Corea del Sud: tre nuove infezioni da coronavirus Mers

La Corea del Sud ha annunciato tre nuovi casi di infezione da coronavirus Mers, domenica, anche se il ritmo di diffusione del virus è diminuito in questi giorni.

Questi tre nuovi casi, che comprendono due sanitari, portano a 169 il numero delle persone infettate.

Il numero di morti rimane invariato, è sempre di 25 persone, che sono morte dall’inizio dell’epidemia, la più estesa fuori dell’Arabia Saudita, principale centro di infezione da coronavirus Mers nel mondo.

Uno dei tre nuovi casi di infezione è un medico che ha curato un paziente al centro medico di Samsung di Seoul, considerato l’epicentro dell’epidemia, dove più di 80 persone sono state infettate.

L’altro sanitario infettato è un’infermiera che era stata in contatto con un paziente contaminato in un altro ospedale di Seoul.

Finora, 43 persone sono state dichiarate guarite dalla malattia.

Il numero di nuovi casi di infezione è stato, comunque, in costante declino da martedì a sabato.

Emirati Arabi Uniti : nuovo caso di contaminazione da coronavirus MERS

Le autorità degli Emirati Arabi Uniti hanno annunciato un nuovo caso di contaminazione da coronavirus MERS, registrato nel paese dove i primi decessi per questa malattia avevano avuto luogo all’inizio di dicembre.

Il nuovo malato è un cittadino degli Emirati Arabi Uniti di 68 anni ricoverato in un ospedale di Dubai per problemi respiratori, a cui è stato diagnosticato il coronavirus MERS.

L’uomo, che soffriva di diabete e di insufficienza renale cronica, ora, è in terapia intensiva.

Il 3 dicembre scorso, le autorità degli Emirati avevano annunciato un primo decesso da coronavirus MERS, quella di un cittadino di 32 anni.

Gli Emirati Arabi Uniti avevano annunciato nel mese di luglio sette casi di contaminazione da coronavirus MERS.

Secondo l’Organizzazione Mondiale della Sanità (Oms), 165 casi di infezione sono stati confermati in tutto il mondo, con 71 decessi.

Il coronavirus MERS appartiene alla famiglia del virus che causa la sindrome respiratoria acuta grave (SARS), che aveva fatto quasi 800 morti nel mondo nel 2003.