ProtonVPN: una connessione protetta free per Android

Un gruppo di scienziati del CERN di Ginevra e del MIT, che ha lanciato il servizio ProtonVPN nel giugno dello scorso anno per gli utenti di PC, ha ideato un prodotto disponibile anche per chiunque usi Android.

ProtonVPN non ha larghezza di banda, come molti altri servizi VPN gratuiti, e ha piani completamente gratuiti.

Il servizio, che è totalmente privo di pubblicità, rispetta la privacy e difende dai malware che rubano le informazioni.

Il servizio gratuito è finanziato, in pratica, dagli utenti a pagamento, che ovviamente possono godere di maggiori servizi.

L’offerta gratuita vale per un solo dispositivo e in soli tre paesi.

ProtonVPN è basato sullo standard OpenVPN ed è compatibile con altri client VPN, purché supportino lo standard open source.

Si può scaricare l’app su Google Play.

Google Play Protect: il nuovo antivirus Android

Google avrà un suo antivirus, almeno per le versioni più recenti di Android. Varie aziende offrono opzioni di protezione, ma ora è stato annunciato il lancio di Google Play Protect, una suite antivirus e antimalware ideata da Google per il sistema operativo Android.

Questo nuovo sistema non è intrusivo, consuma poche risorse, ma è efficace nel prevenire l’installazione di applicazioni che contengono virus.

La protezione di Google si concentra in modo particolare nella navigazione fatta con Chrome.

L’antivirus è anche dotato della funzione  “Trova il mio dispositivo” che permette di ritrovare il proprio smartphone o tablet, di bloccarlo da remoto o di cancellare tutti i dati a distanza, tramite l’account Google

L’antivirus funziona nelle versioni più recenti del sistema operativo e dovrebbe venire automaticamente installato con l’aggiornamento dei Play Services. Per verificare se Play Protect è già funzionante nel proprio dispositivo basta andare nelle impostazioni di Google e verificare sotto l’opzione “Sicurezza”.

Google: con Family Library le app potranno essere condivise

A partire da questa estate, è possibile per un massimo di sei membri della famiglia di condividere l’accesso alle applicazioni Android a pagamento.

La funzione della libreria di famiglia (Family Library) verrà attivata il 2 luglio, lo scrive Google.

Per ora le applicazioni a pagamento non possono essere condivise, e si ha accesso alle app solo con uno specifico account Google.

Tutti gli acquisti effettuati dopo il 2 luglio, saranno aggiunti per impostazione predefinita alla libreria di famiglia.

Google ha rivelato alcuni dettagli circa l’iniziativa, durante la conferenza degli sviluppatori, che si è aperta la notte di mercoledì.

Le app di Android saranno utilizzabili anche senza installazione e sarà possibile condividerne l’acquisto con 6 membri della famiglia, ha fatto sapere.

Per la prima volta, quest’anno la conferenza di tre giorni degli sviluppatori si svolge accanto alla sede di Google a Mountain View: 7.000 sviluppatori sono presenti, un po’ di più rispetto agli ultimi anni, ha detto il CEO di Google, Sundar Pichai.

Lollipop è la versione più utilizzata di Android

Android Lollipop è diventato la versione più popolare del sistema operativo mobile di Google.

Questa versione è utilizzata dal 36,1 per cento di tutti i dispositivi Android.

Lollipop è diventata quindi per la prima volta la versione più diffusa dopo la versione 4.4, nota anche come Kitkat, che ora viene utilizzata dal 34,3 per cento dei dispositivi.

Fino al mese scorso, era stata la versione di Android più popolare.

Android Lollipop è stato lanciato nel mese di novembre del 2014.
Ci sono voluti sedici mesi prima che il sistema operativo diventasse la più diffusa versione di Android.

Dopo Kitkat e Lollipop c’è Jelly Bean, lanciato a metà 2012, usato dal 22,3 per cento di tutti gli utenti Android.

Marshmallow, l’ultima versione di Android, lanciata nel mese di ottobre, da parte di Google, è utilizzata dal 2,3 per cento dei dispositivi Android.

Microsoft ha acquisito SwiftKey, la star-up della tastiera intelligente

Microsoft ha annunciato di aver stipulato un accordo definitivo per acquisire SwiftKey, la startup londinese, che produce una diffusissima tastiera virtuale per mobile, smartphone e tablet e che si trova, attualmente su più di 300 milioni di dispositivi Android e iOS.

A Dare l’annuncio dell’avvenuta acquisizione sono stati sia Harry Shum, Executive Vice President, Technology and Research di Microsoft, che Jon Reynolds and Ben della SwiftKey, sui loro blog.
Leggi tutto “Microsoft ha acquisito SwiftKey, la star-up della tastiera intelligente”

Il malware virulento che si installa su Android

LookOut ha messo in guardia gli utenti dei dispositivi con Android, a causa dell’esistenza di un malware virulento che, mascherato dietro il nome di un’app di successo, si installa definitivamente nel sistema dello smartphone aprendo la porta ad altre infezioni.

Questo nuovo virus una volta che ha contaminato il dispositivo mette l’utente nell’impossibilità di sbarazzarsi di esso.

Il telefonino funziona correttamente, ma lascia una vulnerabilità, tramite un codice aggiunto alla base dell’app, che apre la strada a infezioni multiple: phishing, recupero dei dati dell’utente, senza che uno si renda conto.

E’ praticamente impossibile rimuovere questo malware e le sue numerose varianti: anche resettare il dispositivo non rimuove questa famiglia di malware.

I paesi più colpiti da questo virus sono gli Stati Uniti, la Germania, l’Iran, la Russia, l’India, la Giamaica, il Sudan, il Brasile, il Messico e l’Indonesia.

Google: Android anche sui computer non solo per il mobile

Google starebbe per rendere disponibile il suo sistema operativo mobile Android anche per i personal computer, secondo una notizia apparsa sul ‘Wall Street Journal’, che cita fonti vicine di Mountain View.

Gli ingegneri di Google avrebbero lavorato per circa due anni al fine di combinare i sistemi operativi e hanno fatto progressi recentemente.

Il nuovo sistema operativo unico dovrebbe uscire nel 2017, ma Google starebbe progettando di mostrare una prima versione del sistema già l’anno prossimo.

La mossa è un tentativo da parte di Google di piazzare Android su più dispositivi possibili per raggiungere sempre più persone.

Il sistema operativo Android è già su telefoni, tablet, orologi, televisori e sistemi per auto. L’aggiunta dei computer portatili aumenterà considerevolmente gli utenti del sistema.

La nuova versione di Android darà anche agli utenti dei PC l’accesso al Play store di Google.

Il colosso di Mountain View prevede di mantenere Chrome per il suo browser Internet, che potrà essere utilizzato sia su PC che su dispositivi mobili.

Chrome OS rimarrà un sistema operativo open source che altre aziende potranno utilizzare per i computer portatili e gli ingegneri di Google continueranno a mantenerlo.

Il Ceo di Google Sundar Pichai, che ha guidato lo sviluppo del sistema operativo Chrome nel 2009, ha detto recentemente che il mobile sta per fondersi con ciò che adesso è desktop.

Anche Microsoft Corp ha adottato un approccio simile, creando Windows 10, e cercando un sistema unico per PC e cellulari, per permettere ad alcune applicazioni di funzionare su tutti i dispositivi.

Al contrario, Apple Inc mantiene distinti sistemi operativi: iOS per smartphone e tablet e OS X per Mac PC.