Scopri “The Journey”a Marrakech

Un viaggio per scoprire se stessi, disconnetterti per poi ricollegarsi. Un’esperienza ricca di profumi, colori e sapori diversi. Un nuovo luogo che fonde autenticità e tradizione: Marrakech. La campagna 2019 di La Siesta fonde la raffinatezza mediterranea del marchio di calzature con l’esotismo di questa città marocchina. Scendi in strada mentre scopri le trame e le stampe delle nuove espadrillas, che ancora una volta coniugano comfort, stile e lusso con l’inconfondibile etichetta Made in Spain.

A spasso tra i musei di Marrakech

Nonostante sia principalmente conosciuta per i suoi souk dai colori vivaci, Marrakech ospita moltissimi musei e Dar Darma, l’esclusivo riad nel cuore della Medina, è perfetto come punto di partenza per visitarli uno dopo l’altro…a piedi! La camminata richiede un po’ di allenamento ed è necessario prendersi tutta la giornata, ma alla fine i vostri sforzi saranno ripagati! Del resto, a volte anche solamente girovagare e perdersi tra i vicoli della città ha il suo fascino. Ecco quindi una proposta di itinerario. Prima di incamminarsi, è utile fare il pieno di energie con una ricca colazione marocchina sulle terrazze del riad. E ora, non resta che indossare un cappello di paglia per proteggersi dal sole e aprire Google maps!

Il nostro tour inizia dal Museo della Fotografia, situato a soli 200 metri da Dar Darma. Qui èpossibile ammirare un’ampia collezione di foto in bianco e nero scattate in Marocco tra il 1870 e il 1960: osservandole si torna indietro nel tempo, tra momenti di vita quotidiana e paesaggi sperduti. Accanto a queste opere, sono presenti anche alcuni scatti di artisti contemporanei locali. Si consiglia di visitare i tre piani della galleria con calma, per poi ascoltare il silenzio del cortile interno e godersi una vista a 360° sulla Medina dalla terrazza, sorseggiando del tè alla menta. Ingresso: 40 Dhs. Orario di apertura: 9.30-19.00.

A pochi passi sorge un altro simbolo della città, la Medersa di Ben Youssef, al tempo la maggior scuola coranica di tutto il Nordafrica. Considerata all’unanimità un capolavoro di architettura ispano-moresca, la Madersa affascina visitatori da tutto il mondo con il suo mosaico di piastrelle in cinque colori (le cosiddette zellij), archi in stucco, intagli, finestre in legno di cedro e una mirhab, la nicchia che indica la direzione della Mecca, realizzata in marmo di Carrara. Osservate il cielo blu intenso riflettersi nella piscina del cortile interno, chiudete gli occhi e respirate profondamente: l’atmosfera serena, quasi spirituale, che si diffonde all’interno di queste mura non ha prezzo. Ingresso: 40 Dhs. Orari: 8:00-17:00.

In tarda mattinata, Le Jardin Secret è il luogo adatto per risvegliare i sensi: essendo nascosto tra ivicoletti, è molto facile perdersi. Tuttavia, una volta arrivati, si avverte una grande soddisfazione: questa casa marocchina è una delle più antiche della città ed è circondata da alte mura, all’interno delle quali si trovano due giardini, progettati dal pluripremiato Tom Stuart Smith: il primo, che porta il nome di “Giardino Islamico”, è il più grande e ospita piante dal significato religioso come fico, ulivo, palma da dattero e melograno, così come aranci, limoni, argan, rosmarino, salvia, lavanda, gelsomino, tuberosa, rosa di damasco, piante di tè turco e viti. NelGiardino Esotico crescono, invece, piante grasse provenienti da mondi lontani. Inspirate, espirate: impossibile non innamorarsi di questo paradiso. Ingresso: 50 Dhs per i giardini; 30 Dhs per la torre. Orari da novembre a gennaio 9:30-17:30. Per maggiori informazioni visitare la pagina:http://www.lejardinsecretmarrakech.com/en/visiting.

