Viaggi, il 2017 è l’anno del Canada

Perché visitare il Canada, proprio nel 2017? CartOrange fornisce 8 motivi per visitare il paese.


Il Canada si appresta a celebrare il 150esimo anniversario dell’autonomia ed è stato nominato tra i paesi top della classifica Best in Travel di Lonely Planet. Nel 2017 l’ingresso nei parchi nazionali sarà gratuito. I consigli dei consulenti di viaggio per una vacanza ricca di esperienze uniche

 

È il paese della natura sconfinata, dei grizzly e dei lupi, della multiculturalità, ma anche dell’alta qualità della vita, e ha uno dei premier più popolari del mondo – il liberale Justin Trudeau, giovane, ecologista e pieno di stile. È il Canada, a pieno titolo la destinazione da visitare nel 2017: Lonely Planet l’ha sancito con la sua classifica Best in Travel, e l’anno prossimo sarà ancora più speciale, perché ci saranno le celebrazioni per i 150 anni dell’autonomia del Paese. «I buoni motivi per visitare il Canada non mancano certo –conferma Catia Ballotta, Travel Stylist di CartOrange, la più grande azienda di consulenti di viaggio in Italia–. Questo Paese offre una varietà tale di ambienti ed esperienze che qualsiasi viaggiatore ci lascerà il cuore. Ed è una meta family-friendly, visitabile con bambini di ogni età».

Per chi non si è ancora convinto a rinunciare alle spiagge per una vacanza canadese, ecco otto motivi per cambiare idea.

 

1)   Il 2017 sarà un anno di festa. È cominciato il countdown per Canada 150, l’anniversario della costituzione della Confederazione canadese, che cadrà il 1° luglio 2017. Il paese è in fermento e ogni località, dalle metropoli a ogni piccolo villaggio, ha in serbo innumerevoli eventi culturali, sportivi e di festa. «È un evento estremamente sentito –spiega Ballotta–. A primavera fioriranno in tutto il paese centinaia di migliaia di tulipani bianchi e rossi della varietà Canada 150, specificamente creata per l’occasione. Sarà uno spettacolo». Ma con così tante iniziative in calendario, ogni momento dell’anno potrà riservare un momento speciale.

 

2)   Un’atmosfera autentica e multiculturale. In Canada lo stile di vita nordamericano si mescola con le influenze francesi e non solo. «Nelle città dell’est del Canada, tra Quebec City e Montreal, si ritrova il fascino del Vecchio Mondo –continua Catia Ballotta–. Le città più grandi sono veri e propri musei all’aperto, mentre nei piccoli villaggi regna un’atmosfera magica». Per non parlare delle tradizioni dei Nativi e di quelle portate dalle comunità di tutto il mondo, soprattutto asiatiche, che costituiscono un vero meltin’pot. E si possono trovare perfino dei castelli: come gli hotel della catena Fairmont, edifici storici di epoca vittoriana che hanno ospitato celebrità e teste coronate.

 

3)   Natura per tutti: per un anno l’ingresso nei parchi nazionali sarà gratuito. È una delle iniziative che rientrano nei festeggiamenti per il 150esimo anniversario dell’autonomia del Paese. «Una ragione in più –continua Catia Ballotta– per vivere un’esperienza a contatto con la natura. I parchi del Canada sono sconfinati ed estremamente vari, sulle Montagne Rocciose come sulle coste selvagge di Labrador, Terranova o dell’Isola di Vancouver. Si può vedere da vicino una fauna eccezionale che comprende l’orso nero americano, il grizzly, il coyote, il lupo, il puma e la lince canadese». Sui fiumi sono stupende le crociere, per esempio sul San Lorenzo, durante la quale si possono ammirare l’Ile d’Orleans, la cascate di Montmorency e i bellissimi panorami fluviali, oppure la navigazione nelle zone di Riviere Du Loup e Gaspé, per osservare le balene.

 

4)   Il Canada il posto ideale per una vacanza active. È la nuova tendenza e il Canada offre una miriade di possibilità a chi vuole fare sport ed esperienze adrenaliniche. «Fra le attività giudicate imperdibili dai nostri viaggiatori –spiega Ballotta– ci sono quelle a contatto con la natura e gli animali, per esempio le escursioni con guida per avvistare l’orso nero, nel Québec, oppure la navigazione in kayak fra le balene a Tadoussac, nel parco marino Saguenay Saint-Laurent». Ma anche chi è meno propenso allo sport può vivere emozioni uniche con le esperienze proposte nei viaggi CartOrange: per esempio con le escursioni in mongolfiera nel Québec, con un volo sul fiordo di Saguenay o con il sorvolo della Mauricie Region in idrovolante: stupefacente esperienza in volo su terre selvagge, con atterraggio sulle acque di un magnifico lago.

