Sempre più donne regalano ritocchini ai propri compagni

L’amore è cieco, ma a San Valentino ci vede benissimo. Infatti, è proprio in occasione della festa degli innamorati che numerose coppie si rivolgono al chirurgo estetico. In particolare, sono le donne a richiedere consulenze agli specialisti per donare al proprio partner un nuovo sguardo o un addome piatto. A rilevare la tendenza, è stato il dottore Uberto Giovannini, durante la sua partecipazione a al 21° Congresso Imcas (International Masterclass on Anti Aging Science), tenutosi nei giorni scorsi a Parigi (www.imcas.com).

“Tra gli interventi estetici che le compagne regalano ai propri partner, in occasione di San Valentino e non solo, primeggiano la blefaroplasticaper le borse sotto gli occhi e il peeling per le occhiaie. Seguiti dalla rinoplastica, non solo chirurgica, ma anche medica che consiste nel solo utilizzo di acido ialuronico per rimodellare il naso. Allontanandoci dal viso, il rimodellamento dei pettorali, che può essere di riduzione in caso di ginecomastia o di aumento con lipofilling, è in costante crescita. Infine, i trattamenti hair care con iniezioni nel cuoio capelluto per contrastare la caduta dei capelli, la liposuzione dell’addome e, sempre più spesso, anche delle maniglie dell’amore” spiega il dottore Uberto Giovannini, chirurgo estetico milanese formato alla French Touch, una metodica di chirurgia estetica di estrema eleganza, ispirata ai grandi couturier: dove ogni intervento è programmato su misura.

Un regalo senza dubbi molto personale, per questo: “Anche se un ritocco è un dono del partner, l’obiettivo deve sempre essere quello di raggiungere un risultato naturale e personalizzato per ogni paziente, applicando i principi della haute couture alla chirurgia e medicina estetica – continua Giovannini – lontano dagli stereotipi classici, la chirurgia estetica non é né frivola né superficiale, ma permette anzi ai pazienti di riconciliarsi con la propria immagine. E’ una sorgente di realizzazione dei propri desideri, un vero regalo per il proprio benessere, e in questo caso anche per quello del partner”. Rientrato a Milano dopo un lungo percorso internazionale, che gli ha permesso di acquisire tecniche chirurgiche all’avanguardia e di collaborare con i migliori professionisti a livello mondiale, il dottore Uberto Giovannini porta da sempre avanti l’idea di una chirurgia estetica proporzionata e armoniosa.

Le donne un po' in carne sono considerate più affascinanti, più sensuali e più sexy.
Le donne investono molto tempo nel pensare a cosa indossare sotto i vestiti, un tempo
Oggi è l’International Men’s Day, la giornata in cui tutto il mondo è invitato a

Per tradire gli uomini preferiscono le tonde

Le donne un po’ in carne sono considerate più affascinanti,
più sensuali e più sexy. Così, per una relazione extraconiugale,
le bellezze mediterranee sbaragliano la concorrenza

Secondo l’85% degli uomini le donne in carne sono le preferite per tradire il partner. Considerate più affascinanti, più sensuali e più sexy, le bellezze mediterranee hanno sbaragliato la concorrenza. Per tradire le donne preferiscono invece la «beard design». Questo è quanto emerge dall’ultimo sondaggio di Incontri-ExtraConiugali.com, il portale dedicato a chi cerca un’avventura al di fuori della coppia, su un campione di mille uomini e mille donne di età compresa tra i 18 e i 48 anni.

Niente magre dunque ma solo tante curve. I risultati  del sondaggio hanno messo in evidenza che le donne più «burrose» fanno impazzire il sesso forte.

Come mai?  «Le motivazioni sono tante. In primo luogo la carica di energia che queste donne emanano risultando estremamente attraenti agli occhi degli uomini che le guardano. Una donna in carne è sinonimo di felicità e di benessere. Un seno abbondante e fianchi generosi, dunque, non rappresentano un problema, ma una risorsa per piacere agli uomini. E poi c’è anche il sorriso: le donne «tonde» non sono quasi mai tristi, sono quasi sempre positive ed allegre» risponde Alex Fantini, fondatore di Incontri-ExtraConiugali.com, il sito più sicuro dove cercare un’avventura in totale discrezione e anonimato.

«I mass media ci hanno propinato l’idea di una donna taglia 38 che non corrisponde alla realtà. Le donne, prima di essere delle misure, sono donne, con i loro sorrisi, con le loro insicurezze, con la loro bellezza e agli uomini è proprio questo che piace» aggiunge Fantini.

