Poesia Festival 2019 al via tra versi, lectio e musica

Da mercoledì 18 a domenica 22 settembre la poesia è protagonista nei borghi antichi di nove comuni modenesi. Appuntamento alle ore 21.00 a Vignola, in provincia di Modena, per l’inaugurazione della manifestazione, a ingresso libero e gratuito fino ad esaurimento posti, con un intervento e una lettura poetica di Stefano Dal Bianco seguita da un concerto di Gino Paoli accompagnato al pianoforte da Danilo Rea e chiusa da Leo Turrini.

Vignola (Modena), 17 settembre – Ancora una volta il Poesia Festival invade pacificamente la provincia modenese che si adagia ai piedi del primo Appennino con la sua quindicesima edizione. Domani mercoledì 18 settembre la manifestazione prende ufficialmente il via presso il Teatro Ermanno Fabbri di Vignola, in provincia di Modena (via Minghelli, 11), alle ore 21.00 e, fino a domenica 22 settembre, nove comuni del modenese sono lo scenario per l’ormai tradizionale rassegna d’inizio autunno dedicata alla poesia e alle sue contaminazioni con le altri arti.

Sarà il grande cantautore Gino Paoli, accompagnato al pianoforte da uno dei massimi pianisti italiani, iljazzista Danilo Rea, ad aprire il festival con un concerto davvero prezioso, poiché le apparizioni dal vivo del musicista genovese sono diventate in questi anni una vera rarità. Paoli, che ha fatto la storia della canzone d’autore, si soffermerà sull’origine dei suoi testi così poco convenzionali, capaci di far sognare gli italiani fin dai mitici anni Sessanta. Le sue canzoni suggeriscono un discorso d’amore senza confini, che anima le emozioni e i ricordi di ognuno di noi.

Prima dell’esibizione di Paoli la lezione magistrale e le letture poetiche di Stefano Dal Bianco, uno dei maggiori poeti contemporanei italiani, che racconterà la forza e la pazienza della poesia: ascoltando i suoi versi, l’arte lirica ritrova un posto importante nelle incertezze dell’oggi, come bussola di orientamento e di speranza mai sopita.

La serata, presentata dalla giornalista Miriam Accardo, è libera e gratuita fino ad esaurimento posti. L’apertura del Teatro Fabbri sarà intorno alle ore 20.00 e l’appuntamento, trasmesso in diretta presso la Sala dei Contrari della Rocca di Vignola, sarà chiuso da un’intervista di Leo Turrini.

L’inaugurazione di Poesia Festival è sostenuta da Abitcoop, Assicoop e Coptip.

 

Poesia Festival 2019 avrà come protagonisti, nei prossimi giorni, altri grandi nomi come i poeti Silvia BreMariangela GualtieriMaurizio CucchiGiusi QuarenghiUmberto FioriMariagiorgia UlbarMaria Grazia Calandrone, oltre che artisti come Enrico Ruggeri, Caterina Caselli ed Enzo Gragnaniello, scrittori come l’olandese Connie Palmen Guido Conti, attori come Fabio Testi Ilaria Drago, che concorreranno a dar voce al nostro tempo in una cornice che è uno dei grandi repertori di bellezza, arte, gastronomia ed eccellenze produttive del nostro Paese.

 

La partecipazione a tutti gli eventi è gratuita

Poesia, protagonista in 9 comuni modenesi

Dal 16 al 22 settembre la poesia sarà protagonista nei borghi antichi di nove comuni modenesi. Oltre cinquanta fra grandi autori e giovani promesse testimoniano la vitalità della poesia oggi. Per citarne solo alcuni Mariangela Gualtieri, Gian Mario Villalta, Giusi Quarenghi, Umberto Fiori, Antonio Riccardi. Saliranno sui palchi sparsi per le colline modenesi anche artisti del calibro di Gino Paoli, Danilo Rea, Enrico Ruggeri ed Enzo Gragnaniello per oltre 30 eventi in sette giorni, tutti gratuiti