 

5)   È una meta perfetta per una vacanza in famiglia. Il Canada offrirà un’esperienza indimenticabile soprattutto ai bambini, che potranno avere un contatto straordinario con gli animali. I genitori saranno felici di sapere che il paese offre servizi di primo livello: «Una vacanza on the road si rivela rilassante a bordo di confortevoli SUV –spiegano da CartOrange–. Gli hotel sono attrezzati per accogliere i bambini e quasi tutti i ristoranti hanno menu dedicati, che vengono incontro a ogni gusto».

 

6)   È un paradiso per i gourmet. Piatti a base di pesce, crostacei e selvaggina e un caleidoscopio di tradizioni provenienti da tutto il mondo rendono la cucina canadese una vera sorpresa, piena di proposte saporite e appetitose. CartOrange propone in particolare alcune esperienze gourmet: «A Montréal si può fare una piacevole passeggiata guidata attraverso le vie più caratteristiche e lungo il “Main”, la più caratteristica e famosa via gastronomica della città» suggerisce Catia Ballotta «Un itinerario di storia e di gusto, con cui si vuole accompagnare i visitatori a riscoprire le tradizioni culinarie degli immigrati, giunti in Canada dall’Europa e dall’Asia, che ancora oggi riempiono le strade di colori e profumi con le loro bancarelle e negozi». Sarà possibile scoprire ristoranti, caffè, empori, mercati e negozietti di prodotti tipici, senza mancare degustazioni e assaggi vari. E non si può tornare a casa senza acquistare come souvenir una bottiglia di sciroppo d’acero originale.

 

7)   Ogni stagione offre uno spettacolo diverso. Non solo la primavera-estate è la stagione ideale per visitare il Canada. Questo paese riserva bellissime sorprese in ogni momento dell’anno. Secondo Catia Ballotta, «L’autunno è senz’altro la stagione più affascinante: i turisti vengono da tutto il mondo per ammirare il foliage, il momento in cui le foglie degli alberi si tingono di mille colori illuminate dal tiepido sole autunnale. E molti nostri clienti, che hanno visitato il Canada in estate, hanno espresso il desiderio di tornarci in inverno, per sciare su piste di prim’ordine e andare in motoslitta tra le foreste innevate».

 

8)   Sicurezza e tranquillità. Il Canada è nazione dove la qualità della vita è alta, e così il tasso di sicurezza percepito. «Le statistiche parlano di bassi indici di criminalità e violenza e, anche nelle grandi città, è possibile passeggiare tranquillamente, anche la sera –conferma Catia Ballotta–. Una delle caratteristiche per cui si meravigliano molti viaggiatori è la generale mancanza di inferriate alle porte e alle finestre delle abitazioni: la gente vive con un senso di sicurezza generale»

Gentiloni scelto per formare il nuovo Governo

Alla fine in Italia, dopo la vittoria del ‘no’ al referendum e la crisi che si è aperta a seguito delle dimissioni di Matteo Renzi da Capo del Governo, l’incarico di formare il nuovo governo è caduto su Paolo Gentiloni.

Persona dall’apparenza seria e dignitosa, forse Gentiloni ci farà scordare l’overdose di parole a cui Renzi ci aveva abituato.

La coerenza di Renzi  è da rispettare ha detto il Premier incaricato. Ma Renzi non aveva anche detto che avrebbe lasciato la politica? E’ stato davvero coerente fino in fondo?

Renzi avrebbe dovuto rimboccarsi le maniche, masticare duro e andare avanti. Non ne è stato capace.

Se il giochetto è stato quello di passare il testimone in un governo Renzi, senza Renzi, scegliendo e manovrando in modo che nessuno potesse far ombra all’ex Premier, noi ci auguriamo, per noi e per l’Italia, che Gentiloni un po’ di ombra al politico di Pontassieve possa fargliela.

La pratica yoga aiuta a ridurre la pressione arteriosa

I pazienti con il preipertensione potrebbero beneficiare degli effetti di una regolare pratica dello yoga, secondo uno studio presentato al Congresso della società di cardiologia in India.

Dei ricercatori del Sir Gangaram Hospital a Delhi, in India, hanno esaminato l’impatto dello yoga sulla pressione sanguigna in 60 pazienti con preipertensione, ma in buona salute. I valori della loro pressione erano compresi tra 120/80mmHg e 139/89mmHg.

