I poli magnetici della Terra si stanno invertendo

I poli magnetici della Terra si invertiranno. Milioni di anni fa, questi poli magnetici erano sui lati opposti del pianeta. Il nord era sud e il sud era nord.

Secondo gli esperti, i poli normalmente, si invertono, ogni 200.000 – 300.000 anni.

Negli ultimi due secoli, il campo magnetico generato dal nucleo fuso della Terra si è indebolito del 15%, fornendo ulteriori prove al fatto che i poli stiano diventando irrequieti.

I nuovi dati satellitari dell’Agenzia spaziale europea hanno rivelato inoltre che il campo magnetico terrestre sembra indebolirsi molto più rapidamente di quanto avevano suggerito le ricerche precedenti.

Il campo geomagnetico del pianeta si sta indebolendo circa dieci volte più velocemente del previsto, ad un tasso di circa il 5% ogni decennio, anche se è importante notare che in alcune regioni si è effettivamente rafforzato, in particolare in Asia.

La forza elettromagnetica che ha creato il mondo moderno potrebbe distruggerlo.

Quando i poli cambiano posto, le conseguenze per l’infrastruttura elettrica ed elettronica gestite dal cosiddetto mondo civile saranno disastrose.

I poli hanno cambiato posto centinaia di volte, più recentemente 780.000 anni fa.

Quando si invertiranno la prossima volta, le conseguenze per l’elettricità e l’elettronica saranno terribili.

Negli ultimi decenni, i geofisici hanno cercato di capire quando questi cambiamenti avverranno  attraverso le immagini satellitari e la matematica.

Gli ultimi dati satellitari, dell”Agenzia spaziale europea , hanno mostrato che una battaglia sta imperversando ai margini del nucleo terrestre. Gli scienziati hanno scoperto che il polo magnetico nord è in fuga e l’emisfero australe ha già guadagnato il sopravvento su circa un quinto della superficie terrestre.

Il fenomeno si sta intensificando e non si può escludere la possibilità che un’inversione dei poli stia iniziando.

Il campo magnetico terrestre protegge il nostro pianeta dai pericolosi raggi solari e cosmici, come uno scudo gigante. Quando i poli cambiano posizione, quello scudo viene indebolito e compromesso per secoli, permettendo alle radiazioni malefiche di avvicinarsi alla superficie del pianeta per tutto quel tempo.

Parti del pianeta potrebbero diventare inabitabili durante un’inversione dei poli. Gli animali che si affidano ai campi magnetici per la migrazione, potrebbero perdere l’orientamento. E i pericoli non sono solo biologici. Il sistema centrale di elaborazione della civiltà moderna potrebbe essere in grave pericolo.

Utilizzare computer, un cellulare, o riempire il serbatoio del gas di una macchina potrebbe essere  impossibile.

Abbiamo costruito alcune infrastrutture della nostra civiltà in un periodo in cui il campo magnetico del pianeta era relativamente forte, non tenendo conto della tendenza del campo, che è turbolenta, ingovernabile e imprevedibile. Secondo la NASA, siamo anche in ritardo per un cambiamento.

Il campo magnetico terrestre ha almeno 4 milioni di anni

Dal 2010, si pensava che l’età del campo magnetico terrestre fosse di 3,45 milioni di anni, ma uno dei ricercatori responsabili di questa scoperta ha mostrato nuovi dati, secondo cui esso è in realtà molto più vecchio.

John Tarduno, un geofisico dell’Università di Rochester a New York, dice che il campo magnetico della terra ha almeno 4 milioni di anni.

In uno studio pubblicato sulla rivista Science, sostiene che un forte campo magnetico fornisce uno scudo per l’atmosfera e protegge la terra affinché le particelle non si lascino trasportare dal vento solare.

Il campo terrestre è generato dal ferro liquido al suo interno e questo richiede il regolare rilascio del calore interno del pianeta, dice lo scienziato.

Gli esperti dicono che alcuni minerali come il magnetite possono registrare l’età del campo magnetico e indicare la sua direzione e intensità, nei primi periodi della storia della terra.

Le nuove conclusioni di Tarduno sono basate sui dati raccolti dal magnetite situato all’interno di alcuni cristalli di zircone raccolti in Australia.

Dopo lo studio fatto sullo zirconio, Tarduno trovato minerali con diverse registrazioni magnetiche, che hanno dimostrato come l’età del campo sia di 4 milioni di anni.

Il campo magnetico terrestre (chiamato anche campo geomagnetico) si estende dal nucleo interno della terra fino al limite in cui incontra il vento solare, un flusso di particelle energetiche che emanano dal sole.

Scoperto come gira il nucleo della terra

Nucleo_TerraGli scienziati dell’Università di Leeds hanno risolto un indovinello insoluto da 300 anni sulla direzione in cui gira il centro della terra.

Il nucleo interno del corpo celeste che ci ospita, costituito da ferro solido, ruota in direzione est, in senso antiorario, secondo gli scienziati dell’Università di Leeds.

Nel frattempo, il nucleo esterno della terra, che comprende principalmente ferro fuso, gira verso ovest a un ritmo più lento.

“Il collegamento è semplicemente spiegato in termini di azione uguale e contraria”, ha detto uno degli autori della ricerca, Philip Livermore, aggiungendo: “Il campo magnetico spinge verso Est il nucleo interno, che ha circa le dimensioni della Luna, facendolo girare più velocemente, ma nel contempo spinge anche nella direzione opposta il nucleo esterno liquido, che si muove verso Ovest”.

Anche se Edmund Halley nel 1692 aveva scoperto la rotazione in senso orario del campo magnetico terrestre, è la prima volta che gli scienziati sono stati in grado di sapere come girano il nucleo interno e il nucleo esterno della Terra.

I risultati dello studio, pubblicati su ‘Proceedings of National Academy of Sciences’, aiutano gli scienziati a interpretare meglio le dinamiche del nucleo della terra e l’origine del campo magnetico del nostro pianeta.

La scoperta dei ricercatori dell’Università di Leeds è stata fatta studiando le onde sismiche localizzate a grandissime profondità, grazie al contributo del supercomputer Monte Rosa del Cscs di Lugano.