Vignola (Modena), 29 agosto – Ancora una volta il Poesia Festival invaderà pacificamente la provincia modenese che si adagia ai piedi del primo Appennino con la sua quindicesima edizione. Dal 16 al 22 settembre nove comuni del modenese saranno lo scenario per l’ormai tradizionale rassegna d’inizio autunno dedicata alla poesia e alle sue contaminazioni con le altri arti. Un coro di voci diverse che testimoniano quanto la poesia sia uno strumento prezioso e malleabile, in grado di parlare alle donne e agli uomini del nostro tempo.
I poeti Silvia BreMariangela GualtieriMaurizio CucchiGiusi QuarenghiStefano Dal BiancoGian Mario VillaltaAntonio RiccardiUmberto FioriMariagiorgia UlbarMaria Grazia Calandrone, artisti come Gino PaoliDanilo ReaEnrico Ruggeri ed Enzo Gragnaniello, scrittori come l’olandese Connie Palmen e Guido Conti, attori come Fabio Testi Ilaria Drago concorreranno a dar voce al nostro tempo in una cornice che è uno dei grandi repertori di bellezza, arte, gastronomia ed eccellenze produttive del nostro Paese.
Ad accendere le luci dei nove comuni del modenese coinvolti nel festival, mercoledì 18 settembre alle ore 21 al Teatro Fabbri di Vignola, una grande inaugurazione; tocca al cantautore Gino Paoli, accompagnato al pianoforte dal jazzista Danilo Rea aprire il festival con un concerto davvero prezioso poiché le apparizioni dal vivo del musicista genovese sono diventate in questi anni una vera rarità. Prima dell’esibizione di Paoli la lezione magistrale e le letture poetiche di Stefano Dal Bianco, uno dei maggiori poeti contemporanei italiani.
Pescando in ordine sparso fra gli oltre 30 eventi disseminati nei 9 comuni, non si possono non citare due appuntamenti dedicati a grandi poeti del passato: sabato 21 settembre alle 21 al Teatro di Marano sul Panaro Mariangela Gualtieri legge Giovanni Pascoli, mentre Silvia Bre domenica 22 alle 16 alla Rocca di Spilamberto dedica il pomeriggio a Emily Dickinson.
Proseguendo al femminile sabato 21dalle ore 15 presso la Sala delle mura a Castelnuovo Rangone, tre poetesse leggono le loro opere: Maria BorioCristina Alziati Giusi Quarenghi.
Sabato 21alle 17 e 30 alla Sala dei Contrari nella Rocca di Vignola appuntamento con la grande scrittrice olandese Connie Palmen, il cui ultimo libro “Tu l’hai detto”, pubblicato per i tipi di Iperborea nel 2018, è dedicato a Ted HughesSylvia Plath, una delle storie di poesia e morte più note della letteratura del Novecento.
Ancora in parte al femminile l’appuntamento di domenica 22 alle 18 alla Rocca di Spilamberto con protagonista la grande Caterina Caselli, cantante, produttrice e talent scout che insieme a Riccardo Sinigallia cantante, autore e produttore di artisti del calibro di Gazzè, Fabi, Tiro Mancino e Motta e al giornalista Stefano Lusardi, raccontano come sono cambiate le parole nella musica.
Ancora le sette note al centro dell’incontro/concerto di sabato 21alle 21 in piazza dei Contrari alla Rocca di Vignola che ha per protagonista l’amato cantautore milanese Enrico Ruggeri. Prima del concerto il poeta e performer Dome Bulfaro si cimenta con un reading dedicato alla poesia dialettale milanese e ai suoi grandi protagonisti: Carlo Porta, Delio Tessa ed Enzo Jannacci.
Dalla Milano di Ruggeri e Jannacci alla Napoli del cantautore Enzo Gragnaniello, tre volte vincitore della “Targa Tenco” e definito il “Leonard Cohen della canzone italiana”, protagonista sul palcoscenico del Teatro Dadà di Castelfranco Emilia venerdì 20 alle 21.
