THE DEI AFTER di Atir al Teatro della Cooperativa

Il 9 gennaio 2020 Atir Teatro Ringhiera presenta al Teatro della Cooperativa il nuovo spettacolo THE DEI AFTER, di Domenico Ferrari e Rita Pelusio (anche regista), con Mila Boeri, Cristina Castigliola e Matilde Facheris del Kollettivo Drag King.
Repliche fino al 12 gennaio.

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Bologna, 13 artisti insieme per Atlas Solidarity

 

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Bologna – Sono tredici gli artisti che hanno deciso di contribuire con il loro talento all’aperitivo solidale che il 28 novembre vedrà al Palazzo Grassi, sede del Circolo degli Ufficiali di Bologna una serata molto variegata.

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‘Anna dei Miracoli’, quando arriva il figlio “diverso”

Debutterà al teatro La Nuova Fenice di Osimo – città natale della Lega del Filo d’Oro – il 23 novembre la prima della pièce teatrale Anna dei Miracoli, interpretata da Mascia Musy con la regia di Emanuela Giordano prodotto dal Teatro Franco Parenti per la Lega del Filo d’Oro. Ispirata alla storia vera della sordocieca Helen Keller che riuscirà ad imparare a parlare, leggere, studiare e avere una vita autonoma grazie all’intervento della sua insegnante Anne Sullivan, l’opera riporta al teatro la pièce poi celeberrimo film The Miracle Worker del 1962, diretto da Arthur Penn.

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A Monza va in scena la lotta contro la polio

La poliomielite è ancora una realtà. Non si tratta di una malattia entrata a far parte della lista dei virus debellati dal nostro pianeta. C’è, esiste e continua a mietere vittime sotto i cinque anni di età. Parte all’attacco del sistema nervoso e si trasmette da una persona all’altra, quasi sempre attraverso l’acqua contaminata. Non c’è cura, ma esiste un vaccino sicuro ed efficace.

 

Per portare i vaccini dove c’è realmente bisogno, il 25 ottobre (il giorno dopo la Giornata mondiale della polio) al Teatro Manzoni di Monza, in via Manzoni 23 alle ore 20.30va in scena Felicità e Pace in questo mondo, uno spettacolo promosso da Rotary Distretti 2041 e 2042 a favore del progetto di eradicazione della poliomielite End Polio Now. A sostenere l’evento anche il Ministero della Giustizia, il Comune di Monza e l’UNESCO.

 

Sempre in tema di prevenzione e salute, lo stesso giorno Vision + Onlus, partner storico del Rotary Club, effettuerà screening gratuiti della vista per adulti e bambini sempre presso il Teatro Manzoni, dalle 16.30 alle 20.30.

 

Commenta così l’iniziativa Giuseppe Navarini, Governatore del Rotary Distretto 2042: “La lotta contro la polio è uno dei nostri impegni più significativi e lunghi. Insieme a partner come l’UNICEF, l’Organizzazione Mondiale della Sanità e la Fondazione Bill & Melinda Gates, il Rotary ha aiutato a immunizzare oltre 2,5 miliardi di bambini in 122 Paesi con il progetto End Polio Now. A partire dal 1988, abbiamo ridotto i casi del 99,9 per cento in tutto il mondo, un traguardo importante. Ma non abbiamo ancora finito, questa serata serve a portare nuova linfa, nuovi vaccini, perché le vite da salvare sono ancora tante”.

 

Prosegue il Governatore del Distretto 2041, Simonetta Tiezzi: “Crediamo in un mondo dove tutti i popoli, insieme, promuovono cambiamenti positivi e duraturi nelle comunità vicine, in quelle lontane, in ognuno di noi. Da oltre 110 anni costruiamo ponti tra le culture e i continenti per difendere la pace, combattere l’analfabetismo, alleviare la povertà, promuovere l’accesso all’acqua potabile, alle strutture igienico-sanitarie e sconfiggere le malattie, proprio come in questo caso. A meno che non sradichiamo la polio, entro 10 anni potremmo vedere fino a 200.000 nuovi casi ogni anno, in tutto il mondo. Oggi la malattia è endemica in soli 2 Paesi, ma a meno che non raggiungiamo tutti i bambini con il vaccino, nessun bambino sarà al sicuro ovunque sia”.

 

Lo spettacolo che va in scena è qualcosa di diverso dal solito, si tratta infatti di un concert show realizzato dai detenuti della Casa di Reclusione Milano Opera e dall’associazione Eventi di Valore all’interno del “Laboratorio artistico del Musical”, un progetto a cura della regista e cantautrice Isabella Biffi, in arte Isabeau.

