Viaggi di nozze 2020: i 10 eventi imperdibili per renderli speciali

Il 2020 è considerato da moltissime coppie l’anno perfetto per sposarsi e partire per la luna di miele. Un anno particolare già sulla carta, ritenuto fortunato per il suo numero tondo, che richiede un viaggio di nozze all’altezza. «Se è vero che ormai da anni il viaggio di nozze è la vacanza esperienziale per eccellenza, che più di tutte richiede di essere arricchita con “chicche” fuori dall’ordinario, i desideri degli sposi per l’anno appena cominciato sono sicuramente all’insegna delle mete particolari e degli eventi “once in a lifetime” per impreziosire ulteriormente un viaggio che dev’essere indimenticabile»: parola di Catia Ballotta, Travel Stylist di CartOrange, la più grande azienda italiana di consulenti di viaggio, specializzata in viaggi di nozze su misura e curati in ogni dettaglio.

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Esplode la mania per Abu Dhabi, Sir Bani Yas, Doha e Dubai

Crociere, negli Emirati Arabi +124% di prenotazioni

  • Il porto di Dubai al +135% rispetto al 2018, segue Abu Dhabi al +49%
  • Novità 2019: Doha porto di imbarco

Occhi puntati sul Medio Oriente per i big delle crociere, in particolare sugli Emirati Arabi. L’Osservatorio Ticketcrociere rivela un aumento percentuale di prenotazioni nel 2019 del +124% rispetto al 2018.

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Esposizione Universale di Expo 2020 Dubai

Inizia oggi la settimana che segna i due anni dall’apertura di Expo 2020 Dubai, la prima esposizione universale che si svolge in un Paese arabo, cinque anni dopo l’Expo di Milano del 2015. Nei prossimi giorni numerosi sono gli eventi e le iniziative che in tutta Italia saranno dedicate a promuovere e a valorizzare i temi della partecipazione italiana all’ Expo del 2020.

Si comincia oggi all’Università’ degli Studi di Milano-Bicocca con il lancio della collaborazione con il Commissariato italiano del progetto scientifico e formativo sui temi dell’acqua, della sostenibilità, della biodiversità e della tutela delle specie marine per poi proseguire in Regione Lombardia con l’annuncio di un grande concorso indetto in collaborazione con Politecnico di Milano e Camera di Commercio di Milano per i giovani designer italiani che vogliono confrontarsi e competere per portare a Dubai le loro idee e le loro opere d’ingegno.

Mercoledì 17, la Joint Italian Arab Chamber of Commerce (JIACC) ospita a Roma, nella sede di Confindustria, il secondo Italian Arab Business Forum, a cui parteciperà, tra gli altri, oltre al Commissario Generale dell’Italia per Expo 2020 Dubai, Paolo Glisenti, un’importante delegazione economica proveniente dagli Emirati Arabi Uniti e guidata da Ministro dell’Economia degli EAU, H.E.Sultan bin Saeed Al Mansoori. Si tratta della seconda edizione di una manifestazione il cui obiettivo è rafforzare le relazioni tra l’Italia, gli Emirati Arabi Uniti e tutto il mondo Arabo, attraverso l’incremento dei flussi commerciali e degli investimenti bilaterali, anche in vista della prossima Esposizione Universale che si svolgerà a Dubai nel 2020.

Venerdì 19, il Milan Center for Food, Law and Policy, nato con Expo Milano 2015 e presieduto da Livia Pomodoro, organizza la conferenza stampa di presentazione del Forum Internazionale “Nuovo Artico, Vecchio Mediterraneo” che si svolgerà il 13 e il 14 novembre a Genova. Nella giornata di presentazione si darà inizio al grande dibattito internazionale sui temi oggetto della collaborazione con Expo Dubai 2020 che, dall’Artico al Mediterraneo, affronterà le complesse questioni legate alla regolamentazione internazionale e alla tutela dei diritti, alla sostenibilità e al climate change, alla presenza di importanti ospiti nazionali e internazionali.

Lo stesso giorno in collaborazione con l’Acquario di Genova, l’Acquario di Milano e il Museo Civico di Storia Naturale di Milano, l’Università di Milano-Bicocca presenta la mostra: “Meduse, universo trasparente” e la composizione del nuovo brano musicale “Dialogo con il mare” scritto appositamente per l’Esposizione Universale che si terrà a Dubai.

A Matera, sabato 20 in occasione dell’ECoC family meeting delle Capitali europee della Cultura ci sarà la presentazione da parte del Commissario Paolo Glisenti del progetto di collaborazione con Matera 2019 e di come l’Expo di Dubai 2020 rappresenti la piattaforma ideale per la promozione internazionale delle produzioni culturali originali e per il consolidamento e la nascita di partnership europee e internazionali.

