Rosetta: missione prolungata fino al 2016

La missione della sonda Rosetta, che ha consentito l’atterraggio sulla cometa ‘Tchouri’ al robot Philae, sarà prolungata fino a fine settembre 2016.

Lo ha annunciato, martedì, ufficialmente l’Agenzia spaziale europea (ESA).

Inizialmente, si pensava che la missione dovesse essere finanziata fino a dicembre 2015, ma ora si sa che durerà di più.

Alla fine della missione, mentre la cometa andrà ancora verso il sole, non ci sarà più abbastanza energia solare per il corretto funzionamento degli strumenti di Rosetta.

La cometa 67P/Churyumov-Gerasimenko, attualmente è a 295 milioni di chilometri dalla terra.

La sonda spaziale Rosetta pronta per dirigersi verso la sua cometa

Lanciata nello spazio nel 2004, la sonda europea Rosetta si è risvegliata lunedì dopo 31 mesi di sonno e si è preparata per il suo appuntamento con una cometa di ghiaccio, che studierà col fine di svelare i misteri della nascita del sistema solare.

Prima di metterla in ibernazione, nel giugno 2011, per mancanza di luce sufficiente ai suoi sistemi di energia, gli scienziati dell’Agenzia spaziale europea (ESA) avevano impostato l’orologio interno Rosetta per il 20 gennaio alle 10 GMT.

Ma gli astronomi hanno dovuto aspettare più di otto ore prima che il segnale arrivasse loro, dato che la sonda si trova a più di 800 milioni di chilometri dalla terra.

Il primo segnale proveniente da Rosetta dopo due anni e mezzo di ibernazione è stato ricevuto dalla stazione della Nasa a Goldstone, alle 18:18 GMT.

“Hallo World!”: così Rosetta ha salutato la Terra al suo risveglio. Il messaggio è stato accolto da un’esplosione di gioia.

Ora, Rosetta si dirigerà verso la cometa ’67P/Tchourioumov-Guerassimenko’, dove arriverà in estate e con cui farà un lungo tratto nello spazio, fino alla fine dell’anno 2015.

Con Rosetta, l’ESA cerca di svelare l’evoluzione del sistema solare, fin dalla sua nascita.