 

Sette anni fa il Rotary ha avviato rapporti di collaborazione con l’amministrazione carceraria definendo una linea di azione comune: dare supporto al progetto, creare le basi per il riscatto sociale e professionale dei detenuti e sensibilizzare la comunità dando visibilità all’iniziativa.

 

“Felicità e pace in questo mondo” è l’ultimo spettacolo, in ordine di tempo, ideato e messo in scena dal Laboratorio. Uno show portatore di valori positivi espressi dai detenuti attraverso il loro percorso di cambiamento e di ravvedimento, momenti toccanti che inducono nello spettatore profonde riflessioni. Un mix fatto di canzoni, poesie e piccoli sketch che affrontano tematiche di attualità come la lotta contro la violenza di genere, l’accoglienza, la non-discriminazione delle persone di culture diverse e la salvaguardia del Pianeta. “È uno show che racchiude in sé il concetto di impegno a 360 °, proprio come quello del Rotary. Questo è il messaggio che vogliamo dare”, concludono insieme i due Governatori.

 

Già il 24 ottobre, in prossimità dell’Arengario di Monza, diversi soci dei Distretti 2041 e 2042 saranno presenti per illustrare alla cittadinanza le molteplici attività concretizzate da Rotary International sul territorio.

A Milano, letture attraverso i romanzi del ‘900

Nell’ambito della rassegna “Le ragazze raccontano” promossa da MTM-Manifatture Teatrali Milanesi, con un ricco calendario, Atir è presente con una serie di letture attraverso i romanzi del ‘900 che si terranno nella sala La Cavallerizza la domenica sera alle ore 19.30, si parte il 20 ottobre con Mila Boeri e WALDEN di Henry David Thoureau.

La compagnia Atir, ospite per la prima volta nella Sala Cavallerizza di MTM Manifatture Teatrali Milanesi, sceglie per la rassegna “Le ragazze raccontano” sei romanzi del Novecento che toccano temi sempre attuali. Il rapporto tra uomo e natura, l’arte come crescita e salvezza, la guerra, la resistenza, il razzismo, l’emigrazione. Ad interpretarli e dare loro voce sei attrici che collaborano da sempre con la compagnia: Arianna Scommegna, Mila Boeri, Chiara Stoppa, Maria Pilar Pérez Aspa, Matilde Facheris e Sandra Zoccolan.

 

domenica 20 ottobre 2019
WALDEN – INTO THE WILD
di Henri David Thoureau
La Cavallerizza

Con Mila Boeri

Da Walden – Vita nel bosco

di Henry David Thoreau

 

Concord, Massachusetts. E’ la fine di marzo del 1845, Henry David Thoreau prende in prestito un’ascia e si dirige nei boschi presso il Lago di Walden, dove intende costruirsi una casa e «vivere in profondità e succhiare tutto il midollo della vita, vivere in modo così risoluto e spartano da sbaragliare tutto quanto non fosse vita».

Ne nasce Walden, opera che racconta due anni di esplorazione, allo stesso tempo, delle profondità intime del proprio io – come individuo e come esponente della mentalità collettiva nazionale – e del mondo esterno naturale.

Walden diverrà il testo a cui, oltre un secolo dopo, si ispireranno tanto i movimenti ecologisti che Gandhi e le controculture contemporanee, divenendo la bibbia dell’anticonformismo, del rifiuto delle leggi ingiuste e di una vita sobria e immersa nella Natura.

 

La Cavallerizza – domenica ore 19:30
intero 15€ – ridotto scuole MTM, Paolo Grassi, Piccolo Teatro 10€ – ridotto DVA 7,50€

 

Seguiranno:

domenica 17 novembre 2019
LA MIA STORIA CON MOZART
di Eric-Emmanuel Schmitt
La Cavallerizza

domenica 12 gennaio 2020
LA PIAZZA DEL DIAMANTE
di Mercé Rodoreda i Gurgui
La Cavallerizza

domenica 2 febbraio 2020
UNA SOLITUDINE TROPPO RUMOROSA
di Bohumil Hrabal
La Cavallerizza

domenica 16 febbraio 2020
IL BUIO OLTRE LA SIEPE
di Harper Lee
La Cavallerizza

domenica 15 marzo 2020
FURORE
di John Steinbeck
La Cavallerizza

 

 

Il Premio Virginia Reiter e il Premio Giuseppe Bertolucci tornano a Modena

Giulia Mazzarino, Marina Occhionero e Giulia Odetto: sono queste le tre finaliste selezionate dalla giuria di esperti che domenica 22 settembre al Teatro delle Passioni di Modena si contenderanno la palma della più apprezzata attrice italiana under 35 dell’ultima stagione teatrale. Il Premio Virginia Reiter è un prestigioso appuntamento che da ventiquattro anni omaggia la grande interprete modenese, vissuta tra fine Ottocento e Novecento e prima capocomica italiana. Nel corso della serata sarà inoltre assegnato il VII Premio Giuseppe Bertolucci – le cui finaliste sono Darya Zhovner, Gaia Giraci e Margherita Mazzucco – alla migliore attrice europea tra le nuove generazioni e il Premio Virginia Reiter alla carriera a Maria Paiato, che sabato 21 settembre terrà una Lectio Magistralis sul ruolo dell’attrice

