Bologna, 13 artisti insieme per Atlas Solidarity

 

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Bologna – Sono tredici gli artisti che hanno deciso di contribuire con il loro talento all’aperitivo solidale che il 28 novembre vedrà al Palazzo Grassi, sede del Circolo degli Ufficiali di Bologna una serata molto variegata.

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Anteprima dei 4 eventi che animano la Milano Fashion Week della Shopping House

Quattro eventi nel Quadrilatero più fashion del mondo. Quel Quadrilatero della Moda che trova nell’intimità di Via della Spiga il suo massimo prestigio. Un concentrato di quel lusso esclusivo che anima boutique, atelier, showroom, gallerie.

Al civico numero 2 al terzo piano, Il Salotto di Milano è il  più cult, elegante, creativo e innovativo modello dell’eccellenza Made in Italy, studiato nel dettaglio per offrire un originale contesto che sappia valorizzare e impreziosire la moda, l’arte, il design.

Un luogo iconico d’incontro che fonde il fascino di un’abitazione dai tratti nobili con l’atmosfera dell’evoluzione tecnologica.

 Un autentico salotto 2.0 di grande emozione che, in occasione della imminente Milano Fashion Week, apre i suoi spazi a ben 4 iniziative suggestive e di grande richiamo. A corollario di una settimana dall’innegabile richiamo e eco internazionale, ecco un cartellone di appuntamenti “su misura”, impressioni di un mese di settembre che veste Milano di fascino e stile.

Si debutta il giorno 11 settembre dalle 18 alle 21 con il Vernissage a inviti di Timeless Beauty, l’arte in immagini di Marco Marezza. Scatti d’autore del celebre fotografo di moda, “firma” di Vogue, Vanity Fair, Glamour, Elle, Marie Claire, GQ, Style. Una mostra ricca di espressione e di emozioni, che proseguirà fino al 10 ottobre aperta al pubblico dalle 10 alle 13 e dalle 15 alle 18 dal lunedì a venerdì e in altri orari e giorni su appuntamento.

Giovedì 13 dalle 15 alle 20, un Trunk Show che vedrà protagonisti ben 5 brand dalla Monte-Carlo Fashion Week che offriranno una passerella glamour del Principato, vetrina di tendenza di stilisti globali emergenti, talentuosi e innovativi dopo una breve conferenza stampa.

Il 16 Settembre alle ore 16 il Salotto di Milano ospita il kick off dell’Academy proposta dal lifestyle magazine Livein. Si tratta di una interessante serie di incontri a tema fashion, design, food&beverage che culmineranno alle 18 in appassionante incontro con il cerimoniale del sigaro dal titolo Fumo Lento.

 

Last but not least, il 22 Settembre dalle 11 alle 20 il gran finale griffato Jenny Monteiro con la sfilata  JMonteiro Spring Summer Collection prêt-à-porter 19

 

Una stilista di origine brasiliana che ha fatto del Made in Italy il suo credo, interprete di una creatività raffinata che si racconta in un nuovo mood femminile e contemporaneo. 

Save the date dunque… Il Salotto di Milano di via della Spiga 2 vi aspetta.

 

Buona Fashion Week!

Quando i bambini giocano e si divertono con stile

Gioseppo Kids torna a sorprendere con una campagna di primo livello sviluppata sull’attenzione ai dettagli.
Un viaggio nel mondo dell’infanzia attraverso ricordi, musiche, giochi e avventure.
Un “fashion film” diretto da Victor Claramunt, i cui protagonisti sono bambini che giocano e si divertono con stile.
Comodità, qualità e creatività in una collezione che unisce tutte le tendenze del momento per quanto riguarda le calzature da bambino.
Sono tre i temi che raggruppano i modelli della nuova stagione di Gioseppo KidsNomads, Campus e Enchanted.
Nel tema Nomads troviamo modelli artigianali ricchi di dettagli bohemienne e rifiniture elaborate. Materiali organici, frange e pelli sono i protagonisti.
La tendenza ispirata allo stile universitario la scopriamo invece nel tema Campus, con modelli ribelli e spensierati, scarpe moderne e minimali.
E, infine, il tocco scientifico, fantastico e all’avanguardia della collezione Enchanted.
La parte più divertente della collezione la troviamo però nelle pantofole da casa che brillano al buio e negli originali stivaletti per la pioggia che cambiano colore quando si bagnano.
E non possiamo dimenticarci di My First Gioseppo, la linea creata per i bimbi che ancora gattonano o che stanno muovendo i primi passi, dal design ergonomico e materiali di qualità.

