Le donne sono bisessuali più degli uomini

Le donne sono bisessuali più degli uomini, secondo il risultato di un questionario fatto online sulle preferenze sessuali della gente, che ha coinvolto 9175 americani, di entrambi i sessi, con un’età compresa tra 18 e 44 anni.

Il questionario, fatto nell’ambito del National Survey of Family Growth ha trovato che il 5,5% delle donne ha riferito di essere bisessuale, contro il 2% degli uomini.

I ricercatori hanno anche trovato una più alta percentuale di donne (17,4%) che hanno riferito di aver avuto contatti sessuali con una persona dello stesso sesso, rispetto agli uomini (6,2%).

Gli uomini sono più propensi a riferire di essere rigorosamente eterosessuali o di sentire solo attrazione per il sesso opposto (92,1% contro ll 81% per le donne).

Solo l’1,3% delle donne e il 1,9% degli uomini si è considerato “omosessuale” nell’ultimo periodo dell’inchiesta, dal 2011 al 2013.

Yoko Ono: Lennon era bisex, ma anche troppo inibito

In un’intervista con il Daily Beast, Yoko Ono parla della sessualità di suo marito, John Lennon, e delle pulsioni bisex del cantante. “Io e John ne abbiamo parlato molto e alla fine siamo arrivati alla conclusione che tutti noi siamo bisessuali”, ha detto Ono. “Ma siamo messi nella condizione di pensare di non essere bisessuali a causa della società. Quindi nascondiamo l’altro lato di ciascuno di noi, che è meno accettabile”, ha aggiunto.

Ci sono state voci che Lennon abbia avuto rapporti con il manager dei Beatles, Brian Epstein, durante una vacanza nel 1963 in Spagna, viaggio che ha ispirato il film del 1991 The Hours and Times.

‘Quando sono tornati, tonnellate di giornalisti chiedevano a Lennon: l’hai fatto, l’hai fatto?’ Così lui ha detto, ‘l’ho fatto’ “ha raccontato Ono.

Secondo la donna, quella di Lennon fu una uscita detta per la stampa. Epstein sicuramente aveva fatto delle avances, ma lei dice che suo marito non era veramente interessato.

Lennon ha poi detto a Playboy, nel 1980, che quella con Epstein era quasi una storia d’amore, ma non abbastanza grande da essere consumata.

Ono pensa che Lennon non abbia mai effettivamente messo in atto le sue pulsioni omosessuali. Credo che avesse queste tendenze, ma penso anche che fosse troppo inibito, ha detto.

All’inizio dell’anno in cui è stato ucciso, ha raccontato Ono, John mi disse: “Avrei potuto farlo. Non mi importa se c’è un ragazzo incredibilmente attraente: dovrebbe essere attraente non solo fisicamente ma anche mentalmente. E non è facile trovare gente così’”.

Marocco: arrestati due uomini che si baciavano

In Marocco due uomini sono stati arrestati dopo che si erano baciati in pubblico. I due marocchini
sono stati arrestati mercoledì, all’indomani di un’azione intrapresa da due attiviste ‘Femen’ contro la criminalizzazione dell’omosessualità nel Marocco.

Le due ‘Femen’ francesi erano state cacciate martedì notte dopo che avevano brevemente posato in topless e si erano abbracciate nei pressi di uno dei principali monumenti di Rabat. Esse avevano anche mostrato lo slogan “In gay che we trust” scritto sul corpo.

Sulla scia di questa azione, due marocchini sono stati arrestati a loro volta, sullo stesso posto.

L’omosessualità in Marocco è punibile con tre anni di carcere ai sensi dell’articolo 489 del codice penale.

Moncalieri, professoressa di religione: gli omosessuali possono guarire

‘Luca era gay e adesso sta con lei’, cantava anni fa Povia, scatenando un sacco di polemiche. In polemiche simili, adesso, sta cadendo una professoressa di religione, con i suoi insegnamenti.

Si tratta della professoressa di religione della scuola superiore Pininfarina nel comune di Moncalieri (Torino), che a una domanda dei suoi studenti sull’omosessualità ha risposto che si tratta di una condizione anormale, a volte curabile.

A supporto della sua teoria, ha raccontato di aver conosciuto de gay che “sono guariti” e che talora si sono sposati e hanno avuto dei figli.

Nella chiesa cattolica, di recente, anche Fernando Sebastian Aguilar, nominato cardinale da Papa Bergoglio, ha definto l’omosessualità “una lacuna” del corpo umano, che si può “curare con un trattamento adeguato”.

