Outlook per i cellulari funziona anche con Gmail

Microsoft ha lanciato Outlook anche come un’applicazione che funziona bene con i sistemi operativi di Apple e Google.

Il nuovo Outlook per iOS e Android offre la possibilità di integrare più account, compresi Gmail e Yahoo Mail.

L’applicazione consente anche di entrare in account Dropbox, Google Drive e altri servizi di storage.

Entrambe le versioni per Android e iOs si possono scaricare gratuitamente.

Guardare troppo il telefonino fa male alla colonna vertebrale

Sembra una cosa da niente, invece non fa bene alla spina dorsale, guardare il telefonino per vedere se è arrivato un messaggio, se c’è stato un commento su Facebook o se qualcuno ha risposto su WhattsApp.

Un medico americano ha ora esaminato come il costante utilizzo di smartphone, tablet e altri dispositivi, utilizzati mentre lo sguardo va verso il basso, il mento si abbassa verso il petto, le spalle si piegano in avanti, piegando la colonna vertebrale, è come portare un peso, con le relative conseguenze.

Il medico di New York City Kenneth K. Hansraj, specialista in patologie della colonna vertebrale, in un recente studio, pubblicato sulla rivista ‘Surgical Technology International’ ha esaminato, quali pesi si carichi sul collo, la gente, quando guarda su un piccolo schermo.

Il Medico ha misurato il peso che deve sopportare la colonna con le diverse inclinazioni della testa, da 15 a 60 gradi.

E’ emerso che in posizione neutra, è già come poggiare un peso medio di circa 6 chilogrammi sul rachide cervicale.

Piegare la testa di 15 gradi aggiunge 12 chili di peso sulle vertebre, piegarla di 45 gradi ne aggiunge 22.

Quando si piega il capo di 60 gradi è come se si carichino 27 kilogrammi sul rachide cervicale.

Secondo Hansraj, sarebbe un cattivo consiglio dire alle persone di evitare l’uso dei telefoni cellulari nel mondo moderno, ma gli individui dovrebbero limitare il tempo di utilizzo dei loro telefoni cellulari o, almeno, dovrebbero guardare i loro dispositivi senza piegare troppo la testa.

A Boston e New York telefoni e tablet si ricaricano sulla panchina

In alcune città americane, le panchine pubbliche sono diventate o diventeranno delle stazioni di ricarica per i dispositivi mobili.

Starbucks e Powermat recentemente hanno collaborato per costruire le stazioni di ricarica Powermat all’interno di molte caffetterie Starbucks. Ora, TechRadar ha fatto sapere che New York e Boston hanno messo o metteranno nelle loro città delle nuove panchine chiamate Soofas.

Si tratta delle panchine che sono situate all’aperto e funzionano a energia solare. Possono ricaricare i gadget elettronici con due porte USB per supportare praticamente tutti i cavi di ricarica di oggi per i telefoni e i tablet. Basta non dimenticare di portare con sé il proprio cavo.

La panchina solare è anche in grado di collegarsi in modalità wireless ad internet, utilizzando la rete Verizon.

L’idea di una panchina che funziona da stazione ricaricabile è nata da uno spinoff del Massachusetts Institute of Technology Media Lab chiamato Changing Environments.

Una prima dozzina di panchine a Boston sono già state installate a Titus Sparrow Park, Boston Common e al Rose Kennedy Greenway, oltre ai Soofas già istituiti nel Babson College e nel MIT. Altre postazioni potranno essere scelte direttamente dai residenti.

A New York ci sono già molte stazioni di ricarica solari gratuite intorno a Coney Island, Brighton Beach (Brooklyn), South Beach, e in sei spiagge e otto parchi della città, con Central Park che ha ben 5 stazioni di ricarica.

Spiati milioni di cellulari nel mondo

La NSA, l’agenzia americana di spionaggio, intercetta i dati di geolocalizzazione di centinaia di milioni di cellulari nel mondo.

Lo ha rivelato giovedì il Washington Post, basandosi sui documenti forniti dall’ex consulente della NSA, Edward Snowden, sei mesi dopo le sue prime rivelazioni.

L’agenzia statunitense è anche capace di rilevare e tracciare gli spostamenti delle persone tramite i telefoni cellulari, anche quando non vengono utilizzati, portando alla luce anche le relazioni nascoste tra le persone.

”Continuiamo a raccogliere un immenso volume di dati che ci indicano la posizione dei cellulari intercettati”, ha confermato al quotidiano americano un responsabile dell’intelligence statunitense.

Il tungsteno dei nostri computer e cellulari raddoppia il rischio di ictus

ictusAlti livelli di tungsteno nel corpo potrebbero raddoppiare il rischio di ictus, secondo un nuovo studio pubblicato su PLOS ONE.

Utilizzando i dati di una grande ricerca fatta negli Stati Uniti, lo studio ha dimostrato che alte concentrazioni di tungsteno, risultante dalle analisi delle urine, è fortemente associato con un aumento dell’ictus, in una percentuale approssimativamente pari al 50%.

Condotto da un team dell’Università di Exeter, lo studio ha riguardato 8.614 partecipanti di età compresa tra 18 e 74 anni, studiati per un periodo di 12 anni.
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