il nervo ottico. La diagnosi precoce e il trattamento tempestivo sono fondamentali, quindi, se si ha un problema visivo bisogna rivolgersi a uno specialista il prima possibile e almeno una volta all’anno per un controllo oculistico; e febbraio potrebbe essere un buon momento per farlo.

3. Marzo: il mese della stanchezza e della mancanza di sonno
Marzo è il mese in cui si tende a essere più stanchi e a dormire poco; il mese in cui inizia il passaggio dall’inverno alla primavera e ci si sente più affaticati del solito. Questo è anche il mese del cambio dell’ora, cosa che spesso porta a una maggiore mancanza di sonno e all’insonnia. Nel mese di marzo ricorre anche la Giornata mondiale del sonno, che coincide con l’equinozio di primavera, nel tentativo di sensibilizzare l’opinione pubblica sull’importanza di dormire bene. I disturbi del sonno causano molti problemi di salute come mal di testa, alterazioni ormonali, variazioni della pressione sanguigna e sbalzi d’umore e possono portare anche problemi di salute molto gravi.

Nel caso della salute visiva, la mancanza di sonno può portare a occhi rossi, palpebre gonfie, occhiaie, riduzione dell’idratazione oculare, infezioni e affaticamento della vista. Per evitarlo è consigliabile dormire le ore necessarie, circa otto, e per avere una buona routine del sonno è importante stabilire un orario e cercare di rispettarlo per andare a dormire.

4. Aprile: il mese delle allergie
Aprile è il mese delle allergie; le piante iniziano a fiorire e questo provoca l’irritazione e l’arrossamento degli occhi. Gli occhi rilasciano istamina per proteggersi dagli allergeni ed è questa sostanza che li rende irritati e pruriginosi. I sintomi più comuni delle allergie primaverili sono occhi secchi, occhi rossi, lacrimazione, prurito, bruciore, sensazione di bruciore e persino visione offuscata. L’allergia può anche causare la blefarite, che è un’infiammazione delle palpebre, e la congiuntivite allergica, che è un’infiammazione che colpisce la membrana mucosa che ricopre la parte posteriore della palpebra e la parte anteriore del bulbo oculare. Per cercare di evitare il più possibile i sintomi dell’allergia sarebbe opportuno esporsi il meno possibile ai pollini e uscire in strada nelle ore in cui il numero di pollini diminuisce, come la sera, ed evitare i luoghi con un’alta concentrazione di piante e pollini, come i parchi.

Dovremmo anche proteggere gli occhi con occhiali da sole e fare una doccia quando torniamo a casa per rimuovere i pollini dal corpo e dai capelli. È inoltre consigliabile pulire la casa più spesso e utilizzare filtri per purificare l’aria. È inoltre importante non sfregare gli occhi per non irritarli ulteriormente e rischiare di contrarre un’infezione. Per alleviare il prurito si possono usare impacchi freddi per gli occhi gonfi, lacrime artificiali per mantenere gli occhi idratati e andare dall’allergologo per farsi prescrivere un farmaco.

5. Maggio: il mese dello sport
Maggio è il mese dello sport per eccellenza. Inizia la bella stagione e con essa il desiderio di apparire belli e in forma pensando all’estate che si avvicina e alla cosiddetta “operazione bikini”. Ma lo sport non è utile solo per avere un bell’aspetto fisico e perdere peso, lo sport è utile per la salute in generale e per la salute della vista in particolare. Fare attività sportiva regolarmente migliora la qualità del sonno, dimezza il tempo necessario per addormentarsi e garantisce mezz’ora di sonno in più ogni notte. Lo sport aiuta anche a ritardare l’insorgenza di problemi visivi legati all’età, come la cataratta, la degenerazione maculare e l’affaticamento della vista.

6. Giugno: il mese degli occhiali da sole
Giugno è il mese in cui la maggior parte delle persone ricomincia a indossare gli occhiali da sole. Si tratta di una pratica sbagliata, perché dovrebbero essere indossati tutto l’anno e non solo nei mesi estivi. Giugno è il mese con il maggior numero di ore di luce e per questo è il mese in cui vengono utilizzati di più, insieme a luglio e agosto. Per sapere come scegliere gli occhiali da sole giusti è necessario osservare i materiali di cui sono fatti. Oltre il 20% degli italiani non usa occhiali da sole omologati, che devono essere conformi alle normative europee ed essere identificati con il marchio CE. I più consigliati sono quelli con lenti più grandi e montature più larghe: più superficie coprono, meglio è. Le lenti devono essere dotate di filtri solari per proteggere gli occhi dai raggi UV, che non solo danneggiano gli occhi, ma anche le palpebre e la pelle circostante. Inoltre, gli occhiali da sole proteggono da elementi esterni come sabbia, vento o addirittura insetti che possono danneggiare gli occhi e causare lesioni.

7. Luglio: il mese dell’acqua
A luglio i problemi visivi aumentano del 30%, in gran parte a causa delle piscine e soprattutto del cloro che c’è dentro. Il cloro è una sostanza che viene utilizzata per disinfettare l’acqua e aiuta a prevenire l’esposizione a microbi dannosi per la salute, ma irrita gli occhi. I sintomi più comuni che il cloro provoca negli occhi sono prurito o bruciore, arrossamento, fotofobia o eccessiva sensibilità alla luce e fastidio quando si tengono gli occhi aperti. La cosa più importante da fare è indossare occhialini da sub. Oltre all’uso degli occhialini è necessario prendere alcune precauzioni per evitare di far entrare acqua negli occhi: è importante non schizzarsi, avere un asciugamano vicino per asciugarsi subito e non strofinarsi gli occhi, perché oltre al cloro, può penetrare anche della crema solare e irritarli ancora di più.

