Acqua Frizzante e cioccolato: l’inaspettato abbinamento per San Valentino

Il cioccolato, si sa,è l’alimento afrodisiaco per eccellenza, ricco di antiossidanti e di caffeina, due sostanze che possono aumentare il flusso sanguigno e incentivare la libido. Possiamo infatti definirlo agevolmente una sorta di placebo, come sostiene la ricerca condotta dal Neuropsicologo britannico David Lewis, poiché tutti questi elementi permettono l’abbassamento dello stress rendendoci molto più propensi ad incontri d’amore. La cosa che forse è meno nota – lo svela Sodastream, leader nel mondo per la preparazione domestica di acqua frizzante – è che per gustare e apprezzare al meglio il cioccolato gli chef consigliano di accompagnarlo all’acqua frizzante.

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Dolcetto o scherzetto? Consigli per un Halloween a prova di… carie!

Mancano ormai pochissimi giorni ad Halloween. La festività di origine celtica, ormai entrata a far parte della nostra tradizione, è particolarmente attesa dai più piccini, che non vedono l’ora di indossare costumi e maschere “spaventose”, ma anche e soprattutto di assaggiare le gustose leccornie raccolte attraverso la fatidica richiesta: dolcetto o scherzetto?

I bambini, così come gli adulti tentati dalle caramelle a forma di zucca o fantasmi, devono però stare attenti alle ricadute che questo eccesso di zuccheri potrebbe avere sui loro denti. In vista della notte delle streghe, Top Doctors® (www.topdoctors.it), la piattaforma online che seleziona e mette a disposizione degli utenti un panel formato dai migliori medici specialisti di tutto il mondo, ha stilato una lista di consigli per un Halloween a prova di… carie.

  1. Meglio il cioccolato
  2. Evitare le caramelle
  3. (Ancora più) Attenzione all’igiene orale

 

In generale il segreto, come sempre, è quindi nella moderazione e nella massima attenzione, soprattutto quando sono coinvolti i più piccini. “Nel caso in cui un bambino avverta dolore mangiando un dolce, il consiglio è di effettuare subito una visita di controllo dal dentista di fiducia: può essere infatti segno della presenza di una carie. Inoltre, è importante controllare sempre i denti dei bambini, anche quelli cosiddetti da latte” consiglia la dott.ssa Maria Gabriella Grusovin, Odontoiatra di Top Doctors®.

 

Un po’ di buon vino rosso e un po’ di cioccolato contro le rughe

Un po’ di buon vino e un po’ di cioccolato aiutano a combattere le rughe e a mantenere la pelle morbida e fresca. Lo ha trovato un recente studio condotto dall’Università di Exeter in Inghilterra.

Secondo la ricerca, illustrata nel British Medical Journal,

sia il vino rosso che il cioccolato contribuiscono al ringiovanimento delle cellule della pelle, grazie ai flavonoidi, composti presenti in entrambi i cibi e noti per i loro effetti anti-infiammatori e antiossidanti.

Il cioccolato è una potente fonte di antiossidanti, eleva il colesterolo HDL e protegge l’LDL dall’ossidazione, riducendo il rischio di malattie cardiovascolari, dicono gli esperti.

Anche il vino rosso è un alleato, aiuta a perdere peso, combattere la fatica, ridurre il colesterolo.

Gli scienziati per giungere a queste conclusioni hanno analizzato delle cellule in laboratorio esponendole alle sostanze chimiche naturali che si trovano nel vino rosso, nel cioccolato amaro, nell’uva rossa e nei mirtilli.

Il cioccolato aiuta chi ha bisogno di vitamina D

Mangiare cacao potrebbe aumentare l’assunzione di vitamina D, secondo un nuovo studio pubblicato sulla rivista Food Chemistry.

La vitamina D è disponibile in due tipi, D2 e D3. Mentre, la vitamina D3 è prodotta nella pelle umana attraverso l’esposizione al sole, la vitamina D2 è idealmente consumata attraverso alcuni alimenti come il pollo, le uova o il pesce.

I risultati del nuovo studio hanno rivelato che i prodotti contenenti cacao sono effettivamente una fonte di vitamina D2.

Tuttavia, la quantità varia notevolmente da cibo a cibo.
Se burro di cacao e il cioccolato fondente hanno la più alta quantità di vitamina D2, lo stesso non si può dire del cioccolato bianco.

Comunque, i ricercatori sconsigliano di consumare grandi quantità di cioccolatini, a causa del tenore elevato di zuccheri e grassi che contengono.

Si può optare invece per il pesce grasso (salmone, trota, sgombro, tonno o anguilla) per aumentare i livelli di vitamina D. Si possono anche includere più funghi nella dieta che sono stimolatori dei livelli della vitamina D, più latticini (latte, formaggio), delle uova che forniscono la vitamina D tramite il tuorlo.

