Aereo: i passeggeri chiedono di poter ricaricare i loro device

Non tutto ciò che è tecnologicamente possibile è anche richiesto dai passeggeri di una compagnia aerea. Ad esempio, la maggior parte dei passeggeri di Regno Unito, Stati Uniti, Giappone, Francia, Svezia e Germania non è d’accordo con i vettori che consentono di utilizzare il proprio cellulare durante il volo. Tra questi Paesi, il 36% in Germania e il 48% nel Regno Unito, è invece favorevole al suo utilizzo. Le motivazioni: i passeggeri si preoccupano per il potenziale disturbo (Stati Uniti: 89%, Giappone: 93%) o non ritengono sia necessario essere sempre raggiungibili (Germania: 69%). Tuttavia, la percentuale di passeggeri favorevoli all’utilizzo della telefonia mobile durante il volo è particolarmente alta in India (73%), Cina (70%) e negli Emirati Arabi Uniti (63%). La media globale è del 51%: questo è uno dei risultati dell’ultima indagine annuale relativa ai trend del settore aviazione a livello globale. Turkish Airlines, la compagnia aerea che vola verso più Paesi al mondo rispetto agli altri vettori, ha iniziato a valutare lo studio condotto dall’istituto di sondaggi Nielsen. La ricerca vuole fare luce su come l’industria dell’aviazione andrà sviluppandosi in dieci Paesi coinvolti nel 2018.

Per il futuro dei viaggi aerei, come dimostra l’indagine, le aspettative più importanti per i passeggeri sono sedili  più confortevoli e accesso a internet veloce e gratuito. Entrambi i punteggi hanno registrato un significativo aumento rispetto al precedente periodo di rilevazione. I  compartimenti letto a bordo sono in terza posizione sulla “lista dei desideri” per il futuro dell’aviazione. Commentando i risultati, M. İlker Aycı, Chairman of the Board ed Executive Committee di Turkish Airlines, ha affermato: “In Turkish Airlines ci impegniamo a offrire ai nostri passeggeri la migliore esperienza di viaggio e ospitalità per rendere unico ogni loro viaggio. Per questo motivo stiamo monitorando da vicino le ultime tendenze e innovazioni del settore dell’aviazione. I risultati dell’indagine Global Aviation Trends 2017 mostrano ancora una volta la nostra leadership nell’aviazione civile a livello globale.”

Alla domanda su quali sono le raccomandazioni di cui fidarsi, la ricerca precisa che le esperienze personali dei passeggeri si trovano al primo posto: il 70% degli intervistati le considerano come la fonte più affidabile quando si tratta di preferenze aeree, dato ancora più determinante quest’anno. In seconda posizione ci sono amici e conoscenti (57%) e in terza i portali di comparazione di viaggi (40%), che hanno migliorato  la propria posizione rispetto al periodo precedente.

In assenza di voli diretti per destinazioni intercontinentali, sorprendentemente un’ampia percentuale di passeggeri (36%) preferisce partire dall’aeroporto più vicino e fare transito in un aeroporto estero, piuttosto che raggiungere con volo domestico, treno o auto un aeroporto nazionale più grande con collegamenti diretti di lungo raggio (42%). In Francia la percentuale degli intervistati che preferisce la partenza dall’aeroporto più vicino con trasferimento verso un hub estero è addirittura superiore a coloro che preferiscono l’opzione con volo domestico, rispettivamente 43% e 32%.

La maggior parte dei passeggeri del trasporto aereo (69%) predilige prezzi all-inclusive anziché partire da  una base tariffaria più bassa, in particolare in Sud Africa, Svezia e India, e in crescita anche in Giappone e negli Stati Uniti. La convenienza è il motivo principale (72%) per preferire l’opzione di prezzo all-inclusive, soprattutto in India (91%), Cina (78%) e Sudafrica (78%). Durante l’attesa ai gate, i passeggeri danno particolare importanza a informazioni tempestive sui ritardi e relative motivazioni (95%), a una persona di riferimento aggiuntiva in caso di ritardi (87%) e a postazioni per ricaricare gratuitamente dispositivi come computer portatili o telefoni cellulari (87%).

Durante il volo, la pulizia della cabina e delle toilette (96%) rappresenta la massima aspettativa in tutti i paesi. La cordialità, attenzione e disponibilità del personale di bordo (94%) e la qualità del cibo e delle bevande (94%) vengono subito dopo la pulizia della cabina. Per quanto riguarda le aspettative dei passeggeri a bordo, l’opportunità di bere acqua è la più comune (90%). Anche la presenza di cibi sani è rilevante (83%). Entrambe le aspettative sono più elevate negli Emirati Arabi Uniti e in India.

