UNICEF/Diritti dei bambini, evento a Lecce

UNICEF/Diritti dei bambini: firmati in Puglia il Protocollo d’Intesa con l’Assessorato all’Industria Turistica e Culturale della Regione Puglia e la Convenzione con l’Università del Salento per promuovere i diritti dei bambini.

 Evento a Lecce, Dichiarazione del Presidente dell’UNICEF Italia Francesco Samengo

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UNICEF/Ambiente: accordo con Confagricoltura

Il Presidente dell’UNICEF Italia Francesco Samengo e il Presidente di Confagricoltura Massimiliano Giansanti hanno firmato a Roma, un accordo di collaborazione per promuovere e realizzare attività di monitoraggio ambientale e sensibilizzazione di bambini, giovani, imprese e consumatori sugli obiettivi di sostenibilità ambientale e sociale, secondo gli Obiettivi di Sviluppo Sostenibili dell’Agenda 2030 delle Nazioni Unite.

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L’UNICEF contro la povertà educativa in 7 regioni italiane

Proseguono le attività del progetto ‘Lost in education’ rivolto a 4.500 ragazzi e ragazze, 900 famiglie, 600 docenti e 255 attori sociali per il contrasto alla povertà educativa minorile. Il progetto, sostenuto da Con i Bambini nell’ambito del Fondo per il contrasto della povertà educativa minorile, che vede l’UNICEF Italia come capofila in collaborazione con Arciragazzi (Nazionale, Sicilia, Liguria, Lazio, Lombardia, Taranto)  e con ARCI Liguria, sarà realizzato in 20 scuole secondarie di primo e secondo grado (13 Istituti Comprensivi e 7 Scuole Superiori) di 7 regioni in Italia (Lazio, Lombardia, Sicilia, Puglia, Liguria, Sardegna, Friuli Venezia Giulia) e ha l’obiettivo di rendere questi ragazzi e ragazze, insieme con i loro genitori e insegnanti, consapevoli del cambiamento che possono operare nella società diventando essi stessi “pontieri” tra scuole e altri attori della comunità educante.

 

La povertà educativa lede il diritto dei bambini e dei ragazzi ad avere una educazione di qualità: la realizzazione delle piene potenzialità dei minorenni è un “bene comune” e ne sono tutti responsabili. Si tratta di lavorare perché la comunità diventi educante, partendo dalle risorse di un luogo, sia in termini di servizi disponibili che di capitale sociale e umano.

 

In questi giorni a Roma, si svolge il workshop per docenti e operatori “Costruire comunità educanti, insieme!”, introdotto dal Presidente dell’UNICEF Italia Francesco Samengo e dal Coordinatore delle attività istituzionali dell’Impresa sociale Con i Bambini, Alessandro Martina, alla presenza di Camillo Cantelli, Presidente nazionale Arciragazzi.. In questa occasione viene lanciata una video animazione per spiegare ai ragazzi e alle ragazze l’importanza del loro ruolo per costruire insieme ai loro genitori, insegnanti e attori sociali, comunità più inclusive e eque.

 

Nel corso del progetto, inoltre, saranno attivati 7 tavoli di partecipazione attiva (1 per regione) per valorizzare il capitale educativo emerso nella comunità con la prima azione di mappatura; si procederà ad attivare laboratori misti di studenti, docenti, famiglie e attori della comunità con la finalità di costruire ambienti sicuri in cui i ragazzi possano sviluppare le proprie capacità e avviare percorsi territoriali di co-progettazione verso una comunità che si attesta come educante.

 

Le scuole inserite nel progetto sono: I.C. M. Novaro Imperia; I.C. Taggia; I. I. S. ” E. Ruffini; D. Aicardi” Taggia; I. C. “Andrea Doria” Vallecrosia; I.C. “Roccagorga- Maenza” Latina; I.I.S. “San Benedetto” Latina; I.C. “Novara di Sicilia” Messina; I.I.S. “Il Tagliamento” Spilimbergo; I.C. “Uruguay” Roma; I.I.S. “N. Pellegrini” Sassari; I.C. “Acanfora Dante” Taranto; I.C. ” C. G. Viola” Taranto; I.T.C. ” G. Garibaldi” Marsala; I.C. ” Sturzo-Sappusi” Marsala; I.C. ” L.Pirandello” Mazara del Vallo; I.C. ” Su Planu” Selargius; I.S. ” Einaudi-Casaregis-Galilei” Genova; I.C. Arenzano; I.C. Busalla – Mignanego.

