Scoperta galassia formatasi dopo il Big Bang

Alcuni astronomi hanno detto giovedi di aver scoperto una galassia che si era formata solo 400 milioni anni dopo l’esplosione del Big Bang.

Si tratta della galassia più distante mai trovata fino ad oggi.

Essa sta a 13,4 miliardi di anni luce dalla Terra, in direzione della costellazione dell’Orsa maggiore.

Denominata GN-z11, la galassia era stata avvistata due anni fa dall’Hubble Space Telescope. Hubble ha poi rivelato che GN-z11 era più lontana di quanto inizialmente si credesse.

La ricerca, descritta sull’Astrophysical Journal, dice che GN-z11, anche se piccola per gli standard moderni, è enorme se si considera che si è formata in un momento in cui l’universo aveva solo il 3 per cento della sua età attuale.

Poiché la luce di una tale galassia lontana deve percorrere grandi distanze per raggiungere la Terra, gli scienziati stanno vedendo GN–z11 come era oltre 13 miliardi di anni fa.

Quando sarà lanciato il telescopio James Webb sicuramente si saprà qualcosa di più su GN-z11.

Hubble, che è stato lanciato nel 1990, si avvicina alla fine del suo ciclo di vita e sarà sostituito nel 2018 quando sarà lanciato James Webb. Il telescopio di

Webb è attualmente in costruzione, ma, quando sarà completato, avrà uno specchio primario di 6,5 metri e utilizzarà la tecnologia a infrarossi per scrutare le profondità dell’universo.

Harvard: scoperti i primi ‘tremori’ del Big Bang

I fisici americani hanno rivelato lunedì di aver rilevato direttamente per la prima volta delle onde gravitazionali primordiali, ossia primi ‘tremori’ del Big Bang, che segnò la nascita dell’universo.

Il primo eco del Big Bang attesta la rapidissima espansione dell’universo nella prima frazione di secondo della sua esistenza, una fase nota come inflazione cosmica.

Questa inflazione potrebbe aver amplificato le onde gravitazionali primarie con un segnale che si può sempre rilevare.

“Questo rilevamento è il risultato dell’enorme lavoro svolto da un gran numero di ricercatori”, ha detto John Kovac, professore di astronomia e fisica della ‘Harvard-Smithsonian Center for Astrophysics’ (CfA), responsabile del gruppo di ricerca BICEP2 che ha fatto questa scoperta.

Questa svolta nella cosmologia è stata ottenuta grazie alle osservazioni fatte con il telescopio BICEP2 (Background Imaging of Cosmic Extragalactic Polarization), situato in Antartide.

Studiata la stella più antica, nata dopo il Bing Bang

Gli astronomi dell’Australian National University hanno recentemente annunciato di aver osservato la più antica stella conosciuta dell’Universo, una stella che potrebbe essersi formata poco dopo il Big Bang, avvenuto 13,7 miliardi anni fa.

La stella fa parte della costellazione di Hydra, si trova a 6.000 anni luce dalla terra ed è stata chiamata SMSS J031300.36-670.839.3.

Stefan Keller, responsabile del progetto di ricerca, durato 11 anni, ha detto che la concentrazione di ferro di queste stelle è un marcatore del tempo molto importante.

La stella è stata scoperta da SkyMapper, un telescopio che individua le stelle contenenti poco ferro e studia il loro colore.

SMSS J031300.36-670.839.3 ha una concentrazione di ferro un milione di volte inferiore rispetto al nostro Sole e 60 volte meno che in ogni altra stella.

Le stelle con meno ferro sono quelle più vecchie, dicono gli astronomi, che hanno pubblicato il loro studio su ‘Nature’.