Aiutiamoli a casa loro: cercasi commensali per il progetto pro Uganda

La campagna di raccolta fondi di Atlas Solidarity prosegue con una cena durante la quale alcuni artisti metteranno il loro talento gratuitamente a disposizione dei presenti. Tango, teatro, sfilata di alta moda e buon cibo sono le key word che renderanno la serata indimenticabile

Venerdì 11 maggio 2018

Ore 20,30 – Villa Meraville – Via San Donato, 176 – 178 – Bologna

Continua la campagna per la raccolta fondi progetto “Aiutiamoli a casa loro”. L’11 maggio serata di gala in cui artisti, stilisti e simpatizzanti si riuniranno nella splendida cornice di villa Meraville a Bologna per passare una serata tra cibo, alta moda, tango e cabaret.

Il progetto

Tre anni fa Atlas Solidarity (http://www.atlassolidarity.org) ha ospitato a Bologna 2 giovani insegnanti di Rena Uganda, Elizeus e Nicholas, affinchè imparassero ad insegnare meccanica. Il tutto con la collaborazione del Cefal, ente di formazione professionale.

Oggi, con l’aiuto di Stafer SpA e SIT soc. Italiana tecnospazxole sono state raccolte, una serie di macchine utensili funzionali all’insegnamento della meccanica per attrezzare l’aula-laboratorio alla St. Theresa Vocational School, a Mahyoro in Uganda.

La raccolta fondi è stata attivata per raccogliere le risorse necessarie alla spedizione di queste macchine in Uganda, per metterle a disposizione dei due insegnanti che sono stati formati in Italia, affinchè possano trasmettere il loro know how agli studenti della St. Theresa Vocational School, per formare in loco nuove figure professionali.

Diversi artisti metteranno a disposizione gratuitamente il loro talento per rendere la serata indimenticabile.

A passo di tango

Gli allievi della Scuola Asd Puro Tango di Bologna dal 2007 divulgano il tango argentino grazie alla passione dei direttori artistici Veronica Lorenzoni e Andrea Gasperini. Durante la serata gli allievi Francesca Danielli e Valerio Benati, Valentino Sarti e Ombretta Carletti, Laura Bottelli e Ivan Bottoni si esibiranno a passo di tango volteggeranno negli abbracci scatenando tutta la sensualità di questo magico ballo. http://www.scuolapurotango.it

Fashion show

Romantic dream e Linee bianche i titoli delle sfilate dei due stilisti. In passerella abiti romantici ed impalpabili: un’ode alla femminilità, in un raffinato Fashion Show. Verranno presentate le collezioni di Lizzeth Silvia Figus e Dino Dzinovic, due giovani stilisti, pieni di talento e di idee, formati all’Accademia di Belle Arti di Bologna, che hanno già calcato passerelle internazionali.

Il teatro

Lorenzo e Giordano degli Attori per caso, compagnia amatoriale che calcano le scene da più di vent’anni portando musical di opere rivisitate in chiave esilarante, come Romeo e Giulietta, Aladino e la sua lampada, etc. Spettacoli rigorosamente preparati per la raccolta fondi per associazioni varie. Durante la serata si esibiranno in una rivisitazione di uno sketch di Lillo e Greg.

L’Universo fiorito di Ken Scott tra Moda e Gioiello a Casalmaggiore

A cura di Bianca Cappello e Samuele Magri

Museo del Bijou Casalmaggiore (CR)

Inaugurazione: sabato 21 Aprile ore 16.00

Periodo: 21 Aprile – 10 Giugno 2018

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A Tutto Colore! L’Universo fiorito di Ken Scott tra Moda e Gioiello è la prima inedita mostra, realizzata in collaborazione con la Fondazione Ken Scott di Milano, che racconta attraverso i gioielli l’esplosivo e affascinante mondo di fantasia e colore di George Kenneth Scott, in arte Ken Scott, noto stilista americano, innamorato dell’Italia e adottato da Milano dagli anni cinquanta del Novecento. Personaggio estroverso e poliedrico, amatissimo dal jet set internazionale e dagli intellettuali che a più riprese lo hanno definito il “Maestro dei Fiori Stampati” e il “Giardiniere della Moda”. Artista, stilista e genio creativo che ha caratterizzato, con i suoi colori e la sua gioia, i tessuti e la moda Made in Italy negli anni sessanta e settanta.