 

Il progetto[1], della durata di 38 mesi, è tra i 17 progetti multiregionali approvati da Con i Bambini – impresa sociale cui è affidata l’operatività del Fondo per il contrasto alla povertà educativa[2] – attraverso il Bando Adolescenza (11-17 anni). La valutazione di impatto del progetto sarà realizzata dall’ Università degli Studi di Sassari – Dipartimento di Scienze Umanistiche e Sociali (Laboratorio FOIST per le Politiche Sociali e i Processi Formativi).

 

PROGETTO LOST IN EDUCATION – Il progetto è stato selezionato da Con i Bambini nell’ambito del Fondo per il contrasto della povertà educativa minorile. Il Fondo nasce da un’intesa tra le Fondazioni di origine bancaria rappresentate da Acri, il Forum Nazionale del Terzo Settore e il Governo. Sostiene interventi finalizzati a rimuovere gli ostacoli di natura economica, sociale e culturale che impediscono la piena fruizione dei processi educativi da parte dei minori. Per attuare i programmi del Fondo, a giugno 2016 è nata l’impresa sociale Con i Bambini, organizzazione senza scopo di lucro interamente partecipata dalla Fondazione CON IL SUD.

 

Torna l’Orchidea in 2.400 piazze italiane

I prossimi 30 e 31 marzo, l’UNICEF torna – con la partecipazione di 11.000 volontari – in oltre 2.400 piazze di tutta Italia con l’iniziativa dell’Orchidea, a sostegno della campagna “Ogni bambino è vita” per salvare i bambini colpiti da malnutrizione, che è co-responsabile ogni anno della morte di circa 3 milioni di bambini.  Per il suo decimo compleanno l’orchidea si moltiplica: a fronte di un contributo minimo sarà possibile scegliere tra quattro tonalità di colore disponibili.

Testimonial dell’iniziativa sarà lo storico Ambasciatore dell’UNICEF Italia Lino Banfi.

“Ritornare a casa con un’orchidea UNICEF vuol dire aiutare un bambino a sopravvivere. Nell’arco di questi 10 anni, grazie al sostegno di tante persone abbiamo raccolto 13 milioni di euro che hanno salvato le vite di tanti di bambini in tutto il mondo” – ha dichiarato Francesco Samengo, Presidente dell’UNICEF Italia. “Ringrazio i volontari UNICEF per il loro profondo e costante impegno e invito tutti a venirci a trovare in piazza, insieme continueremo ad aiutare tanti bambini che nel mondo rischiano la vita.”

Scegliendo l’orchidea UNICEF, per esempio, con un contributo di 15 euro, i bambini potranno ricevere:

  • 30 bustine di latte terapeutico utili per salvare le vite di 6 neonati colpiti da malnutrizione acuta;
  • 750 compresse a base di cloro per potabilizzare 1.500 litri d’acqua;
  • 180 dosi di vaccino antipolio per garantire copertura vaccinale completa a 40 bambini;
  • 900 bustine di integratore alimentare;
  • 15 stetoscopi fetali per la cura e diagnosi prenatale.

Tra le 2.400 piazze di tutta Italia, sarà possibile scegliere un’Orchidea anche a Piazza del Popolo a Roma nel corso di “UNICEF Generation”, una tre giorni (29-31/3) di incontri, dibattiti, iniziative aperta a tutti per confrontarsi sui diritti dei bambini e il loro futuro a 30 anni dall’approvazione della Convenzione sui diritti dell’infanzia e dell’adolescenza.

Per informazioni su dove trovare la piazza più vicina e su come prendersi cura della propria Orchidea UNICEF (angolo “Pollice verde”) visita il sito: orchidea.unicef.it

Una Orchidea per i “Bambini Sperduti”

Il prossimo 21 e 22 aprile, in oltre 2.200 piazze italiane torna l’Orchidea dell’UNICEF a sostegno dei “Bambini Sperduti”, colpiti dconflitti, violenze, calamità o povertà, alla ricerca di una vita migliore. 