Il 22 a Roma a Palazzo Venezia si svolgerà l’incontro organizzato dal MIUR-Futura Italia “La Scuola italiana verso Expo 2020 Dubai, connettere e promuovere innovazione. Cultura digitale e formazione esperienziale”, alla presenza del Commissario Generale di Expo 2020 Dubai, gli Ambasciatori di alcuni dei Paesi partecipanti ad Expo 2020, del direttore del World Water Assessment Programme (WWAP) dell’UNESCO e di altri importanti ospiti internazionali. Si parlerà dei numerosi progetti della scuola italiana in occasione del grande appuntamento internazionale di Dubai 2020, della scuola italiana protagonista dal G7 al G20 delle simulazioni (hackathon) internazionali, del punto di vista della scuola italiana sulle risorse idriche con i ragazzi vincitori dei world water- hack, di design e di architettura del futuro con il primo hack della scuola sull’edilizia scolastica, dello sport del futuro al tempo dei big data, della parità di genere, della partecipazione della scuola italiana al Global Education and Skills Forum di Dubai e di molto altro.

Parte così un percorso il cui sviluppo si intensificherà nei prossimi mesi e che coinvolgerà tutti i territori italiani e le nostre eccellenze per creare un progetto complessivo che porterà l’Italia ad uno degli eventi più attesi del prossimo decennio, occasione unica per la promozione e l’internazionalizzazione del nostro sistema Paese.

Eventi pubblici, mostre d’arte, conferenze scientifiche e culturali, festival, spettacoli, e molto altro ancora, delineeranno il percorso dell’Italia in movimento verso Expo 2020 Dubai per generare sempre di più maggiore consapevolezza sull’evento e far crescere l’attenzione e la partecipazione sul tema scelto da Dubai per la manifestazione – “Connecting Minds, Creating the Future” – che chiama a raccolta la popolazione mondiale sul potere della collaborazione tra i popoli per generare un futuro migliore. L’Italia parteciperà alla sfida con un progetto di partecipazione intitolato “La Bellezza unisce le persone”, dove bellezza è intesa non in senso puramente estetico ma come connessione, come competenza, come innovazione e come veicolo della conoscenza, un codice di valori che da sempre contraddistingue l’identità italiana.

Protagonisti assoluti: i progetti dei partner del commissariato italiano a Expo 2020 Dubai: ad oggi oltre venti realtà del mondo accademico, scientifico, dell’imprenditoria, della cultura, della creatività, dello sport e dei media (l’elenco completo è disponibile sul sito http://italiaexpo2020dubai.it)

Per l’Esposizione, che cadrà nel 50° anniversario della fondazione degli Emirati Arabi Uniti sono previsti 25 milioni di visitatori, in larga parte provenienti dall’area ME.NA.SA (Middle East, North Africa, South Asia).

Vacanze senza glutine: ci sono le destinazioni gluten free

Il pasto in viaggio? Per scelta alimentare o motivi di salute purché sia “senza glutine”! In occasione della Giornata Mondiale dell’Alimentazione (16 ottobre), lastminute.com rivela che al momento della prenotazione le richieste per sostituire il normale pasto a bordo di un volo con un pasto  senza glutine  si attestano  al 14%*, superando anche quelle relative alla dieta vegan. Una domanda che viene confermata in Italia dalla crescita sia del mercato degli alimenti senza glutine (+20% l’anno), sia dei ristoranti che offrono ricette prive di glutine, attestati nel nostro Paese al 58%**.

 

Ma quali sono le destinazioni ideali per chi sceglie di viaggiare “senza glutine”? lastminute.com ha stilato la classifica delle 6 destinazioni per vacanze senza glutine, dove è presente il maggior numero di ristoranti pronti a soddisfare le esigenze di tutti i viaggiatori “gluten free” che non intendono rinunciare a sperimentare la cucina locale!

 

1) Londra

Londra è la città che offre più scelta: sono ben 2.850 i ristoranti che propongono ricette senza glutine. In particolare, in un vicoletto a due passi da Covent Garden si trova The Oystermen Seafood Bar & Kitchen, dove provare tantissimi piatti a base di pesce, in particolare granchio, una vera delizia!

 

2) New York
A New York, dove è possibile assaggiare cucine di ogni tipo, non mancano  le opzioni per chi sceglie una vacanza senza glutine: i ristoranti attrezzati sono 1.261, che permettono alla città americana di piazzarsi al secondo posto della classifica. Dopo una passeggiata tra Soho e Nolita, l’ideale potrebbe essere fermarsi per un bagel da Russ & Daughters, che offre anche opzioni senza glutine, Kosher e per vegetariani.

