Aeroporti di Pisa e Firenze: la bellezza dell’arte arricchisce la Toscana

E’ stata recentemente inaugurata la quinta edizione di VolareArte, alla presenza di Gina Giani, Amministratore Delegato di Toscana Aeroporti, Fabiola Cardea, Direttore Aeroportuale Toscana, Michele Conti, Sindaco di Pisa, Paolo Carli, Presidente di Henraux e dell’artista Park Eun Sun. E’ intervenuto, inoltre, l’Onorevole Umberto Buratti.

VolareArte è un’iniziativa unica sul territorio italiano, promossa da Henraux e Toscana Aeroporti, la rassegna vede l’installazione di sei sculture monumentali, realizzate dall’artista coreano Park Eun Sun e allestite negli Aeroporti di Pisa e Firenze. Le opere resteranno esposte fino al 2020.

Grazie a questo importante progetto le due aerostazioni si confermano una vetrina privilegiata per l’arte e la scultura ed accolgono un percorso espositivo che mette in risalto la bellezza della Toscana, territorio di eccellenza, di arte e di cultura.

Kyiv una metropoli da scoprire fra lusso, arte e gastronomia

Kyiv è l’ortografia corretta del nome della città che meglio riflette la diretta traslitterazione dal suo nome ucraino, e non Kiev che è una trascrizione diretta della grafia russa.

La capitale dell’Ucraina è una città tutta da scoprire, oltre a essere l’anima del paese è uno dei luoghi più accoglienti e affascinanti d’Europa. La metropoli ha cambiato aspetto negli ultimi anni: la crescita economica e la rivoluzione culturale ha fatto si che la città si sia affermata come capitale del lusso e della moda e ha sviluppato un fascino e un carattere unico. Secondo la classifica di dicembre 2018 della Lonely Planet, Kyiv è al terzo posto fra le dieci capitali europee dello shopping, come dimostra anche lo straordinario Lavina Mall, un centro commerciale di lusso di ben 179.000 metri quadrati.

Kyiv ha visto molti caffè di tendenza aprirsi nelle sue affollate vie del centro, in cortili nascosti o all’interno di centri d’arte come al Pinchuk Art Centre, dove si trova il One Love Espresso Bar, uno dei caffè più in voga della città, situato al sesto piano del Museo, famoso per la sua sorprendente vista panoramica della città e il suo design minimalista. Il Pinchuk Art Centre, inaugurato nel 2006, possiede una considerevole collezione privata ed è uno dei più grandi e dinamici centri ​​d’arte contemporanea d’Europa. Le sue gallerie espositive, fino al 7 di aprile di quest’anno, offrono la mostra di ventuno artisti provenienti dai cinque continenti e selezionati per la quinta edizione del Future Generation Art Prize 2019, premio nato nel 2009 per promuovere l’arte contemporanea e gli artisti under 35. In Italia li vedremo in mostra a Venezia durante la prossima Biennale dal 9 maggio all’1 agosto. La mostra intende indagare sulle relazioni che intercorrono tra le tradizioni e le realtà attuale in un mondo globalizzato.

Il posto ideale per un tour enogastronomico tra i sapori ucraini è il Bessarabsky Rynok, il più grande e famoso dei mercati della città, situato in un imponente ed elegante edificio in stile Liberty. Il mercato è il punto di riferimento per fare acquisti nel centro di Kyiv e al suo interno ci sono alcuni tra i più famosi ristoranti e caffetterie del paese, come il Vyetnamskiy Privet, uno sfizioso ristorante orientale o la Prosciutteria Wine & Deli, un raffinato ristorante che serve prodotti locali ucraini ispirati alla tradizione culinaria italiana.

I più golosi potranno assaporare il cioccolato Roshen in vendita in tutti i migliori bar e negozi della città. La gamma di cioccolato Roshen è una combinazione di eccellenti ricette dei maîtres chocolatiers della maison che garantiscono un prodotto finito di alta qualità.