Dalla musica alla radio, ospite al Poesia Festival con due appuntamenti: il primo “condotto” da Maria Grazia Calandrone venerdì 20 alle 22 presso la Sala della mura di Castelnuovo Rangone, autrice e conduttrice di “Radio 3 Suite Alfabetiere. Prima di lei i reading di Maria Luisa Vezzali Mary B. Tolusso; il secondo appuntamento, che chiude il festival domenica 22 alle 21 alla Rocca di Spilamberto, è con la trasmissione di Radio Capital, “Parole Note” insieme a Maurizio Rossato Giancarlo Cattaneo.
Largo ai giovani domenica 22 alle 17 alla Rocca di Spilamberto con la premiazione e il reading delle poesie della cinquina dei finalisti di quello che è diventato il più importante concorso riservato ai poeti under 35 d’Italia.
Natura e poesia sono le protagoniste di due appuntamenti che nelle scorse edizioni hanno raccolto i favori del pubblico; il primo è sabato 21alle 17 e 30 al Monte delle tre crocidove si alternano alla lettura delle proprie opere un gruppo di poeti modenesi; il secondo è la “passeggiata poetica” a Zocca, prevista per domenica 22 alle 10 del mattino, guidata da Tiziano Fratus, poeta e massimo esperto di poetica della natura.
Dedicata al cinema, alla musica e alle parole della “mala” l’appuntamento previsto per venerdì 20 alle 21 al Teatro della Venere a Savignano, che ha per protagonisti l’attore Fabio Testi Nicola Longo, il “poeta con la pistola” come lo definì Federico Fellini e il critico cinematografico Stefano Lusardi.
A Guiglia sabato 21alle 21 appuntamento con l’attore Andrea Ferrari e con una sua particolare rilettura in occasione dei 200 anni dalla composizione de “L’infinito” di Giacomo Leopardi. Chudiamo la carrellata su tutti i comuni coinvolti nella kermesse con l’appuntamento a Castelvetro giovedi 19 alle 21 presso la tenuta “Chiarli” dedicato al poeta Guido Gozzano che ha per protagonisti il poeta e filologo Alberto Bertoni e l’attrice Diana Manea.
Come di consueto nel primo giorno del festival, lunedì 16 alle 21 a Castelnuovo Rangone, presso il Museo della Salumeria Villani, una grande serata di poesia con due tra i maggiori poeti italiani, Antonio Riccardi Gian Mario Villalta.
Di particolare rilievo lo spettacolo della grande attrice Ilaria Drago dedicato a Simone Weil “Concerto Poetico” a Castelnuovo Rangone domenica 22 settembre e la prima nazionale dello spettacolo di Pierpaolo Capovilla Finchè galera non ci separi” con le poesie di Emidio Paolucci a Levizzano Rangone venerdì 20 alle 21; e la lezione di Guido Conti sul rapporto tra gli animali, reali e fantastici, e la letteratura al Museo di Storia naturale di Marano sul Panaro, giovedì 19 alle 18.
Novità dell’edizione 2019 il coinvolgimento con ben tre appuntamenti del capoluogo Modena; il primo lunedì 16 alle 19 e alle 21 presso “Abate Road 66”, vera e propria anteprima della manifestazione, dedicata alla “Slam poetry“, una sfida a colpi di versi fra i migliori “slammer” italiani, a cura dei Modena City Rimers.
Martedì 17 alle 18 presso la Biblioteca Delfini presentazione e reading del libro “Poesia marzolina“, opera nata da dieci anni di incontri fra poeti, studenti dell’Istituto d’arte Venturi e insegnanti. Segue l’incontro con i tre poeti Marco MarangoniEvaristo Seghetta Paolo Donini.
Terzo e ultimo appuntamento sotto la Ghirlandina è quello di venerdì 20 alle 18 in contemporanea alla Pomposa, in Sant’Eufemia e davanti al teatro Storchi, realizzato in collaborazione con il Festival e Premio Virginia Reiter e dedicato ai tre Bertolucci: il padre Attilio grande poeta e i figli Giuseppe e Bernardo registi e sceneggiatori. Si esibiscono compagnie teatrali modenesi e le grandi attrici vincitrici delle passate edizioni del Premio Reiter.
Quando: dal 16 al 22 settembre 2019
DoveUnione Terre di Castelli – (Castelnuovo Rangone, Castelvetro di Modena, Marano sul Panaro, Savignano sul Panaro, Spilamberto, Vignola, Zocca e Guiglia) e il comune di Castelfranco Emilia

