Negli anziani, una sola sessione di esercizio fisico attiva i circuiti cerebrali associati alla memoria, tra cui l’ippocampo (la prima regione del cervello attaccata dall’Alzheimer), secondo un nuovo studio condotto dai ricercatori dell’Università del Maryland (Stati Uniti), e pubblicato nel “Journal of International Neuropsychological Society”. Gli scienziati, per giungere aRead More →

Per decenni, gli scienziati hanno discusso se la nascita di nuovi neuroni – chiamata neurogenesi – fosse possibile in un’area del cervello responsabile dell’apprendimento, della memoria e della regolazione dell’umore. Un numero crescente di ricerche ha suggerito di sì. Un nuovo studio pubblicato su Nature Medicine dice che la neurogenesiRead More →

L’esposizione di un’ora ogni giorno a una luce tremolante e a un ronzio appositamente calibrato può aiutare a liberare il cervello dalle proteine ​​tossiche che causano la malattia di Alzheimer, almeno nei topi. Un nuovo studio del MIT ha trovato che c’erano stati negli animali notevoli miglioramenti neurologici attraverso unaRead More →

L’esercizio fisico potrebbe prevenire l’Alzheimer innescando l’ormone che aiuta a far ricrescere le cellule cerebrali, secondo un nuovo studio apparso su Nature Medicine. Gli scienziati sapevano da tempo che l’esercizio fisico riduce il rischio di sviluppare la demenza. Ora una nuova serie di studi fatti nella Columbia University ha dimostratoRead More →

La corsa può aiutare a prevenire gli effetti negativi dello stress e proteggere la regione del cervello responsabile dell’apprendimento e della memoria, secondo un nuovo studio, pubblicato sulla rivista Neurobiology of Learning and Memory. All’interno dell’ippocampo, la formazione della memoria e dei ricordi funziona in modo ottimale quando le sinapsiRead More →

Alcuni neuroscienziati statunitensi hanno identificato le cellule responsabili dell’ansia nel cervello, in alcuni topi, aprendo la strada a un potenziale trattamento degli esseri umani affetti da disturbi d’ansia. I ricercatori della Columbia University Irving Medical Center (CUMC) negli Stati Uniti, hanno trovato queste cellule all’interno di una struttura cerebrale chiamataRead More →

Gli scienziati dell’Università di Cambridge hanno scoperto che un livello insufficiente di produzione dell’acido gamma-aminobutirrico (GABA) interferisce con la soppressione dei pensieri ossessivi. Lo studio, pubblicato nella rivista Nature Communications, ha trovato che nell’ippocampo di chi aveva pensieri ossessivi era basso il livello dell’importante neurotrasmettitore. In precedenza, gli esperti avevanoRead More →