Su Encelado è possibile la vita

La luna di Saturno Encelado ha catturato l’attenzione degli astronomi che hanno notato in essa un geyser gigante e almeno altri 100 geyser.

I geyser lasciano uscire particelle di ghiaccio, vapore acqueo e composti organici semplici, provenienti da un oceano nascosto.

Acqua liquida e composti organici sono gli ingredienti necessari per la vita.

La scoperta è stata fatta grazie alle foto, che ha fatto per sette anni la sonda Cassini.

I ricercatori dicono che bisognerà volare in prossimità di Encelado con gli strumenti adeguati per vedere se c’è vita o se ci sono in esso dei processi biologici.

Vita possibile su una luna di Saturno

Seguita da diversi anni dalla Nasa, la luna Encelado potrebbe essere favorevole allo sviluppo di piccole forme di vita biologica e di microbi.

Una forma di vita microbica potrebbe essere nascosta sotto un oceano nella superficie di Encelado, una luna di Saturno, secondo ciò che ha scritto la Nasa sulla rivista Science.

Questa luna, totalmente ricoperta di ghiaccio, è stata sorvolata in tre occasioni dalla sonda spaziale Cassini tra il 2010 e il 2012, in un progetto frutto della cooperazione italiana con l’Agenzia spaziale Nasa e l’Agenzia spaziale europea.

I dati raccolti hanno permesso di conoscere l’esatta composizione di questo satellite di Saturno e quindi del suo oceano.

Per i ricercatori, su Encelado ci sarebbero quasi 500 chilometri di superficie completamente coperti da uno spesso strato di ghiaccio.

Questo mare potrebbe contenere molte rocce nella sua parte inferiore, permettendo lo sviluppo dei microbi.

La sonda Cassini ha impiegato sette anni per fare il viaggio dalla terra alla luna di Saturno.