Per il pranzo di consiglia la Terrace des épices: da provare la specialità della casa, la Tanjia Marrakchia, che viene cucinata per più di 6 ore secondo la ricetta originale. Gli amanti dei dolci  adoreranno talmente tanto la Chocolate Pastilla che vorranno provare a preprarla anche a casa. Impossibile? Assolutamente no! Ecco la ricetta!

Per sfuggire al caldo pomeridiano, un’idea è visitare L’art de vivre, il museo dedicato all’arte del profumo in Marocco e alla sua storia, aperto lo scorso marzo. La visita consiste nello scoprire il processo di creazione delle fragranze, dalla distillazione delle acque floreali fino all’estrazione degli olii essenziali. Aperto da lunedì a domenica dalle 9:00 alle 17.

Sono tante le attrazioni nella Medina; tuttavia anche fuori dalle mura cittadine si trovano due attrazioni da non perdere: i Giardini Majorelle e il nuovissimo museo di Yves Saint Laurent. Per arrivarci, la soluzione migliore è seguire le indicazioni per la Bab Doukkala e prendere un taxi da qui: infatti, mentre la Medina è percorribile solamente a piedi, nelle altre zone è preferibile spostarsi in macchina. Oasi: questa l’unica parola per descrivere i Giardini Majorelle, il cui nome deriva da Jacques Majorelle, il pittore francese che fece costruire questa residenza magnifica. Si tratta di un vero paradiso per gli amanti delle piante succulente: agavi e cactus di forme e dimensioni spettacolari popolano il giardino, in contrasto con il blu e il giallo della Villa Bou Saf, acquistata da Yves Saint Laurent e Pierre Bergé, che la ristrutturarono nel 1966. Dopo aver scattato innumerevoli foto (non potrete farne a meno!), concedetevi una pausa culturale nel Museo Berbero, interamente dedicato alla cultura di una delle principali etnie Nordafricane. La collezione comprende accessori di pelle, cestini di paglia, ceramiche, tessuti, gioielli e armi tribali. Il Jardin Majorelle è aperto dal lunedì alla domenica dalle 8:00 alle 17:30. Ingresso: 30 Dhs per i giardini; 70 Dhs per il museo.

L’ultima tappa del tour coincide con l’ultimo spazio creativo in ordine di realizzazione: si tratta del Museo dedicato allo stilista Yves Saint Laurent, disegnato dallo studio francese Studio KO e inaugurato lo scorso 19 ottobre. Oltre alla permanente, si alternano esposizioni temporanee, consultabili qui:https://www.museeyslmarrakech.com/fr/expositions/expositions-en-cours/. All’interno dell’edificio è presente una biblioteca con oltre 6.000 volumi, un auditorium, un bookshop e un bar con terrazza. Senza dubbio, questo è il place-to-be del momento. Ingresso: 100 Dhs. Orari: aperto tutti i giorni tranne il mercoledì, dalle 10:00 alle 18:00.

Cous cous come a Marrakech

Preparazione
1 ora e mezza         
Cottura
50 minuti
Dosi
4-6 persone
Ingredienti
½ kg di cous cous
1 cipolla
3 zucchine
3 carote
3 melanzane
1 bustina di zafferano
1 chicchiaio di zenzero
1 cucchiaio di paprika
1 cucchiaio di sale
3 cucchiai di olio d’oliva
2 cucchiai di olio di semi di arachide
1 cucchiaio di burro
acqua

Istruzioni:
Condimento per il cous cous
Tagliare tutte le verdure e la cipolla.
Per prima cosa prendere la cipolla e le carote e metterle in una casseruola, aggiungere l’olio (1 cucchiaio di olio d’oliva e due di olio di semi di arachide), il sale, lo zenzero, la paprika e lo zafferano.
Una volta che le carote hanno assorbito l’olio e le spezie, aggiungere le zucchine e le melanzane.
Cuocere a fuoco medio per 5 minuti, dopodiché aggiungere l’acqua calda. Lasciar cuocere per 25 minuti (l’acqua non deve risultare in eccesso). Aggiungere il burro appena prima di servire.
Preparazione del cous cous                                                       
Mettere il cous cous in una terrina. Aggiungere due cucchiai di olio d’oliva e mescolare con le mani per un minuto. Cuocere a bagnomaria per qualche minuto.
Servire il cous cous in un piatto da portata disponendolo a piramide e mettendo le verdure in cima.