Per chi invece è alla ricerca di uno shopping tradizionale e raffinato l’Andriyivsky Uzviz, letteralmente “discesa”, è il quartiere giusto. Luogo tra i più affascinanti e pittoreschi della città, questo quartiere del centro, consente di passeggiare alla scoperta di antichi caffè, ristoranti tradizionali, gallerie d’arte e numerose botteghe di artigiani dove è possibile acquistare prodotti locali. Si tratta di una ripida strada acciottolata che culmina in cima alla collina dove si erge la splendida Cattedrale di Sant’Andrea con le sue cupole blu e oro che donano allo spettatore un immediato senso di bellezza e magnificenza che rinviano a quel barocco policrono, unico e singolare, dell’architetto italiano Bartolomeo Rastrelli, lo stesso che a San Pietroburgo realizzò il Palazzo d’Inverno, a Puškin il Palazzo di Caterina e a Peterhof la Reggia di Pietro. Kyiv è famosa per i suoi maestosi luoghi di culto iscritti nel patrimonio mondiale UNESCO, di questi certamente da non perdere sono la Cattedrale di Santa Sofia caratterizzata dalle cupole verdi e dorate e il Pechersk Lavra, conosciuto come il Monastero delle Grotte.

La città offre diverse possibilità di soggiorno in strutture di lusso dotate di ogni comfort come, ad esempio, l’Eleven Mirrors Design Hotel che gode di una posizione ideale nel cuore dell’antica e dinamica Kyiv, sulla via Bohdana Khmelnytskog. Ogni stanza è unica e arredata con uno stile minimalista e raffinato, uno staff eccellente assicura un soggiorno indimenticabile agli ospiti che desiderano rilassarsi e trovare un’oasi di relax fuori dall’intensa vita della metropoli. Il Premier Palace Hotel, costruito all’inizio del XX secolo nel cuore del centro di Kyiv, è l’unico hotel storico tra gli alberghi della città diventato il primo albergo a cinque stelle dell’Ucraina. Gli ospiti possono godere della sua atmosfera elegante grazie al design sofisticato, al comfort e al lusso unito all’accoglienza tradizionale ucraina. L’hôtellerie a Kyiv offre un’ampia scelta: dal lusso più sfrenato alle soluzioni più convenienti la capitale si distingue per l’ottimo rapporto qualità-prezzo delle sue strutture.

 

Il primo album di figurine per imparare l’arte e la storia

Un album per bambini dai 7 agli 11 anni pensato per farli divertire imparando l’arte e la storia

Artonauti è più di un semplice album di figurine, è la storia di due bambini e un cane che compiono un fantastico viaggio nel tempo alla scoperta dei tesori dell’arte.

Le figurine compongono affreschi, dipinti, sculture, svelando ognuna un particolare di un’opera. Scambiandosi le figurine – con il classico schema «ce l’ho, ce l’ho, manca» – i bambini iniziano a memorizzare e riconoscere le opere e gli artisti che le hanno prodotte. L’arte diventa così un gioco da ragazzi!

 

Non ci sono solo le figurine da attaccare, ma anche giochi e indovinelli, curiosità e aneddoti che faranno avvicinare i piccoli lettori agli artisti e alle loro vite: dalle grotte di Lescaux, alle piramidi degli Egizi, passando per i templi Greci e i Romani, fino ad arrivare a Leonardo, Michelangelo, Raffaello, agli Impressionisti e a tanti altri. Seguendo le avventure di Argo, Ale e Morgana i bambini si appassionano alle avventure degli artisti come veri e propri eroi.

 

L’album è composto da 64 pagine che contengono un racconto introduttivo, 28 illustrazioni, 65 opere d’arte, 20 quiz e indovinelli e 2 pagine di giochi. Per completare l’album occorrono 216 figurine.