Riconoscere e promuovere la migliore attrice del panorama teatrale italiano nella fase iniziale della sua carriera: è questo l’obiettivo del Premio Virginia Reiter, che torna il 22 settembre e da ventiquattro anni omaggia la grande interprete modenese. L’appuntamento sarà presso il Teatro delle Passioni di Modena dove, a contendersi la palmadell’attrice under 35 che si è maggiormente distinta nel corso dell’ultima stagioneteatrale, saranno Giulia Mazzarino, Marina Occhionero Giulia Odetto. Nel corso della serata – a ingresso libero a partire dalle ore 21.00 – avranno luogo anchele cerimonie di premiazione della settima edizione del Premio Giuseppe Bertolucci – intitolato al regista che ha dato tanto impulso al Premio Reiter e ha ideato il Festival omonimo, e assegnato a un talento scelto tra le migliori attrici europee delle giovani generazioni – e del Premio Virginia Reiter alla Carriera, che quest’anno andrà alla grande interprete italiana Maria Paiato. Finaliste del Bertolucci sono l’attrice russa Darya Zhovner e le interpreti Gaia Giraci Margherita Mazzucco, già viste ne “L’amica geniale”.

A selezionare le vincitrici sarà la giuria di esperti presieduta da Ennio Chiodi e composta da Gianfranco Capitta (il Manifesto), Rodolfo Di Giammarco (la Repubblica), Maria Grazia Gregori (l’Unità) e Maurizio Porro, insieme alla direttrice artistica della manifestazione Laura Marinoni. 

Ma nell’ambito del Premio Virginia Reiter – pensato per celebrare la grande attrice del passato, coeva di Eleonora Duse e di Sarah Bernhardt, da cui era ammirata, interlocutrice di D’Annunzio e prima interprete della Lupa di Verga – saranno poi numerosi gli appuntamenti all’insegna del teatro e del cinema. Già venerdì 20 settembre avrà luogo, in collaborazione con il Poesia Festival dell’Unione Terre di Castelli e le Associazioni Teatrali Modenesi, un omaggio poetico e cinematografico ai Bertolucci. Il Festival Virginia Reiter nasce infatti nel 2007 da un’idea del regista e sceneggiatore Giuseppe Bertolucci e, per ricordarlo, verranno lette raccolte poetiche scritte dal poeta Attilio Bertolucci e dai suoi due figli Bernardo e Giuseppe. Inoltre presso il cinema Astra verranno proiettati film documentari a cura di Giuseppe e Bernardo Bertolucci. Sabato 21 settembre poi, a partire dalle ore 18.30, al Teatro delle Passioni avrà luogo la Lectio Magistralis sul ruolo dell’attrice a cura di Maria Paiato, vincitrice del Premio Virginia Reiter alla Carriera 2019.A seguire si svolgerà la rappresentazione dei saggi di fine corso degli allievi dell’Accademia Silvio D’Amico di Roma. Mentre, in contemporanea, sempre presso l’Astra, proseguiranno le proiezioni dei film documentario di Giuseppe Bertolucci.

Il Premio Virginia Reiterè realizzato dall’Associazione di Promozione Sociale Virginia Reiter in collaborazione con ERT – Emilia Romagna Teatro Fondazione, ed enti promotori e patrocinanti dell’iniziativa sono il Comune di Modena e la Regione Emilia RomagnaMibact, BPER BancaFondazione Cassa di Risparmio di Modena Amici dei Teatri modenesi, mentre il manifesto del Festival è stato realizzato dal giovane creativo dello IED Andrea Marchi.

 

GIULIA MAZZARINO

Nata nel 1990, dopo gli studi all’Accademia di Belle Arti si diploma nel 2018 presso la Scuola per Attori del Teatro Stabile di Torino diretta da Valter Malosti. Studia movimento con Alessio Maria Romano per il quale partecipa a “Choròs, il luogo dove si danza”. Incontra Michele di Stefano alla Biennale di Venezia diretta da Antonio Latella e lavora con Raffaella Giordano sul set del film “Capri-Revolution”di Mario Martone.Per il Teatro Stabile di Torino debutta nei panni della “Ragazzina”di Roberto Zucco. Lavora con Valter Malosti ne “La monaca di Monza”per il Teatro Franco Parenti e ancora per il Teatro Stabile di Torino interpreta “Ofelia”nell’Amleto di Valerio Binasco. Sarà Nina ne “Il gabbiano”diretto da Licia Lanera in scena al Teatro Metastasio.

