Gli smartphone potrebbero rilevare i terremoti

Gli smartphone potrebbero diventare un mezzo di allerta tempestivo per i principali terremoti, secondo uno studio pubblicato su ‘Science Advances’.

Una ricerca, condotta dagli scienziati del Centro geologico degli Stati Uniti (USGS), ha trovato che i ricevitori GPS (Global Positioning System), in uno smartphone possono essere in grado di rilevare le oscillazioni della terra causate dal movimento di un grande terremoto, pur essendo meno accurati delle attrezzature scientifiche.

Anche se gran parte della popolazione mondiale è soggetta a forti terremoti, gli avvisi di terremoto, i preallarmi sono operativi, attualmente, solo in poche regioni del mondo.

Bag2Go: la valigia che non si perde

Si chiama Bag2Go ed è un bagaglio che sa informare il suo proprietario sul luogo in cui si trova.

Sviluppato da Airbus con T-Mobile e Rimowa, il “bagaglio intelligente”, ha dei Gps inseriti dentro che permettono di localizzarlo, tramite una applicazione per smartphone.

Il costruttore di aeromobili Airbus ha mostrato esempi di come possa funzionare il bagaglio a una fiera di Parigi, l’anno scorso.

Si può mettere il trasmettitore in una tasca staccabile del bagaglio o costruire una valigia con chip incorporato.

In futuro, il sistema potrebbe permettere di evitare le etichette e potrebbe avere un led che si illumina.

Potrebbe anche avere una bilancia nel manico, per sapere se si è nei limiti di peso delle compagnie aeree, e un sistema d’allerta nel caso in cui la valigia venga aperta o manomessa.

Il cervello umano ha un GPS integrato

ippocampoUn tipo specializzato di cellule cerebrali, che aiutano gli animali a trovare la strada, sono state identificate anche nell’uomo.

Alcuni scienziati statunitensi hanno esaminato delle grid cells, o cellule a griglia, in un gruppo di volontari, mentre esploravano un ambiente virtuale.

Le cellule a griglia sono una sorta di GPS interno e possono svolgere un ruolo nella memoria, scrivono i ricercatori sulla rivista «Nature Neuroscience».
Leggi tutto “Il cervello umano ha un GPS integrato”