Menta: un brucia grassi naturale

C’è un brucia grassi naturale, facile da reperire. E’ la menta, pianta che spesso viene utilizzata in molte case per il mal di stomaco, la stitichezza o per curare i bambini.

Ma la menta è anche una pianta molto speciale per bruciare i grassi e da inserire nella dieta.

Diffusi sono il mentolo e la tintura di menta, reperibili nelle erboristerie e farmacie, ma non è difficile trovare chi coltiva la menta nel proprio orto o su un vaso, in casa, per poterla utilizzare in cucina o nella cosmetica fai da te.

In cucina, la pianta si può utilizzare per fare un pesto speciale (da utilizzare per condire pasta, carne o pesce), per realizzare delle salse (utili per condire le insalate), per fare delle vellutate fredde.

Molti i benefici prodotti nell’organismo da questa pianta. La menta aumenta la secrezione delle ghiandole salivari, cosa che potenzia l’attività degli enzimi digestivi, aiuta ad accrescere la velocità in cui il corpo brucia i grassi, allevia l’appetito e il desiderio di mangiare, mantiene in salute il sistema digestivo, soprattutto durante una dieta, riduce gli spasmi e i dolori perché migliora la digestione, contrasta il gonfiore addominale, stimola la secrezione biliare della colecisti.

Devono evitare la menta e il mentolo i soggetti che soffrono di ulcera, di reflusso gastroesofageo, di favismo e di patologie diffuse a fegato e reni.

Drink alcolico alla menta

Ingredienti

60 grammi di Cognac

30 grammi di succo di lime fresco (o limone in alternativa)

2/3 di un bicchiere di acqua gassata

4 fette di cetriolo

5 foglie di menta, oltre a un rametto per guarnire

3 cubetti di ghiaccio

Preparazione

Mettere 3 fette di cetriolo e le foglie di menta sul fondo di un bicchiere ghiacciato, aggiungere i restanti ingredienti con ghiaccio, mescolare, guarnire con una fetta di cetriolo e un rametto di menta. Servire

Vuoi ricordare meglio? Bevi un tè alla menta

Se si vuole stimolare la memoria un po’ di menta può far bene, secondo un nuovo studio. Al contrario, per rilassare la mente, bisogna bere camomilla e annusare lavanda, secondo gli esperti della Northumbria University che hanno condotto uno studio presentato alla Conferenza annuale della British Psychological Society (BPS 2016).

I ricercatori hanno esaminato gli effetti di varie bevande su 180 volontari che avevano compilato dei questionari di valutazione sul loro stato d’animo.

Venti minuti dopo aver bevuto, i volontari sono stati sottoposti a dei test di memoria e sulle capacità cognitive, e poi hanno riempito di nuovo i questionari sull’umore.

I ricercatori hanno trovato coloro che avevano bevuto un tè alla menta mostravano un miglioramento nella memoria a lungo termine e nella concentrazione.

Invece chi aveva bevuto camomilla aveva rallentato la sua memoria e la velocità di pensiero.

“L’azione diametralmente opposta di queste erbe è coerente con le proprietà tradizionalmente attribuite a loro”, hanno detto i ricercatori, aggiungendo che l’uso di bevande alle erbe può fornire importanti benefici nei casi che richiedono acume e memoria, come ad esempio quando gli studenti devono iniziare gli  esami scolastici.  

Conosci l’acqua alla menta?

Se è usuale bere acqua con qualche goccia di limone, è poco conosciuta la delicatissima acqua alla menta, quella aromatizzata con una pianta di cui una qualità invasiva è facilissima da coltivare.

Basta una brocca d’acqua con un grande mazzo di menta fresca all’interno, da raffreddare e tenere in frigo. L’acqua assume una dolcezza e un profumo che la rendono molto gradevole. e rinfrescante: la bevanda giusta per una giornata calda.

LA MENTA

La menta è un’erba magica, con effetti antidolorifici, benefici per il cuore. Secondo alcuni, è anche anti-cancro.

E’ un’erba ricca di ferro…e rinfresca, oltre ad aggiungere profumo a bevande e pasti

Utilizzata come aromatizzante per dentifrici, gomme da masticare, bevande alcoliche e tisane, è un’erba aromatica perenne, che appartiene alla famiglia delle Lamiaceae, come il rosmarino, la salvia, il timo, il basilico e l’origano.

Ci sono molte varietà differenti, tra le più note la menta piperita e la mentuccia (Calamintha nepeta), con colori che variano dal giallo – verde, al verde scuro e profondo, passando per il l grigio – blu.

La sostanza che dà il caratteristico aroma e sapore alla menta è principalmente il mentolo.

Come contrastare l’alito cattivo dopo aver mangiato l’aglio

Nonostante le sue proprietà salutari l’aglio dà un alito cattivo. Per ‘Science World Report’, a causare questa nauseante emanazione è lo zolfo, che insieme ai batteri del respiro dà un risultato molto sgradevole.

Secondo uno studio americano, alcuni alimenti frenano l’alito cattivo provocato dall’aglio quasi istantaneamente. Fra loro ci sono le mele, il succo di limone, la menta, il prezzemolo, il tè verde e gli spinaci. La mela, in questo senso, è l’alimento più efficace.

Nello studio americano ad alcuni partecipanti è stato chiesto di mangiare aglio crudo, i ricercatori poi hanno preso dei campioni di alito cattivo. Successivamente hanno chiesto alle persone di mangiare cibi diversi e quindi hanno misurato la scomparsa degli elementi chimici responsabili dell’alito cattivo.

Sheryl Barringer, autore principale dello studio, fatto nell’Ohio State University, dice che la mela aiuta più di ogni altra cosa a deodorare gli enzimi dell’aglio.