Donne e arte: maratona globale di scrittura su Wikipedia

Per la prima volta in più città in Italia la maratona globale di scrittura su Wikipedia che vede protagoniste donne e arte
 
Sabato 11 marzo, dalle 10.30 alle 17.00
 
BASE Milano
Via Bergognone, 34
 
In contemporanea al MoMA di New York, a BASE Milano, al MAXXI di Roma, alle Gallerie degli Uffizi di Firenze, al Museo Archeologico Provinciale di Potenza, al Caffé culturale Arté di Battipaglia (SA) e in diverse altre capitali europee e mondiali
 
Per la prima volta in più location, Art + Feminism fa tappa in Italia in concomitanza con gli appuntamenti in tutto il mondo, dal MoMA di New York al National Museum of Women in the Arts di Washington D.C., dalla School of Machines di Berlino all’Espacio Fundación Telefónica a Lima in Perù.
Ad oggi sono sei gli editathon in programma nel nostro Paese, a cui potrebbero aggiungersi altri appuntamenti nelle prossime settimane.
Gli eventi si svolgeranno sabato 11 marzo presso BASE Milano, il progetto per la cultura e la creatività che ha visto rinascere e restituire alla città gli storici spazi dell’ex Ansaldo, dove la maratona di scrittura si concentrerà su arte digitale, interattiva e nel campo dei videogiochi sperimentali, il MAXXI Museo nazionale delle arti del XXI secolo di Roma, con l’accento sull’arte contemporanea, architettura e fotografia, le Gallerie degli Uffizi di Firenze – che si concentreranno sulla biografia e i lavori di Suor Plautilla Nelli, le cui opere sono ospitate al Museo per una mostra personale che inaugura l’8 marzo 2017, organizzata dalle Gallerie degli Uffizi con il sostegno di Opera Musei Fiorentini e Advancing Women Artists Foundation, – il Caffé culturale Arté di Battipaglia (SA), con focus su artiste campane e sulle miniaturiste, e il Museo Archeologico Provinciale di Potenza.  Un ulteriore incontro, organizzato dalla Biblioteca di Area Linguistica (BALI) dell’Università Cà Foscari  è fissato per l’8 marzo a Venezia, nall’ambito del calendario MarzoDonna del Comune di Venezia.
Le iniziative saranno aperte a tutti, ad esclusione degli appuntamenti di Venezia e Firenze, riservati a esperti e addetti del Museo e della Biblioteca.

 

Art + Feminism è un progetto nato nel 2014: si tratta di una maratona globale di scrittura su Wikipedia (editathon) che si pone l’obiettivo di creare e migliorare voci su artiste e donne impegnate nel mondo dell’arte e incoraggiare la partecipazione al femminile nella produzione di contenuti sulla grande enciclopedia libera.
Una ricerca svolta nel 2011 da Wikimedia Foundation ha infatti attestato che solo il 10% degli utenti iscritti a Wikipedia si identifica come donna: questo rappresenta una grave mancanza per un progetto che nasce con l’intento di promuovere una conoscenza libera, condivisa ed accessibile a tutti.
Dal 2014, con l’obiettivo di ridurre il gender gap nell’enciclopedia libera, Art+Feminism ha promosso ben 280 edit-a-thon in diverse città, creando e migliorando ben  4.600 articoli.

 

Gli appuntamenti sono promossi da Wikimedia Italia in collaborazione con Wiki Donne – gruppo di wikipediane riconosciuto dalla Wikimedia Foundation con sede in Roma, che svolge attività volte a ridurre il gender gap nel mondo wiki.
Enegan Luce & Gas supporta gli eventi Art + Feminism, nell’ambito dell’accordo di collaborazione con Wikimedia Italia, confermando nuovamente il suo impegno a sostegno dell’arte e della creatività anche grazie al progetto EneganArt.

 

Informazioni sugli eventi in Italia

Ingresso gratuito, posti limitati. I dettagli per la registrazione agli eventi sono riportati nei link sotto elencate.

Art + Feminism Milano
11 marzo 2017, dalle ore 10:30 alle ore 17:00
BASE, Via Bergognone 34, Milano

11 marzo 2017,  dalle ore 11,00 alle ore 16,00
Sala Graziella Lonardi Buontempo, MAXXI, Via Guido Reni 4/A, Roma

 

11 marzo 2017,  dalle ore 11,00 alle ore 16,00
Gallerie degli Uffizi, Firenze
Evento riservato a esperti e addetti al Museo; sarà coinvolta la Advancing Women Artists Foundation e la storica dell’arte Ann Piper.
 