Inoltre c’è il gioco nel gioco: ogni bustina contiene 5 figurine e 1 Twin Card. Collezionando tutte le 25 coppie di Twin Card, i bambini le mischieranno coperte per divertirsi con il tipico gioco di memoria, scoprendole due a due. Ciascuna coppia di carte “gemelle” raffigura un’opera d’arte contenuta nell’album.

 

L’idea e il progetto di Artonauti sono stati sviluppati da Daniela Re – insegnante, mediatrice culturale ed esperta in riabilitazione cognitiva, con ampia esperienza nel mondo educativo nella scuola primaria – e Marco Tatarella, da 11 anni alla guida di una casa editrice che si occupa di libri d’arte e architettura, di periodici di musica e di servizi editoriali.

Insieme hanno fondato Wizart S.r.l.i.s., un’impresa sociale no profit, che con Artonauti ha vinto la quarta edizione del bando Innovazione Culturale di Fondazione Cariplo.

 

Artonauti è un neologismo: una sintesi tra le parole arte, astronauti – per identificare un viaggio avventuroso – e Argonauti – per evocare personaggi epici e i loro fantastici viaggi: una perfetta sintesi tra l’aspetto ludico e quello educativo che ogni gioco dovrebbe avere.

 

Il progetto Artonauti infatti si basa su tre principi fondamentali: il primo è che l’arte può essere alla portata di tutti, il secondo che il gioco, in particolare quello analogico quale è un album di figurine, rappresenta lo strumento didattico più valido ed efficace per i bambini e il terzo che arte e creatività svolgono un ruolo fondamentale per lo sviluppo evolutivo dei bambini.

 

Numerosi studi dimostrano infatti che l’arte contribuisce a sviluppare le capacità espressive, il ragionamento logico, matematico e linguistico. Leggendo i più importanti esperti nel campo evolutivo si scopre l’importanza di avvicinare i bambini alle opere artistiche fin dalla più tenera età. Maria Montessori pensava che la cultura fosse assorbita dal bambino attraverso esperienze individuali in un ambiente ricco di occasioni, di scoperta e di lavoro. Bruno Munari sosteneva che invece di lunghe spiegazioni è preferibile far vedere come si fa attraverso “azioni-gioco”, perché con il gioco il bambino partecipa attivamente, al contrario se ascolta si distrae. Loris Malaguzzi, ideatore del metodo Reggio Emilia, elaborò la teoria secondo la quale l’apprendimento è un processo “auto-costruttivo”, cioè il frutto dell’attività dei bambini stessi.

 

Un gioco sociale, educativo e accessibile: il gioco delle figurine è da sempre uno dei più diffusi e apprezzati tra i bambini e, per sua stessa natura, è accessibile a tutti, riducendo le barriere di accesso e ampliando il pubblico potenziale dell’attività educativa.

Scoperta, gioco, apprendimento auto-costruttivo, accessibilità: da queste parole chiave e attingendo dal vasto patrimonio artistico italiano ed europeo è nata l’idea di Artonauti, l’album di figurine che avvicina i bambini all’arte.

Holodomor: cinema, Arte e Storia a Roma

È una delle pagine più crudeli tra quelle che il Novecento ha prodotto ma, incredibilmente, è una storia dimenticata. Eppure, l’Holodomor ha mietuto, secondo diverse stime fino a dieci milioni di vittime innocenti fra la popolazione ucraina negli anni 1932 e 1933 ed è un dramma dalle proporzioni spaventose. Lo sterminio per fame – Holodomor significa letteralmente “morte per fame” – viene posto in essere per piegare i contadini al volere di Stalin. Tutto il grano prodotto, tutti i generi alimentari, compresi gli animali, vennero requisiti. Così, vittime di un disegno politico agghiacciante, muoiono per fame, una delle morti più dolorose, uomini, donne e soprattutto bambini. Le testimonianze e le immagini storiche dell’Holodomor raccontano, tragicamente, del dolore e della sofferenza, delle immense fosse comuni, di corpi scheletrici, di città e paesi dove un numero infinito di civili moriva per strada in condizioni disumane consumato dall’inedia.