Sapori e corsi di cucina a Marrakech

Chi desidera scoprire il lato più autentico di Marrakech, non può prescindere dall’avventurarsi in un viaggio tra i suoi sapori: profumi inebrianti, aromi decisi e colori vivaci caratterizzano le strade della città e i gustosi piatti tradizionali. Il Riad Dar Darma è il giusto punto di partenza per esplorare la cucina marocchina. All’interno di uno spazio intimo e confortevole, la deliziosa offerta gastronomica di Dar Darma conquista i visitatori grazie alla maestria della chef Maria, che non solo sceglie esclusivamente ingredienti freschi e di stagione, ma arricchisce le preparazioni con le molte celebri spezie di questo angolo del Nordafrica, tra cui zafferano, cumino, coriandolo, zenzero e cannella.

Il ristorante di Dar Darma è aperto su prenotazione anche agli ospiti esterni, che possono pranzare o cenare negli esclusivi ambienti interni o sulle terrazze, che offrono scorci mozzafiato sulla vibrante città imperiale, sui tetti di Medina e sulla catena dell’Atlante. Maria organizza corsi di cucina nel Riad, un’esperienza divertente per entrare in contatto con la cultura marocchina, i suoi ingredienti e le sue spezie e per cimentarsi nella preparazione di alcune ricette da riproporre agli amici al ritorno a casa.
I piatti cucinati potranno essere gustati a pranzo sulle terrazze ombreggiate di Dar Darma per vivere un’esperienza gastronomica unica. Tra i grandi classici della chef, la zuppaHarira, le tajine di carne o di verdura, il pollo al limone e l’immancabile cous cous.

Qui la ricetta del cous cous della nostra chef Maria.

Corsi di cucina a partire da 40 euro a persona.

Vivere la Marrakech notturna

Marrakech da qualche anno è una delle mete più gettonate dai viaggiatori europei. Si tratta di una città da visitare lentamente per scoprire gli angoli più nascosti, perdersi nei suoi affollati mercati e godere degli aromi e sapori. Gli amanti della vita notturnasono nella città giusta perché Marrakech è una delle mete più vibranti del mondo arabo con sofisticati lounge bar e fascinosi ristoranti ospitati in antiche dimore tradizionali e cortili nella Medina.

La serata potrà cominciare con una deliziosa cena al Latitude 131 (foto) ristorante in cui la tradizione si fonde con la modernità con l’obiettivo di far conoscere la cucina marocchina rivisitata in chiave gourmet. Per gli amanti della pura tradizione c’è anche il Dar Yacout, che grazie alla location intima ed elegante è perfetto per una cena romantica. Altro locale imperdibile è Le Salama, allegro con una frequentazione giovane e frizzante diventa il luogo perfetto per una cena o un cocktail dopocena.

Marrakech offre anche una serie di ristoranti con menuinternazionali, orientale e sushi che dimostrano la multiculturalità della città raggiunta negli ultimi anni. Tra i migliori ristoranti non si può non menzionare Kosybar, un ristorante giapponese in cui ogni giorno lo chef Nao Tamaki prepara degli speciali piatti che gli ospiti potranno anche gustare sulla terrazza mentre osservano il sole che tramonta sulla Koutoubia per una serata davvero speciale.

Per passare una serata tranquilla e gustare un ottimo cocktail dopo o prima di cena ecco due indirizzi da non perdere: Cafè Arabe e Palais Jad Mahal. Cafè Arabe offre raffinati e selezionati cocktail accompagnati da briouates – pasta ripiena di carne o formaggio tipici della tradizione gastronomica marocchina – per un’atmosfera suggestiva vi consigliamo di accomodarvi in terrazza e godere del panorama e della vista sulla città. Spettacoli con i mangiafuoco, live show musicali di Le Mahal’s Band che suonerà i grandi classici degli anni ’80 sono alcuni degli intrattenimenti che animano le serate del Palais Jad Mahal.