Per i suoi abiti, indossati dalle donne più belle del mondo, Ken Scott pensava a gioielli grandi e coloratissimi che potessero completare e competere con le sue stampe audaci e divertenti. Per farlo si è appoggiato ai più grandi nomi della bigiotteria italiana degli anni sessanta e settanta tra cui l’azienda milanese Coppola E Toppo, la designer contessa romana Luciana De Reutern e la maestra fiorentina dei bijoux in acrilico e resina Angela Caputi.

Al Museo del Bijoux di Casalmaggiore, in oltre 300 oggetti in esposizione, una mostra racconta per la prima volta nel mondo l’arte di Ken Scott attraverso un’importante selezione degli splendidi ed inediti gioielli sartoriali realizzati, tra gli altri, da Coppola E Toppo, Luciana De Reutern e Angela Caputi, per le sfilate evento di Ken Scott.

A fare da cornice alla luce e al colore dei gioielli ci sono i tessuti stampatissimi, i foulard e gli abiti abbinati ai gioielli che trasportano i visitatori nell’Universo Fiorito di Ken Scott e nella sua Primavera dell’Anima.

Ken Scott (George Kenneth Scott), nato in America nel 1919, inizia ad appassionarsi alla pittura fin da giovanissimo. Scoperto da Peggy Guggenheim nel 1944, due anni dopo si trasferisce in Francia e qui inizia a disegnare tessuti apprezzati anche da Christian Dior. Dal 1955 è a Milano, città in cui fonda con Vittorio Fiorazzo l’azienda Falconetto, produttrice di tessuti per l’arredamento dai colori forti, ben diversi da quelli in voga all’epoca. Nel 1962, usando il suo nome, inizia a creare linee di moda caratterizzate dall’incredibile esplosione di fiori e colori stampati sui tessuti; le più eleganti donne dell’epoca ne capiscono l’eleganza, una per tutte Audrey Hepburn. Le sue sfilate, ricche di ogni genere di ispirazione, sono eventi spettacolari in cui lo stilista può presentarsi anche come domatore circense o mostrare abiti decorati da stampe a tema culinario. Questo genio eccentrico muore nel 1991 e la sua eredità è portata avanti dalla omonima Fondazione.

Bianca Cappello, storica e critica del Gioiello, è docente, coordinatore e curatore di conferenze e seminari sulla Storia del Gioiello e della Bigiotteria, attività che completa con pubblicazioni su questo argomento. E’ curatore di mostre sul gioiello e sulla bigiotteria per musei ed enti pubblici, e consulente curatoriale di collezioni museali. Vive a Milano.

Samuele Magri, storico dell’Arte e della Moda, docente presso IED Milano e per varie istituzioni fiorentine; relatore di incontri ed eventi su questi temi. Vive a Firenze.

La Fondazione Ken Scott ha lo scopo di conservare, tutelare e divulgare il patrimonio artistico e culturale di George Kenneth Scott, in arte Ken Scott, frutto di oltre mezzo secolo di attività creativa. Il patrimonio si compone di migliaia di oggetti e opere tra disegni originali per la stampa tessile destinata alla moda e all’arredamento, cartelle di composizioni di colori per la stampa dei tessuti, campioni di tessuti stampati e jacquard, abiti, foulard, scarpe, cappelli, bijoux, occhiali, pelletteria, biancheria per la casa, ceramiche, porcellane, arredi e complementi, piastrelle, tappeti, profumi. Conserva inoltre un’importante raccolta di figurini e schizzi delle collezioni, la rassegna stampa nazionale e internazionale dalla metà degli anni ‘50 e gli scatti fotografici d’epoca. La Fondazione Ken Scott alimenta la parte creativa del brand Ken Scott concedendo lo sfruttamento commerciale del patrimonio artistico.

Museo del Bijou, unico in Italia, il Museo del Bijou, fondato nel 1986 a Casalmaggiore, storico e importante distretto di bigiotteria sorto nel XIX secolo, ospita oltre 20 mila pezzi di bigiotteria, dalla fine dell’Ottocento alle soglie del nuovo Millennio.

Informazioni generali:

Indirizzo: Via Porzio 9, Casalmaggiore (CR) – nel centro storico, a pochi passi dalla centrale Piazza Garibaldi
Orario: da martedì a sabato: 10.00-12.00 / 15.00 – 18.00; domenica e festivi: 15.00- 19.00.