L’Holodomor non può essere una pagina di storia dimenticata, occorre toglierla dall’oblìo per indicare all’alternarsi delle generazioni quella lezione di storia che serve a formare la coscienza dei popoli, al fine di riconoscere il male, difendere la pace, rafforzare la solidarietà internazionale e difendere la giustizia e la libertà” E’ con queste parole che l’Ambasciatore d’Ucraina in Italia, Yevhen Perelygin, introduce l’evento che si svolgerà a Roma su iniziativa dell’Ambasciata per far conoscere agli italiani quanto avvenne in Ucraina nel secondo quarto del Novecento, periodo in cui in Europa in uno scenario fortemente conflittuale si imponevano gli altri tragici genocidi del “secolo breve”.

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Il primo appuntamento è per il giorno 22 di novembre alle ore 20:30 al Cinema Farneseper la proiezione in anteprima nazionale del Film “Raccolto amaro” (produzione Canada) una distribuzione per l’Italia Pier Francesco Aiello per P.F.A. Films, una potente storia di amore, onore, ribellione e sopravvivenza vista attraverso gli occhi di una giovane coppia che si trova a vivere sulla propria pelle le devastazioni provocate dalla politica genocida di Joseph Stalin nei confronti dell’Ucraina negli anni ’30. Mentre Stalin sostiene le ambizioni dei comunisti al Cremlino, un giovane artista di nome Yuri (Max Irons) combatte per sopravvivere alla carestia, al carcere, alle torture e per salvare l’amata Natalka (Samantha Barks) dall’Holodomor, il programma staliniano che provocò la morte per fame di milioni di ucraini. In questo tragico scenario, Yuri fugge da una prigione sovietica e si unisce al movimento di resistenza antibolscevico, mentre combatte per riunirsi con Natalka e per un’Ucraina libera.

Girata on location in Ucraina, questa epica storia d’amore porta alla luce uno dei capitoli più devastanti e trascurati dell’Europa moderna. Il cast stellare include anche Barry Pepper, Tamer Hassan e Terence Stamp. Il regista George Mendeluk ha firmato la sceneggiatura con Richard Bachynsky-Hoover, a partire da un soggetto originale dello stesso Bachynsky-Hoover. Il film è prodotto da Ian Ihnatowycz, Stuart Baird, George Mendeluk, Chad Barager e Jaye Gazeley. Dennis Davidson, Peter D. Graves e William J. Immerman sono i produttori esecutivi. Richard Bachynsky-Hoover è produttore esecutivo per l’Ucraina.

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Il secondo e terzo appuntamento sono per il giorno 23 novembre dalle ore 10:30 alle ore 14:30 presso il Salone del Vanvitelli della Biblioteca Angelica di Roma in Sant’Agostino. L’evento sarà presieduto da S.E. L’Ambasciatore d’Ucraina in Italia Yevhen Perelygin, cui si aggiungono i saluti di inizio lavori della Direttrice della Biblioteca Angelica, Fiammetta Terlizzi. Ad alternarsi al racconto dell’Holodomor, negli anni cruciali della carestia imposta dal regime, il Prof. Ettore Cinnella, scrittore e storico, autore del volume “1932-1933 Ucraina. Il genocidio dimenticato”; il Prof. Federigo Argentieri, John Cabot University di Roma; il Prof. Giovanni Sasso, Società Filosofica Italiana; Giuseppina Palazzo, Società Filosofica Italiana; Maurizio Caprara, giornalista del Corriere della Sera. La conferenza sarà coordinata da Simonetta Guidotti, giornalista del TG2 RAI.