E gli uomini? Secondo il sondaggio di Incontri-ExtraConiugali.com, per tradire le donne non vogliono maschi con il volto liscio ma neanche quelli troppo barbuti. Il 75% delle donne preferisce l’uomo con la barba rasata come se fosse disegnata sul viso dell’uomo. Una barba dunque corta e ben curata, capace di dare equilibrio al viso, oppure una barba semi-folta ma scolpita che consente ai visi più rotondi di allungarsi ed avere un effetto più accattivante.

Perché le donne amano l’uomo con la barba super definita? «La cura del viso rende l’uomo più ordinato, ma soprattutto più affidabile nella percezione delle donne» risponde Alex Fantini. Secondo le donne, infatti, l’uomo con il volto ordinato dà l’idea di quello che si prende cura di sé e quindi dei suoi affetti personali, di una persona metodica che non lascia nulla al caso.

L’amore è cieco, ma a San Valentino ci vede benissimo. Infatti, è proprio in occasione della
Le donne investono molto tempo nel pensare a cosa indossare sotto i vestiti, un tempo
Oggi è l’International Men’s Day, la giornata in cui tutto il mondo è invitato a

Biancheria intima: gli uomini non la guardano

Le donne investono molto tempo nel pensare a cosa indossare sotto i vestiti, un tempo ben maggiore rispetto a quello dedicato ai vestiti stessi. Il reggiseno è sufficientemente sexy? Gli slip sono coordinati? Si accorgerà del push-up? Tante paranoie per niente. E sì perché 8 uomini su 10 non danno alcun peso alla biancheria intima della propria partner. È quanto emerge da un sondaggio di SpeedDate.it, il portale che offre ai single il modo più veloce e divertente per incontrare nella vita reale gente nuova e nuovi potenziali partner.

Spendere denaro e trascorrere tante ore a scegliere e coordinare la propria lingerie, dunque, va bene per piacere a se stesse. Ma per piacere ad un uomo a quanto pare è solo una perdita di tempo.

«Donne e uomini hanno idee molto diverse in fatto di intimo» puntualizza Roberto Sberna, direttore generale di SpeedDate.it, secondo il quale le donne comprano lingerie perché hanno il bisogno di sentirsi belle, di trovarsi attraenti e non per forza di esserlo. Insomma di potersi guardare allo specchio e di riuscire a piacersi.

Quello che importa è che l’intimo che una donna decide di indossare la faccia sentire a proprio agio e valorizzi le sue forme. «Che sia di pizzo o in cotone, che sia colorato o monocromatico, l’importante è che l’intimo riesca a farla sentire bene, perché anche se gli altri non lo vedono lei sa che cosa sta indossando e questo la rende immediatamente più self confident» aggiunge Roberto Sberna.

Ma cosa le donne indossino sotto i vestiti agli uomini importa poco. Su un campione di 2 mila uomini di età compresa tra i 21 e i 48 anni intervistati da SpeedDate.itl’82% dichiara di non dare peso, durante gli incontri hot, alla biancheria intima della propria partner.

Per il 95% degli uomini, inoltre, non è un problema se la biancheria della partner è scoordinata«Un uomo neanche ci fa caso se il reggiseno è rosa e lo slip è nero oppure se il top ha le righe e il sotto è a quadretti» commenta Giuseppe Gambardella, fondatore di SpeedDate.it, e di SpeedVacanze.it, portale quest’ultimo che per primo ha introdotto in Italia l’esclusiva formula dei viaggi e delle crociere di gruppo per single.

Secondo il sondaggio di SpeedDate.itil 60% degli uomini non ama però una lingerie troppo complicata. Per un uomo a volte è già un’impresa sganciare un reggiseno, immaginiamo cosa può accadere con corsetti e giarrettiere. È meglio andare sul semplice.

«La verità è che gli uomini vogliono arrivare al sodo e la lingerie è solo l’ultimo ostacolo da superare. A lui interesserà solamente toglierla senza stare lì a farsi troppe domande» sostiene Giuseppe Gambardella, ideatore di SpeedDate.it e quindi portavoce del più importante sito di incontri reali in Italia, dove ogni serata si conoscono “face-to-face” almeno 20 persone.