Ingresso: intero € 3,00; ridotto € 2,50. Gratuito per le scolaresche, i possessori dell’Abbonamento Musei Lombardia e, per tutti, la prima domenica del mese.

Scoppia la “rewind style” mania, oggi sono i nonni a dettare le nuove tendenze

Stop alle sperimentazioni visionarie e futuristiche. Dagli stilisti delle grandi maison agli influencer, dai designer fino agli chef stellati, oggi sono i nonni a ispirare le nuove linee di abbigliamento, l’arredamento e le abitudini culinarie. Un vero e proprio trend a livello internazionale, esploso anche sui social network, che sta influenzando usi e costumi del Bel Paese.

Dinamici, al passo coi tempi, sportivi, con molteplici interessi, viaggiatori reali e virtuali, fashion victim ma soprattutto… Fashion trendsetter. Di chi si tratta? Dei nonni, non più solo custodi della memoria storica e protettori delle tradizioni popolari, ma veri e propri influencer capaci di dettare stile, linee e sapori del prossimo autunno-inverno. Sopraffatte dall’era digitale e sovraccaricate d’informazioni, sempre più spesso le persone ricercano la sicurezza della propria comfort-zone nel passato, ricordando, postando, condividendo e cercando ispirazione nel tempo che fu. Ed ecco allora che i riflettori si accendono sui nonni e sull’allure vintage che custodiscono. È rewind style mania, un mix tra il nostalgico passato indagato dalla società, da un lato, e il desiderio di modernità inseguito dalla old generation, dall’altro. Dal grandpa style di Bernie Sanders, che ha influenzato la moda, alle passerelle del nonno cinese Wang Deshun, passando per le foto delle “sciure milanesi postate su Sciuragram e i video tutorial di Korea Grandma. Il risultato? I nonni sono eletti trendsetter indiscussi della prossima stagione autunno inverno 2017/2018, chiamati a riavvolgere il nastro della loro esistenza e cercare ispirazione nei ricordi.

É quanto emerge da un monitoraggio condotto da Espresso Communication per Bigi Cravatte Milano su oltre 60 testate internazionali dedicate a lifestyle, attualità e tendenze nei campi della moda, del design, della cucina e della tecnologia, oltre che su un panel di 20 esperti di stile, per capire quale tendenza contraddistinguerà la prossima stagione.

“Il passato ha giocato un ruolo essenziale nella creazione della collezione autunno/inverno 2017/2018 – spiega Stefano Bigi, amministratore unico di Bigi Cravatte Milano – I vecchi archivi del nonno rappresentano infatti un patrimonio stilistico ed emotivo inestimabile. Reinterpretando proprio quei cataloghi, filtrati attraverso lo sguardo contemporaneo e usati come base per la prossima stagione, è nata una collezione sofisticata e ricercata. Dai rigati riproposti in versione moderna alle intramontabili garze realizzate in differenti variazioni: in seta a trama fine, con piccoli disegni e righe sobrie, per uno stile classico; in seta “mélange”, in seta “bourette” e in seta/lana per un aspetto più casual. Infine rasi, altre armature in seta e preziose stampe a mano su Twill 36 once completano le proposte”.

Ma Bigi Cravatte Milano è solo uno dei tanti brand che hanno deciso di portare in passerella capi e accessori che conservano tracce del passato. Ed ecco allora che ritorna in auge il marsupio, da abbinare sia a un outfit casual ma anche in situazioni formali, il versatile dolcevita, evergreen della stagione invernale, il cappotto extra lungo dalle svariate tonalità di colore e tipologie di tessuti, il classico Montgomery inglese e il più recente Bomber, giubbotto da “paninaro” che mantiene il suo fascino. E ancora il tailleur che guarda al passato e riprende tagli, tessuti e colori dagli anni Settanta proposto dalle più prestigiose maison, i maglioni XXL ereditati dal guardaroba del nonno ed infine gli occhiali oversize dall’allure vintage, must have delle modelle e delle star del web tra cui Chiara Ferragni, Haley Baldwin e Belen Rodriguez. Addirittura Bernie Sanders, 75 anni ed ex aspirante candidato del Partito Democratico per la presidenza alla Casa Bianca, ha conquistato il brand di lusso Balenciaga con il suo grandpa style ispirando la collezione autunno/inverno 17-18 come riportato dal The Telegraph.