Il consumo moderato di cioccolato fa bene al cuore

Un consumo moderato di cioccolato può ridurre il rischio di attacchi di cuore, secondo un nuovo studio il quale ha rilevato che mangiare tre barre di cioccolato al mese riduce il rischio di insufficienza cardiaca del 13%.

Sarebbero quei composti naturali contenuti nel cioccolato, chiamati flavonoidi, ad aumentare la salute dei vasi sanguigni e ad aiutare a ridurre l’infiammazione.

I ricercatori, tuttavia, consigliano la moderazione, poiché mangiare cioccolato è salutare solo se lo si fa occasionalmente. Coloro che mangiano cioccolato ogni giorno, invece, vedono aumentare il loro rischio di insufficienza cardiaca del 17 per cento.

Chayakrit Krittanawong, del Mount Sinai Hospital di New York, autore capo del nuovo studio, ha dichiarato: “Credo che il cioccolato sia un’importante fonte alimentare di flavonoidi che sono associati alla riduzione dell’infiammazione e all’aumento del colesterolo buono”.

I flavonoidi, inoltre, possono aumentare l’ossido nitrico (un gas che allarga i vasi sanguigni e aumenta la circolazione).

Krittanawong dice che il cioccolato fondente è quello più sano, perché contiene il maggior numero di flavonoidi e meno zucchero degli altri tipi di cioccolato.

Voglia di cioccolato? La causa è nei neuroni

Un team di ricercatori giapponesi ha identificato i neuroni responsabili della voglia cioccolato. Lo studio non è insignificante perché dà la speranza di poter far progredire la ricerca, al fine di aiutare le persone in sovrappeso.

Gli scienziati dell’Istituto Nazionale di Scienze Fisiologiche, nella Prefettura di Aichi, hanno scoperto che quando nei topi venivano attivati ​​i neuroni che reagiscono allo stress, la brama di carboidrati negli animali veniva moltiplicata.

I roditori in questione mangiavano tre volte più razioni zuccherine che in condizioni normali, mentre riducevano della metà i grassi ingeriti, dice lo studio, che si è guadagnato la pubblicazione nella rivista americana Cell Reports.

Il lavoro è stato il primo ad aver mostrato il ruolo del cervello nelle preferenze per carboidrati e i grassi, dice Yasuhiko Minokoshi, autore leader della ricerca.

“Molte persone che mangiano troppi dolci quando sono stressate tendono a pensare che sia colpa loro perché non possono controllare i loro impulsi”, ha aggiunto, spiegando che sarebbe in realtà una questione di neuroni.

Tuttavia, il ricercatore ha avvertito che ci vorrà del tempo per applicazioni concrete. Una semplice rimozione dei neuroni coinvolti potrebbe avere effetti collaterali, ha avvertito.

Se riusciamo a trovare una particolare molecola nei neuroni e indurla a sopprimere alcune delle attività neuronali, si potrebbe ridurre l’eccessivo consumo di carboidrati, ha spiegato Yasuhiko Minokoshi.

Gli alimenti che abbassano la pressione arteriosa

La corretta alimentazione può aiutare a ridurre la pressione sanguigna. Ci sono vari alimenti che a lungo termine possono aiutare gli ipertesi. Il succo di melograno, le foglie di spinaci, i pistacchi, il succo di barbabietola e altri prodotti, ad esempio.

Il succo di melograno al cento per cento è uno dei succhi più sani del mondo. Preso regolarmente, riduce la pressione sanguigna

Le foglie di spinaci, con i loro alti livelli di antiossidanti possono a loro volta aiutare a ridurre l’ipertensione

Un’altra bevanda che dovrebbe essere inclusa nella dieta delle persone che vogliono ridurre la pressione sanguigna è il succo di barbabietola, utile per ridurre sia la minima che la massima.

Ad essere utile è in particolare il succo di barbabietola crudo. Gli anziani obesi dovrebbero bere a lungo il succo di barbabietola per ottenere l’abbassamento della pressione sanguigna, mentre per gli altri è sufficiente un periodo più breve

Anche il cioccolato nero aiuta a ridurre la pressione sanguigna. Ricco di flavonoidi che agiscono come antiossidanti, può essere utile quando il cacao è di circa l’80%.

L’uso regolare di semi di lino, per 12 settimane, che contengono gli acidi grassi omega 3 ha un effetto ipotensivo.

Anche il sedano provoca l’abbassamento della pressione alta. In questo caso, la verdura cotta ha un maggiore impatto sulla salute rispetto a quella cruda.

Pure il pomodoro contiene un glicogeno nutriente sano, ma al contrario del sedano, va mangiato fresco.

L’olio di semi di sesamo invece aiuta a ridurre i livelli di sodio e ad aumentare i livelli di potassio nel sangue. Più il sodio è nel corpo, più l’acqua accumulata aumenta la pressione sanguigna. Ma il potassio aiuta a proteggere sia l’accumulo di liquidi che l’ipertensione.

Un altro prodotto con molti antiossidanti e effetti ipertensivi è il tè alla cannella, che ha un effetto altamente efficace nella riduzione della pressione arteriosa.