Ad accogliere il pubblico nella Biblioteca Angelica vi sarà, inoltre, un importante progetto d’arte, l’esposizione in anteprima di quattro opere d’arte inedite e appositamente realizzate dagli artisti Evita Andujar, Franco Lo Svizzero, Cecilia Luci e Andrea Pinchi sul tema dell’Holodomor. La mostra, dal titolo O.O.M. Out Of Memory, è curata da Cristina Meregaglia che illustrerà al pubblico le opere realizzate dagli artisti italiani che hanno voluto, così, celebrare questa pagina di storia violenta e dimenticata del ‘900.THE DEVIL'S HARVEST
Le opere, dopo la visione e presentazione in anteprima alla Biblioteca Angelica saranno esposte, dal 24 di novembre al 2 di dicembre nello spazio espositivo T24 a Santa Maria in Campitelli.

La visione in anteprima nazionale del Film “Raccolto amaro” è stata resa possibile per gentile concessione del distributore italiano Pier Francesco Aiello per P.F.A. Films Srl.

L’iniziativa ha il Patrocinio della Società filosofica italiana.

L’Italia non è fra gli stati che ad oggi riconoscono il genocidio ucraino, nonostante il paese abbia avuto a suo tempo, in questa triste vicenda, un ruolo piuttosto importante. E’ proprio il Console italiano a Kharkov, Sergio Gradenigo, a raccontare tra i primi all’Occidente la tragedia seminata dal comunismo in Ucraina. Questa testimonianza è riportata nel volume “Lettere da Kharkov. La carestia in Ucraina nei rapporti diplomatici italiani 1923-33”, pubblicato dal professor A. Graziosi. L’invito per l’Italia è quello di unirsi a tutti gli stati, ultimi in ordine di tempo gli USA e il Portogallo, per riconoscere il genocidio ucraino.

Arte e bellezza curano corpo e spirito

Sabato 10 Novembre 2018, al convitto di Sant’Apollonia, in via San Gallo 25 a Firenze si terrà il convegno “ARTE,EMOZIONI E BIOCHIMICA DEL CORPO ”

Partendo dagli importanti risultati venuti alla luce negli ultimi anni di ricerche nel campo della fisica quantistica e della biochimica emozionale, durante la giornata di studi di sabato 10 novembre dalle ore 9.00 alle 18.00 i relatori (Carlo Ventura, Antonio Natali, Massimo Mori, Massimo Fioranelli, Thomas Goodman, Rita Costato Costantini, Ernesto Burgio, Enrico Frascione, Franco Cracolici, Massimo Rinaldi e Enrico Cheli),tutte figure di spicco per il loro ruolo nel panorama della ricerca, della scienza e dell’arte, tratteranno il tema di straordinaria attualità del rapporto tra arte, emozioni e cervelloSaranno affrontati argomenti che toccano i miti dell’arte, della musica, della filosofia, della psicologia, esposti studi scientifici sul cervello, sull’arte dell’acqua e della musica, considerazioni sulla bellezza dell’arte e su come osservarla.

Le ricerche da cui ha preso spunto il convegno sono riuscite a dimostrare, con certezza scientifica, le conseguenze provocate dalle emozioni, dal semplice ammirare la bellezza di un’opera d’arte. Esse sono capaci di tramutare uno stato di inerzia e malessere del nostro corpo nella guarigione. Fino al ripristino di zone danneggiate del cervello, ristabilendo connessioni alterate, capaci di riportare in sintonia il nostro stato di salute nella sua condizione originaria, persino migliorandola. “Certamente questo nuovo modo di guardare il mondo dell’arte regala un arricchimento molto positivo e significativo per l’intera umanità e per la sua crescita spirituale” – afferma Franco Cracolici, docente di medicina tradizionale cinese in tre Facoltà di Medicina italiane: Firenze, Siena e Roma.

