Caldo, come combattere la stanchezza estiva

Sonnolenza, senso di affaticamento e inappetenza: ecco gli effetti causati dalla “Natsubate”, la stanchezza estiva indagata dagli studiosi giapponesi che colpisce sempre più persone con l’aumento delle temperature. Secondo i nutrizionisti il segreto per superare questo problema è scegliere alimenti sani e nutrienti a tavola e a merenda: consigliati frutta fresca, verdure, yogurt e prodotti integrali come grissini e fette biscottate, ricchi di elementi fondamentali per vincere la spossatezza come magnesio, potassio, antiossidanti, calcio e carboidrati complessi.

 

Con l’aumento repentino delle temperature spossatezza, problemi di digestione e letargia hanno preso il sopravvento, condizioni che alimentano litigi in ufficio e lamentele sui social. La diagnosi arriva dal Giappone e prende il nome di “Natsubate”, termine che letteralmente significa “esaurimento estivo” e che nasce dall’unione delle parole giapponesi “natsu”, ovvero estate, e “bate”, ossia essere esausti: un concetto utilizzato dagli scienziati nipponici per indicare una condizione fisica di costante spossatezza causata dalla torrida estate che può portare inoltre a disidratazionecrampi colpi di calore. Niente paura, un rimedio esiste e secondo quanto dichiarato a The Japan Times da Keiko Kamachi, dietologo e professore di nutrizione presso la Kagawa Nutrition University di Tokyo, la chiave del benessere è racchiusa in una dieta corretta e in piccoli pasti che possano fornire la giusta dose di energie e nutrienti durante la giornata. Come riportato da Forbes e confermato da uno studio pubblicato dalla CNN, l’aggiunta di uno spuntino a metà mattina e a metà pomeriggio aiuta a soddisfare i fabbisogni energetici giornalieri. Inoltre, come emerge da una ricerca condotta dalla School of Psychology dell’Università di Cardiff, i benefici di questa dieta, che in Italia prende il nome di “regola dei cinque pasti”, produce effetti positivi non solo sul corpo ma anche sullo stato mentale, riducendo il rischio di ansia, depressione e stress emotivo. Quali sono quindi le caratteristiche dello spuntino estivo perfetto? Secondo il Washington Post fondamentale è pianificare i pasti a intervalli di almeno 3 ore, assumere alimenti ricchi di nutrienti come frutta e prodotti integrali e scegliere snack con un apporto calorico non superiore al 10% del fabbisogno giornaliero. Largo quindi a pane e grissini integrali ricchi di fibre, frutta idratante come anguria e melone, fonti di energia di rapido utilizzo, e yogurt freschi ricchi di proteine, vitamine e minerali. Banditi invece alcolcaffèinsaccati, cibi ricchi di sale o in salamoia. È quanto emerge da uno studio condotto da Espresso Communication per Vitavigor, storico marchio dei Grissini di Milano, su oltre 50 testate internazionali coinvolgendo inoltre un panel di esperti nutrizionisti per scoprire le migliori abitudini alimentari da adottare in estate. “Uno snack sano, leggero è fondamentale durante la stagione estiva quando adulti e bambini necessitano di maggiori energie per battere la stanchezza – afferma Federica Bigiogera, marketing manager di Vitavigor – Per questo motivo abbiamo voluto creare i Vitastick, una linea specifica di grissini e snack per i più piccoli, composta da Vitastick Mini, leggeri mini snack privi di grassi idrogenati, OGM e conservanti chimici, e i Vitastick Integrali, grissini croccanti, gustosi e ricchi di fibre che restituiscono energia e garantiscono maggiore leggerezza”.