I pazienti, per lo studio, sono stati divisi in due gruppi di 30, un gruppo di 56 anni, in media, e un altro di 52 anni. Il primo gruppo ha seguito lo yoga per 3 mesi, mentre il secondo ha cambiato il suo stile di vita: ha smesso di fumare, ha modificato la dieta e fatto attività fisica.

Le sessioni di yoga includevano posture (asana), respirazione e meditazione, con iniziali esercizi guidati, seguiti nei due mesi restanti da esercizi fatti a casa.

Alla fine dell’esperienza, la pressione di gruppo che aveva fatto esercizi di yoga era diminuita significativamente di circa 4,5 mmHg, rispetto ai valori iniziali, mentre il gruppo di controllo non aveva registrato un cambiamento significativo.

“Sappiamo che una riduzione di 2 mmHg della pressione diastolica può ridurre il rischio di malattia coronarica del 6 per cento e il rischio di attacco e incidente ischemico transitorio (TIA) del 15%”, ha detto il dottor Ashutosh Angrish, cardiologo del Sir Gangaram Hospital New Delhi e autore dello studio.

Per i ricercatori, lo yoga farebbe diminuire l’attività del sistema simpatico e agirebbe sui barorecettori, presenti nello strato di tessuto elastico dei vasi sanguigni, utilizzati per regolare la pressione sanguigna.

Il Congresso della società europea di cardiologia ha avuto luogo dal 8 al 11 dicembre a Kochi in India.

PNP – Polo Nord Portatile, l’App di Babbo Natale per fare gli auguri e sostenere gli ospedali pediatrici

130 milioni di auguri inviati e 300 mila dollari americani donati. Anche il Gruppo Ospedaliero San Donato entra nel Programma Ospedali Pediatrici Polo Nord Portatile

Un’app per vivere il vero spirito del Natale, tra gioia, allegria e condivisione. Si chiama PNP Polo Nord Portatile, l’app gratuita dell’azienda canadese UGroup Media, per inviare videomessaggi o chiamate di auguri personalizzati fatti direttamente da Babbo Natale. Dal 2008, anno della sua nascita, ad oggi, sono stati inviati quasi 130 milioni di auguri in tutto il mondo.

In PNP viene riproposto un mondo magico, fatto di giochi e feste, dove Babbo Natale ed i suoi Elfi vivono felici, ricreando l’immaginario dei bambini. Le feste natalizie sono un periodo dell’anno meraviglioso, soprattutto per i più piccoli, per questo l’azienda ha lanciato il Programma Ospedali Pediatrici Polo Nord Portatile, con il quale si impegna a regalare questa magica atmosfera, anche ai bambini meno fortunati che trascorreranno il Natale in un reparto d’ospedale, con la speranza di trasmettere loro un po’ di gioia e conforto.

Da quest’anno entrano a far parte del progetto anche l’Ospedale San Raffaele, con la sua Unità di Pediatria e Neonatologia, e il Policlinico San Donato, con la sua Unità di Cardiochirurgia Pediatrica, entrambi parte del  Gruppo Ospedaliero San Donato, che si uniscono agli oltre 40 ospedali pediatrici di tutto il mondo. Per ogni acquisto effettuato all’interno del sito, PNP si impegna a devolvere una parte in favore del Programma. Ad oggi, sono stati donati oltre 300 mila dollari americani. Un’app semplice e divertente, che in pochi click può davvero rendere felici i nostri cari e anche moltissimi bambini.

Disponibile in 6 lingue (inglese, francese, spagnolo e dal 2016 italiano, tedesco e giapponese), PNP consente di creare in modo semplice e gratuito chiamate vocali e videomessaggi per bambini o adulti, personalizzandoli con nome e qualche dato del destinatario, e scegliendo tra vari scenari (ad esempio dalla casa di Babbo Natale, o all’ufficio postale, dove riceve le migliaia di letterine, oppure dalla casa di un elfo).

La versione Premium dell’app offre la possibilità di scegliere tra un più ampio numero di scenari come, ad esempio, la chiamata in diretta dalla slitta o la possibilità di far complimentare il caro Babbo con il bambino per i suoi risultati scolastici, o, magari, riprenderlo invitandolo ad ubbidire di più ai suoi genitori o a comportarsi meglio. Quest’ultima opzione è risultata essere molto apprezzata dalle mamme e dai papà che hanno usufruito del servizio, per la sua valenza educativa. Del resto, quale bambino si sognerebbe mai di contraddire Babbo Natale!

