I popcorn fanno bene alla salute

I popcorn possono apportare benefici alla salute, combattendo, ad esempio, l’invecchiamento, grazie al loro alto contenuto di antiossidanti, secondo un nuovo studio.

Durante l’incontro annuale dell’American Chemical Society, è stato presentato uno studio il quale ha trovato che il mais contiene più antiossidanti sani, i “polifenoli”, di alcuni tipi di frutta e verdura.

Il dottor Joe Vinson dell’Università di Scranton, in Pennsylvania, ha spiegato che la buccia dei popcorn è la parte del cereale che ha i livelli più alti di polifenoli e fibre.

“I popcorn possono essere perciò lo spuntino perfetto, dato che ha l’1 % di grano integrale non trasformato”, ha detto Vinson.

La ricerca ha scoperto che la quantità di polifenoli dei popcorn arriva fino a 300 mg per porzione, rispetto ai 114 mg di una porzione di mais dolce e ai 160 mg della frutta.

Tuttavia, Vinson ha avvertito che il modo in cui sono preparati e serviti i popcorn può compromettere la loro salutarietà, poiché l’aggiunta di burro o caramello li carica di grassi e calorie.

Il modo migliore è cucinarli nel modo più naturale possibile, con poco olio e poco sale.

Tra le altre cose, il mais previene la debolezza muscolare, combatte le rughe e le macchie della pelle, rende il colesterolo più basso, regola la glicemia, migliora la digestione, mentre con la fibra assorbe il grasso regolarizzando il transito intestinale.

Il caffé caldo è piu’ salutare del caffè freddo

Il caffè caldo ha livelli più elevati di antiossidanti rispetto al caffè freddo. Lo ha trovato un nuovo studio, il quale ha visto come il caffè caldo abbia alcuni benefici per la salute misurabili, tra cui un minor rischio di alcuni tumori, di diabete e di depressione.

I ricercatori della Thomas Jefferson University negli Stati Uniti hanno detto che il caffè ha molti antiossidanti. Se lo si beve con moderazione, può essere abbastanza buono, in particolare lo è l’infuso caldo che ha una maggiore capacità antiossidante.

I risultati dello studio pubblicati nella rivista Scientific Reports hanno anche rilevato che i livelli di pH (indicatore di acidità) del caffè caldo e freddo sono simili (compresi tra 4,85 e 5,13 in tutti i campioni di caffè testati), anche se, le aziende produttrici di caffè e i blog di lifestyle tendono a dire che il caffè freddo è meno acido del caffè caldo e che quindi ha meno probabilità di causare bruciore di stomaco o problemi gastrointestinali.

Il ravanello può scongiurare infarto e ictus

Il ravanello è un ortaggio salutare per il cuore e può proteggere dall’infarto, dall’ictus e dai problemi di pressione alta, secondo un nuovo studio.

In particolare, i composti trovati nel Sakurajima Daikon, o ravanello gigante, potrebbero aiutare a proteggere i vasi sanguigni coronarici e potenzialmente prevenire le malattie cardiache e l’ictus, come hanno detto i ricercatori dell’Università di Kagoshima in Giappone, autori del nuovo studio, apparso sul Journal of Agricultural and Food Chemistry.

Coltivato per secoli in Giappone, il Sakurajima Daikon è uno dei vegetali più grandi della Terra.  In genere, pesa sui 6 kg, ma può raggiungere anche 30kg di peso.

I ravanelli sono buone fonti di antiossidanti e possono ridurre l’ipertensione e la minaccia di coaguli, un paio di fattori di rischio per infarto e ictus.

Fino ad oggi, nessuno studio ha confrontato direttamente i benefici per la salute del cuore del Sakurajima Daikon con quelli degli altri ravanelli.

Il nuovo studio potrebbe indurre a voler scoprire proprietà simili in altre verdure e forse nuovi trattamenti farmacologici.

I funghi contrastano l’invecchiamento

I funghi sono la più alta fonte nota di antiossidanti, come l’ergotioneina e il glutatione, entrambi associati a delle proprietà antinvecchiamento.

Consumare funghi regolarmente può aiutare a combattere i segni dell’avanzare del tempo, secondo un nuovo studio, condotto dai ricercatori della Pennsylvania State University.

Lo studio che è stato recentemente pubblicato nella rivista Food Chemistry, ha testato 13 specie di funghi, trovando che tutti hanno antiossidanti in abbondanza.

Chiaramente, i funghi porcini selvatici sono i più ricchi di sostanze antiinvecchiamento.

Gli scienziati hanno anche trovato che mentre alcuni alimenti perdono i loro benefici per la salute quando vengono cotti, gli antiossidanti dei funghi sembrano essere stabili al caldo.