I temi affrontati sono anche il naturale confluire di due fondamentali passioni del Prof. Cracolici, coordinatore insieme a Massimo Mori del convegno: la sua professione di medico agopuntore e filosofo, sempre impegnato nell’approfondimento e nella divulgazione della medicina integrata, e la sua passione e cultura come collezionista e studioso di arte. Sono temi che si rivolgono sia agli appassionati d’arte, ma anche a tutti coloro che amano la bellezza, a chi nonostante i numerosi ostacoli, persegue con tenacia un ideale di vita migliore, più degno dell’uomo e più appagante, necessario alla crescita ed evoluzione personale.

La mattina del 10 novembre alle ore 9.00, dopo i saluti di Sara Funaro, Assessore al Welfare e Sanità del Comune di Firenze e introduzione musicale del maestro Gabriele Spin con “Aprés midi d’une faune” di Claude Debussy, Franco Cracolici e Massimo Mori introdurranno il convegno,.

Si parte con Carlo Ventura, scienziato con cattedra all’Università di Bologna, straordinario ricercatore, uno tra i più importanti d’Europa, durante il suo intervento “L’arte e le cellule staminali – Vibrazioni e melodie cellulari: verso un nuovo paradigma in medicina rigenerativa”, spiegherà come l’arte è in grado di creare una vera e propria catarsi nell’essere umano e di come stimola le cellule staminali.

Seguirà Antonio Natali, già direttore Galleria degli Uffizi, Firenze, con “Miti e bellezza, feticci e poesia”, con un intervento trasversale sull’arte e la sua simbologia; Massimo Mori, Maestro di ginnastica respiratoria, ma soprattutto un grande tahoista, porterà una esperienza di meditazione particolare con il suo intervento “Concretizzazione Taoista: dal pensiero poetante alla pratica d’uso medico”Massimo Fioranelli, uno dei più grandi cardiologi italiani e scrittore – suo il libro “I medici eretici -, farà un intervento sull’arte, la cardiologia e la medicina dal titolo “L’infinito è finito, il finito è infinito”; l’artista Thomas Goodman farà un piccolo intermezzo artistico con uno straordinario spettacolo di bolle di sapone; Rita Costato Costantini, presenterà il progetto Mus-e Italia Onlus, associazione che a livello europeo organizza corsi di musica, teatro, arte espressiva, dedicati a bambini delle scuole pubbliche primarie che hanno delle problematiche sia fisiche che di linguaggio, favorendone così l’integrazione e la comunicazione.

Ernesto Burgioche dirige una sezione di oncologia a Bruxelles, che si occupa del fine vita e studioso di diversi aspetti umanistici della vita, esporrà “Evoluzione del cervello ed emergere della coscienza; Franco Cracolici parlerà de “L’arte come sottile filo rosso tra cervello e cuore” mostrando cosa succede nel cervello durante la memorizzazioneattraverso l’osservazione di alcune opere di artisti quali Lorenzo Lotto, Dosso Dossi, Hieronymus Bosch, Albrecht Dürer e Giovanni Bellini. Racconterà quali sono gli artisti della mente quali del cuore e quali viscerali e il modo per capirli e comprenderliEnrico Frascione, antiquario e Presidente degli Antiquari italiani, farà delle “Considerazioni sull’arte”; Massimo Rinaldi, Medico oncologo, docente scuola di agopuntura tradizionale della città di Firenze, parlerà de “L’arte dell’acqua”. Grandissimo esperto della memoria dell’acqua, ci parlerà di cosa fa l’acqua nel nostro organismo essendo questo formato per il 90 per cento da questo elemento.

Infine ultimo intervento di Enrico Cheli, psicologo, psicoterapeuta, sociologo e docente universitario, concluderà la giornata di studi con il suo intervento “L’arte del suono: mantra, campane tibetane e canto degli armonici” e coinvolgerà il pubblico con campane tibetane, canti arabi, ebraici e cristiani. Terminerà con l’esecuzione di canti armonici, un canto particolare che ha imparato dai Lama, con delle frequenze subliminali in cui si sentiranno due tipi di suoni.