Non solo fonte di ispirazione per le future tendenze. I brand si sono anche accorti della capacità innata della old generation di indossare capi intramontabili ed eccentrici allo stesso tempo con disinvoltura e naturalezza come dimostra Wang Deshun, definito “China’s hottest grandpa”, modello poco più che ottantenne che ha rivoluzionato il concetto di “vecchiaia” in un Paese dove a 50 anni si è già considerati nonni. “Un modo per sapere se sei vecchio o no è chiederti: hai il coraggio di provare qualcosa che non hai mai fatto prima?” riporta il The New York Times in un articolo a lui dedicato. Ma è in buona compagnia. Anche il Daily Mail ha posto l’attenzione su un aitante nonno, insegnante elementare di Houston, che ama postare foto trendy usando l’hashtag “MrStealYourGrandma”. Che dire poi di Korea Grandma, una 70enne fashionista diventata popolarissima su YouTube grazie a video turorial dedicati al make-up che si sono meritati l’attenzione della Reuters e di quasi 300mila iscritti al canale.

Le persone agée sanno infatti essere molto più cool e disinvolte delle giovani aspiranti fashion blogger. Lo rivelano i principali social network che sempre più spesso vedono sfilare foto di “sciure” eleganti, raffinate, con completi coordinati, collane di perle e piega sempre ben fatta ma anche signore eccentriche. Un esempio è Baddie Winkle, la nonna ottantanovenne diventata webstar con oltre tre milioni di follower, che ha conquistato il popolo dei social grazie ai suoi scatti irriverenti. Come non citare Iris Apfel, famosissima icona di stile ultra novantenne. E ancora il noto blog Advanced Style, nato per rendere omaggio a “modelle” un po’ in là con gli anni ma che conservano uno stile ben preciso e riconoscibile. E poi Sciuragram, account da oltre 40mila follower che sta facendo impazzire il web catturando attimi di quotidianità delle signore milanesi che popolano bar, negozi, teatri e ristoranti meneghini.

Se questo vale per la moda e le sue infinite sfaccettature, lo stesso si può dire per l’arredamento capace di creare originali e suggestive commistioni fra passato e presente. Differenti gli stili che convivono in ambienti domestici eleganti e ricercati, ma tutti con una propria storia da raccontare. Dai tratti che ricordano il design anni Settanta al forte ritorno degli anni Cinquanta, con complementi d’arredo dall’anima retrò e dalle linee sinuose e avvolgenti, frutto di sapienti contaminazioni fra classico e minimalista, come riporta l’autorevole testata inglese The Telegraph.

Anche la musica guarda al passato con la riscoperta del vinile e dei brani intramontabili, ancora capaci di emozionare. Secondo i dati della Federazione Industria Musicale Italiana la vendita del vinile, in costante crescita negli ultimi 10 anni, ha registrato nel 2016 il picco più alto. Tra i più venduti? Pink Floyd, Roger Waters, i Pooh, Patty Pravo, David Bowie. Un’influenza che riguarda anche le trasmissioni televisive: Riccardo Rossi infatti ha appena presentato sulle reti satellitari il programma “I miei vinili”, completamente dedicato alla musica di una volta. Ma non è tutto: se Vibe.com ha raccontato in un recente articolo la storia di nonna Maryam, una 78enne kazaka diventata star di Instagram con le sue rime rap postate dal nipote, UsaToday.com ha rivelato la scelta del celebre rapper Macklemore di rendere la propria nonna Helen, 100 anni, protagonista del video del suo nuovo singolo “Glorious”, capace di raccogliere oltre 20 milioni di visualizzazioni su YouTube.

Per non parlare della cucina della nonna, amata da grandi e piccoli, che nonostante l’incedere di nuove tecniche e tendenze culinarie continua a essere la protagonista indiscussa delle tavole degli italiani e non solo. Non a caso nella recente classifica dei 50 piatti migliori del mondo, stilata dalla CNN, tra le tipicità gastronomiche più buone del pianeta troviamo pizza, lasagne e prosciutto di Parma. Perfino lo chef stellato Bruno Barbieri, nel corso di numerose interviste, ha ammesso che in gioventù è stato guidato e influenzato nelle scelte culinarie dall’amata nonna Mimi. LAWeekly.com ha inoltre dedicato recentemente un intero articolo all’influenza che le nonne hanno esercitato sugli chef di Los Angeles; allo stesso modo il Chicago Tribune ha approfondito il potere che le ricette della nonna hanno sugli chef italiani che operano negli Stati Uniti.

FUTURE VINTAGE FESTIVAL 2017: il calendario degli appuntamenti culturali legati alla moda

il calendario degli appuntamenti culturali legati alla moda

 

Torna per l’ottava edizione il Festival della comunicazione e del lifestyle per 3 giornate di conferenze, musica, esposizioni, laboratori e live concert.