Ergotioneina e glutatione combattono i radicali liberi, che, quando aumentano troppo possono causare danni e agevolare l’insorgere di molte malattie legate all’invecchiamento, come il cancro, le patologie coronariche e l’Alzheimer.

Un po’ di caffè aiuta a vivere più a lungo

Bere una tazza quotidiana di caffè può aiutare a vivere più a lungo, secondo alcuni scienziati che hanno fatto un nuovo studio, scoprendo che il bere il caffè può abbassare il rischio di morte a causa di malattie cardiache, cancro, ictus e diabete.

Lo studio, pubblicato sulla rivista “Annals of Internal Medicine”, ha utilizzato i dati dello studio Multiethnic Cohort Study e ha coinvolto più di 215.000 partecipanti di quattro diverse etnie.

“Questo studio è il più grande del suo genere e include minoranze che hanno stili di vita molto diversi”, hanno detto gli autori del lavoro, fatto nell’Università del Sud della California (USC), Stati Uniti.

Dalla ricerca è emerso che le persone che consumavano una tazza di caffè al giorno avevano meno probabilità di morire del 12 per cento, rispetto a coloro che non bevevano caffè.

Questa associazione era ancora più forte in coloro che bevevano due o tre tazze di caffè al giorno, con il 18 per cento di riduzione della possibilità di morte.

La mortalità inferiore era presente a prescindere dal fatto che la gente bevesse regolarmente caffè normale o decaffeinato. Ciò suggerisce che l’associazione non è legata alla caffeina, ha dichiarato l’autore leader del lavoro Veronica W Setiawan,

Precedenti ricerche della USC e di altri istituti avevano indicato che il bere il caffè è associato a un ridotto rischio di avere diversi tipi di cancro, diabete, malattie epatiche, malattia di Parkinson, diabete di tipo 2 e altre malattie croniche.

“Il caffè contiene molti antiossidanti e composti fenolici che svolgono un ruolo importante nella prevenzione del cancro”, ha detto Setiawan.

Fragole: gli antiossidanti sono nei semi

I semi di fragola contengono la maggior parte dei antiossidanti del frutto, l’81%, secondo un nuovo studio fatto in Andalusía e a Vigo (in Spagna) .

Gli scienziati sono arrivati a questi risultati attraverso la simulazione di un processo di digestione eseguito in laboratorio, che ha permesso loro di quantificare gli antiossidanti della fragola che vengono rilasciati nello stomaco e nell’intestino.

I ricercatori hanno hanno analizzato la biodisponibilità che potrebbe passare nel flusso sanguigno.

Gli antiossidanti analizzati in questo lavoro sono stati fondamentalmente i fenoli, i flavonoidi e gli antociani.

Lo studio, pubblicato sulla rivista internazionale Molecular Sciences dice che i semi della fragola compongono il 7,5 per cento del peso secco del frutto.

Altri studi avevano già trovato che consumare una tazza di fragole per tre o quattro volte a settimana combatte l’infiammazione cronica.

La frittura rende la verdura più nutriente

A forza di sentirci dire che il cibo fritto fa, male negli ultimi tempi, lo abbiamo demonizzato, eppure uno studio spagnolo ha trovato delle cose molto interessanti.

Le verdure più nutrienti, secondo gli scienziati dell’Università di Granada, in Spagna, sono quelle cotte o fritte nell’olio extra vergine di oliva.

A causa dell’elevata temperatura di cottura e dell’olio, le verdure aumentano il loro potere antiossidante e i livelli dei composti fenolici in esse contenuti.

Questi componenti hanno molte proprietà benefiche per la salute.

Pertanto, friggere e rosolare le verdure mantiene e intensifica la composizione fenolica delle verdure, rendendole anche più sane di quando sono bollite.

Gli autori dello studio, sulla rivista ‘Food Chemistry’, dicono che è ben noto come i livelli degli antiossidanti nelle verdure possano essere modificati durante la cottura.

Essi aggiungono che rosolare o friggere certi alimenti aumenta significativamente i livelli dei fenoli e la loro capacità antiossidante, mentre gli altri metodi di cottura li riducono.

Per giungere ai loro risultati, i ricercatori spagnoli hanno eseguito una serie di esperimenti su 120 grammi di verdure cotte miste (patate, zucchine, pomodori, melanzane) tagliate a dadini.

I ricercatori hanno fritto e bollito le verdure con olio extra vergine di oliva, acqua, o una combinazione dei due, misurando poi in laboratorio l’umidità, i grassi, la sostanza secca, il numero totale dei fenoli e la capacità antiossidante del cibo cotto.

E’ emerso che la “frittura migliora il valore nutritivo delle verdure, anche se aumenta le calorie”.

L’unico modo per ottenere benefici simili con le verdure bollite è quello di consumare il liquido in cui sono state cotte, hanno detto i ricercatori.