8. Agosto: il mese dell’aria condizionata
Agosto è il mese in cui si utilizza maggiormente l’aria condizionata, essendo il mese più caldo dell’anno. Il suo uso eccessivo può però causare la sindrome dell’occhio secco, un’alterazione che si verifica sulla superficie della cornea quando la ghiandola lacrimale non produce abbastanza lacrime o quando queste sono di scarsa qualità. L’occhio secco è probabilmente il problema più frequente in oftalmologia, rappresenta più del 35% delle consultazioni. Per cercare di evitare questa patologia è necessario fare un uso più razionale dell’aria condizionata in modo che l’ambiente non si secchi, oltre a stare lontano dall’esposizione diretta all’aria, controllando la temperatura e cercando di evitare di passare molte ore con il condizionatore acceso. Se, pur facendo attenzione, si hanno comunque gli occhi secchi, si può rimediare mantenendoli idratati con lacrime artificiali, il cui uso due volte al giorno può alleviare i sintomi.

9. Settembre: il mese del computer
Dopo le meritate vacanze, settembre è il mese del ritorno al lavoro, il che significa, nella maggior parte dei casi, usare di nuovo il computer. L’esposizione continua al computer o a qualsiasi schermo è dannosa per gli occhi in quanto provoca l’affaticamento oculare, che si manifesta con una sensazione di stanchezza agli occhi, bruciore e irritazione, e può anche causare problemi più gravi come l’offuscamento della vista, la perdita della vista, il mal di testa, i disturbi del sonno e persino le vertigini.

I dispositivi elettronici emettono luce blu e viola a breve lunghezza d’onda e ad alta energia. Questa luce può compromettere la visione e causare un invecchiamento precoce degli occhi. Una sovraesposizione continua può portare a problemi più gravi, come la cataratta e la degenerazione maculare.

Oltre a cercare di non passare troppo tempo davanti agli schermi, bisogna cercare di mantenere questi ultimi puliti, posizionati a una distanza adeguata, a circa 50 o 60 cm dal viso, e ad un’altezza adeguata; inoltre, regolare l’illuminazione perché una luminosità eccessiva può danneggiare gli occhi e una luminosità insufficiente costringe a uno sforzo eccessivo. Una volta controllato lo schermo è necessario stabilire un orario: è essenziale fare delle pause per far riposare gli occhi, ad esempio uno stop di cinque minuti ogni mezz’ora, chiudere un po’ gli occhi, rilassarsi o semplicemente guardare fuori dalla finestra. Sbattere le palpebre è un altro semplice rimedio che aiuta a ripristinare il film lacrimale e a proteggere gli occhi dalla secchezza.

10. Ottobre: il mese dei cibi arancioni
Ottobre è il mese dei cibi arancioni: arrivano i primi agrumi come arance e mandarini, e ancora zucca, cachi, mele cotogne e carote. Gli occhi sono esposti a molti fattori che possono danneggiarli, come l’inquinamento, la stanchezza, lo stress, i virus e i batteri, ma ci sono piccoli aiuti per la vista, come l’alimentazione. Una dieta varia dovrebbe contenere alimenti ricchi di antiossidanti, Omega 3 e vitamine A, C, E che agiscono come protezione contro la formazione di radicali liberi, rallentando i segni dell’invecchiamento come la perdita di acutezza visiva, il deterioramento della retina, la cataratta o il glaucoma.

Molti alimenti tipici del mese di ottobre, in particolare quelli arancioni, aiutano a migliorare la salute e a prevenire i sintomi dell’invecchiamento grazie all’elevato contenuto di betacarotene e vitamina A. Sono ricchi di fibre, potassio e vitamina C, che neutralizzano l’azione distruttiva dei radicali liberi e sono quindi molto benefici per la vista. Sono inoltre ricchi di acido folico, che partecipa alla formazione e al rifornimento di globuli rossi, globuli bianchi e anticorpi e stimola la produzione di collagene.

11. Novembre: il mese dei raffreddori e delle malattie da raffreddamento
Novembre è il mese dei raffreddori e delle malattie da raffreddamento; inizia la stagione più fredda, le difese si abbassano e arrivano i temuti malanni. Le secrezioni nasali prodotte dalle infezioni respiratorie possono causare l’irritazione, l’arrossamento e persino l’infezione degli occhi, formando la congiuntivite. Per evitare di irritare gli occhi è necessario adottare una serie di precauzioni, come lavarsi le mani più frequentemente ed evitare di toccarsi gli occhi, non pulirsi mai gli occhi con carta che è stata a contatto con le mucose, usare una soluzione salina per pulire gli occhi, non usare lenti a contatto o trucchi e, se la situazione peggiora, rivolgersi a uno specialista per decidere il trattamento più appropriato per ciascuno.

12. Dicembre: il mese del trucco
Il trucco degli occhi è una routine quotidiana, ma ancora di più a dicembre, perché è il mese in cui si “socializza” di più, si fanno più pranzi e cene del solito per farsi gli auguri prima delle feste natalizie con amici, parenti, colleghi di lavoro… Si sente il bisogno di vestirsi in modo più elegante e curato e per le donne questo significa anche truccarsi maggiormente. L’uso improprio del make-up, però, può portare a gravi problemi visivi come ulcere corneali, congiuntiviti, blefariti o irritazioni oculari. Il trucco deve essere utilizzato in modo specifico per ogni tipo di pelle e bisogna assicurarsi che non provochi allergie. Inoltre, deve essere applicato in modo corretto, non eccessivo, e rimosso sempre bene prima di andare a dormire, perché in caso contrario è più probabile che finisca negli occhi e provochi irritazioni, infezioni e persino orzaioli.


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