Milano: CANTIEREMEMORIA due spettacoli su due donne del ‘900

CANTIEREMEMORIA, manifestazione promossa e prodotta dall’Assessorato alla Cultura del Comune di Milano, fino al 6 gennaio propone al pubblico un palinsesto ricco di eventi, tra performance musicali, spettacoli teatrali, letture, laboratori e una rassegna cinematografica.

 

Tra questi, due appuntamenti teatrali che raccontano la storia di due donne protagoniste, ognuna a suo modo, della storia del Novecento.

 

Mercoledì 14 dicembre va in scena EVA (1912-1945) di Massimo Sgorbani, con Federica Fracassi e regia di Renzo Martinelli. Lo spettacolo fa parte del progetto di Teatro i Innamorate dello spavento nel quale l’autore Massimo Sgorbani cattura le voci di alcune figure femminili che precipitano inarrestabili assieme alla fine del Reich.

La guerra si sta per concludere, la sconfitta della Germania nazista è ormai certa e la pièce ripercorre gli ultimi momenti di vita di Eva Braun, quando il 1° maggio 1945 sposa Hitler e con lui si toglie la vita qualche ora dopo.

Si consuma così una tragedia. Eva, sola in scena, attende la fine, trasformandosi in un personaggio drammatico e al contempo paradossale. E’ rappresentata quasi come un’eroina ed è lei stessa a immedesimarsi nella storia di Rossella O’Hara, protagonista di Via Col Vento, quasi come se si potesse dimenticare l’oggetto del suo amore, il Führer. Eva è divisa in due tra l’amore e il senso di fedeltà che prova e la paura dell’abbandono.

Ma chi è veramente Eva Braun? Una donna innamorata capace di un sacrificio supremo oppure una donna annientata nel suo ruolo di amante?

www.teatroi.org

 

Lunedì 19 dicembre è la volta Cara Natalia. Omaggio a Natalia Ginzburg a 100 anni dalla nascita di e con Carla Chiarelli, al debutto sulle scene. Il lavoro è dedicato alla figura di Natalia Ginzburg ed è stato ispirato dall’incontro dell’autrice con la Ginzburg, risalente alla fine degli anni ’80. E’ un ‘concerto per voci e orchestra’ che dialogano a loro volta con le opere di Paolo Gallerani esposte, in occasione di CANTIEREMEMORIA, nella mostra ‘Le Macchine Armate. Sculture e Frammenti Visivi’.

Attraverso la lettura e l’ascolto di alcuni brani di Natalia Ginzburg e tenendo come timone principale della narrazione il libro della Ginzburg ‘Un’assenza. Racconti, memorie, cronache’ a cura di Domenico Scarpa edito da Einaudi, Carla Chiarelli racconta una delle vicende più terribili della vita della scrittrice, l’assassinio del marito Leone Ginzburg. Tra i vari brani è proposto anche un estratto sonoro tratto da un’intervista del 1990 di Marino Sinibaldi a Natalia Ginzburg per il programma di Radio Rai 3 Antologia 1990.

Le testimonianze letterarie si alternano con alcuni brani musicali di Mario Ermoli riarrangiati per l’occasione e interpretati da Germano Zenga (sassofoni tenore e soprano), Tito Mangialajo Rantzer (contrabbasso) e Riccardo Tosi (batteria e elettronica). Il suono e la parola vengono utilizzati in maniera libera e senza vincoli, come due linguaggi paralleli, senza sovrapposizioni, che raccontano la stessa storia e interpretano gli scritti della Ginzburg attraverso due poetiche emozionali distinte, ma perfettamente complementari e coinvolgenti.

Il ‘concerto’ si chiude con le parole di Oriana Fallaci che racconta in maniera commovente – in un’intervista pubblicata per L’Europeo e raccolta nel volumeGli Antipatici edito per Rizzoli – il suo incontro con Natalia Ginzburg nel 1963 e la grandezza di una donna in tutto e per tutto fuori dagli schemi.

n occasione di

CANTIEREMEMORIA

Due spettacoli teatrali che raccontano la storia di due donne, 

diverse tra loro, che hanno fatto la storia del Novecento.

 

14 dicembre

EVA (1912-1945)

di Massimo Sgorbani, con Federica Fracassi e regia di Renzo Martinelli

19 dicembre

Cara Natalia

Omaggio a Natalia Ginzburg a 100 anni dalla nascita

di e con Carla Chiarelli con la partecipazione di Mario Ermoli Trio

 

 

Casa della Memoria

Via Confalonieri, 14 Milano

 

Ogni spettacolo inizia alle 19 ed è a ingresso libero su prenotazione 

fino a esaurimento posti: info@cantierememoria.it

 

Per il programma completo consultare il sito www.cantierememoria.it 

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