Ecco Poesia Festival 2018

Ancora una volta il Poesia Festival invaderà pacificamente la provincia modenese che si adagia ai piedi del primo Appennino con la sua quattordicesima edizione. Dal 17 al 23 settembre nove comuni del modenese saranno lo scenario per l’ormai tradizionale rassegna d’inizio autunno dedicata alla poesia e alle sue contaminazioni con le altri arti. Un coro di voci diverse che testimoniano quanto la poesia sia uno strumento prezioso e malleabile, in grado di parlare alle donne e agli uomini del nostro tempo.

I poeti Livia Chandra CandianiValerio MagrelliGiuliano ScabiaGiancarlo PontiggiaBianca Maria FrabottaDaniela AttanasioMarcello FoisPaolo Fabrizio IacuzziRenzo ParisRoberto PazziEnrico TestaGiovanna Vivinetto, artisti come Angelo Branduardi Fabio Concato o grandi intellettuali come Giulio FerroniMarzio Barbagli concorreranno a dar voce al nostro tempo in una cornice che è uno dei grandi repertori di bellezza, arte, gastronomia ed eccellenze produttive del nostro Paese.

Ad accendere le luci dei nove comuni modenesi coinvolti nel festival, mercoledì 19  settembre alle ore 21 al Teatro Fabbri di Vignola, una grande inaugurazione offerta dal Gruppo Hera: toccherà al poliedrico poeta e drammaturgo Giuliano Scabia leggere i suoi versi; a seguire la lezione magistrale di Giulio Ferroni, universalmente riconosciuto come uno dei massimi studiosi di letteratura contemporanea; chiuderà la serata l’atteso concerto di grande cantautore italiano Angelo Branduardi, che durante la sua lunga carriera ha musicato i versi del poeta russo Esenin e di quello irlandese Yates.

Prima del taglio del nastro ufficiale, il Poesia festival 2018 regala due anteprime importanti: la serata di lunedì 17 settembre alle ore 21 a Castelnuovo Rangone presso il MUSA, il Museo della Salumeria, la serata intitolata “Pablo Neruda: confesso che ho vissuto”e dedicata a colui che ha incarnato come pochi la poesia mondiale. Il grande poeta cileno rivive nel racconto biografico di Stefano Lusardi e nella lettura degli attori Claudio Calafiore e Andrea Santonastaso. E se il sipario del festival si apre con Neruda non poteva non chiudersi domenica 23 settembre alle ore 16 a Spilamberto alla Rocca Rangoni con l’appuntamento dedicato ad Arthur Rimbaud intitolato “Il poeta ragazzo”. Si inizia con il racconto di Valerio Magrelli, poeta e saggista, a lui dedicato, il giovane poeta per l’eternità, che smette di scrivere prima di compiere di 21 anni; si prosegue con una lettura scenica di opere di Rimbaud a cura del gruppo di attori che da anni accompagna Claudio Longhi. A seguire un alternarsi di musica e poesia nel segno di Rimbaud con giovani poeti e giovani band, tra i quali l’artista performer di slam poetry Julian Zhara e un importante rapper che sarà reso noto nelle prossime settimane. La chiusura musicale del Poesia festival è affidata alla giovinezza “permanente” del rock modenese con Antonio Rigo Righetti, Mel Previte, Robby Pellati, Stefano Picca Piccagliani, Johnny La Rosa, Wilko.

Giovani poeti protagonisti anche nella seconda anteprima, quella di martedì 18 settembre alle 21 presso lo Spazio Famigli di Spilamberto: si tratta di un viaggio in una realtà assolutamente contemporanea, quella dei collettivi poetici. Protagonisti i “Modena City Rimers” che portano la poesia ad incontrare il video e l’immagine; i “Cardiopoetica” che intrecciano la parola con l’energia della chitarra. Insieme a loro anche il caso poetico dell’anno, Giovanna Cristina Vivinetto, che con “Dolore minimo” ha parlato in versi per la prima volta in Italia di transessualismo e disforia di genere.