Dopo il volo, un servizio di consegna semplice per il bagaglio smarrito (92%) si delinea quale aspettativa primaria dei passeggeri, soprattutto in Sudafrica (96%), Cina (95%) ed Emirati Arabi Uniti (94%). Ciò che i passeggeri apprezzano maggiormente dei loro precedenti voli sono l’igiene o la pulizia della cabina dell’aeromobile (91%), nonché i comportamenti e gli atteggiamenti del personale di bordo (91%). Seguono la sufficienza di luce in cabina (91%), la qualità del catering (75%) e il comfort  dei sedili (72%).

Ogni anno, come metodo di routine, Turkish Airlines analizza i comportamenti dei viaggiatori, prima, durante e dopo il viaggio. Per il recente studio Turkish Airlines Global Aviation Trends, il rinomato istituto di ricerche di mercato Nielsen ha intervistato, attraverso un sondaggio online, un totale di 8.150 individui dai 18 anni di età in su che hanno volato con una compagnia aerea negli ultimi 2 anni. Gli intervistati provenienti da Cina, Francia, Germania, India, Giappone, Sudafrica, Svezia, Emirati Arabi Uniti, Regno Unito e Stati Uniti hanno partecipato al sondaggio nel periodo compreso tra il 16 e il 26 febbraio 2018.

Mal di testa: il microstimolatore Cefaly è efficace

Buone notizie per chi soffre di mal di testa. Il microstimolatore Cefaly su pazienti cronici per trattare le singole crisi, cioè in maniera sintomatica, come quando si prende un’aspirina, perché è arrivato l’attacco, si è dimostrato efficace in quasi metà dei pazienti (44%).
Si tratta di uno studio italiano condotto dal gruppo del presidente ANIRCEF Fabio Frediani del San Carlo di Milano. 

Finora usato come una sorta di profilassi elettronica, il device Cefaly, che sembra un “diadema indiano” da applicare sulla fronte con una piccola ventosa, ha dimostrato che una singola microstimolazione toglie il mal di testa nel giro di un’ora, mantenendo l’effetto per tutto il giorno e, se occorre, la microscarica, impercetibile al paziente, si può ripetere ancora, ovviamente senza approfittarne, e non c’è alcun effetto collaterale.

Nasce dunque l’era del trattamento elettronico sintomatico, cioè usato solo al bisogno, come un’aspirina: se arriva il mal di testa basta un impulso e il dolore se ne va.

E questa volta il trattamento è disponibile prima in italia che in USA.

In vacanza meno sesso e più tecnologia

La tecnologia cambia i rapporti tra i partner, anche in vacanza, a scapito dell’intimità. Da uno studio è emerso che durante le vacanze il 52% delle coppie si aspetta maggiore intimità col partner ma il 60% resta deluso.

Lo ha trovato Durex, che ha condotto uno studio in UK, su 2000 individui, per analizzare le aspettative delle coppie in vacanza sulla qualità della loro intimità.

Ne è emerso che nella maggioranza dei casi queste aspettative vengono disattese. Una probabile causa è da ricondurre al fatto che anche, e forse soprattutto, in vacanza si passa (troppo) tempo sui propri device.

Il 40 % degli intervistati inoltre ha dimostrato come sia meno propenso “a farsi avanti” se il partner è impegnato con il proprio cellulare e il 41% ha confessato che la maggior parte delle notti passate con il proprio partner in vacanza si esauriscono ognuno concentrato sul proprio cellulare. Purtroppo oltre a fare meno sesso lo si fa anche male perché c’è addirittura chi utilizza il telefono anche durante il rapporto sessuale.

Questo problema riguarda principalmente i giovani, sotto i 35 anni, che passano la maggior parte del loro tempo libero sul cellulare, ammettendo che a causa delle tecnologie la loro intimità col partner è molto limitata.

Le fonti di distrazione maggiori sono certamente i social media, in vacanza si posta il 65% di volte in più durante quei momenti di relax e divertimento che si potrebbero invece passare con il proprio partner.

E’ difficile disintossicarsi dalle tecnologie: come resistere alla tentazione di collegarsi ad internet quando la propria camera d’albergo è dotata di accesso gratis alla rete wi-fi? Le coppie della ricerca hanno ammesso che il rientro in camera è il momento ideale per condividere le foto della giornata, chattare, raccogliere informazioni utili per le prossime attività.

Le vacanze dovrebbero essere un momento di relax, dovrebbero poter offrire del tempo da dedicare a se stessi e alla coppia. Spesso la vacanza è l’occasione ideale per la coppia di ritrovarsi, di ristabilire quella comunicazione e quella intesa sopita e trascurata dallo stress e dagli impegni quotidiani. Le vacanze devono essere il tempo per chiudere con il lavoro, con i problemi…. e con le tecnologie.