Disponibile da novembre nei centri medici Cerba HealthCare l’analisi su 34 geni, affiancata dalla valutazione degli specialisti in medicina dello sport. Da un campione di saliva si ottengono indicazioni su potenziale atletico e predisposizione agli infortuni, per definire piani personalizzati ed efficaci. Serve a tutti: atleti, appassionati di fitness, personalRead More →

Alcuni ricercatori dell’Università di Bonn, in Germania, hanno scoperto che mangiare cibi grassi e zuccherati influenza il sistema immunitario e i geni ed è la causa dell’aumento delle malattie cardiovascolari e del diabete di tipo 2. Si sapeva già che il troppo salato, il troppo dolce, il cibo ricco diRead More →

Un nuovo studio ha trovato che fare attività fisica a stomaco vuoto è meglio per la salute, a lungo termine. Lo studio ha analizzato gli effetti dell’esercizio fisico, fatto dopo aver mangiato e a digiuno, valutando l’espressione genica nel tessuto adiposo in risposta all’esercizio. E’ emerso che, dopo aver mangiato,Read More →

Perché le nostre mani hanno cinque dita e non tre o sette? E’ questa la domanda che si è posta la genetista Marie Kmita, che con il suo team dell’Istituto di ricerca clinica di Montreal, in Canada, ha fatto dei lavori i cui risultati sono stati pubblicati sulla prestigiosa rivistaRead More →

Fumare può danneggiare permanentemente il DNA  producendo un effetto che potrebbe portare alla proliferazione di malattie pericolose per la vita, secondo un nuovo studio pubblicato su ‘Cardiovascular Genetics’. I ricercatori dopo un’ampia analisi del genoma del DNA, hanno trovato che il fumo ha un effetto significativo sulla metilazione del DNA,Read More →

Alcuni ricercatori statunitensi hanno studiato gli effetti che una settimana di vacanza e meditazione possono avere sul corpo e la mente. Secondo questo nuovo studio, pubblicato sulla rivista ‘Translational Psychiatry’, la meditazione potrebbe aumentare il metabolismo a lungo termine. Oltre a rilassare il corpo e la mente, la meditazione potrebbeRead More →

Le persone con una variante del gene chiamato “PDSS2” tendono a bere meno di tazze di caffè rispetto alle altre, secondo uno studio europeo. La ricerca condotta nelle Università di Edimburgo (Regno Unito) e a Trieste (Italia), ha trovato che il consumo giornaliero di caffè è anche questione di DNA.Read More →