Si potrà continuare la serata in alcuni dei club più frequentati di Marrakech. Assolutamente da non perdere Theatro, vero e proprio club che ospita ogni mese tante serate dedicate alla musica sia con Dj che spettacoli dal vivo rispettando la cultura e le tradizioni marocchine. The Lotus Club è il locale perfetto per chi ama gli spettacoli di musica dal vivo, prima e durante i vari show gli ospiti potranno scegliere tra un menu marocchino, uno mediterraneo e uno giapponese. DaComptoir Darna si potranno gustare ottimi cocktail selezionati e preparati da esperti bar-tender, il club è spesso teatro di eventi musicali come Souktronic in cui si mescolano sonorità elettroniche e orientali per dar vita a una festa unica nel suo genere e davvero imperdibile.

Marrakech:rigenerarsi in Marocco prima dell’arrivo della primavera

La Mamounia, Marrakech:
rigenerarsi in Marocco prima dell’arrivo della primavera
Milano, 2 marzo 2017 – La bella stagione è alle porte, ma le vacanze sono ancora lontane. Dopo le temperature rigide e i giorni grigi invernali non c’è nulla di meglio che prepararsi alla primavera con un soggiorno a Marrakech.

Le temperature in questo periodo sono ideali per partire alla scoperta della Medina o per fare escursioni nei dintorni. Per chi cerca un buen retiro nella “città rossa”, La Mamounia è perfetta, immersa nel profumo dei magnifici giardini Majorelle con vista sulla catena montuosa dell’Atlante.

Fin dall’arrivo in hotel, è possibile concedersi una coccola nell’hammam della sontuosa Spa o fare un tuffo nella piscina all’aperto per poi godersi una passeggiata nei lussureggianti giardini. Il sontuoso parco ospita palme, ulivi, cespugli di rose, aranci e cactus oltre a un orto di circa 1.500 mq dove è facile osservare gli chef mentre scelgono i prodotti freschi che andranno a comporre il menu del giorno. Tra le diverse erbe non manca l’ingrediente essenziale per preparate il tè marocchino, la Borji Mint, che si può gustare durante il rituale di 60 minuti nell’Hammam o direttamente al Menzeh, il padiglione nel parco.

Per la notte gli ospiti possono decidere di soggiornare nelle splendide camere, suite e signature suite all’interno dello storico palazzo oppure in uno dei magnifici riad sparsi nel giardino decorati in stile tradizionale con raffinate terrecotte, lampade in vetro colorato e ottone, e ricche decorazioni in legno intarsiato. Tutti con patio, terrazza, e piscina privata per garantire agli ospiti un’esperienza esclusiva e raffinata nell’iconico hotel marocchino.

La Mamounia non è solo un luogo esclusivo da vivere grazie alla bella architettura moresca, l’ambiente intimo, l’atmosfera regale, ma è anche la porta ideale per scoprire il meglio che Marrakech ha da offrire durante i ponti di primavera. Per chi inizia adesso a organizzare il viaggio, l’hotel ha in serbo un pacchetto speciale, della durata di 3 giorni, la “Very Morocco Experience” che include:

  • Trasferimento da/per aeroporto in Daimler Jaguar o Range Rover
  • Massaggio rilassante all’arrivo (30 min)
  • Colazione Buffet in piscina
  • Tour guidato di Marrakech (1/2  giornata)
  • Hammam Evasion (60 min)
  • Cena à la carte al ristorante Le Marocain
  • Pranzo Buffet al Pavillon de la Piscine
  • Tea Ritual al Menzeh (o Salon de Thé)
    (bevande escluse)
Tariffe a partire da :
Deluxe Park Room                34.101 MAD (3.177 EUR circa)
Agdal suite                            41.301 MAD (3.848 EUR circa)
Baldaquin suite                    62.301 MAD (5.805 EUR circa)

Possibilità di usufruire delle special experiences a richiesta e in base a disponibilità. Non disponibili durante il weekend di Pasqua.

I migliori indirizzi fashion a Marrakech

Caftani, borse e accessori, il meglio delle tendenze della moda nella Città Rossa

Marrakech negli ultimi anni è diventata una meta amatissima per lo shopping in quanto pullula di negozi e boutique molto interessanti che mescolano le tendenze europee con gli elementi tradizionali del Marocco. Dar Darma, esclusivo riad nel cuore della Medina, accompagna i suoi ospiti a scoprire i migliori indirizzi fashion della città rossa mettendo a disposizione un personal shopper.