«Attente però ai reggiseni troppo imbottiti. Il vostro partner non farà di certo caso al colore, alla stoffa o alla forma del reggiseno che indossate, ma una quarta che diventa una seconda non potrà certo sfuggirgli. Apprezzerà molto di più trovarsi davanti esattamente ciò che si aspetta, una prima compresa» conclude Roberto Sberna.

L’amore è cieco, ma a San Valentino ci vede benissimo. Infatti, è proprio in occasione della
Le donne un po' in carne sono considerate più affascinanti, più sensuali e più sexy.
Oggi è l’International Men’s Day, la giornata in cui tutto il mondo è invitato a

Millennial: gli uomini sono le nuove donne?

Oggi è l’International Men’s Day, la giornata in cui tutto il mondo è invitato a riflettere sul maschile, in termini di diritti, uguaglianza e salute. Per l’occasione un nuovo sondaggio è stato fatto sulle migliaia di ragazzi e ragazze (tra i 18 e i 30 anni) presenti sul sito  AdottaUnRagazzo.it, per verificare il loro punto di vista sul dibattito secondo cui “gli uomini sono le nuove donne”.

Il 58% degli intervistati (con una leggera maggioranza delle donne) considera del tutto naturale, e non una conquista, il fatto che gli uomini non abbiano alcun problema a prendersi cura di sé e a mostrare il proprio lato più emotivo. Per loro non si tratta, infatti, di un problema di identità di genere, ma di una evoluzione di essa.

Di fronte all’affermazione “la femminilizzazione del maschio è il frutto di decenni di femminismo e la reazione a una maschilizzazione della donna”, il risultato non cambia. Oltre il 70% degli intervistati dichiara che non bisogna fare confusione tra l’identità di genere e l’abbandono degli stereotipi sessisti. Nessuno e nessuna si sente minacciato nella propria identità per il fatto di svolgere compiti o attività tipicamente attribuiti al sesso opposto. Credono infatti che questo sia il frutto di una società che è cambiata e che richiede una “condivisione di responsabilità, oneri e onori” equamente bilanciata. Insomma, nessun maschietto, ad esempio, si sente minacciato nella sua virilità se tocca a lui andare a prendere i bambini a scuola o stirare le camicie. Per il 66% degli intervistati questo fatto è considerato una grande liberazione, oltre che la risposta a un bisogno sociale. Perché corrisponde alla rinuncia di “maschere” e di costrizioni dogmatiche a favore di una nuova e più autentica percezione di sé.

Segnali quindi più che chiari, confortati anche dal fatto che non ci sono sostanziali differenze fra gli abitanti dei grandi centri urbani e quelli dei piccoli centri, e neppure tra le aree geografiche del nostro Paese. 
La società quindi si sta rinnovando.  Ce lo dice oltre il 70% dei nostri millennial, e in virtù di ciò si sta rinnovando anche l’identità di genere. Quindi non è vero che gli uomini sono le nuove donne, piuttosto si sta formando un nuovo contesto sociale di nuovi uomini e nuove donne.

A tal proposito, Riccardo Sciaky, psicologo, psicoterapeuta e direttore di SIBiG (Scuola Italiana di BioGestalt), a cui abbiamo chiesto di interpretare i dati emersi, ha dichiarato: “L’aspetto più interessante, al di là degli slogan di facile presa, è che queste risposte mostrano quanto i giovani stiano diventando più consapevoli, rispetto alle generazioni precedenti, circa tematiche quali l’identità di genere e l’orientamento sessuale. Questi, infatti, sono due aspetti della personalità non necessariamente paralleli e soprattutto molto più fluidi di quanto si possa credere. Sicuramente questo è il frutto di un’evoluzione culturale e di una maturazione più veloce della percezione del sé, che si va staccando sempre di più da costrizioni sociali di accettazione acritica e appare maggiormente puntata all’autoidentificazione. Naturalmente è chiaro che l’indagine presenta un quadro parziale rispetto a quanto si potrebbe trarre da un contatto più profondo e allargato con il mondo dei millennial, che sicuramente è meno omogeneo e limpido di quanto si possa pensare. Ma ritengo comunque che i segnali emersi siano molto interessanti e da non sottovalutare”.     

L’amore è cieco, ma a San Valentino ci vede benissimo. Infatti, è proprio in occasione della
Le donne un po' in carne sono considerate più affascinanti, più sensuali e più sexy.
Le donne investono molto tempo nel pensare a cosa indossare sotto i vestiti, un tempo