Focondazione in vitro: i primi spermatozoi sono migliori

Una nuova ricerca ha trovato che gli spermatozoi esistenti nella prima frazione dell’eiaculazione sono più numerosi, si muovono di più e presentano un DNA di migliore qualità rispetto a quelli appartenenti al liquido seminale eiaculato dopo.

L’utilizzo delle prime frazioni di liquido seminale nella fecondazione in vitro può migliorare il campione dello sperma, secondo il nuovo studio fatto nella Ginemed Clinic di Siviglia.

Il liquido seminale è sempre stato considerato nel suo insieme, tuttavia, l’eiculazione si articola in fasi molto diverse, hanno detto gli esperti.

La prima fase contiene una maggiore sottopopolazione di spermatozoi, con meno frammentazione del DNA nello sperma. Quindi, l’uso di questo sperma può avere un effetto positivo sulla fecondazione e sullo sviluppo embrionale.

Nell’eiaculazione ci sono più fasi. C’è una fase di pre-eiaculazione, una prima e una seconda frazione di liquido seminale. Il fluido della fase pre-eiaculatoria o pre-seminale non contiene spermatozoi, è una secrezione incolore proveniente dalle ghiandole di Cowper, che viene espulsa per abbassare l’acidità dell’uretra.

Lifestyle News

I cittadini europei si rimettono in movimento

I cittadini europei si rimettono in movimento con l’XI edizione di Move Week, settimana per promuovere l’attività fisica e lo sport attraverso centinaia di eventi nei 38 Paesi coinvolti, dal 22 al 29 maggio. La settimana europea è promossa da Isca-International Sport and Culture Association, di cui Uisp è membro e capofila in Italia, con […]

Leggi tutto
Lifestyle News Salute

Malattia di Crohn e Colite Ulcerosa, nel 2030 i pazienti raddoppieranno

Il Ministero della Salute si mobilita contro le Malattie Infiammatorie Croniche Intestinali – MICI e dà seguito a una serie di iniziative già intraprese da tempo. Le MICI, la Malattia di Crohn e la Colite ulcerosa, sono destinate a diventare sempre più diffuse in Italia, con la stima di un raddoppio entro il 2030 rispetto […]

Leggi tutto
Casa Lifestyle News Tecnologia

Come abiteremo nelle nostre case in futuro?

Come abiteremo nelle nostre case in futuro? Come saranno progettate e che ruolo svolgerà la tecnologia digitale? Queste domande sono alla base di Tomorrow Living, un progetto di ricerca sul futuro dell’abitare trasformato dalla tecnologia, condotto dal Huawei Milan Aesthetic Research Center e curato da Robert Thiemann, direttore di Frame magazine. Per trovare risposte abbiamo […]

Leggi tutto