Si inizia con le botteghe artigianali dei souk, uno dei più grandi mercati del mondo, con ottomila negozi. alla ricerca delle comode babouches, acquistabili in migliaia di colori e fantasie, per poi perdersi tra i caftani, i pellami, le passamanerie e nappe in seta proposte in una straordinaria gamma di sfumature fino alle botteghe più esclusive del quartiere Guéliz.

Per le babbucce l’indirizzo giusto è da Watla Aziz. Qui c’è l’imbarazzodella scelta per forme, colori e decori e i prezzi variano tra gli 8-10 euro. Le regole base per l’acquisto di una babbuccia sono che deve essere morbida, cucita a mano, tagliata bene.  E ancora Quabil (59, Dab Cher Ca, tel. 00212.660.424421) crea raffinate babouche con scampoli di stoffa di famosi stilisti.

Per i caftani, un evergreen iperfemminile, è Lourika Boutique(77, Daffa Warbaa – Semmarine) che “ha vestito” anche i reali del Marocco. Qui i prezzi variano da pochi euro per i modelli industriali fino ad arrivare a 8000 euro per quelli fatti a mano e ricamati artigianalmente. Una tunica in puro cachemire, costa sui 400 euro e una in lino tutta ricamata a mano sui 450.

Sempre nel souk ha appena aperto i battenti anche Gold&Coffee (48, rue Dar el Bacha, tel. 00212.524.383141), gioielli di alta fattura, oro italiano e design berbero.

Tra le nuove tendenze Original Marrakech (4 Souk Cherifia, Sidi Abdelaziz, Medina) che propone il panier in foglie di palma. Qui si troveranno non solo i tradizionali cabas e cappelli intrecciati, ma si avrà anche la possibilità di farli customizzare con il proprio nome e con scritte ad hoc in soli 30 minuti.

Sarah Maj (Rue Amsefah 88, Sidi Abdelazize) è una boutique dal gusto un pò francese in cui scoprire il mondo femminile della giovane designer. Le sue collezioni sono un mix di motivi marocchini e grandi trend internazionali. Da comprare: i parka con ricami tradizionali, gli ampi abiti da sera, le robes in velluto super chic come la vestaglia con stampa floreale.

Joykech Bazar (Rue Amsefah 12, Sidi Abdelazize) Il piccolo store di Joao Ribeiro, creative director e fashion stylist trasferitosi in Marocco da oltre dieci anni, è l’indirizzo giusto in cui scovare pezzi unici dallo stile etnico e boho con tocchi artigianali e custom made. Joao ricerca e recupera tessuti vintage, sete e broccati da cui crea kimono one-of-a-kind, cuscini, envelope bag e caftani ricamati.

ArtC (96 Residence Kelly, Rue Mohamed El Bequal, Gueliz). Nella sua Marrakech, il visionario designer autodidatta è un’autentica celebrità, le sue creazioni vanno oltre l’abito per essere sempre una forma d’arte, una performance, significanti che veicolano messaggi e cambiamenti. Con il suo talento unico e la sua boutique cool e deluxe nel Gueliz si conferma uno dei nomi più interessanti della moda marocchina.

33 Rue majorelle (33 Rue Yves Saint Laurent), il concept store più famoso di Marrakech offre una selezione super cool di abiti, accessori, oggettistica per la casa, tappeti (e molto altro) ricercando tra i più interessanti designer, creativi, artigiani e produttori locali. Decisamente l’indirizzo must di Marrakech, anche per il suo raffinato caffè.

Max & Jan ( Rue Amsefah 14, Sidi Abdelazize) Un concept store nel cuore della medina ospita l’omonimo brand fondato dal designer belga Jan Pauwels e da Maximilien Scharl. Le loro collezioni donna e uomo si ispirano a un’ideale bohemian chic fatto di libertà e romanticismo, in cui gli influssi africani si mescolano a un approccio anticonformista, con twist urbani, sporty e contemporanei.
Che lo shopping abbia inizio!