Il convegno è stato organizzato da Associazione culturale La Compagnia del Tao e Scuola Agopuntura tradizionale della città di Firenze srl con il Patrocinio del Comune di Firenze,Scuola di Tai Chi Chuan Nuovo Orizzonte e Muse-e Firenze e Prato Onlus.

 

Firenze: a dicembre torna Contemporaneamente

Firenze, inaugurazione di Contemporaneamente in via Maggio, illuminazione della via 2016 12 03 © Niccolo Cambi/Massimo Sestini

In occasione della VII edizione di CONTEMPORANEAMENTE. Arte design artigianato e cultura contemporanea a Firenze dal 1 al 24 dicembre 2018 in via Maggio e dintorni saranno coinvolte molte realtà dell’Oltrarno tra gallerie antiquarie e di arte contemporanea e luoghi dedicati alla conservazione dei mestieri d’arte, con inaugurazione di mostre, incontri, laboratori artigianali per grandi e piccini, musica e visite agli artigiani che terranno dimostrazioni dal vivo, degustazioni e presentazioni, tutto all’insegna del dialogo tra storia, arte, contemporaneità e valorizzazione del fare.

CONTEMPORANEAMENTE. Arte design artigianato e cultura contemporanea in Via Maggio e dintorni è un progetto ideato dall’Associazione Via Maggio nato per dare risalto a tutte le realtà fiorentine dell’Oltrarno che si muovono in questo ambito. È realizzata da Associazione via Maggio, OmA-Osservatorio Mestieri d’Arte, LAO Le Arti Orafe Jewellery School, Fondazione Istituto dei Bardi con la collaborazione di CNA Firenze e Confartigianato imprese Firenze.

Per l’ottava edizione di Contemporaneamente molteplici saranno gli appuntamenti che ravviveranno le strade dell’Oltrarno dal 1° al 24 dicembre: all’Istituto dè Bardi nella biblioteca, si potranno ammirare le originali creazioni realizzate dagli studenti di LAO – Le Arti Orafe Jewellery School utilizzando pezzi di porcellana donati dalla Manifattura Richard Ginori. Successivamente i gioielli verranno battuti all’asta e il totale ricavato verrà donato agli Amici di Doccia per contribuire alla raccolta fondi per la riapertura del Museo Richard Ginori della Manifattura di Doccia.

Sempre all’Istituto dè Bardi si terranno laboratori artigianali dedicati ad un pubblico adulto per realizzare manufatti a tema natalizio, mentre a Spazio NOTA-Nuova Officina Toscana Artigianato, in via dei Serragli, un ricco programma per bambini e famiglie con laboratori condotti da artigiani professionisti dedicati al saper fare e alla manualità.

Inoltre, sarà messa a disposizione una mappa che racchiude circa novanta artigiani d’Oltrarno certificati OMA, per quei fiorentini e turisti che desiderano conoscere un quartiere autentico e creativo a forte vocazione artigiana, tra vicoli e strade, alla scoperta di laboratori e officine che proseguono tradizioni antichissime.

Sabato 1 dicembre in occasione dell’avvio della manifestazione più di trenta spazi e gallerie inaugureranno ”contemporaneamente” con tante iniziative declinando un tema contemporaneo: presso la Thethys Gallery – a cinque anni dalla mostra “L’Anima e la Materia” dell’artista cinese Zhang Huan,  figura di spicco nel panorama dell’arte contemporanea internazionale un allestimento multimediale, alcuni bozzetti d’artista ed una serie di fotografie di grande formato con gli scatti realizzati da Guido Cozzi, riporteranno il visitatore nell’atmosfera dei giorni della mostra tenutasi a Palazzo Vecchio e Forte Belvedere; nel palazzo di CASA GUIDI in Piazza S. Felice, famoso per aver ospitato nel XIX secolo due fra i maggiori poeti anglosassoni Elisabeth Barrett e Robert Browning, sarà visitabile la casa museo dove visse la poetessa inglese e verrà proposta una lecture di uno scritto inedito della poetessa, mentre la residenza d’epoca, CASA BOTTICELLI, recentemente inaugurata, aprirà per la prima volta al pubblico con la mostra BUTTERFLY di Marco Klee Fallani.