Stanchezza, sonnolenza e difficoltà a concentrarsi sono solo alcuni dei problemi causati dall’afa, e sono in particolare i più piccoli a soffrire. Durante l’estate infatti i bambini tendono ad aumentare il dispendio di energie pur dimostrando un minor appetito rendendo la merenda, buona abitudine imparata a scuola, un pasto fondamentale. La stessa regola vale anche per gli adulti e in particolare per i lavoratori che per mancanza di tempo, come riporta Forbes, tendono a saltare i pasti, a mangiare senza alzarsi dalla scrivania e ad abbuffarsi di zuccheri e caffeina ignorando che benessere e successo professionale dipendono anche da una corretta alimentazione.“Due spuntini al giorno sono un aiuto fondamentale sia per grandi sia per piccini, purché non rappresentino più del 5-10% del fabbisogno calorico giornaliero – spiega la dott.ssa Valentina Schirò, biologa nutrizionista e specialista in Scienza dell’Alimentazione – Per entrambe le età la caratteristica essenziale è che la merenda estiva sia idratante, remineralizzante, dissetante ed energetica, così da poter sostenere l’organismo e mantenerlo in uno stato di buona salute”. I bambini tuttavia richiedono una maggiore attenzione nella scelta degli snack: “Per i piccoli la merenda deve avere anche un ruolo educativo – sottolinea il dott. Luca Piretta, gastroenterologo e nutrizionista presso l’Università Campus Biomedico di Roma – Quindi vanno bene ogni tanto i gelati, ma solo se vengono alternati o associati alla frutta fresca e al latte”. Concorde la dott.ssa Paola Chiari, dietista a Cremona, che aggiunge: “Il segreto per rimanere sani durante la stagione estiva è seguire un’alimentazione ben frazionata in pasti durante la giornata e qualitativamente sana che preveda l’utilizzo di molta acqua, sali minerali, vitamine e pigmenti”.

Come spiega il dott. Piretta, perché sia grandi sia piccini riescano a vincere l’effetto Natsubate, sono numerosi i nutrienti indispensabili all’organismo: “Quando le temperature aumentano il corpo necessita del glucosio per dare combustibile alle cellule, del potassio per garantire la corretta trasmissione degli impulsi nervosi, del calcio e del magnesio per favorire la concentrazione muscolare e togliere il senso di stanchezza. Ma il nutriente più importante rimane l’acqua, senza cui non possono verificarsi correttamente le reazioni chimiche cellulari e la pressione arteriosa rischia di scendere troppo”. Parere condiviso dalla Dott.ssa Schirò che aggiunge all’elenco anche icarboidrati complessi, necessari per donare energia e gli antiossidanti, fondamentali per contrastare l’azione dannosa dei radicali liberi che si formano in condizioni di stress. A questi nutrienti la dott.ssa Chiari associa anche l’importanza dell’azione di elettroliti come sodiopotassio e vitamine in grado di equilibrare il rapporto idratazione-sudorazione.

Gli snack da intervallare ai pasti devono quindi essere scelti con cura per garantire l’assunzione di tutti i micro e macronutrienti necessari. “La soluzione ideale è scegliere frutta, prodotti integrali e infusi, cibi freschi e leggeri che non richiedono lunghi tempi di digestione e preparazione – afferma la dott.ssa Schirò – Consiglio di evitare cibi e alimenti zuccherati, grassi e alimenti ad alto contenuti di sale come patatine e cibi in salamoia”. Dello stesso parere è anche il dott. Piretta: “In tavola così come a merenda non possono mai mancare grissini e fette biscottate, latte, melone, frutti di bosco, pesche, albicocche, banane, pomodori, zucchine, noci, mandorle e un po’ di cioccolato e biscotti se non si soffre di obesità o diabete. Di fondamentale importanza è evitare diete drastiche in vista della prova costume e non cadere nella monotonia della dieta”. Ma non è tutto, per la dott.ssa Chiari “Andrebbero evitati gli alimenti che svolgono un effetto-spugna sull’organismo, ovvero quelli che disidratano assorbendo acqua, come caffè, cibi raffinati alcolici”.

 

Ecco infine i 10 consigli degli esperti per battere la stanchezza estiva a tavola e a merenda:

