Incontra l’uomo che ha ricevuto il volto di suo marito

In America un uomo che ha fatto un trapianto facciale ha incontrato la moglie del donatore del suo nuovo volto.

Così, Lilly Ross, una vedova del Minnesota, ha visto l’uomo che ha ricevuto la faccia del suo defunto marito, Rudy.

Lei e suo figlio hanno avuto la possibilità di toccare e sentire ancora una volta il volto dell’uomo, che si era ucciso nel 2016.

Il volto di Andy Sandness, il ricevente, invece era stato rovinato dopo che egli aveva tentato di suicidarsi, un decennio fa.

Nel 2006, Andy si era messo una pistola contro il mento e aveva premuto il grilletto. Anche se i medici erano riusciti a tenerlo in vita, la sua faccia era stata distrutta. Aveva solo 21 anni.

Anche si era salvato, l’uomo si vergognava del suo aspetto. Evitava di uscire, di visitare nuovi posti e si nascondeva alla gente.

Un decennio dopo l’incidente di Andy, nel giugno 2016, Rudy Ross dal Minnesota si era sparato ed era morto. Aveva 21 anni e sua moglie, Lily, era incinta di 8 mesi.

Quando Rudy Ross è morto, Andy ha avuto la possibilità di cambiare la sua vita con un trapianto facciale.

Anche se Lilly era desolata per il suicidio del marito, aveva accettato di donare il volto di Rudy a un’organizzazione che si occupa di donazioni di organi e tessuti.

E’ stato così che l’anno scorso, Andy dopo un’operazione chirurgica di 56 ore, fatta nella Mayo Clinic, in Minnesota, ha avuto il nuovo volto.

I medici hanno cambiato il naso di Andy, la mascella superiore e inferiore, i denti, il palato, le guance, i muscoli facciali, la mucosa orale, alcune ghiandole salivari e la pelle del viso.

Ora, che le ferite di Andy sono guarite, egli ha deciso di incontrare Lilly, la persona che ha reso possibile il trapianto.

L’incontro è avvenuto nella biblioteca dell’ospedale a fine ottobre.

Lilly sapeva che vedere il volto del suo defunto marito su qualcun altro sarebbe stato difficile, ma lei ha detto di aver accettato di farlo perché voleva che suo figlio conoscesse le cose buone che suo padre ha fatto per le altre persone, dopo la sua morte.

Andy così ha pure incontrato il figlio del suo donatore, Leonard Ross, 17 mesi.

L’incontro è stato molto emozionante.

L’uomo trapiantato ha detto che non ringrazierà mai abbastanza chi gli ha permesso di fare l’operazione.

Ora, ha avuto una promozione sul lavoro, esce, va al ristorante e a ballare. Col suo nuovo volto fa una vita normale.

Patrick Hardison, il trapianto che dà speranza

Un anno fa, Patrick Hardison, un uomo di 42 anni, era stato sottoposto al trapianto del viso più complesso mai eseguito al mondo. Dal 2005, c’erano state decine di trapianti in tutto il mondo, ma Hardison era stato il primo ad aver fatto un trapianto anche del cuoio capelluto e delle palpebre.

Ora, in un’intervista rilasciata alla CNN, l’americano ha detto che per la prima volta in 15 anni si sta sentendo come una persona normale, da quando un edificio in fiamme era sprofondato su lui, nel 2001, mentre cercava di spegnere un incendio, come vigile del fuoco volontario.

Il trapianto era stato eseguito nella NYU Langone Medical Center di New York, negli Stati Uniti. L’intervento era durato 26 ore e aveva coinvolto un team di più di 100 medici, infermieri e assistenti tecnici.

Prima del trapianto, il pompiere aveva fatto 71 chirurgie ricostruttive, senza risolvere i suoi gravi problemi.

Ora, a parte il problema dell’apparenza, può mangiare, vedere, sentire e respirare normalmente.

Divorziato e con cinque figli, l’uomo ha detto che alcuni dei migliori momenti della sua vita familiare hanno avuto luogo dopo l’intervento chirurgico.

Il pompiere non ha cicatrici sul suo volto e, anche se la sua nuova funzionalità è simile alla precedente, ha alcune caratteristiche del viso molto diverse dalle sue originali. Ad esempio, gli occhi, adesso, sono più piccoli e il volto è più rotondo, ma colore dei capelli è lo stesso.

Fino al suo intervento, egli non poteva socchiudere gli occhi, nuotare o guidare. Aveva perso le palpebre, le orecchie, i capelli, le labbra e la maggior parte del suo naso.

Secondo NYU, il valore stimato per un trapianto di questo genere è di 1 milione di dollari, ma, nel caso di Hardison, l’ospedale ha coperto i costi.

“Dopo il mio incidente, la mia vita era davvero difficile. Ho odiato la vita. Oggi sono qui perché voglio far vedere che ci può essere speranza”, ha detto il pompiere, aggiungendo di essere particolarmente orgoglioso di condividere la sua storia con gli altri feriti dei vigili del fuoco, dei soccorritori e dei militari degli Stati Uniti.

“Se condividere la mia storia può aiutare una sola persona …vale la pena”, ha continuato.

“Ora ho speranza e voglio aiutare coloro che sono feriti, convincendoli che c’è speranza anche per loro”, ha detto.