 

3) Barcellona
Con 655 ristoranti gluten free, Barcellona si posiziona  al terzo posto. Sosta perfetta tra le calles catalane potrebbe essere Teoric Taverna Gastronomica, che propone opzioni senza glutine, oltre che vegane e vegetariane.

 

4) Edimburgo

Sono 550 i ristoranti pronti a soddisfare le papille gustative dei viaggiatori gluten free in partenza verso la capitale scozzese. Per un pasto regale, concedetevi  una cena su Princes Street nel ristorante Number One at The Balmoral.

 

5) Dubai

Per chi ama volare verso mete lontane, Dubai è una destinazione perfetta per una vacanza senza glutine: oltre ad offrire tantissimi tipi di cucina, assicura anche 443 ristoranti in cui scegliere portate gluten free. Per una cena davvero unica, prenotate un tavolo da  Al Dawaar,  ristorante “girevole” da cui ammirare Dubai dall’alto.

 

6) Madrid

Con 369 ristoranti attenti alle esigenze di chi opta per una dieta senza glutine, la capitale spagnola non si ferma alla sola offerta di quesos o patanegra! Da Maitia, nel quartiere nord di Chamartin, cuore pulsante del business madrileno, si è accolti come a casa propria, per gustare ottime ricette preparate con ingredienti freschi e genuini dalla chef Covadonga de la Rica.

 

Ecco tutte le offerte di lastminute.com dedicate alle vacanze senza glutine

I migliori spettacoli pirotecnici del mondo

Mentre ci si prepara per i fuochi di fine anno, Secret Escapes, club di viaggi online specializzato in vendite flash per alberghi di lusso, vi propone un viaggio alla scoperta delle origini e delle tradizioni degli spettacoli pirotecnici più belli del mondo. Tra feste secolari e ambiziosi tentativi di record mondiali, ecco una selezione delle celebrazioni imperdibili, da mettere subito in agenda per il nuovo anno.

Festival di Nagaoka, Giappone

Originariamente utilizzati per allontanare gli spiriti maligni, i fuochi d’artificio (Hanabi), hanno una lunga tradizione in Giappone e rappresentano, per i turisti di tutto il mondo, uno degli spettacoli più belli a cui assistere dal vivo. I principali festival si svolgono durante le vacanze estive, nei mesi di luglio e agosto, e richiamano ogni anno migliaia di spettatori. Tra gli eventi assolutamente da non perdere i fuochi d’artificio di Nagaoka, città della prefettura di Niigata. Qui lo spettacolo pirotecnico si svolge nell’arco di due sere lungo le rive del fiume Shinano. Un magnifico show di due ore, che con un fronte di oltre due chilometri vanta anche il record assoluto dello spettacolo più ampio al mondo. 

 

Capodanno cinese, Hong Kong

Non potevano mancare all’appello i veri inventori dell’arte di fabbricare i fuochi d’artificio. Ogni anno, ad Hong Kong, il Capodanno cinese offre un saggio senza eguali di questa tradizione secolare con uno straordinario spettacolo di colori al Victoria Harbor. Da tenere a mente: il Capodanno cinese, o più propriamente la Festa di Primavera, non ricorre in una data fissa in quanto segue un calendario lunisolare; se non volete perdere l’appuntamento con i fuochi di Hong Kong del prossimo anno, la data da segnare in calendario è domenica 29 gennaio.

 

La battaglia dei razzi, Grecia

Rouketopolemos, o battaglia dei razzi, è una festa tradizionale dell’isola greca di Chios risalente al Diciannovesimo secolo. Diverse sono le tradizioni che tramandano le origini della celebrazione. Le più accreditate la fanno risalire a una ribellione durante l’occupazione ottomana, quando gli invasori minacciarono di sedare le rivolte con l’uso dei cannoni ottenendo in risposta il lancio di razzi da parte della popolazione locale, oppure a una finta guerra inscenata per tenere lontani i Turchi in modo che gli isolani potessero celebrare la Pasqua in (relativa) pace. Oggi, la Pasqua sull’isola vede due parrocchie, distanti qualche centinaio di metri e su due colline opposte, sfidarsi in una battaglia di razzi artigianali, con l’obiettivo di abbattere il campanile avversario. A vincere è la parrocchia che porta a bersaglio il maggior numero di razzi e il tutto termina con gli avversari che tornano amici per ripulire il campo di battaglia.