La Galleria Giovanni Turchi ospita il Maestro Paolo Staccioli che presenterà il progetto delle “fiasche d’autore” realizzate per Unicef che resteranno in mostra per tutta la durata della manifestazione; la galleria Zeta Effe dedicherà una mostra a Tommaso Cascella; inoltre mostre da Boralevi Firenze, Galleria Frascione, da Nextam e Partners, Durer Arts gallery e Banca Di Cambiano e dalle due nuove realtà della strada Piano D e Ad Opera; incontri alla Galleria Tornabuoni, da Cartavetra e da Eredi Antonio Esposito, inoltre performance di Roberta Cipriani Pampaloni dedicata al 500 esimo anniversario di Leonardo da Vinci; vetrine in tema natalizio (Gallori Turchi allestirà un presepe monumentale) e dedicate alla contemporaneità (Paolo Paoletti le lampade di design di Roberto Tarquini ) lungo tutta la strada e nei dintorni (Marina Calamai in via Santo Spirito).

Inoltre Strings City, il Festival degli strumenti a corda, terrà un concerto all’interno della Chiesa anglicana di Sant Mark curato da ORT, Orchestra della Toscana; un’opera flash mob in strada e musiche e canti a cappella del Coro della Saint Mark’s English Church accompagneranno il Sindaco nel momento dell’accensione della “Scia di Stelle” le luci di Natale – le tradizionali lanterne fiorentine realizzate da una storica ditta dell’Oltrarno. Ricca sarà la programmazione dell’Opera Saint Mark’s English Church durante tutto il corso della manifestazione.

Anche quest’anno Via Maggio sostiene FILE-Fondazione Italiana di Leniterapia Onlus-con l’iniziativa di raccolta fondi “Panettoneperfile” nelle botteghe della strada.

La Manifestazione ha ricevuto il Patrocinio della Regione Toscana, del Comune di Firenze e partecipa al “Natale è l’Oltrarno” del Comitato Oltrarno Promuove 2.0

Un particolare ringraziamento a Banca Cambiano, Aglietti Floricoltura, St Mark’s English Church, StringsCity, laboratorio artigiano Borgheresi e Chiti.

Novembre in arte a Roma ospiterà Oltre l’Arte

dal 23 novembre al 2 dicembre

Fiera di Roma

Fiera Roma propone per la stagione autunnale, dal 23 novembre al 2 dicembre, un nuovo grande evento che raccoglierà al suo interno tre differenti appuntamenti dedicati all’arte: “Novembre in arte” si pone come unico contenitore nel quale convivranno armoniosamente l’antiquariato e il modernariato, l’arte moderna e contemporanea e l’artigianato; la Fiera di Roma sarà un luogo d’incontro unico e di forte appeal dove il pubblico potrà soddisfare ogni genere di gusto e interesse, compiendo un viaggio artistico trasversale e originale.

 

La prima edizione di Novembre in Arte ospiterà Oltre l’Arte, la fiera dedicata all’antiquariato, al modernariato, al collezionismo e al vintage, Roma d’Arte Expo, kermesse sull’arte moderna e contemporanea, e la XIII edizione di Arti e Mestieri Expo, l’happening rivolto all’artigianato di qualità e all’enogastronomia.

 

L’intera manifestazione si rivolge a un pubblico completo e variegato che coinvolgerà i collezionisti, i professionisti del settore, gli investitori, gli addetti ai lavori e un insieme di visitatori più orizzontale e curioso.