“L’omosessualità – ha argomentato il cardinale sul qotidiano spagnolo ‘Diario Sur’ – è un modo deficitario di esprimere la propria sessualità che ha un fine preciso nella procreazione. Nel nostro corpo abbiamo molte lacune. Io, per esempio, ho l’ipertensione: mica mi arrabbio se me lo dicono. Si tratta di una carenza che devo correggere con un’apposita terapia. Così è l’omosessualità, che in molti casi può essere curata con un trattamento adeguato”.

C’è un pensiero strisciante, ancora molto diffuso e duro a morire, che tende a presentare l’omosessualità come una patologia curabile, in un contesto, quale quello attuale, in cui i medici, gli psichiatri e i psicologi, per lo più, sostengono che l’omosessualità non è curabile, perché non è una malattia. Anche l’Organizzazione mondiale della sanità ha depennato l’omosessualità dalle malattie mentali nel 1990.

A Genova, qualche anno fa, monsignor Paolo Rigon, disse che “il problema dell’omosessualità è indotto perché non si nasce omosessuali”. “La nascita dell’omosessuale, nel senso di disfunzione ormonale o fisica, è rarissima”, osservò l’alto prelato, sostenendo che “presa dall’inizio, attraverso la psicoterapia”, l’omosessualità “si può superare”.

Pare sia stata questa la teoria interpretativa dell’omosessualità, ancora valida e da insegnare, impartita dala professoressa di religione di Moncalieri, che in Italia sta scatenando nuove polemiche, andando a colpire il nervo scoperto di una diversità sofferente, al di là della canzone di Povia, che forse si ispirava a un fatto particolare.

Il CEO di Apple, Tim Cook ha svelato pubblicamente di essere gay

L’Amministratore delegato della Apple, Tim Cook, ha rivelato pubblicamente di essere gay, giovedì, su Bloomberg Businessweek.

Ha scritto: “sono orgoglioso di essere gay e ritengo che essere gay sia tra i più grandi doni che Dio mi ha dato”.

Cook ha raccontato di aver trascorso la maggior parte della sua vita cercando di mantenere la privacy su questo aspetto della sua vita. Ora, credendo “profondamente nelle parole di Martin Luther King” e nella domanda che egli si era posto, “Cosa stai facendo per gli altri?”, ha deciso di rivelare le sue preferenze sessuali.

Il CEO di Apple ha detto di essersi reso conto che il suo desiderio di privacy personale gli stava impedendo di fare qualcosa di più importante.

In precedenza, ha scritto, se “non ho mai negato la mia sessualità, non l’ho mai pubblicamente riconosciuta, finora”.

Poi ha spiegato che essere gay gli ha dato una più profonda comprensione di ciò che significa essere in minoranza e… la cosa lo ha portato ad avere una vita più ricca.

“È stato difficile e scomodo, a volte – ha osservato – ma mi ha dato la fiducia di essere me stesso… e di superare avversità e bigottismo. Inoltre mi ha dato la pelle di un rinoceronte, che serve se sei il CEO di Apple”.

Fumare in gravidanza predispone all’omosessualità il bambino

Secondo uno studio recente, fatto nel campo delle neuroscienze, c’è un legame tra il fumare in gravidanza e l’orientamento sessuale del bambino.

Il team della dottoressa Dick Swaab, dell’Università di Amsterdam, ha esaminato l’impatto dello stile di vita della madre sullo sviluppo iniziale del cervello del feto, già alla seconda settimana di gestazione.

E’ emerso che le donne fumatrici gravidanza hanno più probabilità di dare alla luce dei figli che saranno omosessuali o bisessuali da adulti.

L’orientamento sessuale può essere modificato anche dal livello di stress della madre durante la gravidanza, causando un alto livello di cortisolo, legato alla produzione degli ormoni sessuali nel feto.

Secondo la ricercatrice olandese, influenzano lo sviluppo del bambino anche altri fattori, tra cui la genetica e l’assunzione di alcol e droghe.

Papa Bergoglio: una Chiesa che include

papa.francescoA fine agosto, papa Francesco ha rilasciato un’intervista a ‘La Civiltà Cattolica’, la pubblicazione storica della Compagnia di Gesù.

Nella lunga intervista di 29 pagine, Jorge Bergoglio ha detto che bisogna accompagnare con misericordia i divorziati, i gay e le donne che hanno abortito.

Ha fatto presente che egli evita di parlare di questi problemi, perché è necessario farlo contestualmente e non insistentemente, imponendo modalità di addottrinamento.
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