Un bicchiere di vino rosso equivale a un’ora in palestra

Un bicchiere di vino rosso equivale a un’ora in palestra e aiuta a dimagrire, secondo i risultati di un nuovo studio fatto nell’Università di Alberta, in Canada.

La ricerca condotta da Jason Dyck dell’Unio ha scoperto che i benefici per la salute del resveratrolo, un composto che si trova nel vino rosso, sono come quelli ottenuti con l’esercizio fisico.

Il resveratrolo, infatti, impedisce alle cellule di grasso di guadagnare densità.

La buona notizia è supportata dagli scienziati della Washington State University e di Harvard, che hanno scoperto che un bicchiere di vino notturno (o due) può effettivamente aiutare con la perdita di peso .

Secondo questi studi, si può prevenire un aumento di peso del 70% bevendo almeno due bicchieri di vino al giorno e il vino rosso è l’opzione migliore perché contiene il resveratrolo.

Ma per ottenere i migliori risultati, il vino deve essere bevuto la sera, non all’ora di pranzo, dice la ricerca pubblicata nel Journal of Physiology .

Jason Dyck e il suo team hanno scoperto in alcuni esperimenti di laboratorio che dosi elevate del resveratrolo migliorano le prestazioni fisiche, la funzione cardiaca e la forza muscolare nei modelli di laboratorio.

Il resvetrarolo, oltre che nel vino rosso, si trova in alcuni frutti di colore rosso vivo e viola (come l’uva, i mirtilli, i mirtilli rossi e più in generale i frutti di bosco), nella frutta a guscio (come arachidi e pistacchi) e nel cacao.

Composto del vino rosso contro la depressione e l’ansia

Alcuni ricercatori hanno trovato che un composto presente nel vino rosso può curare la depressione e l’ansia.

Il resveratrolo contenuto nel vegetale ha effetti anti-stress bloccando l’espressione di un enzima che controlla lo stress nel cervello.

“Il resveratrolo può essere un’alternativa efficace ai farmaci per il trattamento dei pazienti affetti da depressione e disturbi d’ansia”, ha affermato Ying Xu, professore associato, dell’Università di Buffalo, negli Stati Uniti.

I risultati del nuovo studio, pubblicati sulla rivista Neuropharmacolog, hanno fatto luce su come i processi neurologici siano influenzati dal resveratrolo, un composto che ha numerosi benefici per la salute e che si trova nella buccia e nei semi di uva e in alcune bacche.

La ricerca ha anche scoperto la relazione del composto con la fosfodiesterasi 4 (PDE4), un enzima influenzato dall’ormone dello stress, il corticosterone, che era sconosciuta.

Il corticosterone regola la risposta del corpo allo stress. Troppo stress, tuttavia, può portare a quantità eccessive dell’ormone che circola nel cervello e, quindi a depressione o ad altri disturbi mentali.

La ricerca ha rivelato che la PDE4, indotta da quantità eccessive di corticosterone, provoca un comportamento simile alla depressione e all’ansia, abbassando l’adenosina monofosfato ciclico, un messaggero chimico che controlla il sistema ormonale e nervoso.

Il resveratrolo ha mostrato effetti neuroprotettivi contro il corticosterone inibendo l’espressione della PDE4.

La ricerca pone le basi per l’uso del composto in nuovi antidepressivi.

Secondo i ricercatori, sebbene il vino rosso contenga resveratrolo, sconsigliano di consumarlo, poiché l’uso eccessivo di alcol mette a rischio la salute.

Un po’ di buon vino rosso e un po’ di cioccolato contro le rughe

Un po’ di buon vino e un po’ di cioccolato aiutano a combattere le rughe e a mantenere la pelle morbida e fresca. Lo ha trovato un recente studio condotto dall’Università di Exeter in Inghilterra.

Secondo la ricerca, illustrata nel British Medical Journal,

sia il vino rosso che il cioccolato contribuiscono al ringiovanimento delle cellule della pelle, grazie ai flavonoidi, composti presenti in entrambi i cibi e noti per i loro effetti anti-infiammatori e antiossidanti.

Il cioccolato è una potente fonte di antiossidanti, eleva il colesterolo HDL e protegge l’LDL dall’ossidazione, riducendo il rischio di malattie cardiovascolari, dicono gli esperti.

Anche il vino rosso è un alleato, aiuta a perdere peso, combattere la fatica, ridurre il colesterolo.

Gli scienziati per giungere a queste conclusioni hanno analizzato delle cellule in laboratorio esponendole alle sostanze chimiche naturali che si trovano nel vino rosso, nel cioccolato amaro, nell’uva rossa e nei mirtilli.

Vino rosso e tè verde efficaci contro le malattie metaboliche

Un bicchiere di vino rosso o un tè verde, secondo una nuova ricerca fatta dall’Università di Tel Aviv, possono contenere la chiave per il trattamento delle malattie metaboliche congenite, ossia di quelle patologie in cui nell’organismo mancano quegli enzimi chiave che abbattono i metaboliti, ossia delle piccole molecole che costituiscono le proteine. Il conseguente accumulo di metaboliti danneggia le cellule nervose e causa problemi cognitivi dello sviluppo oltre a disturbi mentali.

