Pomodori: è vero che favoriscono i calcoli?

Il pomodoro è ricco di antiossidanti, vitamina C e altre vitamine, nonché di nutrienti, ma può essere un componente alimentare che porta alla formazione dei calcoli renali, specialmente in caso di predisposizione a svilupparli.

L’antiossidante principale contenuto in questi ortaggi è il licopene, essenziale per ridurre lo stress ossidativo, provocato da varie condizioni, tra cui il diabete, l’obesità, l’ipertensione, l’inquinamento, l’infezione e l’infiammazione del rene.

Queste condizioni possono influenzare molti altri organi, ma il rene è influenzato di più perché il licopene è concentrato nei tessuti urologici e genitali.

Il pomodoro, dunque, fa bene, anche ai reni, tuttavia, in alcuni casi, può essere nocivo.

I calcoli, composti dall’ossalato si possono anche formare a causa dei pomodori, dato che questi ortaggi forniscono ossalati. Ma se i pomodori sono cotti correttamente e sono privati dei semi, essi sono  abbastanza sicuri. Se invece sono mangiati crudi, vi è il rischio di sviluppare calcoli renali, soprattutto se una persona è incline ad avere questa patologia e consuma tanti pomodori.

Da alcuni frutti tropicali la cura per i calcoli renali

Secondo i ricercatori dell’Università di Houston, l’acido idrossicitrico (HCA), un composto chimico che è estraibile da alcuni frutti tropicali, potrebbe essere utile nella prevenzione dei calcoli renali dovuti alla formazione di cristalli di ossalato di calcio, nell’80% dei casi.

Pubblicato sulla rivista ‘Nature’, lo studio ha trovato che, in determinate condizioni, l’HAC è in grado di prevenire la crescita dell’ossalato di calcio e di dissolverlo in modo efficace.

Gli scienziati hanno cercato di determinare se il trattamento potrebbe avere effetti negativi a lungo termine testando l’AHC su sette persone.

“La nostra ricerca iniziale sembra molto promettente”, ha detto il professor Jeffrey Rimer, autore dello studio, aggiungendo che ulteriori studi clinici sono necessari.

Per il momento, semplici regole dietetiche e di vita limitano il rischio di formazione dei calcoli. Non utilizzare troppo sale nel cibo, bere almeno due litri di liquidi al giorno, fare attività fisica regolare ed evitare una dieta troppo ricca di proteine, può aiutare.

Anche bere una limonata, è raccomandato dai medici, in caso di calcoli renali.

La litiasi urinaria, all’origine dei calcoli renali, è una malattia caratterizzata dalla formazione di calcoli nei reni o negli ureteri, sono formazioni troppo grandi per essere evacuate dalla vescica.

Le onde d’urto e le procedure chirurgiche con strumenti classici o laser sono i trattamenti previsti quando i calcoli provocano molto dolore.