MARINA OCCHIONERO 

Nasce ad Asti e svolge i suoi studi presso l’Accademia d’Arte Drammatica Silvio D’Amico di Roma e il Conservatoire d’Art Dramatique di Parigi. Comincia subito a lavorare in teatro diretta da Oscar de Summa negli spettacoli “Riccardo III” e “La Cerimonia”, poi nella ripresa di “In Cerca d’autore” di Luca Ronconi presso il Piccolo Teatro di Milano e con Cristina Comencini nel suo spettacolo “Tempi Nuovi”. La prima esperienza con la telecamera è con “Fuori sede”, cortometraggio diretto da Sergio Rubini; subito dopo esordisce nel film “L’età imperfetta” di Ulisse Lendaro nel ruolo protagonista, è nel cast del film “La ragazza nella nebbia” di Donato Carrisi al fianco di Toni Servillo, Alessio Boni e Jean Reno e prende parte all’opera prima di Alessandro Capitani “In Viaggio con Adele”. Recentemente ha partecipato al film “Il primo Re” di Matteo Rovere e “Genitori Quasi Perfetti” di Laura Chiossone, entrambi usciti nel 2019.
Nella stagione teatrale è stata in tournée con lo spettacolo “Lettere a Nour” per la regia di Giorgio Sangati con Franco Branciaroli e con “Per il tuo bene” per la regia di Pier Lorenzo Pisano. Nella stagione 2020/21 la vedremo nelle serie Sky “Petra” con Paola Cortellesi e in teatro in una nuova produzione del Teatro Metastasio di Prato diretta da Oscar De Summa.

 

GIULIA ODETTO

Si diploma nel 2018 al corso per attori del Teatro Stabile di Torino. Dal 2014 lavora come attrice, cantante (musical e opera) e in produzioni di danza contemporanea. Interessata ai processi di creazione sia dal punto di vista performativo sia registico, nel 2016 fonda la compagnia teatrale “Effetto Pullman”, per cui dirige “Romei e Giuliette” e “Avesta”, opera teatrale di nuova drammaturgia dal forte impatto tecnologico. Dal 2018 è la protagonista femminile di “Tango Glaciale Reloaded” di Mario Martone, spettacolo che le vale la nomina come miglior attrice emergente al premio “le maschere del teatro italiano”. Inoltre collabora

dal 2015 con il “Mirabilia international performing arts festival” Di Fossano (CN), dove è cresciuta diventando, nel 2019, artista associata e iniziando un lavoro di audience engagement sul territorio attraverso la promozione di progetti inclusivi e site-specific. Nel 2018 inizia una fruttuosa collaborazione con il Collettivo EFFE, la cui prima produzione, Epizon, studia l’interazione tra performance, suoni, video e design. Viaggiatrice per necessità, sviluppa progetti performativi in comunità e villaggi esteri: nel 2019 cura la performance “contamination” per l’inaugurazione del “jungle artistic residency” a Ko Chang (Thailand).

Porto Potenza Picena, omaggio a Ferdinando Scarfiotti

A venticinque anni dalla sua prematura scomparsa, lo spazio espositivo MayDay, con il patrocinio del Comune di Potenza Picena e della Regione Marche, omaggia la memoria di Ferdinando Scarfiotti, uno dei più grandi scenografi di tutti i tempi, che ebbe i natali proprio a Potenza Picena. A cavallo tra vita pubblica e privata, in un racconto tessuto insieme alla famiglia, la mostra dipinge un ritratto approfondito del grande professionista delle scene, dalle esperienze di ricerca nell’ambito del teatro fino ai trionfi di Hollywood.

Un percorso costellato di grandi successi e amicizie stellate, testimoniate da oltre quaranta foto d’epoca private e di scena che lo ritraggono assieme ai nomi più noti dello star system americano, in alcuni casi ancora inedite. E poi 15 preziosi bozzetti di scena originali dei suoi più grandi successi, da Toys fino all’Ultimo Imperatore di Bernardo Bertolucci che gli valse il premio Oscar e il Nastro D’argento. In via del tutto eccezionale, la famiglia ha acconsentito, per la sera del 10 agosto, all’esposizione delle preziose statuette. Una notte delle stelle, ricca di testimonianze e toccanti ricordi.

INFO

Ingresso libero.

Inaugurazione sabato 10 agosto ore 21.30

Apertura mostra 10 e 11 agosto ore 21.30 – 23.30

MayDay: via IV Novembre, Porto Potenza Picena