11 marzo 2017, dalle ore 16,30 alle ore 19,30
Artè Caffè culturale, Via Italia 35, Battipaglia (SA)
11 marzo 2017,  dalle ore 11,00 alle ore 13,00
Museo Archeologico Provinciale di Potenza, Via Lazio, 18, Potenza
 
Art + Feminism Venezia
8 marzo 2017,  dalle ore 15,30
CFZ-Cultural Flow Zone, TESA 1, Zattere al Pontelungo, Dorsoduro 1392, Venezia
Evento riservato a operatori della Biblioteca e studenti.

 

Wikipedia vuole che sia dichiarato il contenuto sponsorizzato

Molte aziende di comunicazione utilizzano Wikipedia per piazzare una serie di articoli per fini promozionali.

Per contrastare queste pratiche, l’enciclopedia online ha modificato le sue condizioni di utilizzo.

Ora, gli estensori di articoli pubblicitari hanno l’obbligo di dichiarare i contributi per i quali sono stati pagati, da un cliente o da un datore di lavoro.

Mentre gli articoli pagati abbondano sulla piattaforma, dunque, Wikipedia ha cercato una soluzione: lascerà questi articoli sul suo sito, a patto che siano identificabili per quello che sono, ovvero pubblicità.

Per il corretto funzionamento dell’enciclopedia partecipativa, è necessario che vi sia la neutralità e l’obiettività degli articoli, a beneficio di imprese e utenti, per cui, ora, la Wikimedia Foundation esige, nell’interesse della trasparenza, che ogni autore abbia l’obbligo di “divulgare il proprio datore di lavoro, cliente e affiliato in merito a qualsiasi contributo per il quale si riceve o si aspetta di ricevere un compenso su una relativa pagina utente, pagina di discussione o riepilogo di redazione”.

Contributi pagati, sì, ma che siano dichiarati come tali!

Wikipedia, per prevedere l’arrivo dell’influenza

I ricercatori della Harvard Medical School hanno sviluppato un algoritmo che permette di monitorare l’influenza negli Stati Uniti, valutando i dati di Wikipedia.

Il programma controlla parecchie voci, che le persone guardano spesso, tra cui “stagione influenzale”, “febbre” o “epidemia”.

Quando gli scienziati hanno confrontato i dati ricavati da Wikipedia, tramite l’algoritmo, con quelli del Centers for Disease Control, il Centro per la prevenzione delle malattie americano, hanno trovato che l’enciclopedia online aveva previsto l’arrivo dell’influenza con due settimane di anticipo.

Per ottenere i loro dati, McIver e John Brownstein, autori dello studio, hanno “calcolato il numero di volte in cui alcuni articoli di Wikipedia sono stati consultati ogni giorno, da dicembre 2007 ad agosto 2013”.

Secondo John Brownstein un vantaggio dall’uso di Wikipedia proviene dal fatto che i suoi dati non sono controllati da una singola istituzione.

Negli ultimi anni, i funzionari della sanità pubblica, e non solo, sono sempre più interessati ai dati internet relativi alle malattie, non a quelli di Wikipedia, ma anche a quelli dei social media (come Twitter) o delle query di ricerca (ad esempio di Google).

Internet ha sostituito il sapere dei nonni

nonno.e.bambinoLa gioventù, con la diffusione di Internet, ormai fa a meno del saper dei nonni. Girando in Rete trova le risposte alle sue domande, a quelle a cui, una volta, rispondevano i nonni.

Lo dice un sondaggio, compiuto in Gran Bretagna dall’azienda Dr. Beckmann.

Quasi il 90% dei nonni intervistati ha riferito che i nipoti non li consultano per le cose semplici, ma cercano su internet.

Come si cuoce un uovo, come si fa un lavoro ai ferri…sono ormai informazioni che si trovano facilmente sul web.

Talora in Rete i giovani possono anche trovare notizie sulla loro storia familiare.

“Google, YouTube, Wikipedia e le enormi quantità di informazioni disponibili su internet”, hanno ormai sostituito il sapere dei nonni, dice la Società che ha condotto il sondaggio.

Per quasi i due terzi degli intervistati il ruolo del nonno è cambiato nella vita della famiglia moderna e ha perso la sua importanza.