 

Tendenze e contaminazioni contemporanee, icone e subculture anni ’80 e ’90: Future Vintage Festival per la sua ottava edizione esplora i linguaggi che sono nati nelle ultime decadi influenzando una nuova cultura pop dove mainstream e culture underground si incontrano in un dialogo creativo dove stilisti e designer attingono a piene mani.

 

Un osservatorio privilegiato attraverso gli occhi di importanti ospiti come Brunello Cucinelli e Angelo Gallamini, lecture curate dalla Scuola di Moda IED Milano. Un’Expo mercato dove le due anime “Future” e “Vintage” si incontrano tra nuovi brand, icone, ispirazioni fashion e vintage heritage. Incontri gratuiti durante i quali esplorare le tribù metropolitane che hanno attraversato gli anni ’80 e ’90 e i diversi ideali di bellezza femminile. E ancora esposizioni che porteranno al festival nuovi mondi, dallo Street Style dei quartieri più eccentrici di Tokyo e le ultime subculture dall’hip hop ai gabber, ritornate in auge nel mercato dell’alta moda, fino all’intramontabile mito delle Nike Air Jordan.

 

Di seguito il calendario di tutti gli appuntamenti culturali legati alla moda:

 

ORIENTALISMI: from Traditional Kimono Culture to TOKYO STREET STYLE
Dalla cultura tradizionale giapponese all’eccentricità, ai colori e agli impulsi del Tokyo Street Style dei quartieri Harajuku e Shibuja, attraverso capi vintage esclusivi.

 

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SUBCULTURE UNDERGROUND
Un viaggio tra le subculture che hanno fatto tendenza: Grunge, Hip Hop e Gabber.

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BRUNELLO CUCINELLI
Brunello Cucinelli: un nome, un marchio, un’azienda, che ha messo al centro della sua imprenditorialità, l’artigiano e il suo saper fare, ripensando l’industria di domani.

 

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NIKE AIR JORDAN COLLECTION
Il mito e lo stile che ha segnato un’epoca, una collezione di pezzi unici, originali ed esclusivi della scarpa più famosa e desiderata del mondo, dal 1984 ad oggi.

 

’80-’90 STYLE TRIBES, dagli Yuppies al Grunge
Un viaggio attraverso i macro-trend anni ‘80 e ‘90 per scoprire le correlazioni tra eventi storici e moda, e ripercorrere in parallelo l’evoluzione sociale e quella del gusto.

 

FATTO A MANO: Il ritorno della moda Tailor-Made
Alta sartoria, artigianalità d’atelier: rinasce la passione per l’alta sartoria e il prodotto fatto a mano negli anni d’ascesa del fast fashion. Con Angelo Gallamini, Creative Designer Ermanno Gallamini, e Sara Azzone, Direttrice della Scuola di Moda IED Milano.

 

TRASFORMAZIONI FEMMINILI, DA DRIVE IN A KATE MOSS
Contraddizioni e trasformazioni dei paradigmi femminili, ripercorrendo le grandi icone anni 80 e 90 da Kate Moss a Tori Amos, da Sinead O’Connor a Pj Harvey. Lecture a cura di Cosebelle Magazine.

 

EXPO MARKETPLACE
NUOVA AREA FUTURE: Designers, new brands, fashion inspiration. AREA VINTAGE Vintage heritage selectors, icons. Le due anime “Future” e “Vintage” si incontrano nell’Agorà del XVI secolo ristrutturata in vetro e acciaio, in un connubio tra Passato e Futuro.

 

Tutte le info aggiornate su:

 

FUTURE VINTAGE FESTIVAL
8-9-10 settembre 2017
Padova, Centro Culturale Altinate San Gaetano
Future Vintage Festival è organizzato da Vintage Factory in collaborazione con Superfly Lab. È realizzato in collaborazione con Radio Deejay, main media partner ufficiale, e Wired, media partner, e si avvale del patrocinio e della collaborazione della Regione Veneto e del Comune di Padova. Future Vintage Festival sostiene Fondazione Foresta e Androlife, molto attiva nella prevenzione e nella ricerca contro patologie legate al sistema endocrino, riproduttivo. Durante i tre giorni del Festival la Fondazione attuerà un’importante sensibilizzazione per combattere le patologie sessualmente trasmissibili, in netto aumento in Veneto.