 

Celebrazione della Luce, Vancouver

La Celebrazione della Luce di Vancouver è il più grande e più duraturo concorso pirotecnico del mondo. L’evento si svolge nell’arco di tre serate, tra luglio e agosto, e a ogni appuntamento attira più di 400.000 spettatori in città. Tre compagnie per ogni paese hanno la possibilità di rappresentare la propria tradizione pirotecnica nazionale presentando uno spettacolo di 25 minuti accompagnato da un tema musicale. A giudicare il vincitore, una giuria di esperti del settore che valutano sincronizzazione, originalità, dimensione e performance artistica generale dello show.

Giorno dell’Indipendenza, Washington

Quale posto migliore per festeggiare il giorno della libertà negli Stati Uniti, che in uno dei suoi luoghi più rappresentativi: il National Mall di Washington D.C, ovvero il bellissimo parco monumentale che ospita gli edifici più famosi della città? Il 4 luglio di ogni anno, il cielo di Washington si tinge di rosso, bianco e blu, in uno spettacolo pirotecnico che si riflette nella enorme Reflecting Pool, con sullo sfondo il monumento a Washington, il Thomas Jefferson Memorial e il Lincoln Memorial.

 

La presa della Bastiglia, Parigi

Il 14 luglio in Francia si celebra la presa della Bastiglia che nel 1789 sancì l’inizio di uno dei periodi storici più importanti per il paese, la Rivoluzione Francese. Oggi quell’evento viene rievocato con una giornata di festeggiamenti che si chiude con un abbagliante spettacolo pirotecnico fatto ad arte per illuminare a giorno la Torre Eiffel. Ogni anno viene scelto un nuovo tema che accompagna i 35 minuti di spettacolo che attira oltre mezzo milione di spettatori tra i Champ de Mars e il Trocadéro.

 

I record del mondo di Dubai, Søgne e Ciudad de Victoria

Il Capodanno non è completo senza fuochi d’artificio, ancor meglio se lo spettacolo pirotecnico in programma mira a battere il record del mondo. Nel 2013 a segnare un nuovo primato è stata Dubai con più di  470.000 fuochi d’artificio che hanno illuminato a giorno più di 90 chilometri di coste dell’Emirato Arabo. Ma le vere sorprese sono arrivate nei due anni seguenti con i nuovi record, prima, di Søgne, una piccola cittadina norvegese che ha celebrato con uno spettacolo indimenticabile l’anniversario ufficiale dei 200 anni della Costituzione norvegese, poi, di Ciudad de Victoria nelle Filippine dove lo scorso 31 dicembre sono stati lanciati ben 810,904 fuochi d’artificio.

La nuova vita di Ruby Rubacuori

Dopo le sue avventure con la giustizia italiana Karima El Mahroug, conosciuta come Ruby Rubacuori, protagonista delle feste di Arcore, nella villa di Berlusconi, vive una nuova vita.

Ora, la giovane marocchina, al centro dello scandalo che ha accelerato il collasso politico dell’ex primo ministro Silvio Berlusconi, si muove tra gli Emirati Arabi Uniti e il Messico, dove quando non si diverte, investe diversi milioni di euro.

Tra i due paesi, Ruby sembra preferisca il Messico, dove ha recentemente aperto un resort di lusso a Playa del Carmen, popolare destinazione turistica sulle coste dei Caraibi.

Per quanto riguarda gli investimenti negli Emirati Arabi, pare che stia acquistando tre appartamenti per un totale di 2 milioni di euro.

(Nella foto, Ruby e Risso a Monterrey, in Messico)

Emirati Arabi Uniti : nuovo caso di contaminazione da coronavirus MERS

Le autorità degli Emirati Arabi Uniti hanno annunciato un nuovo caso di contaminazione da coronavirus MERS, registrato nel paese dove i primi decessi per questa malattia avevano avuto luogo all’inizio di dicembre.

Il nuovo malato è un cittadino degli Emirati Arabi Uniti di 68 anni ricoverato in un ospedale di Dubai per problemi respiratori, a cui è stato diagnosticato il coronavirus MERS.

L’uomo, che soffriva di diabete e di insufficienza renale cronica, ora, è in terapia intensiva.

Il 3 dicembre scorso, le autorità degli Emirati avevano annunciato un primo decesso da coronavirus MERS, quella di un cittadino di 32 anni.

Gli Emirati Arabi Uniti avevano annunciato nel mese di luglio sette casi di contaminazione da coronavirus MERS.

Secondo l’Organizzazione Mondiale della Sanità (Oms), 165 casi di infezione sono stati confermati in tutto il mondo, con 71 decessi.

Il coronavirus MERS appartiene alla famiglia del virus che causa la sindrome respiratoria acuta grave (SARS), che aveva fatto quasi 800 morti nel mondo nel 2003.