Lo studio, pubblicato sulla rivista Chemical Chemistry del gruppo Nature, ha scoperto che l’acido tannico contenuto nel vino rosso e l’epigallocatechina (EGCG) contenuta nel tè verde bloccano la formazione, e quindi l’accumulo tossico, di questi metaboliti.

Sebbene sia ancora nelle fasi preliminari, questi risultati sono un segnale promettente per lo sviluppo di nuove terapie farmacologiche per le malattie metaboliche. Inoltre, è incoraggiante sapere che oltre a proteggere dal cancro e dalle malattie cardiovascolari, questi alimenti aumentano la salute del cervello e aiutano a vivere più a lungo.

Attualmente, l’unica terapia di trattamento per molte malattie metaboliche congenite è una minuziosa restrizione dietetica. Nel caso della fenilchetonuria (PKU), che colpisce uno su 25.000 neonati, i soggetti devono astenersi dal consumare carne, pesce, latticini, noci, uova e fagioli per tutta la vita, onde evitare di sviluppare problemi cognitivi.

Questo studio fornisce una speranza per un trattamento più pratico ed efficace della patologia, considerato anche che i metaboliti possono giocare un ruolo chiave in molte altre malattie, tra cui quelle neurodegenerative, come l’Alzheimer e il Parkinson, e quelle tumorali.

Diabete: un bicchiere di vino a cena fa bene

Il vino rosso, consumato con moderazione, la sera, sarebbe vantaggioso per il sonno e per la salute cardiovascolare, secondo i ricercatori della Ben-Gurion University (Israele).

Uno studio internazionale composto per lo più da israeliani ha condotto un lavoro su 224 persone con diabete mellito di tipo 2 controllato con i farmaci.

Questi pazienti sono stati scelti perché avevano una più alta probabilità di sviluppare malattie cardiovascolari, avevano più bassi livelli di colesterolo buono e inoltre erano meno propensi a bere quantità elevate di vino.

Il team dei ricercatori, attraverso questo studio, ha studiato gli effetti del consumo moderato di vino sulla salute di un gruppo definito di pazienti.

Durante l’esperimento, i volontari hanno dovuto bere durante la cena a scelta, un bicchiere di acqua minerale, un bicchiere di vino bianco o rosso secco, per due anni.

Sotto la supervisione di un dietista, i partecipanti hanno seguito una alimentazione non restrittiva sul tipo della dieta mediterranea.

Infine, ogni partecipante ha dovuto rispondere a un questionario supplementare ed è stato sottoposto a degli esami del sangue per identificare alcuni marcatori biologici, tra cui il glucosio (glicemia), i lipidi e gli indicatori correlati alle diverse funzioni del fegato.

I risultati hanno indicato che il gruppo dei partecipanti che aveva scelto di bere vino rosso aveva avuto un aumento del tasso di colesterolo buono (HDL colesterolo), nonché un migliore rapporto del colesterolo, rispetto a coloro che avevano bevuto acqua.

Inoltre, il team ha scoperto che i volontari che avevano consumato il vino avevano avuto una diminuzione significativa dei segnali della sindrome metabolica.

Infine, il consumo di vino rosso o bianco è stato associato a un sonno migliore.

Il vino rosso aiuta a conservare la memoria

Il vino rosso aiuta a conservare la memoria, secondo un gruppo di specialisti del Texas A&M Health Science Center College of Medicine degli Stati Uniti.

La bevanda contiene un antiossidante naturale chiamato resveratrolo, che è nell’uva rossa e che impedisce la perdita di memoria, secondo questa ricerca, pubblicata sulla rivista Nature.

Per giungere alle loro conclusioni, i ricercatori americani hanno dato a un gruppo di vecchi topi del resveratrolo, mentre ad altri hanno dato una bevanda placebo.

Dopo un periodo di due anni, i roditori che avevano assunto il resveratrolo erano notevolmente migliorati nel loro apprendimento spaziale e nella memoria. Il gruppo che aveva avuto un placebo invece mostrava una bassa capacità di creare nuovi ricordi spaziali. Inoltre, i topi trattati col resveratrolo avevano avuto un aumento della produzione dei neuroni del sistema nervoso centrale, nonché un migliore afflusso di sangue al cervello e un basso livello di infiammazione nella zona dell’ippocampo.

Un bicchiere di vino rosso apporta gli stessi benefici di un’ora di sport

Un bicchiere di vino rosso apporta i benefici di un’ora di sport, secondo un nuovo studio fatto nell’Università di Alberta, in Canada.

Il vino rosso è utile perché un composto contenuto nella bevanda, il resveratrolo, come l’attività fisica, migliora la frequenza cardiaca e aumenta la forza muscolare.

Il resveratrolo, secondo gli autori di questo studio, potrebbe migliorare le prestazioni fisiche di coloro che fanno attività fisica e potrebbe aiutare anche coloro che vorrebbero fare attività fisica, ma sono impossibilitati a farla.