Quest’anno circa 11.000 volontari UNICEF si mobiliteranno per promuovere l’iniziativa. A fronte di un contributo sarà possibile ricevere l‘Orchidea UNICEF e sostenere la campagna “Bambini Sperduti” per garantire aiuto, sostegno e protezione a tanti bambini. 

“Siamo orgogliosi di annunciare che anche quest’anno torna in piazza l’Orchidea dell’UNICEF, arrivata ormai al nono anno” – ha dichiarato Giacomo Guerrera, Presidente dell’UNICEF Italia. “Grazie al sostegno di migliaia di volontari e di tutti coloro che hanno deciso di sostenere l’UNICEF in questa iniziativa, in otto edizioni, abbiamo raccolto più di 12 milioni di euro e salvato così le vite di milioni di bambini in tutto il mondo. Il nostro lavoro però non si ferma, perché insieme possiamo fare molto di più. Per cui invito tutti a scendere in piazza i prossimi 21 e 22 aprile per sostenere l’UNICEF e tutti quei bambini che hanno bisogno del nostro aiuto.”   

Grazie alla campagna “Bambini Sperduti”, nel 2017 in Italia nell’ambito di ONE UNICEF Response sono stati oltre 7.000 i minori stranieri non accompagnati raggiunti dall’UNICEF; 1.195 i kit d’emergenza distribuiti a bordo delle navi della Guardia Costiera; 1.600 gli operatori sociali formati; 2.100 gli adolescenti che hanno partecipato ad attività di supporto ai percorsi educativi e oltre 500 i minori ascoltati attraverso piattaforma digitale U-Report on the move, che permette un canale diretto con i minori con cui si è condotto un percorso volto all’empowerment e allo sviluppo delle competenze di vita. 

 

Scegli l’Orchidea UNICEF: per proteggere migliaia di bambini soli, in fuga da guerre, povertà e violenza 

Più di 2.000.000.000 persone nel mondo non ha acqua potabile

Nel mondo, quasi 3 persone su 10 non hanno accesso all’acqua potabile. Sono 2.100.000.000 gli esseri umani privi di questo bene primario, secondo un rapporto realizzato dall’Organizzazione Mondiale della Sanità (OMS) in collaborazione con l’UNICEF.

La relazione, intitolata Progress on Drinking Water, Sanitation and Hygiene: 2017 Update and SDG Baselines, dice che l ‘accesso all’acqua è ancora un lusso per molte persone essenzialmente nelle aree rurali, in un contesto in cui 4.500.000.000, ovvero il 60% delle persone, non ha servizi igienici sicuri (in cui i rifiuti sono trattati e smaltiti in modo sicuro).

“Avere accesso ad acque sicure, all’igiene e alla pulizia domestica non dovrebbe essere un privilegio riservato esclusivamente alle persone benestanti che vivono nelle aree urbane”, ha sottolineato in un comunicato il Direttore generale dell’OMS, evidenziando che “questi sono servizi di base per la salute umana”.

Una bambina su dieci nel mondo ha subito violenza

Una bambina su dieci in tutto il mondo ha subito violenza, secondo un rapporto dell’Unicef.

In una relazione di 206 pagine, fatta raccogliendo i dati di 190 paesi, l’Unicef dice che circa 120 milioni di bambine o ragazze al di sotto dei 20 anni ha subito abusi psicologici o fisici.

In nazioni come la Repubblica democratica del Congo e la Guinea equatoriale, la violenza raggiunge il 70%.

In 58 paesi, il 17% dei bambini soffre per “gravi forme di punizione fisica”, un livello che raggiunge il 40% in paesi come il Ciad, l’Egitto e lo Yemen.

Quasi la metà di tutte le ragazze adolescenti tra i 15 e i 19 anni ritiene normale che un marito picchi la moglie in determinate circostanze. Tale percentuale sale all’80% in paesi come l’Afghanistan, la Guinea, la Giordania, il Mali e il Timor est.

Sistematicamente uno su tre studenti nel mondo a 13 – 15 anni subisce atti di bullismo.