Altro appuntamento da non perdere è l’incontro previsto per sabato 22 settembre alle 18 alla Sala dei Contrari di Vignola, intitolato “Il Sessantotto e la poesia”.Prendendo lo spunto da un importante anniversario, Renzo Paris, poeta e intellettuale che ha pubblicato proprio quest’anno per i tipi di Castelvecchi il volume “Sessantotto visionario” e Franco Cordelli, romanziere, saggista ecritico teatrale per il “Corriere della Sera” accompagnano la platea in un viaggio alla riscoperta di un anno che ha cambiato il volto del mondo.

Da due edizioni si rinnova l’importante appuntamento ‘al femminile’ con le autrici italiane di poesia: quest’anno, sabato 22 settembre a Castelnuovo Rangone presso la Sala delle Mura intorno alle ore 16, tocca a Chandra Livia Candiani,Bianca Maria Frabotta Daniela Attanasio.

Di nuovo musica venerdì 21 settembrealle ore 21 presso il Centro Culturale di Marano Sul Panaro: a salire sul palcoFabio Concatoun artista sempre pronto a reinventarsi e che non disdegna l’esplorazione della parola letteraria senza però perdere mai di freschezza e leggerezza con le sue sonorità jazzistiche prestate alla canzone.

Sonorità klezmer arricchiscono l’incontro di giovedì 20 settembrealle 21 a Villa Chiarli a Castelvetro dove Alberto Bertoni e l’attrice Diana Manea raccontano di Umberto Saba, un gigante del primo Novecento, in equilibrio tra classicismo e contemporaneità.

Protagonista assoluta dell’appuntamento di venerdì 21 settembre alle ore 21 al Teatro La Venere di Savignano sul Panaro è la poesia romagnola. “Romagna mia” è il titolo della serata che vede sul palco l’attore Ivano Marescotti, ideale accompagnatore in un excursus alla scoperta dei versi di una inesauribile tradizione poetica, quella romagnola, che parte da Giovanni Pascoli e arriva ai versi dialettali di Giovanni Nadiani passando per Marino Moretti,  Raffello Baldini e Tonino Guerra.

Chiudiamo questa carrellata sulla manifestazione con due appuntamenti di grande rilievo.

Il primo è previsto sabato 22 settembrealle 21 al teatro Dadà di Castelfranco Emilia dove va in scena “Lo stallo”, uno spettacolo di Sandro Luporini, il primo scritto dopo il lungo silenzio di quasi vent’anni seguito alla scomparsa di Giorgio Gaber. Sul palco David Riondino e la sorella Chiara raccontano di un uomo che si sente incapace di un gesto che possa ridare un senso al mondo  e alla vita.

Alla “Fine della vita. Poesia ed elaborazione del lutto” è dedicato l’incontro di venerdì 21 settembre previsto per le 17,30 a Vignola nella sala dei Contrari. Condotto dal giornalista di “La Repubblica” Michele Smargiassi, ha come protagonisti il poeta Stefano Dal Bianco,

il sociologo Marzio Barbagli e la psicoanalistaLella Ravasi Bellocchioinsieme per parlare di un evento che sembra essere diventato un tabù ma con il quale tutti si devono misurare più volte.

Da questa edizione prendono il via anche una serie di laboratori per bambini intitolati “FarFilò. Filosofia, poesia, Infanzia”. Condotti da due pedagogisti dell’Università di Bologna questi appuntamenti dedicati ai bambini delle elementari e ai ragazzi delle scuole medie voglio avvicinare i giovani all’esperienza della poesia e accompagnarli nella riflessione sull’uso e sui significati delle parole. Altri laboratori per ragazzi saranno condotti dalle poetesse Isabella Leardinied Evelina De Signoribus.

Quando: dal 17 al 23 settembre 2018