  1. MAI SALTARE I PASTI: il corpo ha bisogno di energie, soprattutto d’estate quando caldo e afa portano adulti e bambini a spenderne di più.
  2. DUE SPUNTINI AL GIORNO TOLGONO LA STANCHEZZA DI TORNO: colazione, pranzo e cena devono essere integrati da due snack per soddisfare il fabbisogno energetico e assimilare più nutrienti.
  3. RICARICATI OGNI TRE ORE: i pasti, snack inclusi, devono essere intervallati da pause di almeno tre ore per mantenere stabili i livelli di zuccheri nel sangue ed evitare attacchi di fame.
  4. OCCHIO ALLE CALORIE: snack con un apporto calorico superiore al 10% del fabbisogno giornaliero possono peggiorare la salute in particolare dei bambini esponendoli al rischio di obesità.
  5. GIUSTI NUTRIENTI, GIUSTA ENERGIA: nutrienti fondamentali per non esaurire le energie durante l’estate sono in particolare glucosio, potassio, calcio, magnesio, carboidrati complessi e antiossidanti.
  6. TANTA ACQUA È L’ABC: restare idratati è essenziale per assicurarsi che le reazioni chimiche cellulari avvengano correttamente e che la pressione arteriosa non scenda troppo.
  7. LEGGEREZZA È LA PAROLA D’ORDINE: in tavola e a merenda non devono mai mancare prodotti freschi e di facile digeribilità come frutta, infusi, latte, verdura, noci e mandorle.
  8. LARGO AI PRODOTTI INTEGRALI: comprare alimenti integrali come grissini e fette biscottate ricchi di fibre e di carboidrati complessi.
  9. RESISTI ALLE TENTAZIONI: alimenti grassi, zuccherati o eccessivamente salati e bevande alcoliche favoriscono la disidratazione e rallentano la digestione.
  10. SPAZIO ALLA FANTASIA:diversificare la dieta includendo una vasta gamma degli alimenti ed evitando così di ricadere nella monotonia.

Depressione post-vacanza? Cinque consigli

Le vacanze estive sono appena concluse e per molti si affaccia il rischio della temuta sindrome da rientro, con il suo carico di malinconia, spossatezza e irritabilità che rende insopportabile il ritorno alla normalità e alla routine lavorativa. Secret Escapes, club di viaggi online specializzato in vendite flash per alberghi di lusso, svela cinque segreti che possono aiutare a sfuggire al malessere post-vacanze.

Creare una lista dei desideri di viaggio
L’ultimo viaggio è già un lontano ricordo, perciò continuare a ripensare ai momenti felici passati fra spiaggia e mare non può che causarvi un forte senso di malinconia. Dunque, il primo consiglio è prendersi un momento di relax e creare un elenco dei luoghi da visitare al più presto, insieme a una lista di tutte le cose che si vorrebbe fare durante il soggiorno: una città da scoprire per la prima volta, una persona con cui condividere il viaggio, le prelibatezze culinarie locali, le più belle attrazioni del luogo… Oltre a pubblicare le foto delle vacanze su Instagram, si può quindi provare a condividere panorami di luoghi ancora inesplorati. Tutto questo contribuirà a stimolare il pensiero positivo e per iniziare a pianificare il prossimo viaggio e così iniziare a respirarne un po’ l’atmosfera.

Vacanza nella propria città
Perché attendere le prossime ferie e il soggiorno in una località lontana per programmare una fuga dalla routine? Vicino a casa certamente troveremo alberghi sensazionali in grado di offrire un’atmosfera unica da condividere con una persona a cara (come ad esempio i trattamenti termali che spesso troviamo a due passi da noi). L’occasione potrebbe essere un compleanno, un anniversario, o semplicemente una pausa dal lavoro. Oppure, perché non godere del brunch più squisito della città in uno degli hotel rinomati per questo o, ancora, prima che la stagione invernale arrivi, perché non tuffarsi in uno degli alberghi con un favoloso bar e piscina sul tetto.

Recuperiamo il sonno regolare
E’ molto importante recuperare in fretta il proprio consueto ciclo di sonno. Dunque evitare alcol e caffeina e dedicare qualche minuto a pratiche di rilassamento prima di andare a letto. E al mattino? Una buona prassi al rientro dalle vacanze è quella di impostare la sveglia con circa dieci minuti di anticipo per evitare di fare le corse al mattino e, non ultimo, controllare che materasso e cuscino siano adeguati ad agevolare il riposo.

Un libro da tenere sempre a portata di mano
Non c’è miglior modo di viaggiare che leggendo un buon libro. Ci sono milioni di storie che iniziano con un viaggio e che fanno scoprire nuovi angoli del mondo da visitare. Anche una buona rivista di viaggi può essere un ottimo modo per stimolare la mente con nuove idee e consigli utili sulla prossima meta.

Fine settimana e ponti da prendere al volo
Ogni fine settimana può diventare un’ottima scusa per fare le valigie. Secret Escapes offre ogni settimana una selezione di hotel imperdibili per weekend mordi e fuggi all’insegna del romanticismo, del benessere o semplicemente del buon cibo e del relax.

Forse con questi piccoli accorgimenti ci sentiremo tutti già meglio?