Meno cancro ai polmoni con il consumo di fibra e yogurt

C’è una minor prevalenza di cancro ai polmoni con il consumo regolare di fibre e yogurt secondo un ampio studio fatto su varie popolazioni provenienti da Asia, Europa e Stati Uniti.

Le fibre, che si trovano principalmente nella frutta e nella verdura, nonché nei cereali e nei legumi, sono note da tempo per i loro benefici nutrizionali e terapeutici, in particolare sul sistema digestivo.

Questa nuova ricerca condotta dagli scienziati del Vanderbilt University Medical Center (Nashville, USA), dice che una dieta ricca di fibre combinata con un consumo regolare di yogurt può ridurre il rischio di cancro ai polmoni.

Pubblicato sulla rivista JAMA Oncology, questo ampio studio ha esaminato la dieta di 1,4 milioni di adulti. I partecipanti sono stati divisi in cinque gruppi, in base al loro consumo quotidiano di fibre e yogurt.

In una osservazione di 8,6 anni, in media, è emerso che le persone che avevano mangiato fibre e yogurt avevano avuto il 33% minor rischio di sviluppare il cancro ai polmoni.

“Questa associazione inversa era forte ed è stata costantemente osservata tra i fumatori, gli ex fumatori e coloro che non avevano mai fumato, così come tra gli uomini, le donne e le persone con background diversi”, ha detto l’autrice principale dello studio Xiao-Ou Shu. “I nostri risultati suggeriscono un potenziale ruolo protettivo di prebiotici e probiotici contro la carcinogenesi polmonare”, hanno concluso gli autori dello studio.

Le fibre proteggono dalla malattia polmonare ostruttiva cronica

Uno studio condotto dalle Università di Sydney e del Newcastle dice che gli alimenti ricchi di fibre sono benefici per prevenire e curare la “malattia polmonare ostruttiva cronica” (BPCO) . Verdure, cereali, noci e frutta permettono al corpo di produrre degli acidi grassi, essenziali nella prevenzione di alcune malattie come la BPCO.

La BPCOè una malattia cronica caratterizzata da difficoltà respiratorie dovute al restringimento dei bronchi, le cause principali che la provocano sono il tabacco, l’inquinamento atmosferico e le predisposizioni genetiche.

Gli esperti dicono che la “malattia polmonare ostruttiva cronica” colpisce in particolare i fumatori poiché il fumo di sigaretta riduce la produzione di alcuni acidi grassi essenziali nella lotta contro questa malattia polmonare

La dieta costituita da fibre può essere un importante complemento ai trattamenti attuali per aiutare a mantenere la qualità della vita dei pazienti affetti dalla patologia e potrebbe influenzare lo sviluppo della BPCO nei pazienti a rischio, secondo gli autori dello studio.

Inoltre, consumare tra 25 e 29 grammi di fibre al giorno riduce il rischio di mortalità del 15-30%, secondo un altro studio pubblicato su “The Lancet”.

Anche le pere possono aiutare a dimagrire

Le pere dolci potrebbero essere fondamentali per la riduzione del peso corporeo e combattere l’obesità.

Un nuovo studio pubblicato sulla rivista ‘Nutrition and Food Science’ ha scoperto che i consumatori di pere consumati avevano un peso corporeo inferiore rispetto a chi non mangiava pera, e avevano il 35 per cento in meno la probabilità di diventare obeso.

Lo studio condotto da Carol O’Neil della Louisiana State University è stato fatto su oltre 24.000 soggetti di 19 anni e più.

E’ emerso che chi aveva consumato pere aveva assunto ottime sostanze nutritive e aveva diminuito i fattori di rischio cardiovascolare.

Nonostante i consumatori di pere e i non consumatori dello studio avessero ingerito la stessa quantità di calorie, i consumatori di pere avevano un peso corporeo inferiore e meno rischio di obesità, inoltre consumavano meno alcol e fumavano meno sigarette.

Assumevano una maggiore fibra complessiva e più vitamine, con minore apporto di acidi grassi e zuccheri aggiunti.

Il consumo di solo mezza pera fresca al giorno aveva influenzato positivamente l’assunzione dei nutrienti, con un apporto superiore alla media di fibre, di vitamina C, di magnesio, di potassio, di rame e di altre sostanze nutritive. Una pera fresca, con poco meno di 100 calorie, fornisce circa il 24 per cento del fabbisogno giornaliero di fibre. Inoltre è priva di sodio, colesterolo e grassi.

La fibra è di particolare importanza: aiuta la digestione e aiuta a sentirsi sazi più a lungo. Le fibre, che si trovano anche in alimenti come lamponi, carciofi, lenticchie e cereali integrali, contribuiscono a ridurre il rischio di malatti, quali quelle cardiache e il cancro.