Passeggiata spaziale per due astronauti della NASA

Due astronauti della NASA hanno compiuto una passeggiata spaziale lunga più di sei ore per svolgere dei compiti di manutenzione ed eseguire degli aggiornamenti sulla Stazione Spaziale Internazionale (ISS).

Lo ha reso noto l’Agenzia spaziale statunitense (NASA), precisando che Scott Kelly e Kjell Lindgren hanno svolto questo compito.

Durante le sei ore e mezza della passeggiata spaziale i due hanno lubrificato Canadarm2, il grande braccio robotico della stazione, hanno posizionato dei cavi in vista dell’allestimento di nuove postazioni di attracco per le capsule della Space X e della Boeing che porteranno gli astronauti sulla Iss a partire dal 2017, hanno installato una protezione termica sull’Alpha Magnetic Spectrometer, un rivelatore di materia oscura.

(Foto Ap)

Stazione Spaziale Internazionale: record di permanenza nello spazio di Gennady Padalka

Tre astronauti dalla Stazione Spaziale Internazionale (ISS) sono tornati sulla terra. Il trio è atterrato nella notte tra venerdì e sabato in Kazakistan.

Sulla navicella spaziale Soyuz c’erano il russo Gennady Padalka, oltre a Aidin Aimbetov del Kazakistan e ad Andreas Mogensen, il primo danese andato nello spazio.

Padalka ha trascorso 878 giorni nello spazio. E’ stata una permanenza record. L’astronauta ha battuto il precedente record stabilito nel 2005 dal russo Sergei Krikalev.

Subito dopo l’atterraggio l’astronauta, 57 anni, ha detto che si sentiva bene, ma non ha rilasciato interviste.

Gennady Padalka, in Russia, è considerato un eroe. Aveva compiuto il primo viaggio nello spazio nel 1998, sulla stazione spaziale russa Mir. E’ stato l’unica persona ad avere comandato l’ISS per quattro volte.

Sei astronauti ora rimangono sulla ISS, tra cui Scott Kelly della Nasa e il russo Mikhail Kornienko.

(Foto RIA Novosti / Stringer)

Samantha Cristoforetti : anche nello spazio il meteo è importante

l’astronauta italiana Samantha Cristoforetti, in collegamento dalla Stazione spaziale internazionale con Fabio Fazio, su Rai 3, ha detto, sabato sera, che anche nello spazio le condizioni meteo della terra sono importanti.

L’astronauta, ama fotografare la terra e se ci sono perturbazioni, naturalmente, non può farlo.

Samantha ha anche detto che dallo spazio cerca spesso di sapere spesso sopra quale punto della terra si trovi. Per questo ha un computer apposito.

L’astronauta ha mostrato, tra le altre cose, vari computer, un’insalata che volava, un microfono fluttuante, in assenza di gravità. Sullo sfondo, una bandiera italiana.

Stazione Spaziale Internazionale: allarme rientrato

Allarme rientrato quasi subito sulla Stazione Spaziale Internazionale (ISS), che ospita anche l’italiana Samantha Cristoforetti. Mercoledì, sembrava ci fosse la perdita di una sostanza tossica, proveniente da un circuito di raffreddamento. Questo aveva costretto gli astronauti a evacuare il segmento statunitense della stazione spaziale internazionale.

Ad annunciarlo era stata l’agenzia spaziale russa tramite l’agenzia Roskosmos, precisando che l’equipaggio si era tranquillamente spostato nel segmento russo.

Sembrava che fosse fuoriuscita dell’ammoniaca, un gas incolore che brucia gli occhi e i polmoni, ma la situazione è stata sempre sotto controllo e delle perdite di ammoniaca c’erano già state anche in passato, per cui la cosa non era particolarmente preoccupante.

L’allarme era scattato alle 9,44, ora italiana, poi, però, a un ulteriore controllo la Nasa, l’agenzia spaziale americana, aveva precisato che si era trattato di un falso allarme.

“Grazie a tutti, stiamo tutti bene qui nel segmento russo e siamo al sicuro. Per aggiornamenti seguite @NASA e @Space_Station”, aveva twittato dallo spazio Samantha Cristoforetti.

Samantha Cristoforetti è nello spazio, tornerà fra sei mesi

È decollata da Bajkonur, in Kazakhstan, con un razzo Soyuz, poco dopo le 22 ora italiana, e si è attraccata alla Iss, la Stazione Spaziale Internazionale intorno alle 4, sempre ora italiana, Samantha Cristoforetti, prima astronauta italiana, che insieme a Terry Virts della NASA e Anton Shkaplerov della Roscosmos è ora nello spazio.

I tre astronauti resteranno nella stazione sei mesi e faranno ritorno sulla terra solo nel maggio del 2015.

Samantha Cristoforetti, 34 anni, è originaria di Milano ed era stata assegnata alla missione che sta compiendo più di due anni fa.

Cresciuta a Malè, in Trentino, ingegnere, vanta più di 500 ore in aereo militare ed è un capitano dell’aeronautica italiana.

L’Italia ha inviato vari astronauti nello spazio. La Cristoforetti sta diventando il settimo nostro astronauta a volare tra le stelle, dopo Franco Malerba, Maurizio Chieli, Umbergo Guidoni, Roberto Vittori, Paolo Nespoli e Luca Parmitano.

(Foto Nasa)

Incidente del razzo Antares: la Russia pronta a rifornire l’ISS

L’Agenzia spaziale russa Roskosmos ha detto mercoledì di essere pronta a rifornire la Stazione spaziale internazionale (ISS), su richiesta della NASA, dopo l’esplosione verificatasi nel corso del lancio di un razzo degli Stati Uniti che portava una capsula.

Il razzo Antares dell’americana Orbital Sciences con la capsula Cygnus senza pilota, progettata per il rifornimento della stazione spaziale internazionale (ISS) è esploso pochi secondi dopo il suo lancio, martedì notte.

Si è trattato del primo incidente, da quando la Nasa ha cominciato a usare il settore privato per rifornire la Stazione spaziale internazionale.

La capsula Cygnus stava trasportando 2,2 tonnellate di carico tra cibo, materiali e attrezzature destinate a esperimenti scientifici.

I responsabili della NASA per la gestione e I rifornimenti della Stazione Spaziale Internazionale dicono, comunque, che il carico andato perduto, con questo modulo, verrà reintegrato a partire dalle prossime missioni di rifornimento destinate alla Stazione Spaziale.

Soyuz in orbita verso la Stazione Spaziale Internazionale

La navicella Soyuz è stata lanciata dal cosmodromo russo di Baikonur, mercoledì, le 23:57, ora locale, con un nuovo equipaggio per la Stazione Spaziale Internazionale (ISS).

La sonda è pilotata dal comandante russo Maksim Surayev, dall’ingegnere di volo americano Gregory Wiseman e dall’astronauta tedesco Alexander Gerst.

Si prevede che raggiungeranno i loro colleghi dell’ISS in sei ore.

I nuovi astronauti trascorreranno cinque mesi e mezzo sulla ISS e, per un periodo, saranno insieme all’americano Steve Swanson e ai russi Oleg Artemyev e Aleksander Skvortsov, che sono giunti all’ISS il 27 marzo e torneranno sulla terra il 10 settembre.

L’equipaggio effettuerà esperimenti diversi, concentrandosi sulla ricerca umana, sulla biologia e sulle biotecnologie, oltre a studiare la terra, le scienze spaziali, fare delle indagini di scienza fisica, delle dimostrazioni di tecnologia e di attività educative, come ha fatto sapere la NASA.

(Foto Reuters)